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Agosto 2018

Quando una Fondazione americana incontra l’Italia, sul Lago di Como.

  • Pubblicato il: 06/08/2018 - 11:20
DAL MONDO
In uno dei paesaggi più suggestivi del nostro Paese, The Rockefeller Foundation Bellagio Center riunisce Nobel, vincitori del Premio Pulitzer, artisti, imprenditori sociali e attivisti di tutto il mondo per affrontare le sfide globali, spingendo avanti i confini della conoscenza collettiva. Dal 1959. Nel centro hanno soggiornato i premi Nobel Joseph Stiglitz e Mohamed Yunus, scrittori quali Maya Angelou e Michael Ondaatji insieme a politici internazionali come Mary Robinson e Montek Ahluwalia. On line dal primo ottobre la possibilità di presentare le candidature.
Articolo a cura di: 
Ilaria M. Nizzo
Autore/i: 

Design. La Terra è fragile

  • Pubblicato il: 06/08/2018 - 11:16
DOVE OSA L'INNOVAZIONE
Il Design è sempre più sociale. Cresce un interesse che supera il prodotto per focalizzarsi sul processo. E’ in atto un cambiamento culturale. Anche il design sta prendendo coscienza che non abbiamo un “Planet B” e, come ha affermato Renzo Piano, e che i designer devono incoraggiare nuovi comportamenti, più attenti e consapevoli, e progettare un mondo più sostenibile. Lo dimostrano alcuni progetti di ricerca e nuove alleanze per sperimentare idee e materiali innovativi. Ne scrive la designer Francesca Molteni. “Il concept della XXII Esposizione Internazionale della Triennale di Milano, che si svolgerà dal 1 marzo al 1 settembre 2019, avrà come titolo Broken Nature: Design Takes on Human Survival, e verrà curata dai Paola Antonelli, curatrice per l’architettura e il design al Museum of Modern Art di New York.” Si muove anche l’industria. Kartell e Bio-on (azienda bolognese leader nel settore delle biotecnologie) si alleano sulle bioplastiche a base PHA (poli-idrossi-alcanoati).
Un Estratto dal prezioso Rapporto “Io sono Cultura 2018” di Fondazione Symbola con Unioncamere.
Articolo a cura di: 
Francesca Molteni, curatrice e regista

I modi della creatività per l’innovazione e la competitività

  • Pubblicato il: 06/08/2018 - 11:07
DOVE OSA L'INNOVAZIONE
“La culturalizzazione dell’economia richiede una maggiore capacità creativa alle imprese per competere e avere successo nei mercati locali e internazionali, a diversi livelli: sia nei processi finalizzati a realizzare soluzioni di prodotto-servizio innovative, sia nel potenziamento del quoziente creativo dell’organizzazione in sé per attivare e rendere confidente, sul tema creatività, ogni membro dell’organizzazione. Le imprese che competono, specialmente nei settori che hanno un alto investimento simbolico da parte del pubblico, devono trasformarsi in imprese creative-driven e imparare a nutrirsi delle diverse forme in cui si esprime la creatività. La scelta della specie di creatività più efficace è funzionale agli obiettivi che si vogliono raggiungere: dipende dal settore, dal tempo disponibile, dall’obiettivo di innovazione, dallo stile di leadership, dalla recettività dell’organizzazione e, non da ultimo, dalla dimensione culturale che si vuole amplificare, enfatizzare, promuovere”.  Ne scrive Francesco Zurlo – Preside vicario Scuola del Design del Politecnico di Milano.
Un Estratto dal prezioso Rapporto “Io sono Cultura 2018” di Fondazione Symbola con Unioncamere.
Articolo a cura di: 
Francesco Zurlo, Preside vicario Scuola del Design del Politecnico di Milano
Autore/i: