Fondazione Sardi Arte

2018 Anno europeo del Patrimonio Culturale: la «distruzione creativa»  come presupposto di conservazione e di sviluppo

  • Pubblicato il: 15/02/2018 - 20:14
STUDI E RICERCHE

Questo mese completiamo la recensione dell’edizione speciale di Cartaditalia dedicata al 2018, Anno europeo del Patrimonio Culturale. Il volume II fa il punto su questioni più tecniche che vanno dalla gestione, alla valutazione alla digitalizzazione del patrimonio culturale. Nonostante si tratti di temi noti e già trattati in più sedi, l’orientamento proposto è straordinariamente innovativo e per certi versi provocatorio. Vengono, infatti, proposti approcci e pratiche che hanno molto più a che fare con la « distruzione creativa »  e lo sviluppo sociale che con la mera logica di salvaguardia o crescita economica.

Articolo a cura di: 
Valentina Montalto

Politiche culturali comparate Italia-Francia: «copiare» non è mai stato così facile, ma occorrono creatività e spirito critico

  • Pubblicato il: 15/02/2018 - 20:08
STUDI E RICERCHE

Una ricerca recentemente condotta da un gruppo di studenti di varie università e scuole francesi per conto dell’ADIEF (Association des dirigeants italiens en France – Associazione dei dirigenti italiani in Francia) mette a confronto le politiche culturali della Francia e dell’Italia. Vari i punti emulazione reciproca proposti, dalla nuova procedura di selezione internazionale per i direttori dei 20 principali musei italiani a modalità innovative di raccolta fondi seguendo l’esempio del Louvre.

Articolo a cura di: 
Valentina Montalto

Terzo settore e sviluppo sostenibile

  • Pubblicato il: 15/02/2018 - 19:46
STUDI E RICERCHE

Qual è il contributo del Terzo settore italiano alle sfide di cambiamento sociale e di prosperità economica per le persone e le comunità?”. Presentato il primo rapporto del Forum del Terzo Settore che, analizzando 51 aderenti alla compagine e  205 buone prassi, intende mostrare tangibilmente come il Terzo settore contribuisca al conseguimento degli Obiettivi di Sviluppo sostenibile lanciati dall’ONU per il Terzo Millennio

Articolo a cura di: 
Cristina Casoli
Autore/i: 

Capitale culturale: investimenti, patrimonio, valore

  • Pubblicato il: 09/02/2018 - 08:20
STUDI E RICERCHE

Grandi quantità di denaro pubblico e privato sono spesi ogni anno per la “cultura” nelle grandi città di tutto il mondo. Tuttavia, nonostante la rilevanza di tali capitali investiti, la conoscenza della loro portata e del loro concreto impatto urbano rimane in qualche modo limitata. In questo senso il World Cities Culture Finance 2017 del World Cities Culture Forum ci aiuta a fare chiarezza e ci mostra come la cultura sia sempre più un capitale sociale da valorizzare e un elemento fondamentale del “successo” delle grandi città a ogni latitudine.

Articolo a cura di: 
Massimiliano Zane

Non profit, molto valore

  • Pubblicato il: 15/01/2018 - 00:02
STUDI E RICERCHE

Pubblicato il censimento delle istituzioni no profit realizzato da Istat: attive in Italio 336.275 realtà,  l’11,6% in più rispetto al 2011. Impiegano 5 milioni 529 mila volontari e 788 mila dipendenti.  1167 le Fondazioni con attività prevalente nella Cultura. Si tratta di un settore in espansione, in un contesto economico caratterizzato da una fase recessiva profonda e prolungata e da una successiva ripresa.
Nel 2016, l’Istat ha avviato la prima edizione del Censimento permanente delle istituzioni non profit, svolgendo nel periodo novembre 2016 – aprile 2017 la rilevazione campionaria, che ha coinvolto circa 43 mila unità (circa il 13% del complesso delle istituzioni non-profit appartenenti al registro statistico).
A partire dal registro statistico delle istituzioni non profit, verranno diffuse ogni anno informazioni aggiornate sulla consistenza e le caratteristiche strutturali di queste unità, utilizzando tutte le fonti amministrative e statistiche disponibili. Sulla base di rilevazioni campionarie, verranno inoltre realizzati, ogni tre anni, approfondimenti tematici su aspetti particolarmente rilevanti per i cittadini e i principali stakeholder di settore.

