Fondazione Sardi Arte

Catterina Seia

I riflessi fondamentali di una riforma irreversibile

  • Pubblicato il: 25/08/2017 - 15:34
MUSEO QUO VADIS?

La riforma dei musei era necessaria. Conversiamo con Stefano Baia Curioni, professore al dipartimento di analisi istituzionale dell’Università Bocconi, presidente di Palazzo Te, e già membro del Consiglio Superiore dei Beni Culturali del Mibact sugli esiti della riforma Franceschini”. “La revisione del rapporto tra istituzioni museali e privati è una delle conseguenze più delicate, ma anche più interessanti della riforma. Vale, grazie ad essa, il principio che ogni istituzione prende la responsabilità di decidere cosa gestire direttamente, cosa esternalizzare e perché, e in che modo, cosa chiedere in cambio. (…) Penso che lo snodo istituzionale centrale, oggi attivabile, sia nel ruolo della  Direzione Generale Musei, che oggi mi pare sia stata affidata  a uno specialista capace. (ndr. Antonio Lampis)” 
 

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Catterina Seia
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Faccia a Faccia sulla Riforma del Terzo Settore

  • Pubblicato il: 15/12/2017 - 16:17
NORMA(T)TIVA

A 4 mesi dal varo di una Riforma importante per il Paese (Decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117), Catterina Seia modera un faccia a faccia tra Gabriele Sepio, avvocato tributarista, a capo del Tavolo tecnico istituito presso il Ministero del Lavoro per la Riforma del Terzo Settore e socio fondatore dello studio legale ACTA, e Pietro Ferrari Bravo, responsabile Riforma Terzo Settore in Assifero, l’associazione che riunisce fondazioni ed enti filantropici, sulla nuova vita della Filantropia. Focus sulle Onlus interessate dall’entrata in vigore degli effetti della norma già dal primo gennaio 2018.

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Catterina Seia
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Lavorare in rete su nuovi immaginari

  • Pubblicato il: 15/11/2017 - 10:03
FONDAZIONI D'ORIGINE BANCARIA

“Dimostriamo che a Cuneo è possibile produrre cultura”. Una conversazione con Valentina Dania, referente del settore arte e cultura di Fondazione CRC, per “peso” una delle prime dieci di origine bancaria del nostro paese (20 milioni di erogazioni annue di cui il 20% alla cultura con l’asse “La Fondazione per la creatività, la cultura e un’educazione innovativa”), sul cambio di marcia che, a partire dalle celebrazioni del 25mo anniversario dalla nascita dell’ente, vede progettualità di nuovo segno. Partnership con realtà museali di primo piano, progetti propri come un nuovo Spazio dedicato all’Innovazione, un bando per mappare le emergenze nella riqualificazione ambientale e urbanistica, la costruzione del pubblico di domani, attraverso bandi come quello denominato Educazione alla bellezza, che lavora con le scuole superiori della provincia, il sostegno alla candidatura di Cuneo in area vasta, come Capitale Italiana della Cultura 2020.

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Catterina Seia
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Da spesa a investimento

  • Pubblicato il: 15/11/2017 - 10:03
FONDAZIONI D'ORIGINE BANCARIA

Cattedrali, santuari, pievi, chiese, musei diocesani, monasteri, biblioteche, archivi. È vastissimo l’elenco del patrimonio ecclesiastico diffuso capillarmente in Piemonte e Valle d’aosta. Luoghi carichi di storia di arte sacra, dal valore inestimabile. Beni unici e preziosi da conservare e valorizzare. Volano di evangelizzazione e cultura, ma anche opportunità di lavoro in vari ambiti. Ne è un esempio il progetto Città e Cattedrali, sviluppato per valorizzare il patrimonio ecclesiastico presente nelle due regioni. Ideato dalla Fondazione CRT e dalle Diocesi piemontesi e valdostane in collaborazione con la Regione piemonte e le soprintendenze. Investiti dal 2010 al 2015, oltre 70 milioni di euro. Dalla conservazione alla valorizzazione turistica, ora l’approccio si fonda su una prospettiva tutta nuova: il coinvolgimento delle comunità locali.

