Torino

Pedali, cultura e paesaggio: una combinazione unica per la rianimazione dei territori interni.

  • Pubblicato il: 09/08/2017 - 12:00
PAESAGGI

Dall’esperienza del progetto della dorsale VENTO, alcune riflessioni sulla relazione inseparabile tra cultura e cicloturismo. In Italia le dorsali cicloturistiche saranno occasioni uniche “potenti fili narrativi che ricuciono pezzi di territorio e di culture che sono isolati e dispersi”, per riallineare il patrimonio materiale e immateriale culturale diffuso rendendolo il motore di una rianimazione sociale, occupazionale ed economica dei nostri territori, a partire dalle aree interne. Ma questo non accade per caso, occorre una precisa visione e una determinata volontà (politiche e progettuali). “Abbiamo bisogno di progetti per le aree interne, dignitosi e duraturi, per rompere la marginalizzazione e lo spopolamento.”  La parola a Paolo Pileri, DAStU Politecnico di Milano. “Le lunghe dorsali cicloturistiche sostengono mediamente cinque occupati per chilometro e generano un indotto diffuso che oscilla tra i 150 e i 250.000 euro per anno.” A colpo di pedale
 

Articolo a cura di: 
Paolo Pileri
Autore/i: 

Il primo progetto nazionale sui social impact bond per il reinserimento dei detenuti

  • Pubblicato il: 15/06/2017 - 18:27
FONDAZIONI D'ORIGINE BANCARIA

La casa circondariale Lorusso e Cutugno di Torino sperimenterà l’iniziativa pilota promossa da Fondazione Sviluppo e Crescita CRT e Human Foundation.
 

Articolo a cura di: 
CS
Autore/i: 

Camera con vista. La programmazione 2017 del Centro per la Fotografia in Italia

  • Pubblicato il: 15/05/2017 - 12:10
FONDAZIONI E ARTE CONTEMPORANEA

Ritorniamo su Camera-Centro italiano per la fotografia a un anno e mezzo dall’inaugurazione., guidata all’epoca da Lorenza Bravetta. Da ottobre 2016 le è subentrato Walter Guadagnini, curriculum prestigioso maturato in realtà culturali importanti, a cavallo tra formazione, istituzione e mercato. Con lui abbiamo discusso di progetti espositivi, collaborazioni future, il ruolo del pubblico e la concezione delle immagini nella contemporaneità, senza tralasciare gli aspetti di governance.
 

Articolo a cura di: 
Giangavino Pazzola

Fondazione Sardi per l'Arte: un'idea di spazio immateriale al servizio dei mondi ideali dell'arte

  • Pubblicato il: 15/11/2017 - 10:03
FONDAZIONI E ARTE CONTEMPORANEA

Un catalogo ragionato dell’opera di Carol Rama. Il premio Sardi per l’Arte Back to the Future. Il sostegno agli artisti con il supporto alle singole ricerche e alle produzioni. La promozione e valorizzazione degli autori internazionali e torinesi. Il rapporto con le istituzioni e le realtà culturali del territorio. L’educazione all’arte e la formazione. Nata nel 2014 dalla volontà e dalla lunga esperienza sul campo di Pinuccia Sardi Cagnucci, la Fondazione Sardi per l’Arte si affaccia alla Torino Art Week 2017 con una proposta a trecentosessanta gradi, che parte del recupero storico delle avanguardie per arrivare alla ri-significazione di memoria, identità, testimonianze ed esperienza collettiva attraverso lo sguardo contemporaneo.

Articolo a cura di: 
Giangavino Pazzola

La cultura in Piemonte. Dal passato, uno sguardo sul futuro

  • Pubblicato il: 15/11/2017 - 10:02
STUDI E RICERCHE

La presentazione della Relazione annuale "La cultura in Piemonte nel 2016" dell'Osservatorio Culturale del Piemonte è l'occasione per un'analisi trasversale sui cambiamenti del comparto culturale negli ultimi venti anni. Ecco qui uno spaccato sulle trasformazioni attraversate dalle organizzazioni dalla metà degli anni '90 al 2016 e uno sguardo "diacronico" su quella evoluzione che ha condotto il Piemonte e Torino a conquistare una nuova centralità nelle geografie culturali internazionali.

