Italia Non Profit - Ti guida nel Terzo Settore

Una battaglia culturale a favore dell’economia sociale

  • Pubblicato il: 15/12/2018 - 08:05
OPINIONI E CONVERSAZIONI
Nuovi strumenti di sviluppo e approcci che possano affiancarsi ai bandi, indirizzati a iniziative di lungo periodo, allo sviluppo di una solida attitudine imprenditoriale e una definita struttura finanziaria del proprio business”. Marco Zappalorto, direttore della Fondazione Nesta Italia, si unisce alle riflessioni generate dall’articolo di Carola Carazzone comparso su queste colonne, “occorre superare il meccanismo dei bandi, perchè produttore di organizzazioni deboli, in starvation cycle e in concorrenza vitale tra loro e un effetto di adattamento, di isomorfismo delle organizzazioni del terzo settore come progettifici”,  partendo dall’esperienza del primo anno del suo ente in Italia. L’obiettivo è “un re-driving collaborativo tra policymaker, practitioner e community, con l’obiettivo di scalare il target delle policy così come gli impatti diretti e indiretti per la promozione di un cambiamento sistemico che è la sintesi di un processo di ricerca-azione, di confronti aperti (open innovation) e di investimenti nella sperimentazione.”
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Marco Zappalorto, Direttore Nesta Italia
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La Cultura Batte il Tempo

  • Pubblicato il: 15/12/2018 - 08:05
OPINIONI E CONVERSAZIONI
Il 4 dicembre viene lanciato l’avviso pubblico Parma 2020, per stimolare il territorio ad esprimere progettualità coerenti con principi, finalità e temi del dossier di candidatura, promuovendo contestualmente la progettazione culturale integrata. A LuBEC2018, abbiamo incontrato, Michele Guerra, classe 1982, da poco più di un anno Assessore alla Cultura di Parma per il secondo mandato di Federico Pizzarotti. Giovane, preparato, determinato, dal lungo curriculum professionale: professore associato all’Università di Parma di Cinema, Fotografia e Televisione, delegato del Rettore per la Cultura e la Comunicazione, vanta un curriculum internazionale e diverse cariche all’interno di gruppi di ricerca e associazioni culturali del nostro paese ai quali ha rinunciato con l’assunzione della nuova carica, mantenendo solo il ruolo didattico.
Articolo a cura di: 
Cristina Casoli
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Le Città nel Giardino Planetario

  • Pubblicato il: 15/12/2018 - 08:05
OPINIONI E CONVERSAZIONI
Tutte le città del mondo, devono affrontare la sfida e incrociano il loro progetto di futuro sotto i nomi di Google e di Ahmed. Connessione virtuale e umana”. Condividiamo il testo del discorso che il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ha tenuto a Parigi, all’Università SciencesPo, École urbaine a fine agosto. Una città in trasformazione.
Articolo a cura di: 
Leoluca Orlando, sindaco di Palermo
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NUOVE COMPETENZE PER NUOVI PUBBLICI: COME CAMBIA LO SPETTACOLO DAL VIVO

  • Pubblicato il: 15/12/2018 - 08:05
OPINIONI E CONVERSAZIONI
Dalla teoria alle buone (e nuove) pratiche: a inizio novembre è nato Performing+, un progetto congiunto di Compagnia di San Paolo e Piemonte dal Vivo che punta a rafforzare le competenze degli operatori dello spettacolo dal vivo in Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta con l’Audience Development come tema del primo anno. A «Open Magazine» ne parla Matteo Negrin, direttore della Fondazione Piemonte dal Vivo.
Articolo a cura di: 
da Open Magazine del 26 novembre 2018
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EDUCARE CON L’ARTE, UN ATTO DI CITTADINANZA PER TRASFORMARE IL MONDO

  • Pubblicato il: 15/12/2018 - 08:05
DOVE OSA L'INNOVAZIONE
Appena concluso a Napoli il seminario nazionale “Educare alla bellezza e alla cura dei luoghi” (MIUR, Comune di Napoli), proprio qualche settimana dopo il primo Congresso Mondiale della Trasformazione Educativa sempre nella stessa città, aperto a tutti coloro i quali, formalmente o informalmente, si occupano di educazione. Quasi un presidio permanente, urgente, quello napoletano sui temi educativi: un mandato forte, basato sulla consapevolezza che l’educazione è il luogo in cui si rinnova costantemente il contratto sociale ed in cui si decide se “amiamo abbastanza il mondo da assumercene la responsabilità e salvarlo così dalla rovina, che è inevitabile senza il rinnovamento, senza l’arrivo dei giovani” (Hannah Arendt). Ospite d’onore del Congresso Mondiale della Trasformazione Educativa è stato Cesare de Florio La Rocca, unanimemente considerato il padre della cosiddetta "Arteducazione” e fondatore di Projecto Axé, qui intervistato per Il Giornale delle Fondazioni.
Articolo a cura di: 
Francesco Mannino