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Catterina Seia
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Cultura della moda etica. Parte seconda. Il vero costo delle nostre scarpe

  • Pubblicato il: 15/09/2017 - 09:22
SAPER FARE, SAPER ESSERE

Dopo Matteo Ward, giovane imprenditore della moda etica, ascoltiamo Sara Conforti (1973), artista e attivista, autrice di progetti performativi e di ricerca artistica dove l’abito da oggetto-simbolo diventa soggetti-perno capaci di stimolare riflessioni profonde intorno all'identità individuale e collettiva grazie alla riattivazione del processo di reminiscenza. A lungo assistente di Michelangelo Pistoletto, nel 2017 Sara apre un nuovo capitolo dedicato all'abito della festa. “Un nuovo archivio ha iniziato a germogliare a Oglianico, in collaborazione sia con le donne di Fragole Celesti sia con le mamme residenti a Casa UgiUnione genitori Italiani contro il tumore dei bambini e continuerà con i 600 abitanti di Colleretto Giacosa nel periodo natalizio per poi riversarsi, nel 2018, nel piu' ambizioso progetto Topografie vestimentarie
Rubrica di ricerca in collaborazione con Fondazione Exclusiva
 

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Catterina Seia
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Il posto delle fragole

  • Pubblicato il: 10/08/2017 - 10:40
OPINIONI E CONVERSAZIONI

Cultura e Impresa non sono mai state così vicine. Il cambiamento immersivo è Culturale. La velocità della rivoluzione tecncologica è pari all’evoluzione dei pubblici. La trasformazione strategica di ogni organizzazione non è più un’opzione: nessuna esclusa, cambierà pelle, struttura, processi, modalità del lavoro. “Sono morto pur essendo vivo”, diceva Isak Borg, protagonista de "Il posto delle fragole" di Ingmar Bergman, risvegliandosi dal suo incubo in cui vaga solo in una città sconosciuta, pieno di rimpianti per le occasioni perdute, ma con il desiderio di catarsi nel tentativo di cambiamento della sua vita. Nell'economia della conoscenza è tempo di alleanze tra imprese e istituzioni per la  ricerca e il suo trasferimento. Al di là di relazioni occasionali vocate alle pubbliche relazioni.

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Catterina Seia
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FOCUS FOTOGRAFIA: appunti per una nuova Cultura della fotografia (parte 1/4)

  • Pubblicato il: 10/08/2017 - 10:34
OPINIONI E CONVERSAZIONI

MiBACT per la fotografia: nuove strategie e nuovi sguardi sul territorio. Lorenza Bravetta, Consigliere del Ministro Dario Franceschini per la valorizzazione del patrimonio fotografico nazionale, ha varato un intenso programma  di confronto, con un ciclo di conferenze itineranti che ha seguito la convocazione ad aprile degli Stati generali della fotografia: Reggio Emilia, Palermo, Milano, come Senigallia, Torino. L’obiettivo del percorso capillare di dibattito e confronto con gli addetti ai lavori  è definire un piano di sviluppo strategico -le linee guida, i temi di policy, gli ambiti di intervento prioritario- ,per adattare l’intervento pubblico alle mutazioni tecniche ed economiche del settore, determinando nuove opportunità per la fotografia italiana a livello nazionale e internazionale. Restituiamo il flusso di ascolti che abbiamo realizzato per l’incontro di Milano che abbiamo moderato su fotografia tra documento sociale ed espressione artistica. Ecco il punto di vista di Lorenza Bravetta (Mibact), Giovanna Calvenzi (MuFoCo) e Mariateresa Cerretelli (GRIN)
 

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Catterina Seia
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FOCUS FOTOGRAFIA: Appunti per una nuova Cultura della fotografia (parte 2/4)

  • Pubblicato il: 10/08/2017 - 10:34
OPINIONI E CONVERSAZIONI

MiBACT per la fotografia: nuove strategie e nuovi sguardi sul territorio. Lorenza Bravetta, Consigliere del Ministro Dario Franceschini per la valorizzazione del patrimonio fotografico nazionale, ha varato un intenso programma di confronto, con un ciclo di conferenze itineranti che ha seguito la convocazione ad aprile degli Stati generali della fotografia: Reggio Emilia, Palermo, Milano, come Senigallia, Torino. L’obiettivo del percorso capillare di dibattito e confronto con gli addetti ai lavori  è definire un piano di sviluppo strategico -le linee guida, i temi di policy, gli ambiti di intervento prioritario- ,per adattare l’intervento pubblico alle mutazioni tecniche ed economiche del settore, determinando nuove opportunità per la fotografia italiana a livello nazionale e internazionale. Restituiamo il flusso di ascolti che abbiamo realizzato per l’incontro di Milano che abbiamo moderato su fotografia tra documento sociale ed espressione artistica. Ne parliamo con Walter Guadagnini che dirige la Fondazione Camera- il Centro per la fotografia torinese e con l’artista Francesco Jodice. “Qual è il distinguo tra l’azione  documentale e  quella artistica? L’artista che usa la fotografia restituisce un dubbio, ė interessato alla costruzione di una domanda ben formulata da condividere. Una domanda che genera partecipazione
 

