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paesaggio

Pescatori cercasi per reti inutilizzate

  • Pubblicato il: 15/05/2017 - 12:35
PAESAGGI

Ormai non c’è convegno che non inneggi alle sinergie, alle intese tra soggetti, ma stentano ad affermarsi esperienze in cui davvero si attivino connessioni stabili, tra operatori complementari diffusi sul territorio, reti di pescatori che valorizzino le ostriche e non solo le perle
 

Articolo a cura di: 
Paolo Castelnovi
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Ogni giorno è la Giornata del Paesaggio

  • Pubblicato il: 20/03/2017 - 09:49
PAESAGGI

Il 14 marzo è stato festeggiato il Paesaggio, con tante iniziative, ma in particolare premiando a Roma chi ha progettato e chi ha gestito le iniziative più interessanti degli ultimi anni, quasi sempre a basso costo e alta partecipazione. Gente che costituisce una risorsa straordinaria, diffusa e inaspettata, che si dovrebbe evitare di disperdere
 

Articolo a cura di: 
Paolo Castelnovi
Autore/i: 

Il Paesaggio in vacanza

  • Pubblicato il: 13/08/2017 - 14:46
PAESAGGI

Pericoli per il senso del paesaggio dalla vacanza culturale, dalla schiavitù dei tempi contingentati, dalla perdita degli ozi delle villeggiature. “Avanza una nuova dimensione del viaggio. (…)  Se in vacanza facciamo i turisti il paesaggio ci tocca. Ma è il paesaggio a cui pensa il ministro quando dice: Paesaggio italiano, elemento per attirare il turismo colto? (titolo del resoconto della Giornata del Paesaggio, il 14 marzo scorso).L’archetipo del turista colto che gode del paesaggio è ovviamente il cilindrato solitario di C.D.Friedrich che guarda il mare di nuvole dalla vetta di un monte; ma o è rottamato la realtà delle folle che impediscono di camminare non solo in piazza S.Marco,  ma anche lungo i sentieri delle 5 Terre (..). Quei paesaggi (come ogni paesaggio) sono fatti dalla relazione che si stabilisce con il luogo, e se il luogo è pieno di gente, questo aspetto determina significativamente la relazione. (…) E’ frutto di un lavoro che richiede tempo, in un processo che mette in sequenza attenzione (tensione verso), contemplazione (portare al templum, cioè all’orizzonte definito in cui sappiamo relazionarci con il contesto indefinito), riflessione (rivolgimento di se stesso verso)”
 

Articolo a cura di: 
Paolo Castelnovi
Autore/i: 

Un patrimonio italiano. Beni culturali, paesaggio e cittadini

  • Pubblicato il: 17/06/2017 - 10:14
CONSIGLI DI LETTURA

Acuto, critico ma ottimista, forse scomodo, l’ultimo libro di Giuliano Volpe, presidente del Consiglio Superiore «Beni Culturali e Paesaggistici» del MIBACT e professore di archeologia all’Università di Foggia. Riflessioni oneste sul caso del patrimonio culturale nel bel Paese, accompagnate da un tour d’Italia in 22 tappe, alla scoperta di un patrimonio vivo e partecipato, da Torino a Napoli, dall’Isola d’Elba alla Sicilia
 

Articolo a cura di: 
Maria Elena Santagati

BES: 130 INDICATORI RACCONTANO L’ITALIA

  • Pubblicato il: 16/01/2017 - 00:05
STUDI E RICERCHE

L’ISTAT presenta il Rapporto Bes 2016: il benessere equo e sostenibile in Italia. Più che una fotografia si tratta di un viaggio nella qualità della vita di chi vive nel nostro Paese, tra aspettative e preoccupazioni a fronte di dati oggettivi e misurabili. Un rapporto che getta le basi per approfondire (e valutare) i diversi settori indagati (domini) con il metodo degli indicatori, denso di approcci non scontati che potrebbero e dovrebbero contaminare le scelte pubbliche. E forse anche un certo dibattito che s’interroga sugli impatti di alcuni interventi, nella fattispecie delle progettualità culturali

