La bottega rinascimentale nell’era digitale: ConiglioViola sbarca a Milano con la mostra “Le Notti di Tino di Bagdad”

  • Pubblicato il: 24/03/2017 - 11:12
NOTIZIE

Il duo di artisti torinesi ConiglioViola apre una mostra allo Studio Museo Francesco Messina a Milano, grazie al contributo di Fondazione Cariplo, a cura dell’associazione  culturale Kaninchen-Haus. Con il pretesto letterario dell’opera Le Notti di Tino di Bagdad del 1907, della poetessa Else Lasker- Schüler, presenta un’opera completa e crossmediale, dove dalla tradizione dell’incisione su rame  e dei teatrini delle ombre, si passa alla realtà aumentata, in un grande esperimento post-cinematografico di arte pubblica che si moltiplica anche per la città. Approccio multi-mediale che caratterizza il lavoro di ConiglioViola fino dai suoi esordi: una bottega rinascimentale nell’era digitale

Autore: 
Neve Mazzoleni

Notizie in breve dal mondo delle Fondazioni

  • Pubblicato il: 24/03/2017 - 10:41
POST-IT

Molti incontri segnano gli argomenti di questa settimana: a Roma e Reggio Emilia gli «Stati generali della fotografia» per diffondere la cultura delle immagini e la fotografia; a Firenze la conferenza «Expanding the Boundaries of Theatre Education» per parlare di formazione teatrale e mercato del lavoro, nell’ambito del G7 Cultura; a Torino «Per un museo Family and Kids friendly» per comprendere come le realtà museali si stanno muovendo in ottica family friendly; a Roma la terza edizione del «Forum Internazionale Turismo e Cultura»
 

Autore: 
Francesca Sereno

Musei e Paesaggi come miele

  • Pubblicato il: 20/03/2017 - 20:01
IN QUESTO NUMERO

QUO VADIS MUSEO. Questo mese focus sul ruolo delle istituzioni culturali nel tempo nuovo: dalle opportunità indotte dall’intelligenza artificiale che muta radicalmente i comportamenti dei pubblici, al ragionamento dell’intensa maratona palermitana di “Nuove Pratiche Fest”, Musei come Miele, metafora dell’alveare che porta alla potenzialità di un hub, di produzione culturale e di socialità, modelli leggibili nella pratica di incubatore civico, di educazione non formale per diverse popolazioni. Il museo “manifesta sempre più nuove funzioni a fronte dei cambiamenti sociali

Autore: 
CS

Notizie in breve dal mondo delle Fondazioni

  • Pubblicato il: 20/03/2017 - 11:03
POST-IT

>>> E’ iniziato LET’S PLAY: IL FESTIVAL DEL VIDEOGIOCO, fino al 19 marzo a Roma, non per divertirsi, ma anche per riflettere sul ruolo dell’industria videoludica italiana nello sviluppo dell’impresa, della cultura e della creatività >>> Progetti di innovazione ed integrazione sociale nelle stazioni dei treni, grazie all’accordo tra Fondazione ItaliaCamp e Rete Ferroviaria Italiana >>> Seconda edizione di ReStartAlp, campus residenziale gratuito per aspiranti giovani imprenditori nei territori alpini promosso da Fondazione Edoardo Garrone >>> Scelti i «Creative Mediator» per Manifesta 12, la Biennale itinerante di arte contemporanea che si terrà a Palermo >>> Fondazione Allianz Umana Mente presenta le linee guida 2017 per l’inclusione sociale: dall'agricoltura all'arte >>> La Regione Marche sceglie Pesaro come città culturale e creativa

Autore: 
Francesca Sereno

NO MAN'S LAND, il museo senza pareti

  • Pubblicato il: 20/03/2017 - 07:07
FONDAZIONI E ARTE CONTEMPORANEA

Dal padre delle “utopie realizzabili”, ad un anno dalla grande installazione inaugurata a Loreto Aprutino, nasce la Fondazione No Man's Land, i cui soci fondatori sono Mario Pieroni, RAM radioartemobile e ZERYNTHIA ODV mentre Yona Friedman è presidente onorario

Autore: 
Stefania Crobe

Intermediazione filantropica: a che punto siamo?

