Fondazione Sardi Arte

Data mining per le industrie culturali e creative

  • Pubblicato il: 15/01/2018 - 00:01
STUDI E RICERCHE

Le tecniche di Data mining costituiscono un importante strumento per l’analisi di ingenti quantità di dati. Nell’ambito del progetto di Ricerca Mappatura strategica delle ICC in Veneto nell’ambito dei Bandi POR-FESR, svolto all’interno del Dipartimento di Management dell’Università Ca’ Foscari di Venezia si sono applicate, per la prima volta, tecniche di Text Mining e di Sentiment Analysis al settore delle Industrie culturali e creative.

Articolo a cura di: 
Silvia Cacciatore

Per abitare il cambiamento. Secondo “Faccia a Faccia” sulla Riforma del Terzo Settore

  • Pubblicato il: 15/01/2018 - 00:01
NORMA(T)TIVA

Il mese scorso, in collaborazione con Assifero, l’associazione che riunisce Fondazioni ed Enti filantropici, abbiamo avviato un  dialogo  sulla Riforma del Terzo Settore (D. lgs. 117 del 3 luglio 2017)  con una conversazione con Gabriele Sepio e Pietro Ferrari Bravo sugli effetti della Riforma in particolare su Enti filantropici e ONLUS. A seguito dell’ampio interesse suscitato dal confronto, proseguiamo il dibattito con una intervista sul tema del “ costo del lavoro”, tema di forte interesse per gli Enti filantropici. Ascoltiamo Niccolò Contucci-Direttore Generale di AIRC, l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro e ancora la posizione di Assifero, con  Pietro Ferrari Bravo, responsabile per l’Associazione della Riforma del Terzo Settore .  “Non riteniamo  ragionevole la previsione di un limite fisso alla retribuzionenegli Enti del Terzo Settore (…) Limiti inesistenti per qualunque soggetto privato (aziende)“ che potrebbero pregiudicare la presenza di alte professionalità necessari agli ambizioni obiettivi  sociali.

Articolo a cura di: 
Catterina Seia
Autore/i: 

Una risposta per l’alleanza tra pubblico e società civile: la Fondazione di partecipazione

  • Pubblicato il: 15/01/2018 - 00:01
NORMA(T)TIVA

Il dibattito sulle modalità di gestione dei beni culturali fa riemergere la necessità di un’alleanza tra pubblico e società civile. Le Fondazioni di partecipazione, alla luce anche delle novità offerte dalla Riforma del Terzo Settore, rievocano l’esperienza storica della costruzione delle grandi cattedrali in cui l’intera comunità era chiamata a dare un contributo per la valorizzazione dei territori, secondo  Marco D’Isanto–Dottore Commercialista,Esperto fiscalità del Terzo Settore, Stefano Consiglio–Prof. Ordinario di Organizzazione Aziendale - Università Federico II di Napoli, Agostino Riitano– Manager culturale,  che ci offrono una riflessione in tema “lo strumento può rivelarsi utile per consolidare esperienze di rifunzionalizzazione del patrimonio abbandonato in corso in tante aree del nostro Paese. Senza mitizzarne l’utilizzo”. La forma giuridica è strumento infatti di una strategia e sono diversi i casi nel Paese di Fondazioni  di partecipazione nella gestione di beni pubblici in  forte sofferenza, cadute sulle contrazione delle risorse pubbliche e “ostaggio”  della politica territoriale.

Articolo a cura di: 
Marco D’Isanto, Stefano Consiglio, Agostino Riitano

Fare impresa in cultura

  • Pubblicato il: 15/01/2018 - 00:01
NORMA(T)TIVA

La recente disciplina sulle imprese culturali e creative apre lo spazio  riflessionI sul fare intrapresa in cultura e ad una distinzione tra imprese culturali, finalizzate alla pubblica fruizione, e imprese creative, legittimamente orientate al profitto, e di regola tra loro complementari. Federculture è in prima linea. Il Direttore Claudio Bocci traccia un quadro di riferimento.

Articolo a cura di: 
Claudio Bocci
Autore/i: 

Vietato non partecipare: dall’HangarBicocca alla Triennale, Milano sperimenta la mostra generativa

  • Pubblicato il: 15/01/2018 - 00:01
MUSEO QUO VADIS?

