artlab17_590x100.jpg

Il turismo: suggestioni per una lettura del fenomeno da due angolazioni

  • Pubblicato il: 15/09/2017 - 10:00
STUDI E RICERCHE

Il recente rapporto della European Travel Commission diventa qui lo spunto per riflettere sul turismo. La lettura del rapporto suggerisce alcuni elementi di discussione sia a livello puntuale relativi alla lettura dei dati statistici, sia di ampio respiro sull’analisi qualitativa del fenomeno: un approccio al quale siamo sollecitati sempre più spesso vista la complessità di fattori e processi che interagiscono nel mondo del turismo
 

Articolo a cura di: 
Emanuela Gasca
Autore/i: 

La sostenibilità circolare nelle organizzazioni culturali

  • Pubblicato il: 15/09/2017 - 09:58
STUDI E RICERCHE

Diventare organizzazioni sostenibili per rendere sostenibile la crescita del proprio Paese. La sfida lanciata dalle Nazioni Unite a tutto il mondo dall’Agenda for Sustainable Development può diventare la miccia per innescare il mai avviato rinnovamento strutturale del settore culturale italiano, tra innovazione organizzativa e riconfigurazione istituzionale
 

Articolo a cura di: 
Irene Popoli
Autore/i: 

“Io Sono Cultura”. La rilevanza economica della cultura e della creatività

  • Pubblicato il: 18/07/2017 - 18:35
STUDI E RICERCHE

Il Sistema Produttivo Culturale e Creativo – comprensivo di imprese, pubblica amministrazione e non profit - genera 89,9 miliardi di euro, pari al 6% del valore aggiunto nazionale, impiega quasi 1,5 milioni di lavoratori e attiva altri settori dell’economia, arrivando a costituire una filiera culturale, intesa in senso lato, di 250 miliardi di euro. È quanto emerge dal Rapporto 2017 “Io Sono Cultura. L’Italia della qualità e della bellezza sfida la crisi ”, elaborato da Fondazione Symbola e Unionecamere. Per approfondire il ruolo delle industrie culturali e creative nell'economia italiana, abbiamo posto alcune domande a Domenico Sturabotti, Direttore della Fondazione

Articolo a cura di: 
Vittoria Azzarita

Un nuovo osservatorio per ispirare le politiche per la cultura e la creatività nelle città europee

  • Pubblicato il: 18/07/2017 - 18:34
STUDI E RICERCHE

Presentato lo scorso 6 luglio il Cultural and Creative Cities Monitor, sviluppato dal Centro Comune di Ricerca (Joint Research Center) della Commissione europea, che mette a  disposizione dei decisori politici una base dati comparabile che copre 168 città in Europa e contiene 29 indicatori raggruppati in nove dimensioni, tra le quali  troviamo i « Posti di lavoro creativi e della conoscenza », o ancora « Capitale umano ed istruzione », per  permettere di misurare la cultura e la creatività a livello urbano su un campione molto ampio e diversificato, combinando criteri di rilevanza concettuale e di qualità statistica. Rappresenta il primo e unico strumento del genere a livello europeo 

Articolo a cura di: 
Valentina Montalto

LA SCUOLA CHE VORREI. LE FONDAZIONI IN CAMPO

  • Pubblicato il: 18/07/2017 - 18:33
STUDI E RICERCHE

Nell’economia della nostra era, il capitale umano è un fattore essenziale di adattamento e sviluppo. Averne cura e sostenere in ogni modo il potenziale di intelligenza, creatività e capacità di bambini, adolescenti e giovani è il solo modo di garantirsi il futuro. I dati per l’Italia, però, raccontano una storia preoccupante. Il 15% dei giovani tra i 18 e i 24 anni non consegue il diploma superiore e lascia prematuramente ogni percorso di formazione. La dispersione scolastica, nonostante si sia ridotta dal 20,8% del 2006 all'attuale 14,7%, è ancora troppo alta. Le zone più povere, dove è minore l'accesso a libri, biblioteche, musei, rete dei servizi per la prima infanzia, sport, accesso digitale, sono ovviamente colpite da tassi elevati di abbandoni e di livelli critici di conoscenza. Una vera emergenza, che tuttavia richiede soluzioni di grande respiro strategico e culturale. Il mondo del non profit e il settore culturale e creativo si stanno mobilitando per offrire il loro contributo
 

Articolo a cura di: 
Annalisa Cicerchia

Misurare la “valorialità” negli istituti di cultura. Il caso dei Musei Civici di Pavia.

