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fondazioni

Rivitalizzare lo spirito della solidarietà attraverso la filantropia istituzionale

  • Pubblicato il: 17/06/2017 - 16:06
OPINIONI E CONVERSAZIONI

Il Giornale delle Fondazioni ha partecipato alla 28esima Conferenza Annuale dello European Foundation Centre (EFC), tenutasi a Varsavia dal 31 maggio al 02 giugno. Considerato uno dei più importanti eventi del settore filantropico, il meeting dello EFC ha posto al centro del dibattito il tema della solidarietà.

Articolo a cura di: 
Vittoria Azzarita

L'impresa sociale si racconta

  • Pubblicato il: 16/06/2017 - 19:17
NOTIZIE

La città di Firenze ha ospitato l'undicesima edizione del Colloquio Scientifico sull'Impresa Sociale organizzato da Iris Network, la rete nazionale degli istituti di ricerca sull’impresa sociale, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze per l’Economia e l’Impresa (DISEI) dell’Università degli Studi di Firenze. Nelle giornate di venerdì 26 e sabato 27 maggio, studiosi ed esperti del settore, ricercatori universitari e operatori del Terzo Settore si sono confrontati sulle principali tematiche connesse all'evoluzione dell'impresa sociale. Tra riforma del Terzo Settore, Valutazione di Impatto Sociale e propensione all'imprenditorialità sociale, il Colloquio Scientifico è stato un momento di confronto volto a far emergere gli elementi di innovazione che caratterizzano l’attuale fase di sviluppo dell’impresa sociale in Italia
 

Articolo a cura di: 
Vittoria Azzarita

L'AGENDA 2017 PER LA FILANTROPIA ISTITUZIONALE IMPEGNATA IN SOCIAL CHANGE

  • Pubblicato il: 15/04/2017 - 00:00
STUDI E RICERCHE

Il 2017 si presenta come un anno di cambiamenti significativi  anche per il settore filantropico. A metterlo in evidenza sono le previsioni elaborate da Ariadne, la rete europea che riunisce più di 600 grant-makers, finanziatori e filantropi che sostengono il cambiamento sociale e i diritti umani. La crescita delle disuguaglianze a livello globale, il notevole incremento delle ingiustizie sociali, la diffusione degli estremismi e la delegittimazione della società civile sono le sfide principali che la filantropia dovrà affrontare nel prossimo futuro. Uno scenario non rassicurante che è stato approfondito anche durante l'ultima edizione del WINGSForum, a Città del Messico,  l'evento più conosciuto e prestigioso della comunità filantropica mondiale, organizzato da WINGS, il network che riunisce 167 associazioni filantropiche e organizzazioni di supporto alla filantropia che operano in 41 Paesi nel mondo. Data la complessità del presente diventa necessaria una maggiore collaborazione sia tra filantropi che operano nello stesso settore, sia tra filantropi attivi in diversi ambiti di intervento, se si vuole favorire il cambiamento sociale

Articolo a cura di: 
Vittoria Azzarita

Prima candelina per il Polo del ‘900. Da festeggiare con un nuovo direttore

  • Pubblicato il: 15/03/2017 - 11:34
FONDAZIONI D'ORIGINE BANCARIA

Il prossimo mese compirà un anno il Polo del ‘900, fondazione di partecipazione nata ad aprile scorso dalla visione collegiale di Comune di Torino, Regione Piemonte e Compagnia di San Paolo. Centro culturale situato nel complesso juvarriano dei Quartieri Militari, è un luogo dedicato alla formazione e sviluppo comunitario sui grandi temi che arrivano alla contemporaneità in quanto eredità storica, sociale, economica e politica del ‘900. Identità multiple, fonti documentarie cospicue, numerose esperienze e competenze convergono nelle progettualità di 19 istituti culturali direttamente coinvolti nel progetto, che sviluppano un discorso a cavallo tra memoria e attualità. “Ognuno con un patrimonio importante, specializzato e unico (..) occorre ripensare la missione, il modello gestionale e la relazione con la società civile”.  Abbiamo discusso dei primi 365 giorni  con Francesco Profumo, Presidente della Compagnia di San Paolo e Sergio Soave, Presidente della Fondazione Polo del ‘900 – in attesa del primo direttore che sarà nominato dopo il prossimo mese.. “Il Polo non è un progetto federativo: gli enti partner mantengono autonomia gestionale e amministrativa, nonché ovviamente culturale; quel che lo caratterizza è una forte vocazione alla progettazione integrata di servizi per il pubblico” Un modello replicabile?