COMETA: ACCOGLIERE PER EDUCARE, ACCOGLIERE PER LAVORARE

  • Pubblicato il: 15/12/2018 - 08:04
DOVE OSA L'INNOVAZIONE
Cometa rappresenta nel mondo del terzo settore, una delle realtà più interessanti e innovative operanti nel nostro Paese. Centinaia di bambini, ragazzi, educatori, volontari, professionisti e sostenitori frequentano ogni giorno questo luogo, dove si cresce, si studia, si lavora e si impara attraverso l’esperienza. Il metodo è la passione per la vita, motore delle energie affettive e cognitive di ciascuno. Abbiamo chiesto a Carlo Garbagna, responsabile dell’area progettazione sociale di raccontarci quali sono gli ingredienti fondamentali su cui è nato, cresciuto e ogni giorno evolve il progetto Cometa.
Articolo a cura di: 
Giorgia Turchetto

Il BIELLESE RIPARTE DALLA COMUNITA’ EDUCANTE

  • Pubblicato il: 15/12/2018 - 08:04
DOVE OSA L'INNOVAZIONE
Arte ed educazione. Il Biellese rinasce tessendo comunità. Tre sono i bandi vinti per l’attuazione dei programmi del Fondo “Con i Bambini”, per il contrasto alla povertà educativa minorile. La proposta “parte dall’assunto che scuola e contesto socio culturale ed economico rivestono un ruolo complementare nel funzionamento del sistema educativo e intende ampliare la visione tradizionale della scuola, spesso scambiata per agenzia formativa, con quella di connettore socio culturale e luogo di aggregazione per la comunità locale”. Ne parla Ruggero Poi, responsabile Educazione della Fondazione Pistoletto- Cittadellarte.
Articolo a cura di: 
Ruggero Poi
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Knowledge Interchange. Nuovi driver dell’innovazione

  • Pubblicato il: 15/12/2018 - 08:04
DOVE OSA L'INNOVAZIONE

Siamo di fronte ad una rivoluzione epocale che dobbiamo imparare ad interpretare”.
Il mondo degli ultimi due secoli è stato studiato come il mondo del capitale industriale: produceva merci, generava alienazione, faceva rumore, quello delle fabbriche. Poi è stata la volta del capitale finanziario: produceva ricchezza, generava adrenalina, e faceva ancora un po’ di rumore, quello delle sedute di borsa. Oggi si sta facendo avanti un nuovo capitale, il capitale documediale: produce documenti, genera mobilitazione, e non fa rumore. La sua matrice è nella recente trasformazione digitale, che ha prodotto una rivoluzione innescata dall’incontro fra una sempre più potente documentalità (la sfera di documenti da cui dipende l’esistenza della realtà sociale) e una medialità diffusa e pervasiva (che fa emergere nuovi ruoli e rilevanza per l’individuazione dei singoli).

Di questa rivoluzione radicale e impercettibile, ma di impatto travolgente sulle persone, sui mercati sulle imprese e sulla società si occupa il volume, Scienza Nuova. Ontologia della trasformazione digitale, di cui è autore, insieme a Maurizio Ferraris, Germano Paini, che ci offre una sua riflessione.
Articolo a cura di: 
Germano Paini
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Il racconto social delle comunità urbane tra local e glocal: le pagine "Humans"

  • Pubblicato il: 15/12/2018 - 08:04
CULTURA DIGITALE
Lo storytelling dello spirito delle città via social nell'analisi di Claudio Calveri. Una panoramica sulle possibilità e le potenzialità del racconto digitale collettivo come strumento di Digital Social Innovation. In collaborazione con DeRevLab.
Articolo a cura di: 
Claudio Calveri, digital strategist DeRev
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Creatività e professione

