Fondazione Sardi Arte

Giangavino Pazzola

Camera con vista. La programmazione 2017 del Centro per la Fotografia in Italia

  • Pubblicato il: 15/05/2017 - 12:10
FONDAZIONI E ARTE CONTEMPORANEA

Ritorniamo su Camera-Centro italiano per la fotografia a un anno e mezzo dall’inaugurazione., guidata all’epoca da Lorenza Bravetta. Da ottobre 2016 le è subentrato Walter Guadagnini, curriculum prestigioso maturato in realtà culturali importanti, a cavallo tra formazione, istituzione e mercato. Con lui abbiamo discusso di progetti espositivi, collaborazioni future, il ruolo del pubblico e la concezione delle immagini nella contemporaneità, senza tralasciare gli aspetti di governance.
 

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Giangavino Pazzola

Art Bonus supera i 200 milioni di euro

  • Pubblicato il: 15/11/2017 - 10:05
OPINIONI E CONVERSAZIONI

Il Ministro della Cultura, Dario Franceschini, annuncia che l’Art Bonus, strumento a favore del credito d’imposta per le erogazioni liberali a sostegno della cultura, ha superato il tetto dei 200 milioni. L’Art Bonus, nel momento in cui ne scriviamo, ha sostenuto 1323 interventi a favore del patrimonio artistico nazionale, grazie ai versamenti messi a disposizione da 6345 mecenati. Un provvedimento che ha portato all’attenzione pubblica il tema del patrimonio culturale materiale, della sua necessità di una tutela e valorizzazione, dell’impossibilità di gestione da parte del pubblico. E non sono mancate le critiche in merito all’ipotizzata incapacità dello strumento di attrarre tante imprese, italiane ed estere, quante se ne prefiggeva. Dal MiBACT, tuttavia, raccontano di risultati superiori alle aspettative. Ne abbiamo parlato con Carolina Botti - Direttore Ales SpA e responsabile per conto del MiBACT del programma di gestione e promozione dell’Art Bonus.

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Giangavino Pazzola

Fondazione di Sardegna: nuovi bandi, realtà emergenti e proiezioni internazionali

  • Pubblicato il: 15/11/2017 - 10:03
FONDAZIONI D'ORIGINE BANCARIA

Cresce il dibattito culturale e l’innovazione in Sardegna. La Fondazione di Sardegna presenta i nuovi bandi annuali, mettendo sul tavolo uno stanziamento iniziale di 17 milioni di euro, ai quali si aggiungono gli impegni già presi con i bandi pluriennali e il cofinanziamento di azioni in partnership con altre fondazioni nazionali. Tempi certi per la selezione dei progetti, tempestività nell’erogazione delle risorse, allargamento dei settori di intervento anche ai progetti scolastici e attività di monitoraggio come risorsa per il miglioramento dell’azione strategica, a supporto dell’innovazione. Un’azione che fa tesoro del lavoro passato e guarda al 2018 con un strategia chiara di intervento territoriale orientata a far sviluppare un ambiente imprenditoriale legato a cultura e innovazione e attivare collaborazioni con soggetti simili anche su scala internazionale. Ne abbiamo discusso con il Segretario Generale, Carlo Mannoni, andando a osservare anche il milieu creativo e il dibattito su cultura e innovazione che emerge nell’isola a seguito delle erogazioni 2017 
 

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Giangavino Pazzola

Fondazione Sardi per l'Arte: un'idea di spazio immateriale al servizio dei mondi ideali dell'arte

  • Pubblicato il: 15/11/2017 - 10:03
FONDAZIONI E ARTE CONTEMPORANEA

Un catalogo ragionato dell’opera di Carol Rama. Il premio Sardi per l’Arte Back to the Future. Il sostegno agli artisti con il supporto alle singole ricerche e alle produzioni. La promozione e valorizzazione degli autori internazionali e torinesi. Il rapporto con le istituzioni e le realtà culturali del territorio. L’educazione all’arte e la formazione. Nata nel 2014 dalla volontà e dalla lunga esperienza sul campo di Pinuccia Sardi Cagnucci, la Fondazione Sardi per l’Arte si affaccia alla Torino Art Week 2017 con una proposta a trecentosessanta gradi, che parte del recupero storico delle avanguardie per arrivare alla ri-significazione di memoria, identità, testimonianze ed esperienza collettiva attraverso lo sguardo contemporaneo.

