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formazione

Può esserci sviluppo senza cultura? Un’analisi dei “low skilled” italiani

  • Pubblicato il: 05/10/2018 - 12:58
STUDI E RICERCHE
Che il livello di competenze e qualifiche sia piuttosto basso tra i cittadini italiani è verosimilmente intuibile. Ma quando una rigorosa ricerca internazionale, con numeri alla mano, mostra la situazione disastrosa in cui versa l'Italia, in cui si contano 11 milioni di "low skilled", forse dovremmo cominciare a capire che dall'intuizione sarebbe anche ora di passare all'azione, per cambiarla questa situazione invece di continuare a guardarla e ad accettarla con compassione.
Articolo a cura di: 
Valentina Montalto

Nasce a Torino il Cottino Impact Campus

  • Pubblicato il: 15/07/2018 - 00:00
NOTIZIE
Il primo centro in Europa dedicato all’impact education creato da Fondazione Cottino con partner SocialFare avrà sede in una struttura dedicata del Politecnico di Torino.  La nuova struttura dedicata al learning center  va a coronare un sogno dell’ing. Giovanni Cottino, 91 anni, imprenditore e filantropo che nel 2002 ha dato vita all’omonima Fondazione con l’obiettivo di sostenere e promuovere una cultura d’impresa dal chiaro impatto sociale, abbracciando educazione e innovazione in modo coerente e connesso.
Articolo a cura di: 
Redazione
Autore/i: 

Da formazione a contaminazione: ecco le parole chiave per lavorare bene nel 2018

  • Pubblicato il: 15/01/2018 - 00:02
OPINIONI E CONVERSAZIONI

Dimenticate la disruption e l’idea che l’innovazione debba muoversi veloce e distruggere tutto: nell’anno che verrà l’obiettivo numero uno è provare a capire cosa sta succedendo e come sfruttarlo al meglio. Da Morning Future

Articolo a cura di: 
da Morning Future
Autore/i: 

LA SCUOLA CHE VORREI. LE FONDAZIONI IN CAMPO

  • Pubblicato il: 18/07/2017 - 18:33
STUDI E RICERCHE

Nell’economia della nostra era, il capitale umano è un fattore essenziale di adattamento e sviluppo. Averne cura e sostenere in ogni modo il potenziale di intelligenza, creatività e capacità di bambini, adolescenti e giovani è il solo modo di garantirsi il futuro. I dati per l’Italia, però, raccontano una storia preoccupante. Il 15% dei giovani tra i 18 e i 24 anni non consegue il diploma superiore e lascia prematuramente ogni percorso di formazione. La dispersione scolastica, nonostante si sia ridotta dal 20,8% del 2006 all'attuale 14,7%, è ancora troppo alta. Le zone più povere, dove è minore l'accesso a libri, biblioteche, musei, rete dei servizi per la prima infanzia, sport, accesso digitale, sono ovviamente colpite da tassi elevati di abbandoni e di livelli critici di conoscenza. Una vera emergenza, che tuttavia richiede soluzioni di grande respiro strategico e culturale. Il mondo del non profit e il settore culturale e creativo si stanno mobilitando per offrire il loro contributo
 

Articolo a cura di: 
Annalisa Cicerchia

Quando la cultura fa accoglienza

  • Pubblicato il: 17/06/2017 - 11:17
CULTURA E WELFARE

Dalla qualità dell’accoglienza, dalla comprensione reciproca di mondi apparentemente lontani dipende l’esito dell’inclusione sociale di chi arriva nel nostro paese. In una società sempre più multiculturale, l’Associazione Articolo 10 parte attiva del Sistema di Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR),  ha varato un inedito percorso di formazione, che integra il progetto di accompagnamento e accoglienza previsto per le donne rifugiate che fanno richiesta di asilo in Italia. Presenta oggi, dopo averlo sperimentato, l’esito delle prime due edizione di “Percorsi”, finanziato dal Comune di Torino nell’ambito del progetto SPRAR, che ha interessato ventiquattro donne provenienti da sette paesi.
Rubrica di ricerca in collaborazione con Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo.

 

Articolo a cura di: 
Catterina Seia
Autore/i: 

Come saranno i musei del futuro?

