partecipazione

Cultura e lavoro in Europa: tra luci e ombre ecco i numeri

  • Pubblicato il: 15/03/2017 - 19:10
STUDI E RICERCHE

Il 2018 sarà l'Anno europeo del patrimonio culturale, ma qual è oggi lo stato di salute della “Cultura Europea” secondo la prospettiva occupazionale? Con 6,3 milioni di persone, in circa 6,5 milinoni di posti di lavoro “culturali” nell'EU (quasi il 3% dell'occupazione totale) l'Eurostat ci fornisce luci e ombre di un settore che diventa sempre più una risorsa comunitaria strategica

Autore: 
Massimiliano Zane

Il senso dei musei per il digitale

  • Pubblicato il: 14/02/2017 - 02:00
CULTURA DIGITALE

Dal gioco tutto italiano “Father and Son" fino alla realtà aumentata all'Ara Pacis di Roma o alla piattaforma digitale europea “Pluggy”, la cultura si fa sempre più un co-racconto multidisciplinare. Ma qual è l’impatto del digitale sulle politiche e sulle pratiche delle organizzazioni culturali?

 

Autore: 
Massimiliano Zane

Siracusa Città Educativa, un esperimento per ripensare le comunità

  • Pubblicato il: 13/02/2017 - 23:40
CULTURA E WELFARE

Coinvolgere le comunità per trasformare le città: nel capoluogo siciliano si sperimenta un progetto lungo, lento e visionario, in cui il ruolo educativo non è frammentario e delegato solo a scuole o famiglie, ma diventa una questione collettiva, civica e urbana. Un progetto che invita a collaborare attraverso pratiche quotidiane e impatta sulla vita dei siracusani, ma che ha bisogno di diventare sistema e non solo episodio. E ritorna la questione del budget pubblico da dedicare all’innovazione sociale e culturale. Ne parliamoad un anno dall’avvio del progetto con Valeria Troia, Assessore Comunale Politiche scolastiche, Educative, Giovanili, Infanzia, Università, Decoro Urbano, Informatizzazione e Modernizzazione, Volontariato, Periferie. Prima un video che sintetizza la visione Educating Cities video concept

Autore: 
Francesco Mannino

PER UNA NUOVA PEDAGOGIA DEL PATRIMONIO

  • Pubblicato il: 14/12/2016 - 19:04
CULTURA E WELFARE

“Cultura e arte sono fondamento di una crescita equilibrata: la sola che garantisce coesione, senso di appartenenza alla società, fiducia e rispetto per l'ambiente e per gli altri [...] non è soltanto il Pil la misura della felicità delle persone e delle comunità”, ha affermato il Presidente Sergio Mattarella, intervenendo a Mantova al convegno “Città d'arte 3.0 - Il futuro delle Città d'Arte in Italia”. Un richiamo forte al ruolo di sviluppo sia personale che civile che il nostro patrimonio culturale può e deve svolgere quotidianamente, per stimolare una coscienza diffusa e condivisa. Ma l'attuale proposta didattico-scolastica nazionale è davvero in grado di suscitare e trasmettere attenzione, stupore, meraviglia e rispetto nei riguardi del nostro patrimonio culturale? Lo considera una risorsa? Un ruolo politico, ancora troppo spesso implicito e sottinteso nella nostra formazione, soprattutto dall'attuale proposta didattica ed educativa
 

Autore: 
Massimiliano Zane

Museum 2026. TECNOLOGIA, PARTECIPAZIONE E INNOVAZIONE: I MUSEI DEL FUTURO

  • Pubblicato il: 12/07/2016 - 12:02
MUSEO QUO VADIS?

La Fondazione Torino Musei   in collaborazione con la Singularity University di Ginevra apre una finestra sullo scenario futuro dei musei. Manager culturali e esperti delle nuove tecnologie da tutto il mondo si sono riuniti a Palazzo Madama per interrogarsi e confrontarsi sul ruolo delle istituzioni museali del futuro proiettando lo sguardo ad un decennio da oggi. Come saranno i musei nel 2026? Come influiranno direttamente sulle componenti sociali ed economiche della società?

Autore: 
Sendy Ghirardi

Qual è la città di cui abbiamo bisogno? Spunti di riflessione per la Nuova Agenda Urbana

  • Pubblicato il: 14/03/2016 - 19:56
PAESAGGI

Organizzata dal dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica una tre giorni sui temi di arte e città, appuntamento che si inserisce nel cammino che porterà l'Organizzazione delle Nazioni Unite verso la terza conferenza mondiale dedicata agli insediamenti urbani, Unhabitat
 

Autore: 
Giangavino Pazzola

Il pubblico, questo sconosciuto: «Audience Development» per nuove politiche e strategie culturali ad impatto sociale