Articolo a cura di: 
Annalisa Cicerchia

Effetto Festival 3. Il valore della comunicazione

  • Pubblicato il: 15/01/2018 - 00:01
STUDI E RICERCHE

Guido Guerzoni, ricercatore di storia economica e docente presso la SDA Bocconi, da anni concentrato sullo studio dell’impatto economico dei festival culturali, continua la sua ricerca focalizzando l’attenzione sulle ricadute della comunicazione delle manifestazioni. La ricerca dal titolo Effetto Festival 3. L’impatto di comunicazione dei festival di approfondimento culturale. Il caso “Pistoia – Dialoghi

Articolo a cura di: 
Sara Marceddu
Autore/i: 

Innovazione e digitale: sfida o opportunità?

  • Pubblicato il: 15/01/2018 - 00:01
STUDI E RICERCHE

È stato presentato a Roma lo scorso dicembre il “Rapporto sulla cultura dell’innovazione” di Agi e Censis che affronta il tema dell’innovazione in relazione agli importanti spunti di dibattito dei nostri tempi come la digitalizzazione. Al termine della presentazione la Fondazione Cotec ha premiato 34 realtà italiane simbolo dell’eccellenza del nostro territorio. Cogliamo gli spunti dello studio per riflettere sulla consapevolezza degli italiani rispetto a questi temi, opportunità e sfide per gli anni a venire.

Articolo a cura di: 
Emanuela Gasca
Autore/i: 

2018 Anno europeo del patrimonio culturale: cosa vogliamo farne?

  • Pubblicato il: 15/01/2018 - 00:01
STUDI E RICERCHE

«Quale tema, in apparenza, più consensuale del patrimonio? Chi potrebbe negare l’importanza di coltivare la memoria del passato, di salvaguardarne i monumenti, le testimonianze più significative? Eppure mai come in questi anni, dietro un superficiale irenismo di facciata (tutti in fila nelle "Giornate del Patrimonio" a visitare castelli e ville patrizie normalmente chiusi al pubblico...), covano tensioni profonde e talora devastanti ». Così il direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles, Paolo Grossi, introduce il numero di Cartaditalia dedicato all’Anno europeo del Patrimonio Culturale, che verrà presentato il prossimo 22 gennaio a Bruxelles.

Articolo a cura di: 
Valentina Montalto

BES 2017, ECCO LA SALUTE DEL SETTORE CULTURALE

  • Pubblicato il: 15/01/2018 - 00:01
STUDI E RICERCHE

Il BES, Rapporto ISTAT sul Benessere Equo e Sostenibile in Italia, raggiunge la quinta edizione, e dimostra la sua natura dinamica nella analisi dello stato di salute degli italiani. In più parti i suoi indicatori e i suoi domini disegnano un quadro aggiornato dei beni e delle attività culturali, della partecipazione dei cittadini e delle imprese culturali e creative, elementi determinanti per la qualità della vita di un Paese. Vediamo come.

Articolo a cura di: 
Francesco Mannino

Cultura e sviluppo locale

  • Pubblicato il: 15/01/2018 - 00:01
STUDI E RICERCHE

L’Ocse ha pubblicato online i primi di dicembre 2017, un documento intitolato “Culture and local development: maximising the impact. Towards an OECD guide for local governments, communities and museums”. E’ una lettura breve e insieme densa, che consiglio, sia perché offre utili sintesi di temi dibattuti a lungo in questi anni su patrimonio culturale (musei, soprattutto) e sviluppo locale, sia, e forse principalmente, perché può essere considerata una buona base per farsi nuove domande, fare un po’ di ordine fra le risposte che già sono state date e mettersi alla ricerca di soluzioni che ancora non ci sono.