  • Pubblicato il: 15/05/2017 - 16:00
STUDI E RICERCHE

Un report, «Museo del futuro», realizzata da Symbola Fondazione per le qualità italiane e MeltingPro all'interno del progetto europeo Mu.SA - Museum Sector Alliance, con l'obiettivo di ridurre la distanza crescente tra formazione e mondo del lavoro, in seguito alla rapida diffusione delle nuove tecnologie nel settore museale e all’emergere di nuovi profili professionali. Ne parliamo con Domenico Sturabotti, Direttore della Fondazione Symbola. In un contesto in continua evoluzione, «i musei non possono continuare ad essere isole, ma devono diventare nodi di un sistema di relazioni». In quest'ottica, «le tecnologie digitali non sono un obiettivo, ma uno strumento per operare questa trasformazione, per accompagnare i musei a diventare rilevanti per la società, a divenire luoghi da frequentare fin da piccoli, nella vita di tutti i giorni»
 

Articolo a cura di: 
Vittoria Azzarita

La formazione al management culturale. Scenari, pratiche, nuove sfide

  • Pubblicato il: 14/02/2017 - 01:18
CONSIGLI DI LETTURA

Da poco pubblicato da Franco Angeli, nella collana «Pubblico, professioni e luoghi della cultura», La formazione al management culturale. Scenari, pratiche, nuove sfide rappresenta una valida occasione per orientarsi nel variegato mondo di un'area fondamentale per lo sviluppo e l’innovazione dei settori della cultura e della creatività. Il libro nato con il contributo di autorevoli esperti del settore culturale, verrà presentato a fine marzo a Roma e a Bologna, a maggio a Milano nell'ambito delle iniziative promosse dall'Associazione Ateatro e in diverse in altre città italiane a partire da aprile

Articolo a cura di: 
Francesca Sereno
Autore/i: 

Più valore ai musei

  • Pubblicato il: 13/02/2017 - 23:15
FONDAZIONI D'ORIGINE BANCARIA

Fondazione CR Firenze ha appena lanciato il nuovo bando, Valore Museo, un progetto triennale che parte dalla lettura del sistema museale toscano che – come del resto in tutta Italia – è caratterizzato da una grande densità di musei piccoli spesso accomunati da difficoltà gestionali e sottodimensionati in termini di personale e di competenze. Quali sono le logiche ispiratrici e gli obiettivi che questo strumento si pone? Ne parliamo con Barbara Tosti – Responsabile Area Cultura-Ufficio Progetti Istituzionali Strategici che presenta un inedito percorso di capacity building che unisce professionisti dei musei e giovani laureati a confrontarsi sull’innovazione culturale

Articolo a cura di: 
Francesca Vittori

BES: 130 INDICATORI RACCONTANO L’ITALIA

  • Pubblicato il: 16/01/2017 - 00:05
STUDI E RICERCHE

L’ISTAT presenta il Rapporto Bes 2016: il benessere equo e sostenibile in Italia. Più che una fotografia si tratta di un viaggio nella qualità della vita di chi vive nel nostro Paese, tra aspettative e preoccupazioni a fronte di dati oggettivi e misurabili. Un rapporto che getta le basi per approfondire (e valutare) i diversi settori indagati (domini) con il metodo degli indicatori, denso di approcci non scontati che potrebbero e dovrebbero contaminare le scelte pubbliche. E forse anche un certo dibattito che s’interroga sugli impatti di alcuni interventi, nella fattispecie delle progettualità culturali

Articolo a cura di: 
Francesco Mannino

UN ANNO DEL PIANO NAZIONALE SCUOLA DIGITALE VERSO IL RAFFORZAMENTO DELLA CULTURA DIGITALE

  • Pubblicato il: 14/12/2016 - 22:16
CULTURA DIGITALE

La scorsa settimana si sono svolte le iniziative legate al primo compleanno del Piano Nazionale Scuola Digitale. Un anno di cambiamenti nel mondo della scuola legati non solo all’ammodernamento fisico degli ambienti in ottica digital friendly, ma anche e soprattutto una valorizzazione delle competenze digitali nel mondo scolastico. Un processo a cascata sostenuto sia dal MIUR, sia da enti privati che hanno accompagnato i processi nei territori di riferimento: segnali positivi in termini di educazione e formazione delle generazioni future

Articolo a cura di: 
Emanuela Gasca
Autore/i: 

PER UNA NUOVA PEDAGOGIA DEL PATRIMONIO

  • Pubblicato il: 14/12/2016 - 19:04
CULTURA E WELFARE

“Cultura e arte sono fondamento di una crescita equilibrata: la sola che garantisce coesione, senso di appartenenza alla società, fiducia e rispetto per l'ambiente e per gli altri [...] non è soltanto il Pil la misura della felicità delle persone e delle comunità”, ha affermato il Presidente Sergio Mattarella, intervenendo a Mantova al convegno “Città d'arte 3.0 - Il futuro delle Città d'Arte in Italia”. Un richiamo forte al ruolo di sviluppo sia personale che civile che il nostro patrimonio culturale può e deve svolgere quotidianamente, per stimolare una coscienza diffusa e condivisa. Ma l'attuale proposta didattico-scolastica nazionale è davvero in grado di suscitare e trasmettere attenzione, stupore, meraviglia e rispetto nei riguardi del nostro patrimonio culturale? Lo considera una risorsa? Un ruolo politico, ancora troppo spesso implicito e sottinteso nella nostra formazione, soprattutto dall'attuale proposta didattica ed educativa
 

