Fondazione Sardi Arte

design

Dove la plastica è regina

  • Pubblicato il: 15/11/2017 - 10:02
FONDAZIONI D'IMPRESA

A Napoli, la Fondazione Plart si propone in Italia come centro di eccellenza per il collezionismo e la conservazione delle opere in plastica, con particolare attenzione alla scena nazionale e internazionale del design. L’ultima mostra dal titolo «Cosmogonie», inaugurata il 14 ottobre, celebra per la prima volta il lavoro del giovane architetto Mario Coppola

Articolo a cura di: 
Benedetta Bodo di Albaretto

Cosa mangiano i designer?

  • Pubblicato il: 15/11/2017 - 10:00
SAPER FARE, SAPER ESSERE

In un periodo in cui il mantra è la contaminazione, che cosa può nascere di valido mettendo insieme una tipografia, 100 designer e il mondo dei fornelli? Nel 2013 la call che ha visto 570 progettisti italiani e internazionali, essere invitati da CTS Grafica, in collaborazione con Polyedra e con il patrocinio di due primarie organizzazioni italiane del settore, Aiap (Associazione italiana Design della Comunicazione visiva) ed ADCI (Art Directors Club Italiano), ad illustrare le loro ricette preferite in manifesti culinari
Rubrica di ricerca in collaborazione con Fondazione Exclusiva

Articolo a cura di: 
Raffaella Salato
Autore/i: 

Design: la piccola rivoluzione

  • Pubblicato il: 10/08/2017 - 11:00
SAPER FARE, SAPER ESSERE

L’Italia conferma la sua vocazione a laboratorio permanente del progetto. 100 e più anni fa, con La Rinascente, nasceva il primo workshop della creatività italiana. Globale, inclusivo, radicato nel territorio e aperto alle contaminazioni. Coraggioso, come il primo Italian Design Day nel mondo. Incontri al buio, materiali sostenibili e industrie non tradizioniali sono le nuove sfide dei progettisti, spesso in coppia
 

Articolo a cura di: 
Io sono Cultura 2017

SPOSTARE L’ESTREMITÀ AL CENTRO. IL PROGRAMMA 2017 DEL MEF

  • Pubblicato il: 14/04/2017 - 22:38
FONDAZIONI E ARTE CONTEMPORANEA

La panoramica su programmazione e attività 2017 delle fondazioni per il contemporaneo in Piemonte prosegue con un’intervista al direttore del Museo Ettore Fico, Andrea Busto. Dopo Fondazione Merz, Fondazione Sandretto RR, Cittadellarte con UNIDEE, in questo numero dedichiamo un approfondimento al lavoro svolto dal museo privato situato nel quartiere di Barriera di Milano, zona periferica a nord della città di Torino, disposta lungo la via ferroviaria che conduce a Milano. Un’area di derivazione industriale che si rivela in forte trasformazione sociale ed economica e, come già avvenuto per altri quartieri del capoluogo piemontese, anch’essa pare diventare un luogo della cultura. Una posizione strategica, prospettive di crescita e un fermento che il MEF – nato per volontà della famiglia dell’artista Ettore Fico per trasmetterne il lascito – cerca di tradurre in azioni orientate all’attrazione di diverse tipologie di pubblico: dal locale all’internazionale. La conversazione con il direttore di un giovane attore culturale, come è il MEF nonostante la sua progressiva affermazione nella scena del contemporaneo, spazia dal contesto culturale alle mostre internazionali, dalle co-produzioni alle attività con il quartiere più multietico della città

Articolo a cura di: 
Giangavino Pazzola

Architexture: dall’idea al prototipo

  • Pubblicato il: 15/03/2017 - 10:25
SAPER FARE, SAPER ESSERE

Al via la prima edizione di Architexture. “Superfici: scenografie, soluzioni e decorazioni d’interni”, il percorso esperienziale e formativo ideato da Fondazione Exclusiva. Una giornata – la prima di cinque incontri – più di 50 creativi, un comitato scientifico per trasformare un'intuizione in un prodotto da prototipare e lanciare sui mercati. Nell'ibridazione tra campi disciplinari differenti, tra creatività e impresa si gioca la complessa sfida del futuro del design italiano, tra “saper fare e saper essere”

