Italia Non Profit - Ti guida nel Terzo Settore

Marzo 2018

NOTIZIE IN BREVE DAL MONDO DELLE FONDAZIONI

  • Pubblicato il: 30/03/2018 - 09:05
NOTIZIE

>>> Presentata alle OGR di Torino WeFree la campagna di prevenzione contro le droghe del Progetto Diderot di Fondazione CRT >>> Fondazione TPE - Teatro Piemonte Europa e Festival delle Colline Torinesi - Torino Creazione Contemporanea insieme per valorizzare la scena teatrale contemporanea >>> Al via un concorso per progettare l’Innovation Square Center di Torino, promosso dalla Fondazione per l’Architettura >>> Fondazione Unipolis aggiudica i premi del contest ‘La sicurezza si fa strada’_ 2018 >>> Restaurata la Cappella Capponi di Firenze grazie a Friends of Florence >>> Il rapporto tra architettura e arte contemporanea in ‘Sol LeWitt. Between the Lines’ la mostra della Fondazione Carriero.

Articolo a cura di: 
Francesca Sereno
Autore/i: 

Cultura e investimenti a ritorno sociale. Una storia tutta da scrivere

  • Pubblicato il: 26/03/2018 - 11:35
IN QUESTO NUMERO

Sulla centralità del Terzo Settore per le sfide del nuovo Welfare, nel mare della riforma in corso, interviene  Carola Carazzone, segretario Generale di Assifero, sollecitando l’attenzione della filantropia istituzionale sul necessario investimento strategico in risorse umane e strutture per il salto di qualità nel “fare bene il bene”,  facendo uscire gli enti dalla spirale perversa del “progettificio”  nel quale molti sono caduti nella ricerca della sostenibilità e in nome di una efficienza basata sul contenimento dei costi organizzativi, che mina l’efficacia. Una riflessione sui “falsi miti”, sulla quale intendiamo aprire il dibattito, in risposta alle sfide che tracciano i report e forecast che commentiamo, di Wings (Worldwide initiatives for grantmaker support) e  Ariadne.
 

Articolo a cura di: 
CS
Autore/i: 

Due miti da sfatare per evitare l’agonia per progetti del Terzo Settore

  • Pubblicato il: 22/03/2018 - 10:11
OPINIONI E CONVERSAZIONI

Perché le fondazioni filantropiche italiane dovrebbero iniziare a finanziare obiettivi strategici e organizzazioni e non solo progetti?  “Il meccanismo dei bandi ha prodotto organizzazioni deboli, in starvation cycle e in concorrenza vitale tra loro e un effetto di adattamento, di isomorfismo delle organizzazioni del terzo settore come progettifici”. Ne scrive Carola Carazzone, segretario generale di Assifero (Associazione italiana delle fondazioni ed enti della filantropia istituzionale) e membro dell’advisory board di Ariadne (European Funders for Social Change and Human rights) e di ECFI (European Community Foundations Initiative). “Il terzo settore italiano (…) che regge un sistema di welfare pubblico traballante, ma non riesce a fare il salto propositivo necessario per essere il motore di trasformazione sociale, il catalizzatore di innovazione e sviluppo umano e sostenibile che potrebbe essere”.

Articolo a cura di: 
Carola Carazzone
Autore/i: 

Playable Museum Award: creativi di tutto il mondo unitevi!

  • Pubblicato il: 16/03/2018 - 16:14
MUSEO QUO VADIS?

A poche settimane dalla riapertura dei suoi spazi, il Museo Marino Marini di Firenze lancia il bando Playable Museum Award (PMA) in cui la tecnologia è al servizio della creatività. Scadenza il prossimo 31 marzo.
Rubrica di ricerca in collaborazione con il Museo Marino Marini
 

Articolo a cura di: 
Patrizia Asproni
Autore/i: 

Focus Aree Interne. Quattro anni di Strategia Nazionale Aree Interne

  • Pubblicato il: 16/03/2018 - 08:02
PAESAGGI

A quattro anni dal suo lancio ufficiale, La Strategia Nazionale Aree Interne ha finalmente assunto una sua solidità, contribuendo a diffondere una cultura dell'attenzione alle aree che finora sono state considerate marginali o residuali per il futuro del paese, tanto nelle strutture istituzionali quanto nell'opinione pubblica, e restituendo un pò di fiducia ai giovani che le abitano.  La legge di stabilità del 2018 ha previsto uno stanziamento che consentirà di estendere ad altre 700mila persone, distribuite in 24 aree interne del Paese, i benefici legati al percorso a oggi già intrapreso da 48 aree; in totale, a Strategia conclusa, saranno 72 le aree interne coinvolte, per 1.077 Comuni e 2.072.718 abitanti. Ma a fronte di questi risultati, quella di riportare al centro delle politiche pubbliche il tema delle aree interne rimane, per molti versi, una scommessa, e permangono difficoltà tanto interne, le gravi debolezze nella progettazione locale, che esterne, i ritardi e la scarsa attenzione” della politica e delle Amministrazioni pubbliche.  Ne parla Filippo Tantillo, ricercatore e coordinatore scientifico del team di supporto al CNAI.