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Catterina Seia
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FOCUS FOTOGRAFIA: Appunti per una nuova Cultura della fotografia (parte 3/4)

  • Pubblicato il: 10/08/2017 - 10:33
OPINIONI E CONVERSAZIONI

MiBACT per la fotografia: nuove strategie e nuovi sguardi sul territorio. Lorenza Bravetta, Consigliere del Ministro Dario Franceschini per la valorizzazione del patrimonio fotografico nazionale, ha varato un intenso programma di confronto, con un ciclo di conferenze itineranti che ha seguito la convocazione ad aprile degli Stati generali della fotografia: Reggio Emilia, Palermo, Milano, come Senigallia, Torino. L’obiettivo del percorso capillare di dibattito e confronto con gli addetti ai lavori  è definire un piano di sviluppo strategico -le linee guida, i temi di policy, gli ambiti di intervento prioritario- ,per adattare l’intervento pubblico alle mutazioni tecniche ed economiche del settore, determinando nuove opportunità per la fotografia italiana a livello nazionale e internazionale. Restituiamo il flusso di ascolti che abbiamo realizzato per l’incontro di Milano che abbiamo moderato su fotografia tra documento sociale ed espressione artistica. Parliamo di mercato, asse fondamentale del sistema. In conversazione con i galleristi Guido Costa e Raffaella Cortese
 

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Catterina Seia
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Il Castello di Rivoli espugna la fortezza Cerutti

  • Pubblicato il: 18/07/2017 - 18:38
MUSEO QUO VADIS?

Una partnership che renderà il primo museo di arte contemporanea del paese luogo imperdibile per ogni tipo di pubblico, nazionale e internazionale, partendo dai più sofisticati visitatori.  Il museo ha siglato l’accordo con la Fondazione Francesco Federico Cerutti per l’Arte e  curerà  una  collezione privata leggendaria, di assolute eccellenze nella storia dell’arte,  tra le più prestigiose del mondo, assolutamente sconosciuta. « L’apertura al mondo », come desiderava il collezionista,  di un racconto privato  genererà «un cambio di paradigma per il museo, in un momento storico il cui i grandi del mondo, come il MET, aprono divisioni dedicate al contemponeao, Rivoli guarderà ad altri periodi storici focalizzandosi sul concetto di contemporaneità », afferma  Carolyn Christov-Bakargiev, presentando il nuovo polo museale
 

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Catterina Seia
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La Cultura della moda etica

  • Pubblicato il: 18/07/2017 - 18:08
SAPER FARE, SAPER ESSERE

Lo incontrammo nel 2008, appena laureato, in un seminario tra arte e impresa, del progetto C4 nella villa palladiana di Caldogno- Vicenza.  Un giovane, diventato manager dell’industria della moda che , dopo la tragedia del  crollo del Rana Plaza in Bangladesh, nel  2013, prende coscienza  del  vero costo della moda e sceglie di diventare imprenditore per promuovere, attraverso le sue produzioni , un cambiamento culturale . Con una affascinante storia che vi raccontiamo, vince il Best of the Best 2017 al RedDot Product Design Award per il processo di economia circolare che ha attivato e per i messaggi che veicola con i sui  prodotti.  Con il suo team ha ideato un  processo di apprendimento esperienziale per gli studenti delle scuole superiori, ora  in 92 paesi nel mondo in licenza alla Fondazione Fashion Revolution, grazie al supporto di Marina Spadafora, country coordinator Italia, vincitrice del Women Together Award dell’Onu.  Oggi è al lavoro con Fondazione Prada e il Politecnico di Milano e ha attivato collaborazioni con numerose imprese . “Tutta l’azienda è Responsabilità Sociale. Ogni prodotto è cultura.”  Matteo Ward
Rubrica di ricerca in collaborazione con Fondazione Exclusiva.
 