Articolo a cura di: 
Giangavino Pazzola

Culturability 2017: per nuove architetture sociali

  • Pubblicato il: 15/03/2017 - 08:40
DOVE OSA L'INNOVAZIONE

Avviato a Milano dalla nuova sede della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli il tour nazionale di presentazione e confronto territoriale  della quarta edizione del bando di Unipolis per la riattivazione di spazi sottoutilizzati. Obiettivo: riqualificare luoghi nei quali stabilirsi con progetti culturali e creativi a forte impatto di innovazione e coesione sociale. La call è aperta dal 16 febbraio al 13 aprile 2017 con un monte in palio superiore a 400mila euro. Il lancio milanese di culturability  – rigenerare spazi da condividere in zona Pasubio, il quartiere di Milano al centro di un processo di rigenerazione urbana e forti investimenti strutturali, è simbolico: l’area è– emblema di forte vivacità sociale e culturale sui temi della sostenibilità dello sviluppo e della qualità della vita delle persone. Coraggio, innovazione e prospettiva nel lavoro collaborativo; rapporto tra pubblico e privato come paradigma sistemico; ecologia degli attori culturali e altro ancora per parlare di un nuovo sviluppo economico basato sulla cultura – tenendo assieme gli aspetti di natura economico, sociale e ambientale

Articolo a cura di: 
Giangavino Pazzola e Neve Mazzoleni

UNIDEE-Università delle Idee. Educare con arte in un mondo globalizzato

  • Pubblicato il: 15/03/2017 - 08:30
FONDAZIONI E ARTE CONTEMPORANEA

Con l’inizio del 2017 è stata presentata l’edizione annuale del programma internazionale di artist-in-residence ideato da Michelangelo Pistoletto per Cittadellarte nel 2000, ora diretto e curato da Cecilia Guida. Il programma educativo UNIDEE si fonda su solide basi teoriche e sulla volontà di sperimentare un approccio pedagogico che offre visioni e interpretazioni della contemporaneità a cavallo tra arte, politica ed economica. Modello per l'educazione artistica, punto di incontro e riflessione intorno alla società, centro di formazione per individui consapevoli e portatori di cambiamento, tentativo di ridefinizione della posizione dell'arte e dell'artista nel mondo contemporaneo. Ne abbiamo parlato un anno fa e con questa intervista a Cecilia Guida facciamo un aggiornamento su nuovi obiettivi, riflessioni e progetti, nell’ambito della panoramica sulle fondazioni per l’arte contemporaneo basate in Piemonte avviata negli ultimi numeri

Articolo a cura di: 
Giangavino Pazzola

Una nuova META per le fondazioni che investono in Cultura

  • Pubblicato il: 13/02/2017 - 22:46
FONDAZIONI PER LA CULTURA

Si è svolto lo scorso 27 gennaio, ad Alghero, un convegno promosso dal Comune di AlgheroFondazione META (Musei Eventi Turismo Alghero), Rete delle Città della Cultura e Promo PA Fondazione sul ruolo delle fondazioni nella promozione della cultura. Al centro dell’incontro la presentazione di META come ente strumentale per l’attuazione del piano strategico del Comune di Alghero – appena presentato per definire uno sviluppo a base culturale della Piccola Barcellona sarda. Per evidenziare i punti centrali di un modello cultural-driven sono state comparate diverse realtà del panorama italiano, per creare consapevolezza sulla eterogeneità e diverse potenzialità di intervento delle fondazioni. Un parterre ricco e variegato precedeva l’esito della candidatura – poi non andata a buon fine – di Capitale Italiana della Cultura 2018, parte di una nuova stagione di vivacità a base culturale non compromessa. Alla base la nomina di creativi e intellettuali di spicco in un nuovo consiglio d’amministrazione, passando per i grandi eventi di Rally d’Italia e il Giro di Italia di ciclismo, ma puntando soprattutto ad aspetti di coesione sociale e rilancio di attrattività del comparto turistica – uno degli assett principali del territorio

 