  • Pubblicato il: 15/03/2017 - 19:25
STUDI E RICERCHE

Con l'espressione “intermediazione filantropica” si intende l'attività svolta da enti senza finalità di lucro che mettono a disposizione di chiunque voglia donare, ma non abbia i mezzi o l’intenzione di costituire una propria fondazione, la possibilità di usufruire dei benefici della filantropia istituzionale. Oltre alle fondazioni di comunità, in Italia, tale servizio è offerto dalla Fondazione Italia per il Dono (F.I.Do) che ha tra i suoi soci fondatori importanti realtà come Fondazione Allianz Umana Mente, Assifero, Fondazione italiana Charlemagne a finalità umanitarie onlus, Gruppo ERSEL Investimenti S.p.A., CFO Sim S.p.A., Consiglio Nazionale del Notariato, INTEK Group S.p.A.. A quasi tre anni dalla sua istituzione, abbiamo provato a tracciare un bilancio delle azioni intraprese da F.I.Do. Alla luce della ripresa della generosità degli italiani - messa in evidenza dalle ultime rilevazioni sulle donazioni - l'operato degli intermediari filantropici risulta essere doppiamente rilevante in quanto, se guidato nella giusta direzione, permetterebbe al settore filantropico di crescere e di sviluppare un sistema di welfare integrativo dell'intervento pubblico

Autore: 
Vittoria Azzarita

Cultura e lavoro in Europa: tra luci e ombre ecco i numeri

  • Pubblicato il: 15/03/2017 - 19:10
STUDI E RICERCHE

Il 2018 sarà l'Anno europeo del patrimonio culturale, ma qual è oggi lo stato di salute della “Cultura Europea” secondo la prospettiva occupazionale? Con 6,3 milioni di persone, in circa 6,5 milinoni di posti di lavoro “culturali” nell'EU (quasi il 3% dell'occupazione totale) l'Eurostat ci fornisce luci e ombre di un settore che diventa sempre più una risorsa comunitaria strategica

Autore: 
Massimiliano Zane

Atmosfera Creativa, un modello economico per cultura e creatività

  • Pubblicato il: 15/03/2017 - 19:05
STUDI E RICERCHE

La Fondazione CRC ha promosso e finanziato, nell’ambito dell’attività di ricerca coordinata dal suo Centro Studi, il Rapporto “Fattore Cultura. Realtà e potenzialità in provincia di Cuneo”, che riporta un’analisi del panorama culturale e creativo condotta dai ricercatori del Centro Studi Silvia Santagata-EBLA e conclusa nel 2016. Lo studio, avviato per sostenere le scelte di programmazione e progettazione della Fondazione e degli attori del territorio, è stato finalizzato da un lato a mappare e mettere in luce la presenza o l’assenza di condizioni in grado di favorire uno sviluppo legato alla cultura e alla creatività, dall’altro a fornire l’indicazione di policy per stimolare tale sviluppo

Autore: 
Paola Borrione

Travel. Enjoy. Respect. L’anno internazionale del turismo sostenibile

  • Pubblicato il: 15/03/2017 - 19:00
STUDI E RICERCHE

La General Assembly delle United Nations, nell’ambito delle iniziative dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, ha designato il 2017 come International Year of Sustainable Tourism for Development. Inclusione sociale, protezione delle risorse ambientali e rispetto dei valori culturali delle comunità sono gli assi strategici rispetto ai quali il World Tourism Organizations invita a proporre progettualità nell’ambito di questa cornice. Non solo. L’Organizzazione Mondiale del Turismo invita gli operatori a sviluppare sul territorio iniziative che salvaguardino i contesti di riferimento e favoriscano la cooperazione pubblico / privato. L’invito ai governi, al mondo accademico e agli enti filantropici è infatti quello di definire politiche, strategie e programmi volti all’inclusione dei giovani, delle donne e dei gruppi della società più svantaggiati

Autore: 
Emanuela Gasca

Musei come miele. Ritorna Nuove Pratiche fest per riflettere sul nuovo ruolo dei Musei, come hub di produzione sociale e culturale

  • Pubblicato il: 15/03/2017 - 12:00
MUSEO QUO VADIS?