Articolo a cura di: 
Annalisa Cicerchia

Data mining per le industrie culturali e creative

  • Pubblicato il: 15/01/2018 - 00:01
STUDI E RICERCHE

Le tecniche di Data mining costituiscono un importante strumento per l’analisi di ingenti quantità di dati. Nell’ambito del progetto di Ricerca Mappatura strategica delle ICC in Veneto nell’ambito dei Bandi POR-FESR, svolto all’interno del Dipartimento di Management dell’Università Ca’ Foscari di Venezia si sono applicate, per la prima volta, tecniche di Text Mining e di Sentiment Analysis al settore delle Industrie culturali e creative.

Articolo a cura di: 
Silvia Cacciatore

I nuovi dati sull’occupazione culturale dell’Unesco confermano potenziale e paradossi dell’economia creativa

  • Pubblicato il: 15/12/2017 - 00:01
STUDI E RICERCHE

In che modo la cultura contribuisce all’economia di un paese e al suo sviluppo sostenibile? Non si tratta di una domanda nuova ma nuova è la risposta dello Unesco Statistical Institute (UIS) che ha recentemente pubblicato delle statistiche sull’occupazione culturale molto dettagliate ma soprattutto comparabili a livello internazionale. Nello specifico, si tratta di 195 indicatori per 73 paesi nel mondo, tra cui quasi tutti i paesi dell’Unione europea. 

Articolo a cura di: 
Valentina Montalto

Produrre cultura contemporanea, una riflessione a partire dalla ricerca del Bando “ORA! Linguaggi contemporanei, produzioni innovative”

  • Pubblicato il: 15/12/2017 - 00:01
STUDI E RICERCHE

Il 21 novembre 2017 è stato presentato presso Toolbox, a Torino, il percorso di lavoro del Bando ORA! di Compagnia di San Paolo, dedicato alle produzioni culturali contemporanee. La presentazione è stata l’occasione per discutere della ricerca promossa da Compagnia di San Paolo e realizzata dal Centro Studi Santagata – EBLA relativa ai partecipanti al bando stesso. I risultati della ricerca, sintetizzati di seguito, sono stati commentati e discussi in una serie di panel, che hanno posto a confronto opinioni e indicazioni di lavoro di attori del mondo culturale e delle imprese.

Articolo a cura di: 
Giovanna Segre (Università di Torino) e Paola Borrione (CSS-EBLA)

Valutare il patrimonio culturale nella prospettiva internazionale. Una proposta di metodo.

  • Pubblicato il: 15/12/2017 - 00:01
STUDI E RICERCHE

Il tema della valutazione economica dei beni del patrimonio culturale è diventato di grande attualità in seguito all’impulso della Commissione Europea finalizzato all’elaborazione e successiva approvazione di uno standard internazionale ed europeo di contabilità per il settore pubblico. E’ l’occasione per presentare una prima ipotesi di lavoro.

Articolo a cura di: 
Paolo D’Angeli (Direttore generale Bilancio MiBACT), Gessica Martino (Funzionario Ales presso Direzione generale Bilancio MiBACT), Stefano Maurizi (Dirigente Servizio II – Direzione generale Bilancio MiBACT), Marcello Minuti (Nucleo di valutazione MiBACT

Terzo Rapporto del Secondo Welfare

  • Pubblicato il: 15/12/2017 - 00:01
STUDI E RICERCHE

Presentato a Torino il 21 novembre presso l’Auditorium del grattacielo Intesa Sanpaolo di Torino, il Terzo Rapporto del Secondo Welfare, curato da Franca Maino e Maurizio Ferrara. La ricerca affronta alcuni temi centrali per comprendere fenomeni complessi come l’innovazione sociale, l’empowerment dei destinatari degli interventi, l’interazione con il Pubblico e l’attivismo “dal basso” – e approfondisce modus operandi, progetti e strategie delle tante realtà che sono parte integrante del secondo welfare, dove lo Stato fatica a dare risposte ai cittadini: “veri e propri nuovi pilastri che compongono un edificio destinato a pesare - al di là dei giudizi di valore - nel panorama del welfare e, più in generale, del modello sociale italiano”. I grandi enti filantropici sono in prima linea nella sperimentazione di nuovi modelli, ma la Cultura è la grande assente e non gioca ancora un ruolo di rilievo nei societal challenge.

Articolo a cura di: 
Cristina Casoli
Autore/i: 

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