fotografia

Camera con vista. La programmazione 2017 del Centro per la Fotografia in Italia

  • Pubblicato il: 15/05/2017 - 12:10
FONDAZIONI E ARTE CONTEMPORANEA

Ritorniamo su Camera-Centro italiano per la fotografia a un anno e mezzo dall’inaugurazione., guidata all’epoca da Lorenza Bravetta. Da ottobre 2016 le è subentrato Walter Guadagnini, curriculum prestigioso maturato in realtà culturali importanti, a cavallo tra formazione, istituzione e mercato. Con lui abbiamo discusso di progetti espositivi, collaborazioni future, il ruolo del pubblico e la concezione delle immagini nella contemporaneità, senza tralasciare gli aspetti di governance.
 

Autore: 
Giangavino Pazzola

Comprendere, unire, sfidare. Gli Stati Generali per un’altra cultura dell’immagine fotografica

  • Pubblicato il: 16/05/2017 - 15:19
OPINIONI E CONVERSAZIONI

«C’è la volontà di costruire una struttura permanente che si occupi di conservazione del patrimonio fotografico e di valorizzazione della fotografia come parte rilevante dell’arte contemporanea e della creatività italiana». Sono queste le parole del Ministro della Cultura, Dario Franceschini, nell’ambito della seconda giornata degli Stati Generali della Fotografia  a Reggio Emilia. Insieme al primo appuntamento organizzato lo scorso 6 Aprile a Roma, presso l’Istituto Centrale per la Grafica, costituiscono un percorso utile a far emergere proposte relative ai temi di policy e agli ambiti di intervento prioritario. Abbiamo parlato della natura dell’operazione e degli spunti propedeutici alla definizione delle linee guida programmatiche per un piano di sviluppo strategico del settore insieme a Lorenza Bravetta, esperienza di prim’ordine nelle migliori istituzioni europee, e ora Consigliera del Ministro per la valorizzazione del patrimonio fotografico nazionale.  Dalla realizzazione di un piattaforma online per il censimento delle collezioni e degli archivi pubblici e privati fino all’attivazione di committenze pubbliche, dal sostegno alla produzione e all’attività professionale con borse e residenze ai fondi per il fotogiornalismo, per la creazione contemporanea e per l’editoria, dal sostegno alla formazione all'internazionalizzazione delle professioni, dalla valutazione di modifiche normative di ministeriali all’attività di promozione internazionale degli autori italiani. 
 

Autore: 
Giangavino Pazzola

Esprimere libertà. Il Festival dei Diritti Umani, visto alla rovescia

  • Pubblicato il: 15/05/2017 - 15:27
CULTURA E WELFARE

A Milano un Festival segnato da tanti contributi originali e tanto accogliente verso il pubblico, da condurlo nel tema – quest’anno la libertà di espressione – senza che se ne accorga. La 2a edizione del Festival dei Diritti Umani, “Ogni parola ha conseguenze. Ogni silenzio anche” splende in una Triennale elegante e popolare, citizen-friendly. Un livello alto del confronto e dell’offerta, il linguaggio aperto e permeabile, coniugati alla qualità dell’approfondimento, sono una base solida per le edizioni future
 

Autore: 
Amerigo Nutolo

Lavoro e identità

  • Pubblicato il: 12/05/2017 - 19:23
NOTIZIE

Dalla collezione della Fondazione MAST «La forza delle immagini» un universo iconografico dell’industria e del lavoro, della fabbrica e della società - Una selezione di fotografie diventa un’epopea visiva per avvicinare il pubblico al fascino e all’immaginario della produzione che coinvolge dimensione urbanistica e umana
 