A Palermo, nella cornice dell'Ecomuseo Mare Memoria Viva si torna a parlare di innovazione culturale, varcando la soglia dei Musei. Dall'accessibilità, alle pratiche di collaborazione fra territorio e istituzioni, fino ai metodi per ampliare i pubblici e indurli alla partecipazione attiva, il Museo si pensa non solo come luogo della tutela, ma della produzione culturale e della socialità

Autore: 
Neve Mazzoleni

Oltre lo sguardo umano. “Recognition” di Fabrica porta l’intelligenza artificiale all’interno dei musei

  • Pubblicato il: 15/03/2017 - 11:50
MUSEO QUO VADIS?

Alla GAM, Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea, si è svolto un incontro del programma di conferenze e workshop Museum:Vision 2026 di Fondazione Torino Musei, dedicato al progetto “Recognition” di Fabrica. Sviluppato in collaborazione con JoliBrain, Angelo Semeraro e Monica Lanaro, rappresentanti del team di lavoro, vincitore della III edizione dell’IK Prize della Tate Britain, hanno descritto il funzionamento di questa intelligenza artificiale. Insieme a loro Carolyn Christov-Bakargiev, direttrice della GAM e del Castello di Rivoli, Carlotta Margarone, coordinatrice del settore comunicazione della Fondazione Torino Musei e Andrea Pinotti, professore associato di Estetica all'Università degli Studi di Milano, specialista in Teorie dell’immagine e dei rapporti fra Estetica e Storia delle Arti visive. Il progetto “Recognition” apre nuovi spunti di riflessione e opportunità che l’intelligenza artificiale può introdurre nella fruizione delle opere d’arte e delle collezioni dei musei

Autore: 
Sara Marceddu

MUSEU DO TRAJO DI SÃO BRÁS: UN PROGETTO COLLETTIVO

  • Pubblicato il: 15/03/2017 - 11:40
MUSEO QUO VADIS?

Un piccolo museo tradizionale del costume del Portogallo diventa un incubatore civico e sociale. Il Museu do Trajo di São Brás de Alportel fa della partecipazione attiva della sua comunità il motore di sviluppo per il territorio. Partendo da ingredienti come l’esperienza, la conoscenza associata con modi di vivere, la consapevolezza di usi e costumi, questo museo ha lo scopo di raggiungere gli obiettivi relativi all'inclusione, alla sostenibilità nelle sue molteplici declinazioni e all'educazione non formale di molti segmenti della popolazione locale. Ogni membro della comunità trova il suo spazio all’interno del museo ed è disposto a investire volontariamente il suo tempo perché si sente parte di un progetto a cui dona e da cui trae beneficio. Il museo di São Brás esiste per e grazie alle persone

Autore: 
Sendy Ghirardi

Museum innovation for social inclusion

  • Pubblicato il: 15/03/2017 - 11:35
MUSEO QUO VADIS?