  • Pubblicato il: 14/02/2016 - 11:50
DOVE OSA L'INNOVAZIONE

Si è tenuto a Milano il 18 e 19 gennaio 2016 l'incontro finale del percorso formativo «ADESTE - Audience Developer: Skills and Training in Europe», con capofila-project leader Fondazione Fitzcarraldo. 16 le organizzazioni italiane che hanno partecipato all'anno di formazione per «Audience Developer» (65 in tutta Europa), fase che chiude il triennio del progetto finalizzato ad individuare nuove professioni, nuove politiche e nuove strategie per incentivare ed estendere la partecipazione dei pubblici alle attività culturali, ritenute una chiave fondamentale della coesione delle società europee

Autore: 
Francesco Mannino

I giovani al centro

  • Pubblicato il: 14/02/2016 - 10:25
FONDAZIONI D'ORIGINE BANCARIA

Nel 2016 Compagnia di San Paolo stanzia 1 milione di euro in favore dell'empowerment giovanile. I giovani sono sempre più al centro di politiche, interventi pubblici e bandi di finanziamento nazionali e internazionali. Decisivo il ruolo svolto dalle fondazioni di origine bancaria

Autore: 
Maria Elena Santagati

QUELLI CHE TRASCURANO DI RILEGGERE SI CONDANNANO A LEGGERE SEMPRE LA STESSA STORIA

  • Pubblicato il: 15/01/2016 - 13:31
PAESAGGI
Photo by Alessandro Gatto_Teatro Continuo

A partire dal Teatro Continuo di Alberto Burri, l’opera recentemente restituita alla città di Milano nell'anno delle celebrazione del centenario dell'artista umbro, qualche interrogativo su arte, spazio pubblico e tempo che passa

Autore: 
Stefania Crobe

LO SHOCK CULTURALE DI BOLZANO

  • Pubblicato il: 15/12/2015 - 16:40
STUDI E RICERCHE

Bolzano risponde in modo affermativo a una delle domande più frequenti in campo di policies culturali: può la cultura influire sul benessere sociale e individuale dei cittadini? Suggerimenti dai risultati della ricerca condotta da Giorgio Tavano Blessi e Giovanni Pierretti del Dipartimento di Sociologia ed Economia dell'Università di Bologna, Pier Luigi Sacco e Guido Ferilli della Facoltà Arti, Turismo e Mercati dell'Università IULM di Milano, e Enzo Grossi della Fondazione Bracco di Milano, pubblicata su Cities. Lo studio dimostra l’impatto dell’offerta e del consumo di cultura sul benessere psicofisico dei cittadini. L’indagine si inserisce nel progetto Cultura e benessere sul territorio italiano promosso nel 2008 da Università IUAV di Venezia, Facoltà di Arti e Design Industriale, Dipartimento di Arti e Design e Industriale — Centro EPOCA — Economia e Politiche Culturali Avanzate; Libera Università di Bolzano, Facoltà di Scienze della Formazione; Ripartizione Italiana Cultura Provincia Autonoma di BolzanoFondazione GarroneBracco Spa

Autore: 
Sendy Ghirardi

Può esistere legalità senza cultura?

  • Pubblicato il: 15/06/2015 - 12:55
SPECIALI

SPECIALE DEMOCRAZIA. In un'epoca in cui è sempre più urgente l'esigenza di promuovere una «cultura della legalità», si afferma il concetto di «cultura per la legalità». Osservando casi concreti e ascoltando il parere di Carlo Borgomeo, Presidente di Fondazione con il Sudqualche riflessione sul ruolo del patrimonio culturale nel favorire partecipazione e senso di appartenenza al proprio territorio, a lungo termine antidoti contro criminalità organizzata e corruzione

Autore: 
Francesca Sereno e Agostino Riitano

L'innovazione sociale viene dal Sud

  • Pubblicato il: 16/03/2015 - 10:30
CONSIGLI DI LETTURA

In libreria «Sud innovation. Patrimonio culturale, innovazione sociale e nuova cittadinanza» a cura di Stefano Consiglio, Agostino Riitano. Riflessioni, esperienze, osservazioni sull'innovazione sociale applicata alla gestione del patrimonio culturale in Italia. A partire da alcune realtà dell’Italia meridionale, i cui protagonisti valorizzando il patrimonio artistico e ambientale del territorio come strumento di sviluppo locale hanno dato luogo ad una nuova forma di cittadinanza

Autore: 
Francesca Sereno

Crescono le analisi di impatto economico e sociale del patrimonio e degli investimenti culturali. Quali gli esiti e le modalità?

  • Pubblicato il: 15/01/2015 - 11:07
STUDI E RICERCHE

Ne parliamo con Alessandro Bollo, responsabile dell’area Ricerca della Fondazione Fitzcarraldo, che ha condotto innumerevoli studi che interessano eventuali partner privati, oltre ai decisioni pubblici e gli organizzatori

 
Autore: 
Redazione

Pagine