  • Pubblicato il: 18/07/2017 - 18:32
STUDI E RICERCHE

La crescente consapevolezza del ruolo della cultura come fattore costitutivo dello sviluppo impone l'individuazione di una metrica sofisticata di valutazione delle performance prodotte dai luoghi di  cultura che, per definizione, attengono più a valori sociali (qualitativi) che economici  (quantitativi). Per questa ragione la ricerca dell'Università di Pavia sul valore creato dai musei civici pavesi riveste particolare interesse al fine di individuare modelli di misurazione affidabili e fornire rigorosi strumenti di governance. E quest'ultima rintraccia nella valutazione degli impatti sociali, la finalità più autentica delle politiche culturali chiamate a dichiarare ex-ante gli obiettivi da raggiungere attraverso la gestione dei servizi culturali 
 

Articolo a cura di: 
Michela Magliacani

Quando (?) arte e cultura diventano strumento di integrazione

  • Pubblicato il: 17/06/2017 - 11:02
STUDI E RICERCHE

Come la cultura e le arti possono contribuire a promuovere il dialogo interculturale con le comunità di migranti e di rifugiati? L’Unione Europea ha creato una task force per realizzare una mappatura delle progettualità esistenti. Il primo documento è a disposizione
 

Articolo a cura di: 
Valentina Montalto

La cultura dei piccoli

  • Pubblicato il: 17/06/2017 - 10:36
STUDI E RICERCHE

Le abitudini di consumo e di fruizione culturale dei bambini e delle loro famiglie sono un tema poco esplorato, ma molto importante per supportare politiche mirate di audience development.  Quanto vanno al museo i bambini italiani? Con chi? Perché? I musei vengono percepiti come “kids friendly”? Il Centro Studi Silvia Santagata-EBLA, impegnato nel progetto di costruzione di un Osservatorio sulle produzioni e i consumi culturali under 18, in partnership con la Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo ha analizzato l’esperienza al museo di oltre 1.000 famiglie e di 1.900 bambini
 

Articolo a cura di: 
Martha Friel
Autore/i: 

La rivoluzione copernicana dei pubblici

  • Pubblicato il: 15/05/2017 - 18:12
STUDI E RICERCHE

L’Audience Development è una Buzz-word: tutti ne parlano, ma pochi sanno cosa sia realmente. Che cosa è? Come funziona? E’ solo un modo nuovo di dire marketing? Lo studio «How to place audiences at the center of cultural organisations», realizzato da Fondazione Fitzcarraldo, ECCOM, Intercult e Culture Action Europe, cerca di rispondere attraverso le esperienze di 30 organizzazioni culturali in tutta Europa. E vale la pena darci un’occhiata, per capire dove sta andando la cultura che si interroga sui propri impatti
 

Articolo a cura di: 
Alessandra Gariboldi

Come saranno i musei del futuro?

  • Pubblicato il: 15/05/2017 - 16:00
STUDI E RICERCHE

Un report, «Museo del futuro», realizzata da Symbola Fondazione per le qualità italiane e MeltingPro all'interno del progetto europeo Mu.SA - Museum Sector Alliance, con l'obiettivo di ridurre la distanza crescente tra formazione e mondo del lavoro, in seguito alla rapida diffusione delle nuove tecnologie nel settore museale e all’emergere di nuovi profili professionali. Ne parliamo con Domenico Sturabotti, Direttore della Fondazione Symbola. In un contesto in continua evoluzione, «i musei non possono continuare ad essere isole, ma devono diventare nodi di un sistema di relazioni». In quest'ottica, «le tecnologie digitali non sono un obiettivo, ma uno strumento per operare questa trasformazione, per accompagnare i musei a diventare rilevanti per la società, a divenire luoghi da frequentare fin da piccoli, nella vita di tutti i giorni»
 

Articolo a cura di: 
Vittoria Azzarita

AAA creativi cercansi: cosa rivelano gli annunci sul web

  • Pubblicato il: 15/05/2017 - 15:59
STUDI E RICERCHE

Diversi studi mostrano che l’economia creativa è in crescita e ha un grande potenziale di sviluppo, vista la crescente necessità di mobilitare idee creative e innovazione per competere in un mondo globalizzato. Ma una domanda continua a porsi: stiamo formando adeguatamente i « professionisti della creatività » ? il centro di ricerca Nesta ha identificato le principali competenze richieste ai creativi per capire come migliorare la produttività e la competitività dell’economia creativa.