Articolo a cura di: 
Giangavino Pazzola

Design for Arts and Cultural Innovation

  • Pubblicato il: 13/02/2017 - 20:17
NOTIZIE

È partita la prima edizione del master di secondo livello in Design for Arts and Cultural Innovation proposto per la prima volta in Italia dal Politecnico di Torino. Obiettivo: formare mediatori culturali da inserire nel mercato del lavoro, tra il mondo dell'architettura, il sistema arte e il grande pubblico. E se il mercato o il panorama culturale torinese non sembrano più vivere un periodo fertile come quello del passato recente, una delle principali istituzioni formative d’Europa lavora verso un rinnovamento della didattica per forgiare i futuri professionisti delle idee. Una chiacchierata con Pier Paolo Peruccio – docente di Design e coordinatore del Master – e Gail Cochrane, Visual Arts Supervisor ci permette di approfondire i contenuti di questa nuova esperienza formativa e quali riflessioni sulle professioni e il mercato del lavoro nel mondo della cultura ci sono alla base dell’ideazione del master. Un programma che mette in relazione pratica artistica e nuove tecnologie, guardando alle principali istituzioni culturali torinesi - tra i quali Castello di RivoliFondazione Sandretto Re RebaudengoGam Galleria Arte ModernaFondazione Spinola Banna per l'Arte, Museo Egizio e Museo dell'Automobile – e alle aziende private come PininfarinaCamerana& Partners di Torino e lo Studio Cerri e Associati di Milano, sia in termini di partnership, sia in quelli di mercato di riferimento in uscita dall’università

Articolo a cura di: 
Giangavino Pazzola

Da mecenate a donatore 3.0: come cambia il fundraising per la cultura dopo l’Art Bonus

  • Pubblicato il: 14/12/2016 - 22:17
NORMA(T)TIVA

L'anno che si chiude sarà ricordato per l'esplosione del fenomeno ART Bonus che riaccende il dibattito sulle donazioni in ambito culturale, sulle giuste leve da usare, ma anche sul ruolo delle organizzazioni culturali che sempre più dovranno muoversi verso nuovi sostenitori anche con figure professionali dedicate e nuovi strumenti di fundraising
 

Articolo a cura di: 
Marianna Martinoni

Le nuove tendenze della filantropia istituzionale

  • Pubblicato il: 10/10/2016 - 20:03
STUDI E RICERCHE

Ariadne – European Funders for Social Change and Human Rights è un network europeo di più di 500 finanziatori e filantropi che sostengono il cambiamento sociale e i diritti umani. Attivo nel promuovere la collaborazione «peer-to-peer», Ariadne ha pubblicato anche quest'anno le proprie previsioni sullo sviluppo del settore filantropico. Nel 2016 le fondazioni e gli enti d'erogazione dovranno confrontarsi con un clima generale di paura e austerità, ma anche con una voglia di cambiamento e innovazione. Offrendo una visione d'insieme, le previsioni di Ariadne aiutano le organizzazioni filantropiche a scoprire le nuove tendenze e a pianificare le azioni future

Articolo a cura di: 
Vittoria Azzarita

Fondazioni e Università. Partner naturali

  • Pubblicato il: 14/09/2016 - 15:40
STUDI E RICERCHE

A fine giugno l'Università di Torino ha organizzato un incontro con i grandi enti filantropici per riflettere sulle priorità e sulle strategie in grado di favorire la convergenza di intenti tra le aspettative dei potenziali investitori su ricerca e formazione con l’azione delle università. Per stimolare la nascita di progettualità condivise, alcuni atenei italiani hanno aperto le loro porte agli studi sulla filantropia e alla costruzione di competenze. L'Università di Torino istituisce un proprio Centro di Documentazione e Ricerca su Fondazioni, Capitale Sociale e Società Civile, per studi e analisi sul ruolo della filantropia in rapporto alle trasformazioni dei sistemi di welfare a livello locale e in prospettiva comparativa. La  Facoltà di Economia dell'Università degli Studi di Padova dedica una particolare attenzione allo studio della governance delle fondazioni. La Facoltà di Economia e Giurisprudenza di Piacenza dell'Università Cattolica inserisce la filantropia tra le linee di ricerca per il 2017, e l'Università Bocconi  lancia proprio in questi giorni un nuovo corso sulla filantropia e le organizzazioni non profit. Con l'intento di conoscere meglio questa innovativa opportunità di studio, e di approfondire ulteriormente l'evoluzione del legame tra università e filantropia, abbiamo posto alcune domande ad Elisa Ricciuti, ricercatrice della Bocconi e responsabile del nuovo corso «Nonprofits & Philanthropy»

Articolo a cura di: 
Vittoria Azzarita

Immaginare il futuro della filantropia istituzionale in Europa

  • Pubblicato il: 15/07/2016 - 16:56
STUDI E RICERCHE

Per tre giorni, dal 26 al 28 maggio, Amsterdam ha ospitato la XXVII Assemblea Generale dello European Foundation Centre, l'associazione che rappresenta più di 200 organizzazioni filantropiche in tutta Europa. Considerato uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati al mondo della filantropia istituzionale, il vertice dello EFC ha messo a confronto oltre 60 relatori, evidenziando che le fondazioni e gli enti filantropici hanno un ruolo unico, vitale e tempestivo da svolgere per migliorare il benessere dei cittadini europei e affrontare le sfide del prossimo futuro
 