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Giangavino Pazzola

Stati Generali della Fotografia e l'immagine come bene culturale

  • Pubblicato il: 15/11/2017 - 10:01
DOVE OSA L'INNOVAZIONE

Un italian tour che ha passato il giro di boa, e del quale rimangono otto incontri su venti totali. Il 23 ottobre, a Firenze, gli Stati Generali della Fotografia – coordinati da Lorenza Bravetta, consigliere del MIBACT per la valorizzazione del patrimonio fotografico nazionale – allargano l’inquadratura dell’istantanea sullo stato della fotografia nazionale al tema della conservazione e valorizzazione insieme a Regione Toscana, Fondazione Sistema Toscana, Fratelli Alinari - Fondazione per la Storia della Fotografia e La Compagnia promuovono la giornata di studi La fotografia e i musei: conservazione, restauro e valorizzazione. Ne abbiamo parlato con Lorenza Bravetta e Marco Ciatti, Soprintendente dell’Opificio delle Pietre Dure
 

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Giangavino Pazzola

Partire dalla cultura materiale per guardare il futuro. La parola a Christian Greco

  • Pubblicato il: 15/10/2017 - 20:02
MUSEO QUO VADIS?

Come i musei possono garantire il diritto alla cultura, mettendo dialogo e accessibilità al centro della relazione con i visitatori?  Le modalità virtuose di offerta culturale nella valorizzazione del patrimonio saranno al centro di uno dei due focus di analisi della XIII edizione di LuBeC. Insieme all’indagine del ruolo della cultura nei processi di rigenerazione urbana e nei modelli di sviluppo, infatti, il tema dell’accessibilità culturale rappresenta il cardine dei tavoli tematici, workshop e incontri di quest’anno. Obiettivo: contribuire alla riflessione e attuazione di buone pratiche, per influenzare le politiche in vista dell’anno europeo del patrimonio. Si inizia con il tavolo tematico Verso l’anno europeo del patrimonio: il diritto alla cultura tra accesso e dialogo, con Christian Greco (direttore del Museo Egizio), Erminia Sciacchitano (Direzione Generale per l'Istruzione, la Gioventù, lo Sport e la Cultura Commissione Europea) e Lorenzo Casini (Consigliere giuridico Ministro per i Beni e le Attività Culturali); passando per l’incontro con i Direttori dei Musei Nazionali Autonomi, Museo 4.0: accessibilità e competenze, moderato da Antonio Lampis, nuovo Direttore Generale Direzione Generale Musei MiBACT.

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Giangavino Pazzola

Visto due volte e PARI. Quando ricerca artistica e progettualità strategica trovano una radice comune nell’Arte Irregolare

  • Pubblicato il: 15/10/2017 - 20:00
CULTURA E WELFARE

Il rito del varo della programmazione autunnale di P.A.R.I. – Polo delle Arti relazionali e irregolari, si è consumato il 6 ottobre scorso, con l’inaugurazione a Palazzo Barolo della rassegna Singolare e Plurale, frutto del proficuo connubio tra Città di Torino e l’Opera Barolo. Da due anni, infatti, la Fondazione accoglie progettualità che intersecano la produzione culturale fuori dal sistema dell’arte, il benessere psico-fisico dei singolo, il welfare sociale e la salute pubblica. A precedere questa iniziativa, a fine settembre nello spazio Barriera, è stata inaugurata la mostra di Giulio Squillacciotti, Visto due volte, a cura di Arteco (Annalisa Pellino e Beatrice Zanelli). Sebbene i progetti abbiano una natura propria e una formalizzazione autonoma, vivono di una radice comune. La mostra di Squillacciotti, infatti, è esito di un programma di residenza inserito nel lavoro di studio e ricerca condotto negli archivi di arte irregolare del progetto Mai Visti. Mai Visti e Altre Storie, nato nel 2015 con l’obiettivo di catalogare e far conoscere il grande patrimonio di arte outsider presenti nelle collezioni piemontesi.
Rubrica di ricerca in collaborazione con Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo.

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Giangavino Pazzola

Il Festival del Giornalismo Culturale. Come raccontare il patrimonio culturale

  • Pubblicato il: 15/10/2017 - 20:00
NOTIZIE

Come occorre lavorare sulla comunicazione del nostro patrimonio e quali sono le nuove frontiere del giornalismo culturale? Quali le criticità e le risorse per raccontare l’identità più profonda del nostro Paese e proiettarla nel futuro? A Urbino, Pesaro e Fano si è svolta da quinta edizione del Festival del giornalismo Culturale, con il racconto di ricerche ed esperienze del (e dal) mondo della comunicazione che mette la cultura al centro di interesse e di promozione del territorio. Ne abbiamo parlato con Lella Mazzoli, direttrice del Festival del giornalismo culturale.