Articolo a cura di: 
Filippo Tantillo
Autore/i: 

IL TERZO SETTORE E LE POLITICHE: TRA TAVOLI E REALTÀ

  • Pubblicato il: 16/03/2018 - 08:02
OPINIONI E CONVERSAZIONI

L’intervento del professor Fabbrini sul Sole 24 Ore di qualche giorno fa ha contribuito a rilanciare un tema classico delle democrazie liberali ovvero il ruolo delle “organizzazioni sociali” come attori delle politiche. Nel caso dell’Italia contemporanea, e in piena campagna elettorale, non si tratta di una mera riproposizione perché l’“offerta” intermediata da partiti e coalizioni è ormai strutturalmente incapace di generare soluzioni condivise rispetto a sfide economiche e sociali di natura sistemica. Insomma: policy e politics sempre più distanti.

Articolo a cura di: 
Flaviano Zandonai su Gli Stati Generali del 28 febbraio 2018

Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane, bilancio del primo triennio

  • Pubblicato il: 16/03/2018 - 08:02
OPINIONI E CONVERSAZIONI

La Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane (DGAAP) viene istituita con il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri n.171 del 29 agosto 2014 all’art.16 con l’intento di promuovere l’arte e l’architettura contemporanee in Italia e all’estero. Una novità assoluta per il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo che, completando l’assetto strutturale conseguente alla riforma, pone l’attenzione anche su quelle realtà urbane, le periferie, sviluppatesi in tempi più recenti dove spesso il confronto tra identità diverse dà luogo a creatività e innovazione e dove la cultura può innescare processi di rigenerazione urbana. Federica Galloni, Direttore Generale della DGAAP, ci racconta questi primi anni di attività.
 

Articolo a cura di: 
Francesca Sereno
Autore/i: 

L’ “eclettica vertigine” dell’arte: la Collezione Cerruti e il Castello di Rivoli

  • Pubblicato il: 16/03/2018 - 08:01
MUSEO QUO VADIS?

Si concretizza la collaborazione tra il Castello di Rivoli e la straordinaria  collezione della Fondazione Francesco Federico Cerruti, in un fruttuoso il dialogo fra l’arte contemporanea e il suo passato, tra pubblico e privato. Presentati otto capolavori Di Giorgio De Chirico, in una anticipazione dell’apertura della casa museo nel 2019,  in un inedito dialogo con le opere del museo di arte contemporanea, generando inediti corto-circuiti. In attesa dello “spazio straordinario, aperto al pubblico, in cui artisti, scrittori, filosofi, storici dell’arte, saranno impegnati ad accogliere l’eredità del passato  e collocarla nel cuore pulsante del tempo presente”. Una svolta per il museo, che lo rende un unicum. E guarda a nuovi pubblici.
Rubrica di ricerca in collaborazione con il Museo Marino Marini

Articolo a cura di: 
Elena Inchingolo
Autore/i: 

Le nuove sfide della filantropia istituzionale

  • Pubblicato il: 16/03/2018 - 08:01
STUDI E RICERCHE

Pubblicati a un mese di distanza l'uno dall'altro, il report The Global Landscape of Philanthropy di WINGS (Worldwide Initiatives for Grantmaker Support) e le Ariadne Forecast 2018 per le organizzazioni filantropiche impegnate nel cambiamento sociale e nei diritti umani offrono un puntuale approfondimento sulle tendenze presenti e future del settore filantropico. Il 2018 è visto come un anno in cui la comunità filantropica internazionale mostrerà una maggiore apertura verso nuove idee e nuove pratiche e in cui sarà più attenta alla ricerca di soluzioni innovative per affrontare le sfide imposte dai cambiamenti climatici, dal crescere delle disuguaglianze, dai fenomeni migratori, dalla diffusione dei nazionalismi e dalla riduzione dello spazio d'azione per la società civile. Si prevede, quindi, che nell'anno in corso le organizzazioni filantropiche saranno più propense alla creazione di partnership innovative, allo sviluppo di approcci creativi e al sostegno di nuovi tipi di attori capaci di stimolare il cambiamento sociale, come coloro che operano nei campi dell'arte e della cultura.
 

Articolo a cura di: 
Vittoria Azzarita