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Catterina Seia
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Quando la cultura fa accoglienza

  • Pubblicato il: 17/06/2017 - 11:17
CULTURA E WELFARE

Dalla qualità dell’accoglienza, dalla comprensione reciproca di mondi apparentemente lontani dipende l’esito dell’inclusione sociale di chi arriva nel nostro paese. In una società sempre più multiculturale, l’Associazione Articolo 10 parte attiva del Sistema di Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR),  ha varato un inedito percorso di formazione, che integra il progetto di accompagnamento e accoglienza previsto per le donne rifugiate che fanno richiesta di asilo in Italia. Presenta oggi, dopo averlo sperimentato, l’esito delle prime due edizione di “Percorsi”, finanziato dal Comune di Torino nell’ambito del progetto SPRAR, che ha interessato ventiquattro donne provenienti da sette paesi.
Rubrica di ricerca in collaborazione con Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo.

 

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Catterina Seia
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Ogni segno è un progetto: questione di etichetta

  • Pubblicato il: 16/06/2017 - 19:24
SAPER FARE, SAPER ESSERE

La filiera agroalimentare, di cui il vino è espressione emblematica di successo per l’Italia, è in crescita e in forte cambiamento. Numerosi i driver che stanno guidando le trasformazioni. Ne parliamo con il prof. Luca Fois del Politecnico di Milano, ideatore del corso di alta specializzazione “Wine and system design”, perché il ripensamento strategico parte dal prodotto per toccare tutta la sfera immateriale, dell’esperienza, del sistema territoriale, pensando a pubblici sempre più globali, con cultura di progetto e competenze di team sempre più interdisciplinari. Va in questa direzione la nuova MasterClass ”Questione di etichetta”, parte del ciclo Arti-Texture, varato dalla Fondazione Exclusiva, “un innovativo strumento di formazione e  un’opportunità di inserimento professionale per i giovani creativi.” Call on air fino al 5 luglio. 
 

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Catterina Seia
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Nuova vita al Terzo Settore. Nuove opportunità per la Società

  • Pubblicato il: 16/05/2017 - 15:42
NORMA(T)TIVA

Una vera re-evoluzione colma di opportunità per gli ETS-Enti del terzo settore, rilevante per tutti gli attori della filantropia. Il mondo culturale si sente parte? È pronto a cogliere gli aspetti evolutivi che lo riguardano? Gli scenari e gli sviluppi futuri di questa importante riforma saranno al centro del Convegno Nazionale di Assifero, in programma i prossimi 18 e 19 maggio a Bologna, che vedrà come protagonisti tra gli altri il sottosegretario Luigi Bobba, il Senatore Stefano Lepri e il Presidente Assifero Felice Scalvini in un incontro aperto al pubblico presso l’Opificio Golinelli (venerdì 19 maggio, ore 11), in cui si discuterà per la prima volta a livello nazionale del ruolo della filantropia istituzionale nel nuovo contesto giuridico-fiscale.

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Catterina Seia
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DARE DIGNITÀ ALLA PERSONA, SEMPRE E OVUNQUE

  • Pubblicato il: 15/04/2017 - 00:22
OPINIONI E CONVERSAZIONI

Il settore delle fondazioni è tra quelli che hanno avuto la maggiore evoluzione negli ultimi 10 anni, rispetto ai settori privati, statali. Il punto strategico più rilevante è stato dimostrare la competenza delle fondazioni in materie un tempo di presidio solo pubblico, europeo o nazionale, non così percepita.
Stiamo cercando di dimostrare come le fondazioni possano coadiuvare le strutture pubbliche nell'indirizzo da dare alle proprie politiche. (…) Siamo  convinti che si possano dimenticare gli schemi caritatevoli per dar luogo all’affermarsi di progetti rilevanti per il sistema di welfare, con (..)un  sostanziale cambiamento del linguaggio erogativo”. Conversiamo con  Stefania Mancini,  Direttore e Consigliere delegato  della Fondazione Charlemagne e Vice Presidente di Assifero, la rete nazionale della filantropia istituzionale

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Catterina Seia
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Change Makers. La Fondazione Bassetti per una innovazione responsabile

  • Pubblicato il: 20/02/2017 - 18:12
SAPER FARE, SAPER ESSERE

Evoluzione giuridica, a poco più di vent’anni dalla costituzione, di Fondazione Giannino Bassetti, intitolata nel 1994 a uno dei maggiori imprenditori italiani del XX secolo. Oggi diventa fondazione di partecipazione per accogliere istituzioni ed enti di ricerca consapevoli che occuparsi di innovazione non significa solo pensare alle sue ricadute economiche, ma ai valori della società in cui essa si esercita. Il primo partecipante è stato Regione Lombardia. Ci confrontiamo con Francesco Samorè, segretario generale