Articolo a cura di: 
Vittoria Azzarita

UNA FUTURA PROSPETTIVA PER LA SOSTENIBILITA' DEI MEDIA

  • Pubblicato il: 15/03/2016 - 23:02
CONSIGLI DI LETTURA

L’economista francese Julia Cagé propone un nuovo modello economico e gestionale per la sostenibilità dei media, messi in crisi dal nostro tempo. Nell’epoca delle fusioni editoriali tra i colossi multimediali, che lasciano poco spazio alla media-piccola concorrenza, l’autrice presenta un sistema volto a salvaguardare l’informazione e ad aumentare gli azionisti attraverso forme di finanziamento innovativo come il crowdfunding. Dopo un’attenta indagine sul sistema mediale in Europa e negli Stati Uniti, delinea una prospettiva di governance ibrida, a metà tra le fondazioni e le società per azioni, con un forte contributo indiretto da parte dello Stato. Uno statuto che, secondo l’autrice, consentirebbe ai media di essere indipendenti dagli azionisti esterni, dagli inserzionisti e dai poteri pubblici, e di operare invece contando sui lettori e sui dipendenti
 

Articolo a cura di: 
Sendy Ghirardi
Autore/i: 

Dalla catalogazione alla globalizzazione. La tecnologia al servizio dell’arte nella esperienza della Fondazione Federico Zeri

  • Pubblicato il: 15/01/2016 - 17:52
OPINIONI E CONVERSAZIONI
La recente pubblicazione 'Natura Morta' di Federico Zeri è l’occasione per discutere con Andrea Bacchi, Direttore della Fondazione, su progetti, soluzioni innovative tecnologiche e collaborazioni nazionali ed internazionali  
Articolo a cura di: 
Roberta Bolelli
Autore/i: 

The 2030 Agenda for Sustainable Development: quali opportunità per le fondazioni?

  • Pubblicato il: 19/11/2015 - 14:28
SPECIALI

SPECIALE ASSIFERO. The 2030 Agenda for Sustainable Development: quali opportunità per le fondazioni? Intervistiamo a Jenny Hodgson - Director of Global Fund of Community Foundations (GFCF)
 

Articolo a cura di: 
Emanuela Gasca
Autore/i: 

Forum dell’arte contemporanea di Prato: bilancio di un tavolo di confronto

  • Pubblicato il: 14/10/2015 - 21:39
FONDAZIONI E ARTE CONTEMPORANEA

Le fondazioni sono le nuove istituzioni? La domanda è superata. Non solo lo sono già da molto tempo, ma sperimentano nuove forme di gestione dell’arte orientate all’allargamento dei pubblici, alla creazione di sistema, alla produzione di indicatori per la valutazione del valore aggiunto prodotto, alla produzione di contenuti. In una parola innovano con consapevolezza e invocano un’interlocuzione matura con le Pubbliche Amministrazioni. Ma la strada della consapevolezza di sistema è ancora lunga

Articolo a cura di: 
Neve Mazzoleni
Autore/i: 

Dal Forum dell’arte contemporanea, la restituzione della macro-area Pubblico/Privato

  • Pubblicato il: 02/10/2015 - 12:23
NOTIZIE

Sette voci femminili accompagnate da Pierluigi Sacco, a tratteggiare con estrema sintesi i principali temi e proposte emerse nei tavoli dell’area Pubblico/Privato. Uno scenario eterogeneo che ha coinvolto dalle Fondazioni private, ai nuovi mecenati, ai centri indipendenti per la produzione artistica, ai progetti legati all’arte pubblica, fino agli esponenti del mercato dell’arte e i professionisti per la raccolta fondi. Assente la Pubblica Amministrazione, interlocutore invocato trasversalmente da tutti i tavoli. Diamo in estrema sintesi i contenuti principali espressi dalle coordinatrici dei tavoli

Articolo a cura di: 
Neve Mazzoleni
Autore/i: 

Le residenze d’artista in Piemonte. Ipotesi ed evoluzioni

  • Pubblicato il: 15/06/2015 - 14:58
FONDAZIONI E ARTE CONTEMPORANEA

In un periodo nel quale il dibattito critico si concentra sull’indebolimento del format delle residenze d’artista come strumento di ricerca, cerchiamo di sondare quali modelli sono presenti, o si stanno sviluppando in Italia sul versante delle fondazioni

 

Articolo a cura di: 
Giangavino Pazzola

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