Italia Non Profit - Ti guida nel Terzo Settore

Cristina Casoli

MAM, il museo aperto della metropolitana, un innovativo progetto per Napoli in un luogo unico al mondo

  • Pubblicato il: 20/11/2018 - 09:47
FONDAZIONI PER LA CULTURA
Otto grandi imprese italiane hanno deciso di investire nella città partenopea per valorizzare una delle più grandi opere di arte pubblica d’Italia, con le stazioni progettate da molti degli architetti più importanti al mondo che ospitano opere di 100 autori di arte contemporanea e un grande patrimonio archeologico ancora da conoscere. Un progetto di mecenatismo privato che porterà a una fondazione di partecipazione per promuovere bellezza, lavoro e investimenti tutelando e valorizzando uno straordinario patrimonio culturale. Il tutto assolutamente a costo zero per la città e le istituzioni.
Articolo a cura di: 
Cristina Casoli
Autore/i: 

La Cultura Batte il Tempo

  • Pubblicato il: 15/12/2018 - 08:05
OPINIONI E CONVERSAZIONI
Il 4 dicembre viene lanciato l’avviso pubblico Parma 2020, per stimolare il territorio ad esprimere progettualità coerenti con principi, finalità e temi del dossier di candidatura, promuovendo contestualmente la progettazione culturale integrata. A LuBEC2018, abbiamo incontrato, Michele Guerra, classe 1982, da poco più di un anno Assessore alla Cultura di Parma per il secondo mandato di Federico Pizzarotti. Giovane, preparato, determinato, dal lungo curriculum professionale: professore associato all’Università di Parma di Cinema, Fotografia e Televisione, delegato del Rettore per la Cultura e la Comunicazione, vanta un curriculum internazionale e diverse cariche all’interno di gruppi di ricerca e associazioni culturali del nostro paese ai quali ha rinunciato con l’assunzione della nuova carica, mantenendo solo il ruolo didattico.
Articolo a cura di: 
Cristina Casoli
Autore/i: 

Connecting audiences: parte a Torino l'alta formazione internazionale sull'Audience Development

  • Pubblicato il: 15/11/2018 - 08:00
DOVE OSA L'INNOVAZIONE

12 istituzioni culturali + 12 studenti per un percorso di alta formazione che si svolge in contemporanea in 5 paesi europei.

Articolo a cura di: 
Cristina Casoli
Autore/i: 

Un Manifesto europeo per sostenere l'innovazione per i settori culturali e creativi

  • Pubblicato il: 15/10/2018 - 00:05
DOVE OSA L'INNOVAZIONE
Presentato alla Frankfurter Buchmesse il nuovo "Manifesto europeo sul sostegno all'innovazione per i settori culturali e creativi". Un appello per un sostegno su larga scala all'innovazione nella cultura, al quale hanno contributo attivamente 15 istituzioni, tra cui  Fondazione Fitzcarraldo/ArtLab e l'European Creative Business Network (ECBN)/Centro europeo per l'economia creativa (ecce), insieme a THE ARTS+. Di questi temi si discute a Bari in questi giorni, nell’ultima tappa di ArtLab2018 il forum itinerante sulle politiche culturali promosso da Fitzcarraldo.
Articolo a cura di: 
Cristina Casoli
Autore/i: 

Il coraggio della visione

  • Pubblicato il: 15/09/2018 - 08:05
FONDAZIONI PER LA CULTURA
In vista dell’appuntamento del 4-5 ottobre alla XIV edizione di LuBeC – Lucca Beni Culturali, il forum internazionale dedicato allo sviluppo della filiera beni culturali – tecnologie – turismo, che si svolge ogni anno a Lucca, conversiamo con Francesca Velani, vicepresidente di Promo PA Fondazione che lo organizza e che è oggi a capo del progetto Parma Capitale Italiana della Cultura 2020.
Articolo a cura di: 
Cristina Casoli
Autore/i: 

Premiato il paesaggio, bene comune che crea ben-essere

  • Pubblicato il: 15/09/2018 - 08:02
PAESAGGI

Dal Consiglio dei Ministri Europei assegnato premio del Paesaggio 2016-2017 alla Lettonia per “la riabilitazione della Fortezza di Daugavpils”, progetto che “ha favorito la riappropriazione di un paesaggio urbano fortemente simbolico” con servizi pensati per il ben-essere della popolazione. Quattro le menzioni speciali tra le quali il Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento, per lo sviluppo sostenibile e il reinserimento sociale, “un esempio eccellente di articolazione tra gli aspetti archeologici riconosciuti a livello internazionale e un’economia rurale innovativa orientata a produzioni di qualità per il benessere della società locale e dei numerosi visitatori che possono apprezzare percorsi nella campagna e nell’eccezionale sito archeologico”.