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Catterina Seia
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Saper fare, Saper Essere. Portare i Mestieri d’Arte nel XXI secolo

  • Pubblicato il: 15/01/2017 - 23:00
SAPER FARE, SAPER ESSERE

Franco Cologni, carriera luminosa nel gotha del lusso nel mondo, con una fondazione che porta il suo nome da oltre vent’anni ha messo al lavoro le sue competenze, la sua rete, le sue visioni e il suo patrimonio per dare futuro all’eccellenza economica e culturale dei Mestieri d’Arte, alla trasmissione del sapere, al dialogo con l’innovazione tecnologica. Conversiamo con Alberto Cavalli, direttore della Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, sulla visione e la progettualità dell’Ente che grazie a risultati tangibili a livello di sistema, dall’Italia diventa modello internazionale

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Catterina Seia
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Partecipazione. Cooperazione. Sperimentazione

  • Pubblicato il: 15/01/2017 - 22:58
FONDAZIONI D'ORIGINE BANCARIA

Compiono 25 anni le Fondazioni di origine bancaria. E hanno profondamente cambiato strategie dagli esordi. Un mestiere da imparare per la filantropia istituzionale italiana nata normativamente, dalla riforma del sistema bancario nel 1992. Conversiamo con Matteo Melley, 57 anni, avvocato, da quindici anni ai vertici della Fondazione Carispezia, che ci parla con franchezza rara, delineando un modello di intervento che ha preso forma sul campo : “a vincere le complesse sfide saranno progetti multi-stakeholder di coinvolgimento e dialogo con il territorio e con gli attori locali.”. La cooperazione tra fondazioni è la risorsa su cui lavorare. “Partiamo dai festival, progetti nei quali tutte le fondazioni sono impegnate”, alzando l’ambizione, per favorire coinvolgimento e consapevolezza con la lettura, oltre l’evento. ”E dai nodi territoriali irrisolti”. Sperimentando, “senza negare l’errore”
 

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Catterina Seia e Valeria Ferro

Appunti per una definizione di Welfare Culturale

  • Pubblicato il: 15/01/2017 - 22:46
CULTURA E WELFARE

Prosegue la nostra campagna di ascolto per arrivare alla definizione di un neologismo che oggi ricorre frequentemente. La prima restituzione nel numero di dicembre è stata in testa alle letture. Come contribuisce o potrebbe contribuire la Cultura al Welfare? Ne parlano artisti, amministratori pubblici, intellettuali, direttori di istituzioni culturali, operatori che ogni giorno si confrontano sul campo con la ruvidezza del reale e innovano nelle risposte socio-culturali a parti di problemi per i quali non siamo pronti, oltre “la sopravvivenza, in un’Italia delle energie positive e delle numerose pratiche, sostenute in gran parte dalla filantropia istituzionale.
Il dibattito prosegue con Antonella Agnoli, membro del Consiglio Superiore dei Beni Culturali - esperta in biblioteche - realtà in prima fila nelle risposte di welfare, Aldo Garbarini, Direttore Cultura, Educazione, Gioventù Città di Torino, co-autore di un recente book “Oltre la sindrome di Vilcoyote-politiche culturali per disegnare il futuro” edito da Franco Angeli e Simona Ricci, Project leader dell’Abbonamento Torino Musei

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a cura di Catterina Seia
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La fondazione con “modello 100%”

  • Pubblicato il: 15/01/2017 - 22:46
CULTURA E WELFARE

Una fondazione di famiglia, Giubergia e Argentero del gruppo Ersel, da grant making diventa operating. Patrimonializzata, con il risultato degli investimenti copre i costi gestionali. Il 100% della raccolta, tutta da privati (50% dei fondatori) viene orientato alla progettualità verso il mondo dell’infanzia, in particolare disabile e al supporto parentale. Ne parliamo con Fabrizio Serra, Direttore della Fondazione Paideia Onlus impegnato nella creazione di un centro di nuova generazione con una visione integrata per risposte ai nuclei familiari con figli disabili, la cui apertura è prevista per fine 2017. Un approccio socio-sanitario-riabilitativo-educativo in cui la componente culturale è strumento essenziale

Articolo a cura di: 
Catterina Seia
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