 
Articolo a cura di: 
Valentina Montalto

L'AGENDA 2017 PER LA FILANTROPIA ISTITUZIONALE IMPEGNATA IN SOCIAL CHANGE

  • Pubblicato il: 15/04/2017 - 00:00
STUDI E RICERCHE

Il 2017 si presenta come un anno di cambiamenti significativi  anche per il settore filantropico. A metterlo in evidenza sono le previsioni elaborate da Ariadne, la rete europea che riunisce più di 600 grant-makers, finanziatori e filantropi che sostengono il cambiamento sociale e i diritti umani. La crescita delle disuguaglianze a livello globale, il notevole incremento delle ingiustizie sociali, la diffusione degli estremismi e la delegittimazione della società civile sono le sfide principali che la filantropia dovrà affrontare nel prossimo futuro. Uno scenario non rassicurante che è stato approfondito anche durante l'ultima edizione del WINGSForum, a Città del Messico,  l'evento più conosciuto e prestigioso della comunità filantropica mondiale, organizzato da WINGS, il network che riunisce 167 associazioni filantropiche e organizzazioni di supporto alla filantropia che operano in 41 Paesi nel mondo. Data la complessità del presente diventa necessaria una maggiore collaborazione sia tra filantropi che operano nello stesso settore, sia tra filantropi attivi in diversi ambiti di intervento, se si vuole favorire il cambiamento sociale

Articolo a cura di: 
Vittoria Azzarita

IL TRUMP EFFECT NEL MONDO DELLA FILANTROPIA

  • Pubblicato il: 14/04/2017 - 23:59
STUDI E RICERCHE

L’effetto Trump ha smosso - e non di poco- la filantropia privata americana che, secondo il rapporto Giving Usa, per il secondo anno consecutivo aveva manifestato un trend in crescita delle donazioni.  I primi interventi del neo-presidente sui diritti civili hanno inoltre  mosso la partecipazione dal basso, della società civile che sta dando una risposta di  massiccia adesione verso numerose cause. La filantropia statunitense sta aprendo le porte a progetti di oltre oceano. Nuove opportunità di raccolta fondi per le quali  occorre comprendere le tendenze del mercato filantropico a livello globale,  coltivare relazioni strategiche con i donors e costruire competenze mirate. The Fundraising School vara un corso sulla relazione con “Le Fondazioni internazionali” che si terrà a Roma il 16 maggio prossimo, dei quali  il Giornale delle Fondazioni è partner. Anticipiamo le riflessioni di Martina Bacigalupi
 

Articolo a cura di: 
Martina Bacigalupi

L'INNOVAZIONE SOCIALE IN ITALIA, TRA GRANDI IMPRESE E PROMOTORI LOCALI

  • Pubblicato il: 14/04/2017 - 23:57
STUDI E RICERCHE

Il Centro di Ricerche Internazionali sull’Innovazione Sociale (CERIIS), costituito all’interno dell’Università Luiss Guido Carli e sostenuto dalla Fondazione ItaliaCamp, ha presentato la terza edizione del Rapporto sull'innovazione sociale in Italia. Curato da Matteo Giuliano Caroli e pubblicato da FrancoAngeli, lo studio offre una panoramica  delle esperienze innovative e socialmente rilevanti presenti nel nostro Paese, dedicando per la prima volta, una parte del volume  ai risultati di un’indagine empirica condotta su un campione di grandi aziende italiane, al fine di comprendere il loro coinvolgimento nell'innovazione sociale. Il Rapporto illustra, inoltre, le fondamentali caratteristiche dell’innovazione sociale in Italia attraverso l'analisi di 578 casi, raccolti e catalogati nel database del CERIIS. A partire da tali dati, lo studio offre numerosi spunti di riflessione sul ruolo che i diversi attori dell'innovazione sociale possono giocare, in un ambito in cui l'eterogeneità delle iniziative rischia di ostacolare la piena comprensione del fenomeno

Articolo a cura di: 
Vittoria Azzarita

HUMAN FOUNDATION, 5 ANNI DI IMPATTI SOCIALI. L’ITALIA È PRONTA?

  • Pubblicato il: 14/04/2017 - 23:56
STUDI E RICERCHE

Cosa significa valutare gli impatti sociali? E come farlo nel settore culturale e creativo, soprattutto in presenza di un vigoroso dibattito sul welfare culturale? Se ne è parlato a Roma per il quinto anniversario dell’azione di Human Foundation, con una breakout session dedicata proprio a “L’impatto sociale dei processi creativi”. Abbiamo contribuito alla discussione e  ascoltato le voci di molti partecipanti alla giornata
 

Articolo a cura di: 
Francesco Mannino

Pagine