Articolo a cura di: 
Cristina Casoli
Autore/i: 

Riforma del Terzo Settore. Al via il Decreto correttivo. Dove stiamo andando?

  • Pubblicato il: 15/09/2018 - 08:02
NORMA(T)TIVA
Il 2 agosto il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto Correttivo della Riforma del Terzo Settore (D. lgs. 117 del 3 luglio 2017). Quali sono le principali risultanze dell’atteso passaggio? Cristina Casoli modera il terzo faccia a faccia sulla Riforma tra Gabriele Sepio, avvocato tributarista, a capo del Tavolo tecnico - fiscale istituito presso il Ministero del Lavoro per la Riforma del Terzo Settore e socio fondatore dello studio legale ACTA, e Pietro Ferrari Bravo, responsabile Riforma Terzo Settore in Assifero.
Quale sarà il percorso di avvicinamento di una fondazione Onlus al 2 agosto 2019?
Articolo a cura di: 
Cristina Casoli
Autore/i: 

Un nuovo fondo per la Cultura

  • Pubblicato il: 15/09/2018 - 08:01
DOVE OSA L'INNOVAZIONE
Fondazione Nesta Italia, che abbiamo seguito fin dagli esordi, avvia un percorso per la creazione del primo fondo a impatto sociale dedicato alla Cultura nel nostro paese e lancia una survey per finalizzare l’intervento sulle reali necessità delle organizzazioni culturali.
Articolo a cura di: 
Cristina Casoli
Autore/i: 

Che Arte si fa oggi in Italia

  • Pubblicato il: 15/09/2018 - 08:00
FONDAZIONI E ARTE CONTEMPORANEA
Compie settantanni la Fondazione che il comune di Francavilla al Mare ha dedicato all’opera e alla memoria dell’artista Francesco Paolo Michetti, con l’omonimo premio per la giovane arte, tra i più longevi dopo la Biennale di Venezia. La 69ma edizione vede il ritorno come curatore del talenti scout Renato Barilli. Dove sta andando la produzione artistica contemporanea in un’epoca no wave, senza tendenze dominanti? “C’è poca ricerca in Italia. I curatori hanno il terrore di sbagliare, non rischiano sui giovani, puntano su nomi omologati. L’arte ha invece bisogno di scommesse”. Assegnati i premi di acquisto agli artisti Matteo Montani e Lucia Veronesi.
Articolo a cura di: 
Cristina Casoli
Autore/i: 

Palazzo Te fa Scuola sul fare Arte

  • Pubblicato il: 15/07/2018 - 00:01
MUSEO QUO VADIS?
Una scuola residenziale per ripensare il futuro della città attraverso le arti. L’economista Stefano Baia Curioni, che presiede la Fondazione Palazzo Te, vara il progetto chiamando l’artista visivo Stefano Arienti, la poetessa e drammaturga Mariangela Gualtieri, il ballerino e coreografo Virgilio Sieni.  Rispondono “assessori alla cultura, attori, allievi del conservatorio, insegnanti, ricercatori, mediatori, rappresentanti di imprese e associazioni. Un terzo  è mantovano, il resto proviene  da fuori. Tre partecipanti sono arrivati grazie a borse di studio della Yale School of Art, la scuola d’arte più importante degli Stati Uniti».
Rubrica di ricerca in collaborazione con il Museo Marino Marini
Articolo a cura di: 
Cristina Casoli
Autore/i: 

L’Arte in gioco

  • Pubblicato il: 15/07/2018 - 00:00
FONDAZIONI E ARTE CONTEMPORANEA
Un premio d’arte contemporanea per sviluppo, coesione sociale e benessere della periferia urbana delle Fondazioni Made in Cloister  e Big Sky, con il Museo Madre, in partnership con l’Associazione Aste&Nodi. Il progetto nasce grazie al sostegno del MiBAC e di SIAE nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura” e gode del supporto della Fondazione Morra. Una opportunità destinata ad artisti italiani under 35, a cura di Chiara Pirozzi.  “L’Arte in gioco intende analizzare il ruolo dell’arte nelle pratiche di rigenerazione urbana: fino a che punto l’arte può contribuire al benessere e alla coesione sociale in contesti difficili? Quali posso essere i rischi di un utilizzo errato del ruolo dell’arte? Quale approccio deve porre in essere l’artista nell’analisi e nel dialogo con il quartiere e i suoi abitanti?
Articolo a cura di: 
Cristina Casoli
Autore/i: 