Articolo a cura di: 
Francesco Mannino

La società italiana allo specchio

  • Pubblicato il: 15/12/2015 - 18:09
STUDI E RICERCHE

L'analisi dei principali fenomeni sociali, economici e ambientali che riguardano il nostro Paese, è al centro di due importanti lavori di ricerca presentati nei giorni scorsi. La terza edizione del Rapporto sul Benessere equo e sostenibile dell'Istat, e il 49° Rapporto sulla situazione sociale del Paese del Censis, mettono a nudo pregi e difetti di un'Italia in cui inizia a crescere l'ottimismo verso il futuro, nonostante il perdurare di molteplici disparità. In tale contesto, il patrimonio culturale continua a essere una risorsa poco valorizzata e costantemente minacciata dal degrado, a scapito della sua capacità di definire le nuove frontiere dell'italianità

Articolo a cura di: 
Vittoria Azzarita

Resilienza dal paesaggio a Messina

  • Pubblicato il: 15/11/2015 - 22:43
PAESAGGI

Credete possibile che le case di Messina, sapendo del terremoto che di lì a poco le avrebbe sconquassate, avrebbero potuto starsene tranquille sotto la luna, ordinate in fila lungo le strade e le piazze, obbedienti al piano regolatore della commissione edilizia municipale. Case, perdio, di pietra e travi, se ne sarebbero scappate! Così l’Uomo dal fiore in bocca di Pirandello.
Invece i messinesi no. Non scappano. Ricostruiscono la città dove il terremoto aveva squassato quella precedente

Articolo a cura di: 
Paolo Castelnovi
Autore/i: 

Un matrimonio per il patrimonio

  • Pubblicato il: 15/06/2015 - 16:15
SPECIALI

SPECIALE VALORIZZAZIONE DEGLI IMMOBILI PUBBLICI E SVILUPPO TERRITORIALE. Il Commento di Paolo Castelnovi, esperto in analisi e progettazione del paesaggio, e già docente di progettazione urbanistica e pianificazione paesistica al Politecnico di Torino, al volume Strategie e strumenti per la valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico

Articolo a cura di: 
Paolo Castelnovi
Autore/i: 

Landscape for democracy

  • Pubblicato il: 15/06/2015 - 12:38
SPECIALI

SPECIALE DEMOCRAZIA. Tra il 3 e il 6 giugno, vicino a Oslo, Uniscape (l’associazione delle università e dei centri di ricerca europei che dibattono sul tema del paesaggio, in base alla Convenzione europea) ha svolto il suo seminario annuale. Il tema sembra astratto, ma è straordinariamente interessante per le politiche territoriali contemporanee: Defining Landscape Democracy. Quello che segue è un contributo sul tema, che è stato ben apprezzato. Il senso condiviso del paesaggio è stato considerato da una parte fondamento dell’identità locale e delle decisioni comuni di piccole comunità, dall’altra fondamento della consapevolezza dei beni universali, dati dalla natura a tutti gli  uomini della terra. Per rinforzare le pratiche democratiche le due dimensioni (locale e globale) devono essere integrate. Il paesaggio è terreno ideale di sperimentazione per potenziare sia l’efficienza della democrazia con l’abitudine alla decisione collettiva sia la sua efficacia abituando a superare i contrasti tra comunità in vista della difesa di valori di tutti

Articolo a cura di: 
Paolo Castelnovi
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Paesaggi per ri-abitare la montagna

  • Pubblicato il: 14/05/2015 - 18:10
PAESAGGI
Progetto Dolomiti Contemporanee. La passerella sospesa che guarda il toc, allo spazio di casso foto: archivio dc

Dopo 30 anni di oblio, in cui di montagna si è parlato solo per denunciare processi devastanti di abbandono o di violenza territoriale, oggi sembra risvegliarsi un’attenzione attiva, non nostalgica e proiettata al futuro

Articolo a cura di: 
Paolo Castelnovi
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Premiare il paesaggio attivo

  • Pubblicato il: 14/04/2015 - 18:10
PAESAGGI

Il 28 Aprile presso il Mibact, al Collegio romano, si consegnano i riconoscimenti ai selezionati del bando per la candidatura al IV Premio biennale del Paesaggio europeo. Un premio innovativo che guarda al paesaggio attivo. E l’Italia, per una volta, fa scuola. Nel processo di selezione, nella comunicazione e nella qualità dei progetti. Emerge un patrimonio di pratiche di cooperazione in cui il paesaggio è il mezzo. Da capitalizzare

Articolo a cura di: 
Paolo Castelnovi
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