Italia Non Profit - Ti guida nel Terzo Settore

Nesta

Quanto conta la nostra cultura? Dai progetti di mappatura ai filoni di ricerca più innovativi

  • Pubblicato il: 15/07/2018 - 00:02
DOVE OSA L'INNOVAZIONE
Nello scenario attuale, cultura e creatività vengono sempre più identificate come fattori di innovazione, crescita e sviluppo, per imprese e territori. Motivare l’investimento in questi asset – particolarmente significativi per l’Italia – resta però complesso a causa delle sfide concettuali e metodologiche che la misurazione del loro valore e dei loro impatti comporta. Con il riconoscimento della cultura quale settore economico negli anni ’90, da allora si è registrata una domanda crescente di metriche e metodologie di valutazione degli impatti socioeconomici dei cosidetti “settori culturali e creativi”. Tale domanda ha interessato enti governativi a tutti i livelli, che vedono nella cultura e nella creatività degli asset con cui uscire fuori dalla crisi e ripensare le economie moderne, ma anche l’accademia e centri di ricerca, che stanno avanzando approcci innovativi in materia. (Estratto dal rapporto Io sono Cultura 2018, realizzato in collaborazione con Fondazione Symbola e Unioncamere)
Articolo a cura di: 
Valentina Montalto

BIG MIND, DALLA BREX-IN A BEPPE GRILLO

  • Pubblicato il: 15/07/2018 - 00:02
CONSIGLI DI LETTURA

Geoff Mulgan, Direttore esecutivo di Nesta, ha recentemente presentato alla Fondazione Feltrinelli il suo ultimo libro sull’intelligenza collettiva, una disciplina emergente che nasce dalla collaborazione tra le capacità umane e le potenzialità delle macchine per affrontare e vincere le grandi sfide economiche, ambientali e sociali della nostra epoca.
Un volume frutto di anni di studio e ricerca sul campo, con esempi concreti, appunti anche piuttosto critici alle istituzioni e un inaspettato accenno a Beppe Grillo.

Articolo a cura di: 
Francesca Panzarin

Cultura e digitale, tra sfide e opportunità. L’analisi e le proposte di Nesta per Arts Council England

  • Pubblicato il: 15/04/2018 - 09:04
STUDI E RICERCHE

Con il rapporto di recente pubblicazione « Experimental Culture », Nesta ci offre ancora una volta un’analisi che va dritta al cuore delle sfide e delle opportunità che interessano le organizzazioni artistiche e culturali. Le azioni proposte puntano alla formazione di nuovi pubblici e alla creazione di nuovi modelli di business, anche attraverso un miglior uso delle nuove tecnologie.

Articolo a cura di: 
Valentina Montalto

Nesta Italia lancia il suo Challenge Prize anche per le fondazioni italiane

  • Pubblicato il: 15/04/2018 - 09:02
DOVE OSA L'INNOVAZIONE

Durante il recente Summit internazionale dedicato alle sfide del futuro “Challenges of Our Era”, la neo nata Nesta Italia ha presentato nel nostro Paese il Challenge Prize, un’innovativo strumento che si propone di trovare soluzioni a problemi concreti alzando un po’ l’asticella della sfida umana. Ne parliamo con Marco Zappalorto, Direttore di Nesta Italia, che sollecita la partecipazione del mondo delle fondazioni.

Articolo a cura di: 
Francesca Panzarin

NOTIZIE IN BREVE DAL MONDO DELLE FONDAZIONI

  • Pubblicato il: 02/03/2018 - 08:53
NOTIZIE

>>> Con ‘Arcipelago Italia’ l’architettura si racconta alla prossima Biennale di Venezia. >>> Nasce «Fumetti nei musei», una collana per raccontare le collezioni statali attraverso le illustrazioni. >>> Summit Internazionale ‘CHALLENGES OF OUR ERA’ a BASE – Milano. >>> I linguaggi di Fausta Squatriti a Fondazione Mudima. >>> 40ª edizione del Premio Matteo Olivero dedicata alla Memoria. >>> Fondazione Artea e Città di Cuneo promuovono gli incontri «Fare cultura: nuovi scenari e nuove sfide». >>> Al Castello di Rivoli si parla di case museo. >>> Università di Pavia e Fondazione Giannino Bassetti promuovono la ricerca e l’innovazione responsabile

Articolo a cura di: 
Francesca Sereno
Autore/i: 

Nasce Nesta Italia

  • Pubblicato il: 15/10/2017 - 20:01
FONDAZIONI D'ORIGINE BANCARIA

Dalla principale fondazione per l’innovazione UK, nasce Nesta Italia, per operare in campo sociale. Esigenza di nuovi contesti poste Brexit o dell’interesse diffuso verso la costruzione di un modello mediterreano ai grandi challenge, Nesta Italia, è  nasce come fondazione privata creata grazie alla collaborazione tra Nesta, fondazione filantropica di portata globale con sede a Londra, e la Compagnia di San Paolo. Educazione, Salute, Arte e Patrimonio Culturale saranno gli assi d’intervento. Marco Zappalorto, Direttore di Nesta Italia afferma che “abbiamo scelto l’Italia consapevoli dell’esistenza di un ecosistema molto attivo nel terzo settore (…). L’esperienza pluridecennale delle cooperative, la vitalità del non-profit rappresentano e  questo è ancora più vero nel caso di Torino”. Nel board il prof. Mario Calderini, tra i principali esperti internazionali di finanza d’impatto. “Sviluppo di competenze più creative connesse al digitale, salute e invecchiamento della popolazione, immigrazioni,  trasformazioni socio-demografiche, nuovi modelli imprenditorialità e  modalità innovative  nel coinvolgimento dei pubblici per la cultura.” Il comitato scientifico verrà reso noto a breve. Prossimo appuntamento il 14 dicembre per l’annuncio di un progetto di 5 milioni di euro.

Articolo a cura di: 
Cristina Casoli
Autore/i: 

Pagine