Il museo è una istituzione codificata, ma sempre più manifesta l’esigenza di comprendere le nuove funzioni che in tanti casi  assume, soprattutto a fronte dei cambiamenti sociali dei contesti in cui opera. In particolare la sua capacità di essere “luogo sicuro per il dialogo” e per l’inclusione sociale. Di responsabilità sociale dei musei se ne è parlato a Milano presso “Il Lazzaretto”, con estrema attenzione anche alle nuove retoriche emergenti.Museum Innovation for Social Inclusion è una delle azioni del progetto pa.pa.pa! Heritage for Social Innovation, sviluppato da ABCittà (Italia) e Plataforma para a Inovação Social (Portogallo) nella cornice del programma Tandem Europe; programma che, dal 2011, ha riunito circa 400 organizzazioni culturali indipendenti e sostenuto lo sviluppo professionale di oltre 320 manager culturali provenienti da più di 160 città e 35 paesi dell'Europa allargata

Autore: 
Francesco Mannino

Prima candelina per il Polo del ‘900. Da festeggiare con un nuovo direttore

  • Pubblicato il: 15/03/2017 - 11:34
FONDAZIONI D'ORIGINE BANCARIA

Il prossimo mese compirà un anno il Polo del ‘900, fondazione di partecipazione nata ad aprile scorso dalla visione collegiale di Comune di Torino, Regione Piemonte e Compagnia di San Paolo. Centro culturale situato nel complesso juvarriano dei Quartieri Militari, è un luogo dedicato alla formazione e sviluppo comunitario sui grandi temi che arrivano alla contemporaneità in quanto eredità storica, sociale, economica e politica del ‘900. Identità multiple, fonti documentarie cospicue, numerose esperienze e competenze convergono nelle progettualità di 19 istituti culturali direttamente coinvolti nel progetto, che sviluppano un discorso a cavallo tra memoria e attualità. “Ognuno con un patrimonio importante, specializzato e unico (..) occorre ripensare la missione, il modello gestionale e la relazione con la società civile”.  Abbiamo discusso dei primi 365 giorni  con Francesco Profumo, Presidente della Compagnia di San Paolo e Sergio Soave, Presidente della Fondazione Polo del ‘900 – in attesa del primo direttore che sarà nominato dopo il prossimo mese.. “Il Polo non è un progetto federativo: gli enti partner mantengono autonomia gestionale e amministrativa, nonché ovviamente culturale; quel che lo caratterizza è una forte vocazione alla progettazione integrata di servizi per il pubblico” Un modello replicabile?

Autore: 
Giangavino Pazzola

La cultura è come la marmellata

  • Pubblicato il: 15/03/2017 - 11:33
CONSIGLI DI LETTURA

Promuovere il patrimonio italiano, la Cultura del Paese, con le imprese. E’ stato il processo virtuoso, di ispirazione che la giornalista Marina Valensise ha varato alla guida dell’Istituto italiano di Cultura a Parigi, oggi restituio in un volume edito da Marsilio. Una relazione win-win ancora inespressa nelle proprie potenzialità “Lo Stato offre all’impresa ciò che l’impresa non può produrre in proprio, e cioè il prestigio di una sede istituzionale, la legittimazione culturale del valore aggiunto prodotto da una manifattura di qualità, la possibilità di irradiazione internazionale ben oltre i semplici canali dell’export. Il privato dà allo Stato ciò che lo Stato non può avere, e cioè un metodo e una strategia industriale, un prodotto di qualità, che ha valore esemplare in quanto è l’effetto di una ricerca e di un’innovazione che costituiscono di per sé un premio per l’industriosità, e quindi offrono una delle testimonianze più vive di una nazione e della sua ricchezza”

Autore: 
Marianna Martinoni

Il dividendo dell’arte: perché continuare ad investire in cultura ci fa bene

  • Pubblicato il: 15/03/2017 - 11:32
CONSIGLI DI LETTURA

Darren Henley, attuale direttore dell’Arts Council England, ha dedicato la sua intera carriera alla musica classica e all’educazione musicale. Famoso per il suo Music Manifesto, per il best seller: “Everything You Ever Wanted To Know About Classical Music...But Were Too Afraid To Ask” e per le sue revisioni indipendenti in merito ai risultati e stanziamenti per la cultura musicale del Ministero dell’Educazione inglese, in questo libro prova ad affrontare in modo pragmatico un tema spesso oggetto di retorica e astrattismi. L’Arte e la Cultura portano benefici nelle nostre vite.
 