Articolo a cura di: 
Stefania Crobe
Autore/i: 

ALESSI IN - POSSIBLE. ELOGIO DEL FLOP

  • Pubblicato il: 13/12/2016 - 20:20
NOTIZIE

La mostra «Alessi In-possible. Quando l’idea non è ancora prodotto», promossa dal Museo Alessi e dal 17 Dicembre esposta alla Fondazione Triennale di Milano, racconta, attraverso 50 oggetti di Design mai messi in produzione, il lato non visibile della ricerca, in cui i fallimenti non diversamente dalle medaglie funzionano come indicatori di sperimentazione. “Spostare il border, è il compito del design e di tutte le discipline che ci spingono a spostare in avanti la nostra zona del possibile. Senza rischio e senza errore, le imprese falliscono
 

Articolo a cura di: 
Elisa Fulco
Autore/i: 

Take Care: istruzioni per l'uso. Il metodo Scarponi

  • Pubblicato il: 14/11/2016 - 21:30
CULTURA E WELFARE

Sta per concludersi, il 27 Novembre, la Biennale di Architettura di Venezia, Reporting from The Front, la cui proposta curatoriale di Alejandro Aravena è affidata al racconto delle pratiche abitative adottate  internazionalmente per affrontare povertà, flussi migratori, aumento, invecchiamento della popolazione e crescita delle periferie. Ugualmente, il lavoro di Antonio Scarponi, ospite del Padiglione Italia, dal titolo programmatico Taking Care e curato da Tam Associati, si inserisce nel racconto discorsivo e “parlato” dell’architettura come pratica in grado di rendere il cambiamento a portata di mano. I suoi dispositivi concettuali e spaziali, in bilico tra arte, design e architettura, trasmettono la fiducia nella possibilità di “abilitare” il pensiero degli altri, suggerendo non nuovi prodotti ma racconti diversi per trasformare creativamente quello che esiste già. E stato il primo vincitore del Curry Stone Design Prize della Curry Stone Foundation che annualmente premia i migliori progetti di 'innovazione sociale

Articolo a cura di: 
Elisa Fulco
Autore/i: 

Il moderno ritorno all’Eden. Carlo Ratti parla del progetto per la nuova Fondazione Agnelli

  • Pubblicato il: 13/05/2016 - 13:32
FONDAZIONI PER LA CULTURA

Dal 2008 la Fondazione Agnelli ha orientato in maniera decisa i suoi sforzi nella ricerca sulle tematiche legate all’education – scuola, università e life learning –, riconoscendo lo sviluppo del capitale umano come strumento principe nella crescita della collettività, basata sul benessere economico e la coesione sociale. Numerose sono le attività incentrate sulle problematiche connesse al sistema scolastico e universitario e sulla ricerca di possibili soluzioni, sempre nella prospettiva della centralità del servizio scolastico pubblico. Assecondando l’opportunità di adeguare gli spazi ad esigenze in continuo cambiamento, l’ente torinese decide di rinnovare la propria sede storica e di conferire l’onore e onere del progetto ad un’eccellenza dell’architettura internazionale, il torinese Carlo Ratti. Direttore del MIT SENSEable City Lab di Boston, l’architetto e ingegnere è stato chiamato a creare «uno spazio per Homo Ludens collaborativi, capaci di apprendere gli uni dagli altri» in coliving, coworking e comaking. Parole chiave anche in un altro progetto di Ratti: la riqualificazione della Caserma La Marmora in una “casa-bottega” che impegnerà Cassa Depositi e Prestiti

Articolo a cura di: 
Giangavino Pazzola

106 Elevator Pitch Audi: talenti multiformi per immaginare il futuro. Guardandolo negli occhi

  • Pubblicato il: 15/04/2016 - 15:34
NOTIZIE

Dopo la settimana dell’arte contemporanea, per Milano era ora di celebrare la Design Week. Tra Salone del Mobile e Fuorisalone, in programma si contavano più di 1.200 eventi con 400.000 visitatori attesi. Risultato centrato in pieno, il Salone da solo ne fa oltre 370.000 polverizzando ogni record precedente.

Articolo a cura di: 
Giangavino Pazzola

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