Autore: 
Roberta Bolelli

SPOSTARE L’ESTREMITÀ AL CENTRO. IL PROGRAMMA 2017 DEL MEF

  • Pubblicato il: 14/04/2017 - 22:38
FONDAZIONI E ARTE CONTEMPORANEA

La panoramica su programmazione e attività 2017 delle fondazioni per il contemporaneo in Piemonte prosegue con un’intervista al direttore del Museo Ettore Fico, Andrea Busto. Dopo Fondazione Merz, Fondazione Sandretto RR, Cittadellarte con UNIDEE, in questo numero dedichiamo un approfondimento al lavoro svolto dal museo privato situato nel quartiere di Barriera di Milano, zona periferica a nord della città di Torino, disposta lungo la via ferroviaria che conduce a Milano. Un’area di derivazione industriale che si rivela in forte trasformazione sociale ed economica e, come già avvenuto per altri quartieri del capoluogo piemontese, anch’essa pare diventare un luogo della cultura. Una posizione strategica, prospettive di crescita e un fermento che il MEF – nato per volontà della famiglia dell’artista Ettore Fico per trasmetterne il lascito – cerca di tradurre in azioni orientate all’attrazione di diverse tipologie di pubblico: dal locale all’internazionale. La conversazione con il direttore di un giovane attore culturale, come è il MEF nonostante la sua progressiva affermazione nella scena del contemporaneo, spazia dal contesto culturale alle mostre internazionali, dalle co-produzioni alle attività con il quartiere più multietico della città

Autore: 
Giangavino Pazzola

FSRR 2017: l’istituto del futuro?

  • Pubblicato il: 13/02/2017 - 22:50
FONDAZIONI E ARTE CONTEMPORANEA

Dopo un anno dalla precedente intervista a Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, che ci parlò di progetti, networks e relazioni con le quali la sua istituzione avrebbe celebrato i venticinqueanni dalla nascita, aggiorniamo la visione della collezionista del contemporaneo, top of the mind e ambasciatrice a livello internazionale, con forti reti locali. Dalla recente nomina nel comitato di Art Basel Cities, alla programmazione 2017 con un focus sul linguaggio fotografico e sull’arte italiana, alle visioni di futuro del nuovo progetto The Institute of Things To Come, all’incrocio con altre discipline, vincitore del bando ORA! Linguaggi contemporanei produzioni innovative, di Compagnia di San Paolo. Proseguono le collaborazioni worldwide come dimostrano la mostra della collezione Isabel e Agustin Coppel, una delle più significative del Sud America, l’esposizione di opere della Sandretto Re Rebaudengo al Trondheim Kunstmuseum di Trondheim in Norvegia. In un contesto che, fin dagli esordi, lavora sulla mediazione culturale e grazie alla pluriennale partnership con la Fondazione CRT per il progetto Diderot, avvicina all’arte contemporanea con un percorso di e-learning in lingua inglese, più di 12.000 bambini e ragazzi in Piemonte e Valle d’Aosta. Esperienze portate nel Comitato nazionale Fondazioni Arte Contemporanea che, con nove progetti, guarda ai giovani e delle periferie, insieme al MiBACT

Autore: 
Giangavino Pazzola

Vocazione fotografia. Torino

  • Pubblicato il: 15/09/2015 - 10:08
FONDAZIONI E ARTE CONTEMPORANEA
©Andrea Guermani
Nella capitale del contemporaneo nasce la Fondazione Camera-Centro italiano per la fotografia. Un progetto ideato da Lorenza Bravetta, un cervello di ritorno, dopo la brillante carriera in Magnum Photo a Parigi –anzi nel mondo – che l’ha portata alla direzione commerciale per l’Europa. Dopo le prove generali di collaborazione con la presentazione in città, nelle sedi piùprestigiose (da Palazzo Madama a Palazzo Reale, Fondazione Merz e Sandretto, Forte di Bard), delle opere dei grandi maestri del linguaggio che ha segnato il XX secolo, eccola con una istituzione che capitalizza una lunga storia del territorio, della produzione, del collezionismo e della FIF-Fondazione Italiana della Fotografia, oggi commissariata. Affianco alla Bravetta, a sostenere il progetto, ci sarà lo stimato professionista e collezionista Emanuele Chieli, promotore dell’iniziativa per amore della fotografia e passione per le sfide. I fondatori sono Intesa Sanpaolo, Magnum Photos, l’Associazione Promotori della Fondazione CAMERA, mentre Eni è partner istituzionale. La Città di Torino è stata da sempre al fianco di Camera, grazie al Sindaco Piero Fassino che ha creduto nel progetto fin dai primi passi
Autore: 
Giangavino Pazzola

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