Fondazione Sardi Arte

Cristina Casoli

È l'era dei programmi intersettoriali. Cariplo vara Social Innovation

  • Pubblicato il: 15/11/2017 - 10:03
FONDAZIONI D'ORIGINE BANCARIA

La complessità va gestita con una visione strategica, di lungo termine, integrata tra le diverse componenti. Questo principio è alla base dell’evoluzione delle strategie delle più grandi corazzate filantropiche del nostro paese che operano sempre più in rete. Fondazione Cariplo che, in 25 anni dalla sua nascita ha erogato oltre 2,8 miliardi di euro, lancia il quarto programma intersettoriale a favore delle imprese sociali. 10 milioni di euro investiti da Cariplo e 8,5 dalla fondazione social venture Giordano Dell’Amore, per il venture capital. La finanza sociale/impact investing potrebbe supportare un ecosistema di imprenditoria sociale fortemente orientato all’innovazione, sia di nuovi prodotti e servizi, sia degli esistenti, nel campo del welfare, della cultura e dell’ambiente.

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Cristina Casoli
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Se il futuro dell'impresa è nelle mani della fondazione

  • Pubblicato il: 15/11/2017 - 10:02
FONDAZIONI D'IMPRESA

Il Fai ha organizzato sul tema una giornata di studi. Quale futuro per le aziende di famiglia? Affidarla agli eredi. Venderla. Oppure scegliere per la successione un ente no profit, che ne diventa proprietario, ne nomina i manager e ne traccia il futuro attraverso uno statuto che garantisca il rispetto delle regole e persone di fiducia alla guida?
 

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Cristina Casoli
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Il Repertorio dei Talenti

  • Pubblicato il: 15/11/2017 - 10:02
FONDAZIONI D'IMPRESA

Fondazione Exclusiva e Fondazione Cologni, unite per un nuovo progetto culturale di valorizzazione dei mestieri d’arte italiani, con una particolare attenzione verso quelli connessi con i settori dell’interior design e della decorazione. “Repertorio dei talenti” verrà presentato il 30 novembre a Roma, dalle ore 17.00 presso la sede di Fondazione Exclusiva.

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Cristina Casoli
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All'impresa familiare tessile Bonotto la Prima edizione del Premio Imprenditori della Cultura

  • Pubblicato il: 15/11/2017 - 10:02
FONDAZIONI D'IMPRESA

Stefano Baia Curioni, presidente di Palazzo Te, ha avviato un percorso di lettura e condivisione delle grandi figure imprenditoriali del nostro paese, con la mostra in corso su Antonio Ratti. Il programma proseguirà con le figure di Arnoldo Mondadori e Adriano Olivetti e si arricchisce del Premio Imprenditori della Cultura, in collaborazione con AIDAF assegnato all’impresa tessile Bonotto, di Molvena, nota per il successo internazionale del suo modello di “Fabbrica Lenta”, che più volte abbiamo ospitato su queste colonne come fonte di grande ispirazione.

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Cristina Casoli
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Italia non profit: l'utilità per chi è utile

  • Pubblicato il: 15/11/2017 - 10:01
DOVE OSA L'INNOVAZIONE

Cercare la migliore offerta per un viaggio a Venezia? L’esperienza comune dice di riferirci a Booking o a Trivago. Acquistare un libro introvabile? Amazon è la risposta giusta. E per donare? Per trovare un ente che accolga i giovani al nuovo servizio civile universale? Per acquistare i “beni solidali” o una struttura residenziale per la zia anziana? Ora c’è la piattaforma italianonprofit.it fondata da Mara Moioli e Giulia Frangione, felice risultato di anni di ricerca e analisi sul tema dei dati relativi alla filantropia, al comportamento donativo, alle performance degli enti non profit e come il digitale possa supportarne la crescita. Italia non profit è partner scientifico del Giornale delle Fondazioni

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Cristina Casoli
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Al G7 della Salute la prima edizione di  More Than Pink

  • Pubblicato il: 15/11/2017 - 10:00
DOVE OSA L'INNOVAZIONE

Premiati i tre migliori progetti, con due menzioni speciali, per l’innovazione nel campo della salute delle donne su personalizzazione delle cure, inclusione sociale, welfare aziendale a misura di PMI. Il Giornale delle Fondazioni partner e membro di giuria con la  sua direttrice. Oltre 100 i progetti candidati di cui il 63,5% ideati da donne.