Autore: 
Elena Lombardo

La Fondazione come “agente rigenerante” del territorio

  • Pubblicato il: 15/03/2017 - 11:31
FONDAZIONI D'ORIGINE BANCARIA

La Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze (FCRF), ente di origine bancaria,  ha intrapreso un modello d'intervento centrato su un approccio strategico che punta sul  metodo oltre che come fine, relativamente ai suoi diversi campi di azione, con l'obiettivo primario di contribuire a riattivare un metabolismo urbano e territoriale virtuoso, in grado di coniugare le distintività della stratigrafia storico, artistica, culturale e del capitale sociale della città di Firenze e del suo territorio (ma anche di Arezzo e Grosseto, aree d'interesse della Fondazione) con le opportunità derivanti dall'aprirsi all'innovazione non solo tecnologica per guardare al futuro. Su questa “funzione rigenerativa” di FCRF abbiamo chiesto al suo Direttore Generale, Gabriele Gori, di illustrarne intenti e logiche d'intervento “pianificare il cambiamento che si vuole attuare attraverso ogni singola azione, e così validare i nessi causali tra ipotesi iniziali e impatto, tra attività realizzate ed esiti prodotti”. Ascolti degli stakeholders, protocolli di collaborazione per progetti strategici pluriennali, come il più recente per  l’Opificio delle Pietre Dure siglato con il MiBACT, “per candidare Firenze a divenire la sede di un centro di valenza mondiale per il restauro, la ricerca, l’innovazione, l’alta formazione e l’intervento sul patrimonio culturale”, sono segno del modello di intervento

Autore: 
Lucio Argano

Rinascono le OGR con un distretto della creatività

  • Pubblicato il: 15/03/2017 - 11:30
FONDAZIONI D'ORIGINE BANCARIA

La Fondazione CRT ha presentato le nuove OGR, un progetto per Torino incentrato sull’innovazione artistica e tecnologica,  perno della collaborazione con le eccellenze culturali e della ricerca piemontese. Le OGR, la grande architettura industriale di 20.000 mq un tempo adibita a Officine Grandi Riparazioni ferroviare il cui recupero ha richiesto un investimento di 90 milioni di euro,  uno dei più ampi cantieri di riconversione di archeologia post-industriale, apriranno al pubblico il 30 settembre, data di  inizio del Big Bang, una festa che proseguirà nelle prime due settimane di ottobre, a cui faranno seguito una continua rotazione di eventi

Autore: 
Rebecca De Marchi

Il welfare riparte dalla pedagogia del bello

  • Pubblicato il: 15/03/2017 - 11:20
FONDAZIONI D'ORIGINE BANCARIA

Per la Fondazione Cassa Risparmio di Cuneo, realtà che ha festeggiato il 30 gennaio i suoi primi 25 anni ed è oggi presieduta da  Giandomenico Genta,  si apre la stagione dei bandi nel nuovo corso.    Strumenti consolidati, ma approcci in evoluzione  su  Arte e cultura, Educazione  e Solidarietà sociale.  Una discontinuità nella formulazione delle proposte  che, seppur presentate per settore, guardano  tutte alla promozione sociale, come il nuovo bando  Educazione alla bellezza, che  unisce infatti l’azione educativa alla dimensione del patrimonio culturale, partendo dalle scuole. Gli artisti, come agenti di trasformazioni sociali, sono invitati nelle comunità con un bando destinato alle loro residenze.  Grande attenzione allo sviluppo dei pubblici, con una offerta sempre più a sistema.   Con un approccio sperimentale trasversale. E’ la prima volta per  Fondazione CRC che si distingue da anni sul panorama  per la committenza di ricerche volte a conoscere in profondità il contesto territoriale, i suoi nodi e le sue potenzialità

Autore: 
CS

Pagine