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Giangavino Pazzola

Cultura e rigenerazione urbana: parola a Matteo Bartolomeo

  • Pubblicato il: 15/09/2017 - 10:12
DOVE OSA L'INNOVAZIONE

Con questo numero iniziamo un percorso di ascolto dei principali relatori in programma a LUBEC 2017 | Cultura 4.0, promossa dalla Fondazione Promo PA, che si svolgerà il 12 e il 13 ottobre nella cornice dell’ex monastero agostiniano, ora sede del Real Collegio di Lucca. Il tema scelto per la tredicesima edizione è Cultura 4.0, fra dialogo e internazionalizzazione, l’interazione tra innovazione digitale e gestione e promozione dei Beni Culturali. In questa prima tranche di contributi andremo a indagare il ruolo della cultura nei processi di rigenerazione urbana, in modo tale da contribuire all’allargamento della discussione che – dopo diverse applicazioni – inizia a mostrare delle evidenze importanti. Parola a Matteo Bartolomeo, co-fondatore di Avanzi Sostenibilità per Azioni e presidente di BASE – Milano
 

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Giangavino Pazzola

Ricostruire il senso dei luoghi, passeggiando per Sentieri Contemporanei

  • Pubblicato il: 18/07/2017 - 18:09
FONDAZIONI PER LA CULTURA

Sentieri Contemporanei è un progetto triennale di sviluppo territoriale a base culturale promosso da Fondazione di Sardegna, con Decamaster (Master in Diritto ed Economia per la Cultura e per l'Arte) dell'Università di Sassari e Zerynthia. Palinsesto mobile di interazione tra arte, scienza e formazione, trova il filo conduttore nella grande installazione modulare No Man's City / La Città di Tutti di Yona Friedman con Jean-Baptiste Decavéle che costituisce lo scenario delle varie tappe dell'iniziativa 

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Giangavino Pazzola

Architettura in Città e nuove pratiche dell’abitare

  • Pubblicato il: 17/06/2017 - 09:39
FONDAZIONI PER LA CULTURA

Il Festival si mette in discussione e innova la formula. A fine maggio si è tenuta la  sesta edizione di Architettura in Città, festival organizzato dalla Fondazione per l’Architettura – Torino sul  tema”Abitare la Città”,  la città come casa, per dibattere e confrontarsi sulle complesse relazioni tra i modi dell’abitare e la città contemporanea, intesa come il luogo della vicinanza, della diversità e dell’incontro. Uno sforzo progettuale che non si esaurisce a microfoni spenti, che già lavora per diventare progetto biennale, ma che apre le porte al lancio di un nuovo bando promosso da Ordine degli Architetti della Provincia di Torino e Unione Industriale torinese relativo al concorso di idee per il rinnovamento e la valorizzazione del complesso architettonico sede dell’Unione Industriale.  Il Festoival diventa biennale. “Crediamo che le giornate del Festival debbano essere l’esito di un percorso di lungo periodo che favorisca la partecipazione attiva dei cittadini e degli architetti”, afferma il presidente Giorgio Giani
 

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Giangavino Pazzola

Comprendere, unire, sfidare. Gli Stati Generali per un’altra cultura dell’immagine fotografica

  • Pubblicato il: 16/05/2017 - 15:19
OPINIONI E CONVERSAZIONI

«C’è la volontà di costruire una struttura permanente che si occupi di conservazione del patrimonio fotografico e di valorizzazione della fotografia come parte rilevante dell’arte contemporanea e della creatività italiana». Sono queste le parole del Ministro della Cultura, Dario Franceschini, nell’ambito della seconda giornata degli Stati Generali della Fotografia  a Reggio Emilia. Insieme al primo appuntamento organizzato lo scorso 6 Aprile a Roma, presso l’Istituto Centrale per la Grafica, costituiscono un percorso utile a far emergere proposte relative ai temi di policy e agli ambiti di intervento prioritario. Abbiamo parlato della natura dell’operazione e degli spunti propedeutici alla definizione delle linee guida programmatiche per un piano di sviluppo strategico del settore insieme a Lorenza Bravetta, esperienza di prim’ordine nelle migliori istituzioni europee, e ora Consigliera del Ministro per la valorizzazione del patrimonio fotografico nazionale.  Dalla realizzazione di un piattaforma online per il censimento delle collezioni e degli archivi pubblici e privati fino all’attivazione di committenze pubbliche, dal sostegno alla produzione e all’attività professionale con borse e residenze ai fondi per il fotogiornalismo, per la creazione contemporanea e per l’editoria, dal sostegno alla formazione all'internazionalizzazione delle professioni, dalla valutazione di modifiche normative di ministeriali all’attività di promozione internazionale degli autori italiani. 
 

