Notizie in breve dal mondo delle fondazioni

  • Pubblicato il: 20/05/2016 - 07:06
POST-IT

Fondazione Terzo Pilastro porta Mitoraj a Pompei // Il portale per il crowdfunding Eppela crea partnership con enti pubblici e fondazioni,aspettando l'arrivo di un investitore // Con il progetto Social Crowdfunders, Ente Cassa di Firenze forma giovani talenti // Risultati soddisfacenti per il XXIX Salone del Libro di Torino // Apre senza esposizioni il Palestinian Museum

Autore: 
Francesca Sereno

La bellezza al governo. Il governo della bellezza

  • Pubblicato il: 18/05/2016 - 19:13
IN QUESTO NUMERO

Il mese sarà denso di momenti di riflessione sull’innovazione delle pratiche e delle politiche pubbliche e private nella cultura, partendo dalla due giorni del 19/20 maggio del network internazionale di Artlab, al quale diamo il nostro contributo sul nuovo welfare. In questo numero cerchiamo di capirne di più sulla Riforma del Terzo Settore che prende corpo. Intorno al digitale cambiano le strategie e nuovi settori si aprono come la gamification, la relazione con il benessere, quali le fonti di finanziamento, dall’accesso al credito al nuovo 2 per mille, agli investimenti 4.0 della factory di Cariplo. Questo e molto altro

Autore: 
CS

La filantropia istituzionale cambia pelle

  • Pubblicato il: 16/05/2016 - 18:04
OPINIONI E CONVERSAZIONI

A due anni dall’ingresso alla direzione di Assifero, l’ente che rappresenta 60 fondazioni di famiglia, 22 fondazioni corporate e 22 fondazioni di comunità, incontriamo Carola Carazzone, un passato in diritti umani e cooperazione internazionale che sta tessendo reti nazionali ed europee sulla filantropia istituzionale. «Solo uniti, con forti strategie, nuove competenze possiamo vincere le sfide del nostro tempo. Andando oltre l’erogazione»

Autore: 
Catterina Seia

Quali risorse per il no profit? dal 2x1000 un segnale, ma ancora c’è molto da fare

  • Pubblicato il: 14/05/2016 - 17:53
OPINIONI E CONVERSAZIONI

Con il 2x1000 previsto nella legge di stabilità 2016 per la prima volta le associazioni culturali potranno beneficiare della scelta dei privati cittadini su come utilizzare parte delle imposte sul reddito. Insieme al Decreto MiBACT sul recupero di beni non fruibili e sulla recente iniziativa che destina 150 milioni di euro a luoghi da recuperare o in cui organizzare 'progetti culturali', tira un vento di apertura nei confronti del ruolo delle no profit, nell'anno della riforma del Terzo Settore. Con ancora importanti criticità che vanno risolte e superate grazie ad una visione nuova di cosa il comparto possa significare per la coesione sociale del Paese

Autore: 
Francesco Mannino

Millennials, condizioni attuali e prospettive future di una generazione a rischio

  • Pubblicato il: 13/05/2016 - 18:39
STUDI E RICERCHE

Il volume «La condizione giovanile in Italia. Rapporto Giovani 2016» realizzato dall'Istituto Giuseppe Toniolo, con il sostegno di Fondazione Cariplo e Intesa Sanpaolo rappresenta la principale indagine continua sull'universo giovanile italiano. In un clima di generale incertezza e di profonda instabilità, le nuove generazioni incontrano oggi maggiori difficoltà oggettive nel passaggio alla vita adulta. Attraverso un'ampia e variegata analisi dei fenomeni economici, sociali e culturali con cui i giovani sono chiamati a confrontarsi, lo studio dell'Istituto Toniolo mette in luce numerose questioni che necessitano di essere risolte per fugare il rischio di una «generazione persa»
 

Autore: 
Vittoria Azzarita

Manifesto per la Cultura-Torino 2016

  • Pubblicato il: 13/05/2016 - 18:35
STUDI E RICERCHE

Idee per il governo della cultura della città e dell’area metropolitana di Torino. 10 temi prioritari per sostenere il progetto di una città che possa essere punto di riferimento e centro propulsivo di politiche culturali, ed economiche, nello scenario mondiale

 

Autore: 
Giovanna Segre

Accesso al credito per il settore culturale e creativo

  • Pubblicato il: 13/05/2016 - 18:33
WAITING FOR ARTLAB

«Oggi si sta diffondendo una riflessione sul settore non legata al solito e abusato detto 'con la cultura non si mangia'. Una riflessione che nasce da consumi culturali in crescita, da intrecci tra creatività e cultura particolarmente innovativi e a forti contenuti tecnologici che invadono sfere prima non pensabili, da una concezione della crescita non legata al solo indicatore del PIL ma da insiemi di indicatori dove la qualità della vita e dei consumi acquistano importanze crescenti». Un articolo di Luca Celi, Presidente COFIDI.IT

Autore: 
Luca Celi

Messaggi dall'Europa

  • Pubblicato il: 13/05/2016 - 18:32
WAITING FOR ARTLAB

Riportiamo il messaggio di Silvia Costa ai seguaci di Artlab16. Impegnata su altri fronti e impossibilitata ad essere presente, lancia un messaggio di fiducia e speranza per una Europa sempre più Creativa, 'per costruire ponti laddove qualcuno chiude frontiere e innalza muri'

Autore: 
Silvia Costa

Che saranno, i musei?

  • Pubblicato il: 13/05/2016 - 17:40
MUSEO QUO VADIS?