Articolo a cura di: 
Francesca Vittori

Le periferie non meritano cultura

  • Pubblicato il: 15/11/2017 - 10:01
PAESAGGI

“Ci sono luoghi dove la bellezza e la cultura non arrivano. Vanno lasciati al loro triste destino”, così Luca Beatrice, presidente del Circolo dei Lettori, ha commentato sul proprio profilo Facebook la vandalizzazione delle luci d’artista posizionate, dopo vent’anni dal varo per progetto, per la prima volta nella periferia di Torino. La polemica ha assunto toni aspri, da parte della politica, degli abitanti e degli operatori sociali e culturali che hanno scelto di operare in quartieri considerati dai più “problematici”. Giovanni Ferrero, Presidente di Ismel e Gabriele Boccaccini, Direttore Artistico del Teatro Stalker. “Dovete avere il Caos in voi per partorire una stella danzante”, avrebbe Friedrich Nietzsche che molto ha amato la città.
 

Articolo a cura di: 
Giovanni Ferrero e Gabriele Boccaccini

Partire dalla cultura materiale per guardare il futuro. La parola a Christian Greco

  • Pubblicato il: 15/10/2017 - 20:02
MUSEO QUO VADIS?

Come i musei possono garantire il diritto alla cultura, mettendo dialogo e accessibilità al centro della relazione con i visitatori?  Le modalità virtuose di offerta culturale nella valorizzazione del patrimonio saranno al centro di uno dei due focus di analisi della XIII edizione di LuBeC. Insieme all’indagine del ruolo della cultura nei processi di rigenerazione urbana e nei modelli di sviluppo, infatti, il tema dell’accessibilità culturale rappresenta il cardine dei tavoli tematici, workshop e incontri di quest’anno. Obiettivo: contribuire alla riflessione e attuazione di buone pratiche, per influenzare le politiche in vista dell’anno europeo del patrimonio. Si inizia con il tavolo tematico Verso l’anno europeo del patrimonio: il diritto alla cultura tra accesso e dialogo, con Christian Greco (direttore del Museo Egizio), Erminia Sciacchitano (Direzione Generale per l'Istruzione, la Gioventù, lo Sport e la Cultura Commissione Europea) e Lorenzo Casini (Consigliere giuridico Ministro per i Beni e le Attività Culturali); passando per l’incontro con i Direttori dei Musei Nazionali Autonomi, Museo 4.0: accessibilità e competenze, moderato da Antonio Lampis, nuovo Direttore Generale Direzione Generale Musei MiBACT.

Articolo a cura di: 
Giangavino Pazzola

L’economia del design in Piemonte si fa social

  • Pubblicato il: 15/10/2017 - 20:00
SAPER FARE, SAPER ESSERE

In Piemonte oltre 2.677 attività, con oltre 72.500 addetti e un fatturato di 14,5 miliardi di euro, in crescita dell’8,7% nell’ultimo anno: il sistema design regionale si dimostra in ottima salute e in grado di creare valore in diversi settori economici, dalla manifattura ai servizi. Grandi potenzialità emergono dal design per la sostenibilità e dal social design, in forte espansione per energie dedicate, numero d’iniziative e di progetti avviati, sia nel contesto nazionale, ma soprattutto, in quello locale. Sul Piemonte, e su Torino in particolare, emerge una sempre maggiore diffusione di una cultura della responsabilità sociale che coinvolge non solo le aziende ma anche singoli individui e professionisti, che applicano con risultati innovativi metodologie di progetto acquisite in altri ambiti del design, proponendo un significativo cambio di atteggiamento nella modalità in cui possono essere pensati servizi e prodotti di utilità sociale
Rubrica di ricerca in collaborazione con Fondazione Exclusiva

Articolo a cura di: 
Cristina Casoli
Autore/i: 

La Scuola che Vorrei - Con MUS-E l’arte va a scuola

  • Pubblicato il: 10/08/2017 - 10:55
DOVE OSA L'INNOVAZIONE

MUS-E www.mus-e.it, “ fonte di equilibrio e tolleranza”, così descriveva nel 1993  il suo progetto artistico europeo il grande violinista Yehudi Menuhin, intenzionato a lottare con l’arte contro la violenza nella scuola. Da allora sono stati coinvolti 35mila bambini nelle scuole dell’infanzia e primarie, con una rete partita dall’International Yehudi Menuhin Foundation (IYMF), oggi operativa in Spagna, Belgio, Estonia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Polonia,  Svezia, Svizzera e Ungheria
 

Articolo a cura di: 
CS
Autore/i: 

Città creative in trasformazione

  • Pubblicato il: 20/07/2017 - 21:08
EDITORIALI

Con la nostra lente, da mesi, seguiamo le via all’innovazione che Milano sta disegnando. Una via italiana, 4.0 che ha radici in Leonardo, che lega manifattura a cultura, lontana dalla metafora-obiettivo “Milano o Torino come Berlino”, indicata per anni come modello nell’economia della conoscenza.  Lo è stato veramente?
 