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Cristina Casoli
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NATI CON LA CULTURA: 32 MUSEI DEL PIEMONTE A MISURA DI FAMIGLIE E BAMBINI

  • Pubblicato il: 15/11/2017 - 10:00
CULTURA E WELFARE

Il progetto per rendere accoglienti i luoghi del sapere ai più piccoli e alle loro famiglie fin dai primi anni di vita
Sono 32 i musei che ad oggi hanno aderito a “Nati con la Cultura”, il progetto concepito all’Ospedale Sant’Anna di Torino dalla Onlus Fondazione Medicina a Misura di Donna e cresciuto in una logica di sistema con Abbonamento Musei e Osservatorio Culturale del Piemonte per individuare i requisiti e le caratteristiche che deve avere un museo per potersi definire davvero a misura di famiglie e bambini.
Rubrica di ricerca in collaborazione con Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo.

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Cristina Casoli
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Nasce Nesta Italia

  • Pubblicato il: 15/10/2017 - 20:01
FONDAZIONI D'ORIGINE BANCARIA

Dalla principale fondazione per l’innovazione UK, nasce Nesta Italia, per operare in campo sociale. Esigenza di nuovi contesti poste Brexit o dell’interesse diffuso verso la costruzione di un modello mediterreano ai grandi challenge, Nesta Italia, è  nasce come fondazione privata creata grazie alla collaborazione tra Nesta, fondazione filantropica di portata globale con sede a Londra, e la Compagnia di San Paolo. Educazione, Salute, Arte e Patrimonio Culturale saranno gli assi d’intervento. Marco Zappalorto, Direttore di Nesta Italia afferma che “abbiamo scelto l’Italia consapevoli dell’esistenza di un ecosistema molto attivo nel terzo settore (…). L’esperienza pluridecennale delle cooperative, la vitalità del non-profit rappresentano e  questo è ancora più vero nel caso di Torino”. Nel board il prof. Mario Calderini, tra i principali esperti internazionali di finanza d’impatto. “Sviluppo di competenze più creative connesse al digitale, salute e invecchiamento della popolazione, immigrazioni,  trasformazioni socio-demografiche, nuovi modelli imprenditorialità e  modalità innovative  nel coinvolgimento dei pubblici per la cultura.” Il comitato scientifico verrà reso noto a breve. Prossimo appuntamento il 14 dicembre per l’annuncio di un progetto di 5 milioni di euro.

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La Cultura batte il tempo

  • Pubblicato il: 15/10/2017 - 20:00
PAESAGGI

Parma ci riprova. Si candida a Capitale italiana della Cultura 2020 (con altre 30 città). Il 26 ottobre il dossier verrà presentato ufficialmente. Parole d’ordine “La cultura batte il tempo”, un progetto culturale, la cui infrastruttura è un vasto progetto di rigenerazione urbana, con politiche integrate per la qualità della vita delle persone realizzate in Distretti socio-culturali. Se ne parlerà a LuBeC 2017 che avrà una grande attenzione ai modelli urbani di sviluppo ai quali dedica tavoli di lavoro e un mini master per innovatori pubblici, organizzato da Promo PA Fondazione con BASE e Avanzi.
 

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Cultura e montagna da una nuova prospettiva: Cuneo si candida a Capitale Italiana della Cultura 2020

  • Pubblicato il: 15/10/2017 - 20:00
PAESAGGI

Il capoluogo piemontese è tra le 31 candidate a Capitale della Cultura 2020. Si presenta con una programmazione di area vasta,  con l’obiettivo di promuovere una identità collettiva intorno al vivere la montagna e i suoi territori proiettandola nella cultura del nuovo millennio. E lo fa  attraverso un processo partecipato.“Con questo percorso – afferma l’Assessore alla Cultura Cristina Clerico – intendiamo promuovere un laboratorio per una riflessione collettiva volta a preservare la qualità della vita e il benessere dell’essere umano (…)  creando  consapevolezza sul (…) nostro modello di sviluppo, in rispettoso dialogo con l’ambiente naturale”.

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Cristina Casoli
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L’economia del design in Piemonte si fa social

  • Pubblicato il: 15/10/2017 - 20:00
SAPER FARE, SAPER ESSERE

In Piemonte oltre 2.677 attività, con oltre 72.500 addetti e un fatturato di 14,5 miliardi di euro, in crescita dell’8,7% nell’ultimo anno: il sistema design regionale si dimostra in ottima salute e in grado di creare valore in diversi settori economici, dalla manifattura ai servizi. Grandi potenzialità emergono dal design per la sostenibilità e dal social design, in forte espansione per energie dedicate, numero d’iniziative e di progetti avviati, sia nel contesto nazionale, ma soprattutto, in quello locale. Sul Piemonte, e su Torino in particolare, emerge una sempre maggiore diffusione di una cultura della responsabilità sociale che coinvolge non solo le aziende ma anche singoli individui e professionisti, che applicano con risultati innovativi metodologie di progetto acquisite in altri ambiti del design, proponendo un significativo cambio di atteggiamento nella modalità in cui possono essere pensati servizi e prodotti di utilità sociale
Rubrica di ricerca in collaborazione con Fondazione Exclusiva

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Cristina Casoli
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