Articolo a cura di: 
Massimiliano Zane

Fondazioni e Università. Partner naturali

  • Pubblicato il: 14/09/2016 - 15:40
STUDI E RICERCHE

A fine giugno l'Università di Torino ha organizzato un incontro con i grandi enti filantropici per riflettere sulle priorità e sulle strategie in grado di favorire la convergenza di intenti tra le aspettative dei potenziali investitori su ricerca e formazione con l’azione delle università. Per stimolare la nascita di progettualità condivise, alcuni atenei italiani hanno aperto le loro porte agli studi sulla filantropia e alla costruzione di competenze. L'Università di Torino istituisce un proprio Centro di Documentazione e Ricerca su Fondazioni, Capitale Sociale e Società Civile, per studi e analisi sul ruolo della filantropia in rapporto alle trasformazioni dei sistemi di welfare a livello locale e in prospettiva comparativa. La  Facoltà di Economia dell'Università degli Studi di Padova dedica una particolare attenzione allo studio della governance delle fondazioni. La Facoltà di Economia e Giurisprudenza di Piacenza dell'Università Cattolica inserisce la filantropia tra le linee di ricerca per il 2017, e l'Università Bocconi  lancia proprio in questi giorni un nuovo corso sulla filantropia e le organizzazioni non profit. Con l'intento di conoscere meglio questa innovativa opportunità di studio, e di approfondire ulteriormente l'evoluzione del legame tra università e filantropia, abbiamo posto alcune domande ad Elisa Ricciuti, ricercatrice della Bocconi e responsabile del nuovo corso «Nonprofits & Philanthropy»

Articolo a cura di: 
Vittoria Azzarita

Project management, arti visive e identità aziendale. Un approccio didattico sperimentale

  • Pubblicato il: 12/09/2016 - 09:34
DOVE OSA L'INNOVAZIONE

Aprire le “scuole della creatività” all'approccio metodologico e agli strumenti analitici del project management per migliorare la comprensione del valore che la produzione culturale può generare per l'economia di un'azienda, di un territorio e di una comunità, attraverso il processo creativo e autoriale. Un progetto sperimentale di tesi del corso di Fotografia dello IED di Torino, realtà di eccellenza nella formazione al design, ha coinvolto sei aziende del settore eno-gastronomico piemontese; dall'inedita contaminazione è emersa una rappresentazione ibrida e cross-mediale che verrà proposta in un circuito espositivo inserito all'interno di Terramadre - Salone del Gusto (22-26 settembre 2016) che toccherà i punti vendita delle sei aziende. L’esperienza stimolerà una tavola rotonda sulla cooperazione tra Arte e Impresa, in colloborazione con la Fondazione Fitzcarraldo, presso Camera, luogo che fa del dialogo con le imprese una eccellenza. Appuntamento il prossimo 22 settembre alle ore 17

Articolo a cura di: 
Alessandro Ottenga

I musei nella società dell'apprendimento

  • Pubblicato il: 06/09/2016 - 16:12
STUDI E RICERCHE

Dall' UNESCO al Consiglio d'Europa fino alla Commissione Europea, si moltiplicano progetti, opportunità e richiami internazionali verso un “cambio di passo” riguardo il ruolo formativo sociale di tutte le istituzioni culturali. Veri e propri apparati “produttori di cultura”, non solo attrazioni turistiche; centri d’educazione empatica e visiva, di esperienze emotive in cui soggetti, oggetti e narrazioni divengono “fattori evolutivi”, di creazione e formazione: questi sono i Luoghi della Cultura del XXIsec. che sempre più emergono dal dibattito comunitario. Ma in che modo musei e patrimonio possono divenire i vettori di una nuova “formatività sociale”? Molti sono gli investimenti e gli impegni ancora da sostenere per poter davvero mettere in atto processi formativi che passino dall'insegnamento all'apprendimento, tanto più al di fuori di contesti formali e strutturati come quello scolastico, e capaci di rendere concretamente i nostri musei in grado “di contribuire ad innalzare i processi conoscitivi, di intercettare e di far emergere i bisogni di cultura inespressi e latenti, di interpretare e stimolare il desiderio di conoscenza e di confronto, di divenire una realtà dinamica, un luogo di esperienza conoscitiva, aggregazione sociale, crescita civile e ridefinizione identitaria dei singoli e delle collettività”