Articolo a cura di: 
CS
Autore/i: 

Quando la cultura fa accoglienza

  • Pubblicato il: 17/06/2017 - 11:17
CULTURA E WELFARE

Dalla qualità dell’accoglienza, dalla comprensione reciproca di mondi apparentemente lontani dipende l’esito dell’inclusione sociale di chi arriva nel nostro paese. In una società sempre più multiculturale, l’Associazione Articolo 10 parte attiva del Sistema di Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR),  ha varato un inedito percorso di formazione, che integra il progetto di accompagnamento e accoglienza previsto per le donne rifugiate che fanno richiesta di asilo in Italia. Presenta oggi, dopo averlo sperimentato, l’esito delle prime due edizione di “Percorsi”, finanziato dal Comune di Torino nell’ambito del progetto SPRAR, che ha interessato ventiquattro donne provenienti da sette paesi.
Rubrica di ricerca in collaborazione con Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo.

 

Articolo a cura di: 
Catterina Seia
Autore/i: 

SIAMO TUTTI AMANTI E AMATI. IL VOLTO RINNOVATO DEL LOVERS FILM FESTIVAL 2017

  • Pubblicato il: 12/05/2017 - 19:42
FONDAZIONI PER LA CULTURA

Per la 32° edizione il Festival nato nel 1981, grazie a Giovanni Minerba e Ottavio Mai, il leitmotif oscillerà tra internazionalizzazione, connessione con le eccellenze del territorio e con le associazioni più attive della realtà LGBTQI.  Dal 15 al 20 giugno, con una serie di appuntamenti di accompagnamento al Lovers Film Festival, Torino sarà teatro di una rassegna cinematografica che è anche momento di confronto e riflessione in chiave fortemente inclusiva, con una forte apertura alla dimensione internazionale
 

Articolo a cura di: 
Sara Marceddu
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Prima candelina per il Polo del ‘900. Da festeggiare con un nuovo direttore

  • Pubblicato il: 15/03/2017 - 11:34
FONDAZIONI D'ORIGINE BANCARIA

Il prossimo mese compirà un anno il Polo del ‘900, fondazione di partecipazione nata ad aprile scorso dalla visione collegiale di Comune di Torino, Regione Piemonte e Compagnia di San Paolo. Centro culturale situato nel complesso juvarriano dei Quartieri Militari, è un luogo dedicato alla formazione e sviluppo comunitario sui grandi temi che arrivano alla contemporaneità in quanto eredità storica, sociale, economica e politica del ‘900. Identità multiple, fonti documentarie cospicue, numerose esperienze e competenze convergono nelle progettualità di 19 istituti culturali direttamente coinvolti nel progetto, che sviluppano un discorso a cavallo tra memoria e attualità. “Ognuno con un patrimonio importante, specializzato e unico (..) occorre ripensare la missione, il modello gestionale e la relazione con la società civile”.  Abbiamo discusso dei primi 365 giorni  con Francesco Profumo, Presidente della Compagnia di San Paolo e Sergio Soave, Presidente della Fondazione Polo del ‘900 – in attesa del primo direttore che sarà nominato dopo il prossimo mese.. “Il Polo non è un progetto federativo: gli enti partner mantengono autonomia gestionale e amministrativa, nonché ovviamente culturale; quel che lo caratterizza è una forte vocazione alla progettazione integrata di servizi per il pubblico” Un modello replicabile?

Articolo a cura di: 
Giangavino Pazzola

Rinascono le OGR con un distretto della creatività

  • Pubblicato il: 15/03/2017 - 11:30
FONDAZIONI D'ORIGINE BANCARIA

La Fondazione CRT ha presentato le nuove OGR, un progetto per Torino incentrato sull’innovazione artistica e tecnologica,  perno della collaborazione con le eccellenze culturali e della ricerca piemontese. Le OGR, la grande architettura industriale di 20.000 mq un tempo adibita a Officine Grandi Riparazioni ferroviare il cui recupero ha richiesto un investimento di 90 milioni di euro,  uno dei più ampi cantieri di riconversione di archeologia post-industriale, apriranno al pubblico il 30 settembre, data di  inizio del Big Bang, una festa che proseguirà nelle prime due settimane di ottobre, a cui faranno seguito una continua rotazione di eventi

Articolo a cura di: 
Rebecca De Marchi

L’architettura è di chi la usa. A Torino un nuovo soggetto per fare cultura e diffondere la qualità di progetto