Per Aspera ad Astra

  • Pubblicato il: 15/06/2018 - 13:01
CULTURA E WELFARE

Compagnia teatrale della Fortezza di Volterra, capofila di un progetto nazionale sperimentale sul Teatro in Carcere con ACRI – Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa e Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra di cui Carte Blanche (l’associazione che dall’origine lo gestisce) è responsabile. A “Per aspera ad astra – come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza”, hanno dato la propria adesione sei Fondazioni di origine bancaria: Compagnia di San Paolo, Fondazione Cariplo, Fondazione con il Sud, Fondazione CR Modena, Fondazione CR La Spezia e, ovviamente, la Fondazione CR Volterra quale promotore dell'iniziativa. La filosofia alla base dell'approccio metodologico della Compagnia della Fortezza ha conquistato ACRI: “concentrandosi esclusivamente sul contenuto artistico dell’attività svolta, liberandola da condizionamenti finalistici di tipo sociale, si riescono a raggiungere risultati, sul piano artistico, equiparabili, e forse anche superiori, a quelli ottenibili in contesti “ordinari”. E la qualità di tali risultati, indirettamente, produce risultati straordinari sul piano sociale”.
Rubrica di ricerca in collaborazione con Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo
 

Articolo a cura di: 
Cristina Casoli
Autore/i: 

Kering Foundation premia Colori vivi

  • Pubblicato il: 15/06/2018 - 13:01
CULTURA E WELFARE
Il 2° Premio europeo “Awards for Social Entrepreneurs”, alla onlus torinese che si prende cura di donne e famiglie rifugiate. La cerimonia di premiazione, alla presenza del Presidente della stessa Fondazione, François-Henri Pinault, avrà luogo a Parigi il prossimo 19 giugno. Premiata la sartoria sociale che  realizza piccole collezioni di qualità firmate con il brand “Arten”, nella convinzione che qualità e gusto del bello siano in piena sintonia con il principio di giusta remunerazione e rispetto delle diversità culturali.
Rubrica di ricerca in collaborazione con Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo
Articolo a cura di: 
Cristina Casoli
Autore/i: 

Cosa cercano gli investitori europei in ambito culturale? La parola a Juliane Schulze, Board Member di Media Deals

  • Pubblicato il: 18/05/2018 - 08:03
DOVE OSA L'INNOVAZIONE

Investire in cultura: cosa significa? Quanto contano i valori di un'organizzazione per chi desidera investire in un'impresa culturale? E in che modo un'impresa culturale può attrarre investimenti? In vista dell'ArtLab Investment Forum previsto ad ArtLab 18 Milano il 24 e 25 maggio, ecco il punto di vista di Juliane Schulze, Board Member di Media Deals, società che mette gli investitori in contatto con gli imprenditori culturali e creativi. Ecco un assaggio del workshop "Che cosa cercano gli investitori" che si svolgerà a BASE Milano il 24 maggio.

Articolo a cura di: 
Cristina Casoli
Autore/i: 

La cultura in trasformazione

  • Pubblicato il: 18/05/2018 - 08:03
DOVE OSA L'INNOVAZIONE

Un confronto con il sociologo Bertram Niessen, fondatore di Che-Fare, uno dei protagonisti del convegno nazionale “Filantropia è Cultura. Cultura e rigenerazione economico-sociale, oggi”, che il Giornale delle Fondazioni ha organizzato con Assifero - l’associazione che riunisce gli enti della filantropia istituzionale, per venerdì 25 maggio a Roma, in occasione dell’Assemblea annuale dei soci, per la prima volta dedicata al tema. Il mondo della Cultura, dopo la grande crisi, ha avviato una trasformazione genetica, partendo dal basso, con soggetti e reti nutrite “da un capitale di competenze senza precedenti e da biografie professionali che passano spesso per percorsi accademici nazionali ed internazionali (..) con un legame con i territori in cui operano che li porta ad essere attivatori o stakeholder di processi coesione sociale (…) con un costante coinvolgimento nei processi di rigenerazione urbana (..).Tutto allo stesso tempo e con sempre meno fondi”.   Ma per essere culturalmente e socialmente rilevanti c’è ancora moltissima strada da fare. Niessen indica alcune prospettive politiche, imprenditive, di sostenibilità, di reti. E soprattutto, in un quadro magmatico occorre ricerca associata a “un lavoro diffuso e capillare su tutto quello che gira attorno: pubblicazioni, dibattiti, libri, produzioni. Insomma, sviluppare un nuovo lavoro culturale

Articolo a cura di: 
Cristina Casoli
Autore/i: 