  • Pubblicato il: 15/12/2018 - 08:04
CULTURA DIGITALE
Annunciate da Compagnia di San Paolo le realtà vincitrici dei due bandi ORA! 2018 a sostegno dei linguaggi contemporanei e produzioni innovative. La fondazione d’origine bancaria torinese erogherà quasi un milione di euro per sostenere 17 progetti culturali ideati da organizzazioni strutturate, mentre quasi 300.000 euro sono impegnati per sviluppare 10 progetti concepite da under 30 all’interno dello specifico programma pensato dall’Area Innovazione Culturale di Compagnia per formare talenti creativi di nuova generazione. Obiettivo: irrobustire il milieu locale e la sua offerta culturale con erogazioni rivolte ad attirare soggetti nazionali e accompagnare le giovani generazioni nella crescita professionale.
Articolo a cura di: 
Giangavino Pazzola

Un manifesto: ATLASFOR CONNECTING SMART CITY

  • Pubblicato il: 15/12/2018 - 08:03
CULTURA DIGITALE
Oggi, nell’eclisse di credibilità delle grandi strategie pubbliche, i criteri stessi del “bene comune” non si possono più dare per condivisi. È tempo di verifiche e di schieramenti che coinvolgono anche chi lavora nella e per la cultura, perché sono i fondamentali stessi della cultura a essere messi in discussione. È tempo di mostrare come i temi culturali di cui ci occupiamo siano agenti di qualità della vita e di sostenibile e diffuso benessere. E’ tempo di mostrare che la cultura serve.
Articolo a cura di: 
Paolo Castelnovi e collettivo redazionale ATLASFOR

Il censimento degli innovatori sociali per il patrimonio culturale a Napoli

  • Pubblicato il: 15/12/2018 - 08:03
STUDI E RICERCHE
Il Laboratorio dell'impresa culturale dell'Università Federico II con la collaborazione degli studenti del Corso di Laurea Magistrale in Management del Patrimonio Culturale ha condotto un censimento degli innovatori sociali e culturali che operano sul territorio partenopeo: NapoliAttiva. In questo articolo sono anticipati alcuni dei risultati dell'indagine che sarà presentata nella sua interezza a TourismA a Firenze nel febbraio del 2019. Anteprima il 18 dicembre a Napoli, alla Fondazione De Felice.
Articolo a cura di: 
Stefano Consiglio

La cultura come strumento di coesione europea: più progetti cross - settoriali e ricerca sugli impatti

  • Pubblicato il: 15/12/2018 - 08:03
STUDI E RICERCHE
Come rilanciare i valori di tolleranza e inclusione su cui si fonda il progetto europeo? Con quali politiche e con quali azioni? A partire da queste domande, il «Brainstorming report on Social Inclusion: partnering with other sectors» elaborato dalla Commissione europea insieme a 35 rappresentanti della societa civile, identifica alcuni dei progetti culturali più significativi e suggerisce ulteriori misure (tra cui più ricerca) che le autorità pubbliche dovrebbero avviare per facilitare la collaborazione tra operatori culturali e altri settori al fine di ampliare la partecipazione culturale come strumento di inclusione.
Articolo a cura di: 
Valentina Montalto

Guzzetti: l’odio non spacchi il Paese

  • Pubblicato il: 15/12/2018 - 08:03
FONDAZIONI D'ORIGINE BANCARIA
L’ultimo intervento di Giuseppe Guzzetti alla Giornata Mondiale del Risparmio è un’autentica eredità, un lascito morale che niente ha della malinconia di un commiato, bensì consegna un monito pieno di energia, di saggezza e di forza propositiva per l’avvenire. Si conclude con un invito semplice, che non lascia margini all’interpretazione: non lasciare che l’odio spacchi il Paese. Da questa conclusione avviamo la ricca selezione di stralci tratti dal suo intervento.
Articolo a cura di: 
da Fondazioni online, ACRI, del 29 novembre 2019

AGO-Modena Fabbriche Culturali Un filo nuovo per collegare arte e tradizione umanistica, cultura scientifica e innovazione

  • Pubblicato il: 15/12/2018 - 08:03
FONDAZIONI D'ORIGINE BANCARIA
Un intervento di integrazione urbanistica e di istituzioni culturali promosso da Comune di Modena, Ministero dei Beni Culturali, Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e Università di Modena e Reggio Emilia. Ri-cucire per connettere e mettere a sistema strutture e risorse. La valorizzazione delle potenzialità e dei patrimoni culturali della città come leva di sviluppo sociale ed economico.
Articolo a cura di: 
Roberta Bolelli
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