Le ultime mostre al Pirelli HangarBicocca e alla Triennale di Milano ridefiniscono il concetto di mostra attraverso un approccio generativo che inviata il pubblico a diventare protagonista del processo creativo.
Rubrica di ricerca in collaborazione con il Museo Marino Marini

 

Articolo a cura di: 
Francesca Panzarin

Visita guidata virtuale tra i tesori della Fondazione Brescia Musei grazie a Google Arts & Culture

  • Pubblicato il: 15/01/2018 - 00:01
MUSEO QUO VADIS?

Dal 5 dicembre 2017 la Fondazione Brescia Musei è entrata a far parte di Google Arts & Culture, un innovativo servizio online che permette agli utenti di esplorare le collezioni d'arte, i reperti archeologici e tutto ciò che conservano ed espongono musei, archivi e organizzazioni che collaborano al progetto, senza muoversi dalla propria scrivania.
Rubrica di ricerca in collaborazione con il Museo Marino Marini
 

Articolo a cura di: 
Benedetta Bodo di Albaretto

La Filantropia che dà forma al Futuro: ad Atene, il centro culturale della Fondazione Stavros Niarchos che fa parlare il mondo

  • Pubblicato il: 15/01/2018 - 00:00
FONDAZIONI E ARTE CONTEMPORANEA

Sono passati poco più di 10 anni da quando la Fondazione Stavros Niarchos ha annunciato il finanziamento del suo nuovo centro culturale a Kallithéa, antica area portuale a sud di Atene. Oggi, passeggiare all’interno dell’edificio progettato da Renzo Piano e nella sua estensione verde, un parco di oltre 210,000 m², ci proietta nel futuro di una città che attraversa i suoi primi timidi momenti di ripresa, dopo anni di recessione e crisi socio economica.

Articolo a cura di: 
Elena Lombardo
Autore/i: 

La Collezione Philara: quando il mecenatismo è una tradizione di famiglia

  • Pubblicato il: 15/01/2018 - 00:00
FONDAZIONI E ARTE CONTEMPORANEA

Collezionista di seconda generazione con una carriera nel real estate e la passione per l’arte contemporanea, dal 2008 Gil Bronner ha presentato le opere della sua collezione in mostre temporanee fino a quando nel 2016 ha inaugurato uno spazio museale a Düsseldorf, in un’ex vetreria, dove conserva ed espone la sua collezione permanente. Il progetto, finanziato dalla Fondazione Cary & Dan-Georg Bronner, nasce dall’idea di creare una naturale prosecuzione dell’attività collezionistica che fa parte della tradizione della famiglia, indirizzandola  verso le arti e gli artisti del nostro tempo. Lo incontriamo nel giorno del suo cinquantacinquesimo compleanno, presso la sede della Collezione Philara, per approfondire la conoscenza del progetto.

Articolo a cura di: 
Alessia Zorloni
Autore/i: 

Riscrivere le relazioni tra visitatori e musei: al via il Playable Museum Award

  • Pubblicato il: 15/01/2018 - 00:00
DOVE OSA L'INNOVAZIONE

Il Museo Marino Marini di Firenze lancia una call internazionale: la 1a edizione del Premio Playable Museum Award, progetto curato e coordinato da Fabio Viola, engagement scientist, al secondo posto nella top-ten mondiale dei game designer, che più volte abbiamo accolto su queste colonne. Obiettivo individuare contributi innovativi per la progettazione di iniziative pionieristiche per immaginare il museo del futuro, un hub di innovazione tecnologica, sociale e culturale che favorisca la partecipazione e il coinvolgimento attivo e spontaneo dei visitatori, attragga e coinvolga le nuove generazioni. La call, che prevede un grant  di 10.000 euro e il supporto all’implementazione del progetto innovativo selezionato- con il contributo di Fondazione Cassa Risparmio Firenze-, sarà aperta dal 15 gennaio al 31 marzo 2018.