Piano B-Bellezza, buonavita, business. Reggio Emilia lancia la sfida

  • Pubblicato il: 18/05/2018 - 08:03
CULTURA E WELFARE

Un Manifesto del Diritto alla Bellezza scritto a migliaia di mani, da una città intera, è stato firmato sabato 5 maggio in un magazzino dismesso del quartiere Santa Croce, oggetto di un importante intervento di rigenerazione nell’ambito del progetto ‘Riuso’ promosso dal Comune di Reggio Emilia e inserito nel Programma di riqualificazione urbana Santa Croce-Reggiane. Il progetto, promosso dal Comune di Reggio Emilia, patrocinato dalla Regione Emilia Romagna e finanziato con 120.000 euro dal Dipartimento Pari opportunità della Presidenza del Consiglio del Ministri,  parte dal concetto che l’incontro tra creatività e fragilità possa generare nuove opportunità di inclusione sociale. Sulla base di un format fuori dagli schemi, la città coinvolge le aziende saranno chiamate a fare la propria parte, immaginando nuove forme di responsabilità sociale che incrocino il mondo della disabilità e quello dell’arte, della bellezza e del design.
Rubrica di ricerca in collaborazione con Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo

Articolo a cura di: 
Cristina Casoli
Autore/i: 

Oltre le frontiere

  • Pubblicato il: 18/05/2018 - 08:02
FONDAZIONI D'IMPRESA

A Roma, nel quartiere S. Lorenzo, allo Spazio Cerere la Fondazione Pastificio Cerere e la Nando and Elsa Peretti Foundation presentano “170 RACCONTI IN BOTTIGLIA”, un progetto ideato e curato da Paolo Marcolongo, scultore, maestro dell’arte orafa padovana e docente presso il Liceo artistico Modigliani di Padova. La mostra è realizzata nell’ambito del progetto Curare l’Educazione? ideato da Marcello Smarrelli, direttore artistico della Fondazione Pastificio Cerere.

Articolo a cura di: 
Cristina Casoli
Autore/i: 

Rompere le regole

  • Pubblicato il: 18/05/2018 - 08:01
FONDAZIONI D'ORIGINE BANCARIA

Si terrà da venerdì 25 a domenica 27 maggio la nona edizione di Pistoia – Dialoghi sull’uomo, festival di antropologia del contemporaneo promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e dal Comune di Pistoia, ideato e diretto da Giulia Cogoli. “Rompere le regole: creatività e cambiamento” è il tema del 2018, sul quale verteranno i 26 incontri con antropologi, filosofi, storici, scrittori e pensatori italiani e internazionali, chiamati a riflettere su cosa abbia fatto evolvere la civiltà umana, quale sia il motore che spinge costantemente l’essere umano al cambiamento e quanto sia importante rompere le regole per rinnovarsi.

Articolo a cura di: 
Cristina Casoli
Autore/i: 

Fo.To. La città come spazio espositivo collettivo

  • Pubblicato il: 18/05/2018 - 08:01
FONDAZIONI E ARTE CONTEMPORANEA

Un nuovo progetto di rete che permea Torino, grazie alla Fondazione FICO-MEF, la realtà che nasce per la valorizzazione dell’opera dell’omonimo artista e sceglie come luogo di ricerca e condivisione l’area periferica di Barriera, dove ha sede in un edificio post industriale. Guidata da Andrea Busto, lancia Fo.To – Fotografi a Torino, una kermesse dedicata alla fotografia, inaugurata il 3 maggio, con un programma di mostre, eventi, workshop realizzato da 81 sedi in rete per 3 mesi. Sabato 12 maggio Fo.To si gemella con il Salone del Libro e in contemporanea con la Notte Bianca del Libro propone la Notte Bianca della Fotografia, con tutti le sedi espositive aperte al pubblico dalle ore 19 alle 24.

Articolo a cura di: 
Cristina Casoli
Autore/i: 

Conflitto e patrimonio tra antico e contemporaneo

  • Pubblicato il: 16/03/2018 - 08:01
MUSEO QUO VADIS?

Dalla collaborazione tra  i Musei Reali, il Museo Egizio-Fondazione Antichità Egizie, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e il Centro Scavi dell’Università degli Studi di Torino (CRAST) nasce un progetto espositivo “Anche le statue muoiono”  che invita alla riflessione sull’importanza del patrimonio culturale, creando un filo capace di unire tre prestigiose sedi espositive (Museo Egizio, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Musei Reali) e i reperti del passato con opere contemporanee. Un tema che sarà esplorato ulteriormente, a maggio, con un convegno internazionale. Un percorso accompagnato da Intesa Sanpaolo e dalla  Consulta Torino, l’associazione delle imprese del territorio a favore dei beni culturali.
Rubrica di ricerca in collaborazione con il Museo Marino Marini
 

Articolo a cura di: 
Cristina Casoli
Autore/i: 

Pagine