È partita dalla Galleria Nazionale dell’Umbria una riflessione per iniziare a dar corpo e conto dei primi passi che sta muovendo la riforma del sistema museale nazionale – un percorso ancora in parte sconosciuto - con un dibattito che ha coinvolto il Sottosegretario MiBACT Ilaria Borletti Buitoni, Claudia Ferrazzi, Segretario generale dell’Accademia di Francia a Roma e Paola Marini, direttore delle Gallerie dell’Accademia di Venezia, accolte da Marco Pierini, direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria e del Polo Museale della regione
 

Autore: 
Rosaria Mencarelli

La vera risorsa dei musei italiani sono le sue persone perché il denaro segue le idee

  • Pubblicato il: 13/05/2016 - 17:26
MUSEO QUO VADIS?

Secondo James Bradburne, guidato dalla visione della Grande Brera di Franco Russoli, la chiave della rinascita dell’istituzione sono il decentramento e la valorizzazione dei dipendenti, a partire dai custodi.  Le risorse economiche sono importanti, ma non urgenti

Autore: 
Francesca Panzarin

Sull’azione dei musei: teoria e pratica. Il caso del MAN di Nuoro

  • Pubblicato il: 13/05/2016 - 16:37
MUSEO QUO VADIS?

Ci sono condizioni geografiche sfavorevoli, che diventano precondizione per una progettualità di ancor più ampio respiro. Il concetto di sinergia è alla base delle sensibilità che hanno dato vita (anche) al nuovo ciclo di mostre dell’istituzione sarda, e raccontano di un modus operandi dinamico in cui il momento espositivo è il passaggio più visibile di una ricerca articolata, capillare e trasmissibile. Tre mostre personali e 'corali' allo stesso tempo, quelle di Roman Signer – la prima in un’istituzione italiana per l’artista svizzero, Ettore Favini e Salvatore Fancello. Ne parliamo con il direttore, Lorenzo Giusti

Autore: 
Giangavino Pazzola

«Oltre la sindrome del Vilcoyote». Politiche culturali per disegnare il futuro

  • Pubblicato il: 13/05/2016 - 16:36
CONSIGLI DI LETTURA

Questo il titolo del nuovo libro di Luca Dal Pozzolo e Aldo Garbarini con Francesco De Biase. Riflessioni e proposte per salvare le nostre politiche culturali dall'ennesima caduta nel vuoto. Questione di consapevolezza, questione di scelta, che parte dal «mettere la cultura al centro delle nuove domande sociali»

Autore: 
Maria Elena Santagati

Ni una más. Arte e attivismo contro il femminicidio

  • Pubblicato il: 13/05/2016 - 16:36
CONSIGLI DI LETTURA

Francesca Guerisoli, direttore artistico della Fondazione Pietro Rossini e curatrice italiana di Zapatos Rojos, il progetto partecipativo che vede protagoniste le famose scarpe rosse dell’artista messicana Elina Chauvet diventate simbolo della lotta contro la violenza sulle donne, ci racconta come da Ciudad Juárez a Milano, la sua ricerca sul rapporto tra Arte e attivismo contro il femminicidio si sia sviluppata ed arricchita fino a diventare un libro
 

Autore: 
Elena Lombardo

Il (non) pubblico della lirica, questione centrale per il rilancio del settore

  • Pubblicato il: 13/05/2016 - 16:35
FONDAZIONI LIRICHE

Se proviamo per un secondo ad immaginare il pubblico della lirica, è probabile che ci vengano in mente persone eleganti di età avanzata che assistono agli spettacoli in saloni vellutati, in un'atmosfera da film ambientato nell'800. L'Osservatorio dello Spettacolo della Regione Emilia Romagna, in una ricerca presentata il 17 aprile scorso al Teatro Comunale di Bologna, conferma in parte questa percezione: il pubblico della lirica è di età avanzata, istruito e fidelizzato al proprio teatro. Con la diminuzione crescente della partecipazione e della spesa, il comparto della lirica sta manifestando sintomi di difficoltà. Che fare dunque per frenare il declino e recuperare le nuove generazioni? Integrando indicatori statistici con dati qualitativi e con il contributo della sociologa del cultura Roberta Paltrinieri e dell'economista della cultura Michele Trimarchi, il Report dell'Osservatorio suggerisce alcune direzioni da intraprendere

 

Autore: 
Francesca Sereno

10 anni (+100) e non sentirli

  • Pubblicato il: 13/05/2016 - 13:37
FONDAZIONI PER LA CULTURA

Situata nello storico quartiere San Lorenzo di Roma, la Fondazione Pastificio Cerere compie 10 di attività e, con Marcello Smarrelli alla guida, guarda al futuro. Un futuro di scenari internazionali ma fortemente radicato nel territorio. Parole d’ordine sperimentazione, formazione, ricerca

Autore: 
Stefania Crobe

Un’opera d’arte vivente mi camminava accanto. Louise Nevelson

  • Pubblicato il: 13/05/2016 - 13:36
FONDAZIONI PER LA CULTURA

«Non so se la definizione di scultrice mi si addica. Faccio dei collage. Ricostruisco il mondo smembrato in una nuova armonia». A distanza di 43 anni dalla prima esposizione di Louise Nevelson a Milano, la Fondazione Marconi presenta nella sua sede un nucleo di circa 80 opere, tra sculture e collages, datate a partire dal 1955 fino agli ultimi anni Ottanta.  Raffaella Bortino ci parla dell’artista dalla grande forza in risposta alla sofferenza e alla fragilità, scomparsa nel 1988. La frequentò a New York «Un’opera d’arte vivente mi camminava accanto»
 
 
 
 

Autore: 
Raffaella Bortino

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