Articolo a cura di: 
Cristina Casoli
Autore/i: 

La Napoli delle contraddizioni è eletta dal nostro network la città ad alto potenziale culturale

  • Pubblicato il: 15/01/2018 - 00:00
DOVE OSA L'INNOVAZIONE

Abbiamo chiesto a una rete di opinion leader, al di là delle Capitali europea e italiana della Cultura, di identificare la  città che più di ogni altra,  nel 2017, ha manifestato un tasso di “risveglio”, di innovazione, partendo dalla Cultura, di mobilità dei privati in collaborazione con il pubblico, in grado di esprimere ulteriori potenzialità, stimolare altri contesti e auspichiamo le politiche.  E’ Napoli la città più segnalata, seguita da Bologna. Una città nella quale i superdirettori della riforma Franceschini, seppur nelle complessità, hanno portato nuove energie; nella quale i privati stanno investendo, gallerie internazionali prendono casa 
 

Articolo a cura di: 
Cristina Casoli
Autore/i: 

Per le imprese culturali, l’accompagnamento premia

  • Pubblicato il: 15/01/2018 - 00:00
DOVE OSA L'INNOVAZIONE

Selezione 15 nuove realtà culturali  per la quinta edizione del progetto Hangar Point della Regione Piemonte premiate con un affiancamento personalizzato per il rafforzamento delle organizzazioni culturali. Una modalità varata da Funder35 che oggi connota prevalentemente i bandi per l’innovazione della cultura. E in libreria, un manuale realizzato da Hangar ed edito da Sole 24 Ore, racconta attraverso l’esperienza di centinaia di casi la trasformazione della Cultura in una “quasi-impresa” e intende supportare il cambiamento con “il kit di competenze indispensabili”.

Articolo a cura di: 
Cristina Casoli
Autore/i: 

La Blockchain potrebbe cambiarci la vita?

  • Pubblicato il: 15/01/2018 - 00:00
DOVE OSA L'INNOVAZIONE

Blockchain for Social Good. A Torino ha presentato la call di 5 milioni di euro promossa dalla Commissione Europea  per sviluppare soluzioni innovative in campo sociale utilizzando la tecnologia blockchain, nel primo evento italiano  su una tecnologia – un nuovo paradigma di gestione delle informazioni – che, secondo la Fondazione Nesta Italia “ha caratteristiche innovative che rappresentano una sorta di vera e propria rivoluzione – paragonabile a quella dei social network sulle relazioni interpersonali – che sta gettando le basi per la crescita economica del prossimo secolo, non solo nel settore economico e finanziario (dov’è ampiamente impiegata per tenere traccia delle transazioni), ma nella società nel suo complesso”.

Articolo a cura di: 
Cristina Casoli
Autore/i: 

Cultura e salute. L’utopia concreta di un’Europa del ben-essere

  • Pubblicato il: 15/01/2018 - 00:00
CULTURA E WELFARE

L’enorme valore del patrimonio culturale europeo ha un significato per la salute dei suoi cittadini? Una riflessione di Alessandra Rossi Ghiglione, direttrice del SCT Centre (Social and Community Theatre Centre) e  del  Master di Teatro Sociale e di Comunità dell’Università di Torino, elaborata in occasione dell’Anno Europeo del Patrimonio. SCT con DoRS (Centro Regionale di Documentazione per la Promozione della Salute) organizzerà il primo febbraio a Torino una  giornata internazionale di studi  dal titolo Teatro, Salute e Disuguaglianze – nell’ambito del progetto PRIN (Per-formare il sociale) per mettere a confronto – sulla problematica della salute e del benessere – teorie, metodi e strumenti di intervento del Teatro Sociale e di Comunità™ nelle pratiche e nelle politiche di inclusione ed equità, per combattere le disuguaglianze di salute
Rubrica di ricerca in collaborazione con Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo

Articolo a cura di: 
Alessandra Rossi Ghiglione

HORIZON 2020 PER L’INTEGRAZIONE CULTURALE, LA SALUTE E IL BENESSERE

  • Pubblicato il: 15/01/2018 - 00:00
CULTURA E WELFARE

La Commissione Europea offre opportunità di finanziamento per l’integrazione culturale, la salute e il benessere attraverso il programma di ricerca e innovazione Horizon 2020 con due bandi particolarmente interessanti per i musei.
Rubrica di ricerca in collaborazione con Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo.
 

Articolo a cura di: 
Sendy Ghirardi
Autore/i: 

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