Articolo a cura di: 
Massimiliano Zane

Millennials, condizioni attuali e prospettive future di una generazione a rischio

  • Pubblicato il: 13/05/2016 - 18:39
STUDI E RICERCHE

Il volume «La condizione giovanile in Italia. Rapporto Giovani 2016» realizzato dall'Istituto Giuseppe Toniolo, con il sostegno di Fondazione Cariplo e Intesa Sanpaolo rappresenta la principale indagine continua sull'universo giovanile italiano. In un clima di generale incertezza e di profonda instabilità, le nuove generazioni incontrano oggi maggiori difficoltà oggettive nel passaggio alla vita adulta. Attraverso un'ampia e variegata analisi dei fenomeni economici, sociali e culturali con cui i giovani sono chiamati a confrontarsi, lo studio dell'Istituto Toniolo mette in luce numerose questioni che necessitano di essere risolte per fugare il rischio di una «generazione persa»
 

Articolo a cura di: 
Vittoria Azzarita

A cosa serve l’Arte? Con nuove risposte, riparte UNIDEE-Università delle Idee di Cittadellarte

  • Pubblicato il: 14/03/2016 - 19:30
FONDAZIONI E ARTE CONTEMPORANEA

Periodo di trasformazioni per  UNIDEE-Università delle Idee, la residenza per artisti internazionali che dal 2000 nata a Cittadellarte-Fondazione Pistoletto per volontà dell’artista Michelangelo Pistoletto. Dopo gli intensi anni di percorso residenziale di quattro mesi per ogni edizione (2000-2013), e la pausa di riflessione del 2014, è ai nastri di partenza una nuova formulazione, con moduli settimanali condotti da un mentore esterno, aperti a tutti gli interessati a un percorso di alta formazione che combina teoria e pratica, dove il metodo è basato sulla processualità, sulla messa in discussione del sapere già costituito e sulla contaminazione  di esperienze intorno a parole chiave. Ne abbiamo parlato con la direttrice e curatrice Cecilia Guida

Articolo a cura di: 
Neve Mazzoleni
Autore/i: 

Dopo l’accademia: uno spazio da costruire. Riflessioni su una nuova spazialità, avanzi temporali e vita quotidiana

  • Pubblicato il: 14/10/2015 - 21:38
FONDAZIONI E ARTE CONTEMPORANEA

Il Forum dell’arte contemporanea di Prato ha rappresentato un importante momento di riflessione, sia in loco e – ancor più – ex post, sullo stato di cose nel panorama dell’arte italiana. I numerosi contributi pubblicati da artisti e operatori in meno di due settimane confermano quanto il Forum fosse un impegno non rimandabile, generato da una necessità diffusa di confronto e racconto tra generazioni e approcci diversi. Una spinta a riunire pensiero e persone raccolto con grande sensibilità dal Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, nella persona di Fabio Cavallucci, al quale va un ringraziamento collettivo. Perché attualmente, nel nostro paese, niente può esser dato per scontato. Riflessioni dal tavolo sulla formazione degli artisti

Articolo a cura di: 
Giangavino Pazzola

La cultura nella buona scuola

  • Pubblicato il: 15/07/2015 - 14:32
NOTIZIE

La discussione è aperta sul «ruolo della cultura» nell'affermare principi di partecipazione, tolleranza, legalità e dell'importanza del nostro patrimonio culturale come leva strategica su cui investire per il rilancio del nostro Paese. La scuola è indubbiamente il punto di partenza per formare  i cittadini «di domani», in termini di istruzione, livello culturale, competenze. Ma quanto il sistema scolastico del nostro Paese è in grado di raggiungere questo obiettivo? E quanto la Riforma della Buona Scuola risponde a queste esigenze?

Articolo a cura di: 
Francesca Sereno
Autore/i: 

Fondazioni di impresa per i giovani

  • Pubblicato il: 16/03/2015 - 11:58
STUDI E RICERCHE

Otto fondazioni, coordinate da Fondazione Bracco, fanno rete e si mobilitano intorno al tema scottante dei giovani e del mercato del lavoro. Lo fanno partendo dallo studio «Fondazioni d’impresa per i giovani: come far crescere il vivaio» commissionato all'Istituto per la Ricerca Sociale per censire su scala nazionale l'attività delle Fondazioni di famiglia e di impresa a vantaggio di questa fascia sociale. I risultati preliminari dell'indagine, presentati in febbraio al Senato, mettono in luce il ruolo delle fondazioni d’impresa nel contrasto alla disoccupazione giovanile negli anni della crisi

Articolo a cura di: 
Francesca Sereno
Autore/i: 

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