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Siamo musica

  • Pubblicato il: 15/07/2018 - 00:01
CULTURA E WELFARE

Arte e Scienza nella ricerca di Carlo Ventura, direttore del Laboratorio Nazionale di Biologia Molecolare e Bioingegneria delle Cellule Staminali dell'Istituto Nazionale di Biostrutture e Biosistemi (INBB), Eldor Lab, e GUNA ATTRE (Advanced Therapies and Tissue REgeneration), entrambi presso gli "Acceleratori di Innovazione" del CNR di Bologna. Nel 2010, nel contesto dell'INBB, ha fondato VID art|science, per sviluppare un percorso transdisciplinare di Artisti e Scienziati. Ventura ci porta verso le nuove frontiere della ricerca scientifica. “Le cellule come comunicazione, sonorità, trasformazione. Le cellule, forme elementari e fondamentali della vita, si dispiegano, interagiscono, si  rigenerano, comunicano mediante vibrazioni, percepiscono ed emettono sonorità (…) per questo abbiamo concentrato la nostra ricerca sulla possibilità che l’energia sonora possa governare la differenziazione cellulare. Di qui nasce la nostra sperimentazione del rapporto tra la musica e la dinamica cellulare, attraverso le collaborazioni con Milford Graves leggenda nel mondo del Jazz e con il Maestro Bruno Oddenino protagonista della musicoterapia e della “bioarmonia”.
Rubrica di ricerca in collaborazione con Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo

Articolo a cura di: 
Roberta Bolelli
Autore/i: 

Filantropia 2.0? Ad Atene, la 7˚ Conferenza Internazionale della SNF

  • Pubblicato il: 15/07/2018 - 00:00
FONDAZIONI E ARTE CONTEMPORANEA

La Conferenza Internazionale sulla Filantropia organizzata dalla Stavros Niarchos Foundation lo scorso 21-23 giugno ad Atene, quest’anno si è concentrata sul tema “Disruption”. Un concetto che si è prestato a riflessioni da prospettive e ambiti diversi, dall’intelligenza artificiale al ruolo sociale dell’arte. Tre giorni di presentazioni e dibattiti che potete rivivere integralmente online.

Articolo a cura di: 
Elena Lombardo
Autore/i: 

DSLcollection: quando la visita al museo diventa virtuale

  • Pubblicato il: 15/07/2018 - 00:00
FONDAZIONI E ARTE CONTEMPORANEA

Dominique e Sylvain Levy si sono avvicinati al collezionismo circa trent’anni fa, passando attraverso l’arte classica e il design. Dal 2005 la loro collezione è focalizzata sull’arte contemporanea cinese con artisti come Zeng Fanzhi, Yang Jiechang, Zhang Huan e Qiu Shihua. Sin da subito, la coppia avverte il bisogno di mettere a disposizione del pubblico la loro collezione attraverso le tecnologie virtuali più sofisticate e nel 2016 presentano al pubblico il DSLcollection Virtual Reality Museum, il primo museo privato totalmente virtuale. In questa intervista Dominique Levy ci racconta la genesi della DSLcollection e il suo approccio al collezionismo.

Articolo a cura di: 
Alessia Zorloni
Autore/i: 

L’Arte in gioco

  • Pubblicato il: 15/07/2018 - 00:00
FONDAZIONI E ARTE CONTEMPORANEA
Un premio d’arte contemporanea per sviluppo, coesione sociale e benessere della periferia urbana delle Fondazioni Made in Cloister  e Big Sky, con il Museo Madre, in partnership con l’Associazione Aste&Nodi. Il progetto nasce grazie al sostegno del MiBAC e di SIAE nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura” e gode del supporto della Fondazione Morra. Una opportunità destinata ad artisti italiani under 35, a cura di Chiara Pirozzi.  “L’Arte in gioco intende analizzare il ruolo dell’arte nelle pratiche di rigenerazione urbana: fino a che punto l’arte può contribuire al benessere e alla coesione sociale in contesti difficili? Quali posso essere i rischi di un utilizzo errato del ruolo dell’arte? Quale approccio deve porre in essere l’artista nell’analisi e nel dialogo con il quartiere e i suoi abitanti?
Articolo a cura di: 
Cristina Casoli
Autore/i: 

A Bolzano, l’azione del collezionista Antonio Dalle Nogare, si trasforma in fondazione “per leggere i cambiamenti della società attraverso l’arte contemporanea”.

  • Pubblicato il: 15/07/2018 - 00:00
FONDAZIONI E ARTE CONTEMPORANEA

Nasce a Bolzano la Fondazione Antonio Dalle Nogare, una nuova istituzione privata nella geografia internazionale dell’arte, voluta dal collezionista e fondatore, il costruttore Antonio Dalle Nogare, come spazio per leggere i cambiamenti della società attraverso i linguaggi del contemporaneo, “una casa aperta al dialogo, alla sperimentazione e all’educazione.