  • Pubblicato il: 15/01/2016 - 12:45
FONDAZIONI PER LA CULTURA

Dalla necessità di una comunicazione più incisiva, semplice, chiara e dalla volontà di ripensare la personalità di Fondazione OAT, nasce la nuova identità visuale di Fondazione per l’architettura/Torino. Un’operazione di rebranding a cura di Luca Ballarini e dei progettisti di Bellissimo destinata a un target variegato, partendo dal coinvolgimento dei 6964 iscritti all’Ordine degli Architetti di Torino. Aspettando IFLA 2016 a Torino,  il Congresso Mondiale dei Paesaggisti

 

Articolo a cura di: 
Giangavino Pazzola

Social Innovation Citizen: il networking al servizio dei contenuti sull’innovazione sociale

  • Pubblicato il: 04/12/2015 - 09:07
NOTIZIE

Negli spazi di Open Incet – Centro per l’Innovazione Aperta della città di Torino – si è svolta la quarta tappa del Road Tour del SIC, attività organizzata da Agenzia Nazionale per i Giovani e Italia Camp per offrire ai giovani innovatori italiani la possibilità di conoscersi e costruire una rete relazionale per lo sviluppo di buone pratiche e progettazione nel campo dell’innovazione sociale. Dopo Firenze, Matera e Messina, il tema della trasformazione urbana e dell’economia collaborativa è stato declinato sulle esperienze presenti nel capoluogo piemontese durante un confronto dinamico, con approccio volutamente destrutturato e portatore di stimoli per una riflessione futura

Articolo a cura di: 
Giangavino Pazzola

Artissima, tra offerta e produzione culturale

  • Pubblicato il: 15/11/2015 - 19:51
NOTIZIE

Superato l’intenso weekend che archivia l’edizione 2015 della principale fiera pubblica dedicata all’arte contemporanea, è tempo di rilanciare con nuovi obiettivi. Qualità dei contenuti, centralità del collezionismo e della filantropia, capacità di includere altre audience sono temi che partono dall’area espositiva dell’Oval, integrata nella struttura del Lingotto Fiere, e investono il tessuto culturale ed economico della città. Una sfida che è stata raccolta nei giorni a seguire anche dal Forum Cultura organizzato da Repubblica, nel quale il Sindaco Piero Fassino, i segretari generali di Compagnia di San Paolo e CRT, i presidenti di CRT, Fondazione Torino Musei e della Consulta di Torino, prospettano un adeguamento nel modello di sviluppo a base culturale della città: da attrattore turistico a catalizzatore e generatore di energie produttive

Articolo a cura di: 
Giangavino Pazzola

Vocazione fotografia. Torino

  • Pubblicato il: 15/09/2015 - 10:08
FONDAZIONI E ARTE CONTEMPORANEA
©Andrea Guermani
Nella capitale del contemporaneo nasce la Fondazione Camera-Centro italiano per la fotografia. Un progetto ideato da Lorenza Bravetta, un cervello di ritorno, dopo la brillante carriera in Magnum Photo a Parigi –anzi nel mondo – che l’ha portata alla direzione commerciale per l’Europa. Dopo le prove generali di collaborazione con la presentazione in città, nelle sedi piùprestigiose (da Palazzo Madama a Palazzo Reale, Fondazione Merz e Sandretto, Forte di Bard), delle opere dei grandi maestri del linguaggio che ha segnato il XX secolo, eccola con una istituzione che capitalizza una lunga storia del territorio, della produzione, del collezionismo e della FIF-Fondazione Italiana della Fotografia, oggi commissariata. Affianco alla Bravetta, a sostenere il progetto, ci sarà lo stimato professionista e collezionista Emanuele Chieli, promotore dell’iniziativa per amore della fotografia e passione per le sfide. I fondatori sono Intesa Sanpaolo, Magnum Photos, l’Associazione Promotori della Fondazione CAMERA, mentre Eni è partner istituzionale. La Città di Torino è stata da sempre al fianco di Camera, grazie al Sindaco Piero Fassino che ha creduto nel progetto fin dai primi passi
Articolo a cura di: 
Giangavino Pazzola

Torino Tour for All (ToTo4All): turismo accessibile e inclusivo

  • Pubblicato il: 16/03/2015 - 09:53
FONDAZIONI D'ORIGINE BANCARIA

Arriva a Torino un progetto di turismo accessibile, per tutti e di tutti, che può costituire un modello di ispirazione internazionale. Lo si deve a Fondazione CRT, che ha aderito alla «Lega delle città storiche accessibili», varata dall’EFC-European Foundation Center , ente che riunisce le grandi realtà filantropiche

Articolo a cura di: 
Eugenia Monzeglio

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