Articolo a cura di: 
Redazione
Autore/i: 

Storia di una collezione romana e di connessioni tra antico e contemporaneo

  • Pubblicato il: 15/07/2018 - 00:00
FONDAZIONI PER LA CULTURA
La Fondazione Dino ed Ernesta Santarelli  a Villa Lontana, Roma – da più di quindici anni attiva per la ricerca e la divulgazione della storia dell'arte antica, in particolare quella romana – ha recentemente ampliato il proprio raggio d’azione, attivando una collaborazione con curatori e artisti contemporanei impegnati nel recupero di Villa Lontana, alle porte della capitale. Ne parliamo con Daniela Ricci, curatrice scientifica della Fondazione, e la curatrice degli eventi di Villa Lontana, Vittoria Bonifati.
Articolo a cura di: 
Benedetta Bodo di Albaretto

Archivissima. Il lato Pop degli archivi

  • Pubblicato il: 15/07/2018 - 00:00
FONDAZIONI PER LA CULTURA
Archivio-Mania. A inizi giugno,  si è svolta a Torino la prima edizione del Festival italiano degli Archivi, Archivissima, promosso da Promemoria, che ha reso l’archivio un soggetto Pop e Torino capitale degli archivi, complice l’inaugurazione del Museo Lavazza.  Andrea Montorio, ceo di Promemoria, Heritage Agency dedicata alla valorizzazione del patrimonio storico di imprese e istituzioni, ci racconta l’evoluzione del format e gli effetti dell’archivio mania come fenomeno contemporaneo che parla di autenticità, accessibilità e di democrazia.
Articolo a cura di: 
Elisa Fulco 
Autore/i: 

SAVE THE DATE

  • Pubblicato il: 15/07/2018 - 00:00
NOTIZIE
Un autunno denso di appuntamenti per favorire la conoscenza di mondi in trasformazione, la costruzione di reti e lo scambio di competenze. Alcuni stimoli per organizzare l’agenda.
Articolo a cura di: 
Redazione
Autore/i: 

Nasce a Torino il Cottino Impact Campus

  • Pubblicato il: 15/07/2018 - 00:00
NOTIZIE
Il primo centro in Europa dedicato all’impact education creato da Fondazione Cottino con partner SocialFare avrà sede in una struttura dedicata del Politecnico di Torino.  La nuova struttura dedicata al learning center  va a coronare un sogno dell’ing. Giovanni Cottino, 91 anni, imprenditore e filantropo che nel 2002 ha dato vita all’omonima Fondazione con l’obiettivo di sostenere e promuovere una cultura d’impresa dal chiaro impatto sociale, abbracciando educazione e innovazione in modo coerente e connesso.
Articolo a cura di: 
Redazione
Autore/i: 

Un leader è un creatore e un catalizzatore di emozioni

  • Pubblicato il: 13/07/2018 - 11:53
FONDAZIONI D'ORIGINE BANCARIA

A quattro anni dalla scomparsa, ricordiamo Pier Mario Vello, segretario generale di Fondazione Cariplo, che molto ha contribuito all’evoluzione delle strategia di intervento delle fondazioni di origine bancaria, partendo dalla Cultura.  Un uomo di grande sensibilità, umanità e preparazione. Qualità che convivevano con l’umiltà. Un raro mix. Su indicazione di Elisa Bortoluzzi Dubach, esperta in filantropia che lo ha molto frequentato, scegliamo di farlo con un suo testo sempre molto attuale.  Un vero statement.Le fondazioni hanno un grande ruolo nel produrre e promuovere cultura. Interroghiamoci su cosa fanno e come lo fanno, dato che fare il bene non è più sufficiente. Bisogna anche farlo bene. Esse si trovano in un momento privilegiato: la loro evoluzione le può portare ad essere agenti di cambiamento culturale, con impatti trasversali sull’intera Società e sulle sue potenzialità imprenditoriali.”

Articolo a cura di: 
Pier Mario Vello
Autore/i: 

NOTIZIE IN BREVE DAL MONDO DELLE FONDAZIONI

  • Pubblicato il: 06/07/2018 - 18:22
NOTIZIE

Nominati i membri della Commissione Sistema museale nazionale >>> Al via il concorso Periferia Intelligente della Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane (DGAAP) del Mibact >>> Il valore della cultura nel Rapporto Symbola 2018 >>> Al via il bando della IX edizione del Premio Cultura di Gestione >>> Nasce Artsupp la piattaforma per orientarsi all’interno dell’offerta culturale >>> A Parma è di scena la sostenibilità >>> Aperte le iscrizioni per Transluoghi Connessioni nel Cilento >>> 127 mila euro della Fondazione comunitaria del Vco a sostegno di enti e associazioni >>> Grandi mostre e artisti internazionali nel 2018 della Fondazione CRC >>> Sono 6 le aziende italiane selezionate da Endearvox >>> A Palazzo Strozzi The Florence Experiment, per ‘scivolare’ tra arte e scienza >>> Scelti i progetti di Nesxt Festival 2018

Articolo a cura di: 
Francesca Sereno
Autore/i: 

La scialuppa della democrazia accolta nel porto di Palermo

  • Pubblicato il: 25/06/2018 - 11:13
IN QUESTO NUMERO

Un tempo Giano bi-fronte, il nostro. Un crescendo wagneriano nella conoscenza, nelle potenzialità della scienza, si scontra con un altrettanto profondo rischio di regressione nei diritti. Superpresidenzialismi che si affacciano. Protezionismi. Modifiche costituzionali che arroccano nazioni. Spaccature tra e nelle democrazie occidentali. Tutte divise sulle migrazioni. E un Paese, il nostro, travolto da un circo mediatico di perenne campagna elettorale, in cui i ruoli di governo si confondono, in un clima che promuove diffidenza che diventa ostilità che diventa razzismo. Un clima acceso che trova consenso. Ma è acceso anche un fuoco che scalda. Prendiamo il caso Palermo.

Articolo a cura di: 
CS
Autore/i: 

La Cultura sostenibile

  • Pubblicato il: 15/06/2018 - 13:03
OPINIONI E CONVERSAZIONI

I 17 obiettivi proposti dall’ONU a livello globale per lo  sviluppo  sostenibile verso il 2030 stanno entrando in modo pervasivo nell’agenda di una varietà di operatori, pubblici, privati, appartenenti alla società civile. E anche le organizzazioni culturali che condividono per missione alcuni pilastri degli SDGs, come  attori economico-sociali sono toccate dai grandi temi di dibattito.
Purtroppo il modo in cui gli SDG incorporano al loro interno la cultura è carente e  mette in evidenza solo la componente “patrimoniale”. La parte che viene trascurata  (…) è il valore di relazione che le organizzazioni culturali costruiscono attraverso le loro attività, valore che si esprime in tre direzioni fondamentali. Come rimediare? Ne parla l’economista della Cultura Paola Dubini, Università Bocconi.

Articolo a cura di: 
Paola Dubini, Università Bocconi
Autore/i: 

La cultura come “grande infrastruttura civile” da tutelare e sviluppare

  • Pubblicato il: 15/06/2018 - 13:03
OPINIONI E CONVERSAZIONI

Come ogni anno, Il Giornale delle Fondazioni è stato invitato a intervenire nel corso di “Sociologia dei processi comunicativi e forme del giornalismo culturale”, tenuto da Salvatore Carrubba e Antonio Troiano presso l'Università IULM di Milano. In tale occasione abbiamo incontrato Salvatore Carrubba, persona di riferimento del panorama culturale italiano, Presidente del Centro di Ricerca e Documentazione Luigi Einaudi - che promuove il progetto “Percorsi di secondo welfare” - e Vice-Presidente della Fondazione Sicilia. In virtù della sua lunga esperienza e della sua profonda conoscenza del settore culturale, gli abbiamo posto alcune domande per capire meglio a che punto siamo e soprattutto cosa resta ancora da fare. Se è vero che nel corso degli ultimi anni abbiamo assistito a molti cambiamenti sostanziali, è altrettanto vero che nel nostro Paese la cultura fatica – ancora oggi - ad essere percepita come “una grande risorsa per la crescita civile, sociale ed economica di una comunità”.

Articolo a cura di: 
Vittoria Azzarita

La politica dei piccoli passi non porta lontano

  • Pubblicato il: 15/06/2018 - 13:03
OPINIONI E CONVERSAZIONI

In Italia il dibattito è inchiodato a categorie ormai obsolete, e vede ancora – di nuovo! – contrapporsi, ad esempio, posizioni ormai note sull’allocazione ideale del turismo, ieri al Mibac(t) e oggi all’Agricoltura. È la testimonianza di una visione ancora non sufficientemente evoluta, carente di un approccio realmente contemporaneo.” Carta bianca a Patrizia Asproni, Presidente della Fondazione Marino Marini. “Patrimonio naturale, culturale e artistico, turismo, enogastronomia, artigianato, design: sono elementi di un circuito che è virtuoso solo se percepito e valorizzato nel suo complesso (…). La politica dei piccoli passi, fino ad oggi, sembra non averci portato troppo lontano. È forse mancato, per permettere al settore culturale di dispiegare pienamente le sue potenzialità, il coraggio di qualche scossone. Forse traumatico, ma necessario. Come l’abolizione del Codice dei Beni Culturali, ormai superato e inadeguato a far fronte alla complessità”.

Articolo a cura di: 
Patrizia Asproni
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