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Giangavino Pazzola

Biennale democrazia. La costruzione dello spirito critico e dell’educazione civica delle comunità

  • Pubblicato il: 14/04/2017 - 23:48
FONDAZIONI PER LA CULTURA

Oltre 35 mila partecipanti ai 106 incontri tenuti da 246 relatori, per  Biennale Democrazia 2017 - Uscite di emergenza. "Per la quinta edizione abbiamo investito ulteriormente sul coinvolgimento dei cittadini e sull’allargamento a nuove aree della città”. Per Angela La Rotella – direttore organizzativo della manifestazione –“obiettivo centrato con una partecipazione vivace del pubblico”. Il festival si è chiuso il 2 aprile, ma proseguono le mostre “Esodi e Conflitti” fino al 20 maggio alla Film Commission Torino; “Corpi attraverso i Confini” alla Fondazione Merz fino al 30 aprile; “Abitare in Italia” all’ Urban Center Metropolitano fino al 5 giugno

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Sara Marceddu e Giangavino Pazzola

CRONACHE DALLA FRONTIERA DELL’INNOVAZIONE. PERCORSI DI EMPOWERMENT PER I VINCITORI DEL BANDO ORA!

  • Pubblicato il: 14/04/2017 - 23:32
FONDAZIONI D'ORIGINE BANCARIA

Nel nuovo piano strategico 2017-2020, Compagnia di San Paolo metterà 30 milioni di euro all’anno sul piatto del settore cultura, che diventano 36 annui – se consideriamo anche l’Area Innovazione Culturale. Investimenti che saranno ancora più orientati su progetti capaci di generare sviluppo economico e sociale, con impatto significativo sui cittadini e territori. In questo senso, il Bando ORA! – Linguaggi Contemporanei, Produzioni Innovative è stato uno dei primi strumenti messi in campo per testare l’incisività degli interventi e tracciare nuovi percorsi di sviluppo. Un budget iniziale di € 550.000, incrementato a € 740.000, 250 candidature pervenute da 36 province italiane; 20 progetti vincitori, selezionati in base al grado di innovazione di progetto, networking e sostenibilità economica. Di questo abbiamo parlato con Francesca Gambetta, responsabile del bando, e Giovanna Segre, docente di Economia della Cultura all’Università di Torino e presidente del Centro Studi Silvia Santagata, protagoniste del programma di empowerment dei progetti vincitori
 

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Giangavino Pazzola

SPOSTARE L’ESTREMITÀ AL CENTRO. IL PROGRAMMA 2017 DEL MEF

  • Pubblicato il: 14/04/2017 - 22:38
FONDAZIONI E ARTE CONTEMPORANEA

La panoramica su programmazione e attività 2017 delle fondazioni per il contemporaneo in Piemonte prosegue con un’intervista al direttore del Museo Ettore Fico, Andrea Busto. Dopo Fondazione Merz, Fondazione Sandretto RR, Cittadellarte con UNIDEE, in questo numero dedichiamo un approfondimento al lavoro svolto dal museo privato situato nel quartiere di Barriera di Milano, zona periferica a nord della città di Torino, disposta lungo la via ferroviaria che conduce a Milano. Un’area di derivazione industriale che si rivela in forte trasformazione sociale ed economica e, come già avvenuto per altri quartieri del capoluogo piemontese, anch’essa pare diventare un luogo della cultura. Una posizione strategica, prospettive di crescita e un fermento che il MEF – nato per volontà della famiglia dell’artista Ettore Fico per trasmetterne il lascito – cerca di tradurre in azioni orientate all’attrazione di diverse tipologie di pubblico: dal locale all’internazionale. La conversazione con il direttore di un giovane attore culturale, come è il MEF nonostante la sua progressiva affermazione nella scena del contemporaneo, spazia dal contesto culturale alle mostre internazionali, dalle co-produzioni alle attività con il quartiere più multietico della città

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Giangavino Pazzola

ALL’APERTO CON ZEGNA. PER FARE LUOGHI ATTRAVERSO LA COMUNITÀ

  • Pubblicato il: 14/04/2017 - 22:32
FONDAZIONI D'IMPRESA

All'aperto è un progetto ideato dalla Fondazione Zegna per stimolare l’accessibilità alla fruizione dell’arte contemporanea: un’interazione tra artisti e la comunità locale, e ripensare gli spazi di una realtà territoriale complessa per farne luoghi d’interesse su scala nazionale e internazionale. Curato da Andrea Zegna e Barbara Casavecchia, dal 2008 ad oggi, con cadenza quasi annuale, All’aperto genera nel territorio di Trivero delle opere di arte pubblica site specific, coinvolgendo nel tempo autori come Daniel Buren, Alberto Garutti, Stefano Arienti, Roman Signer, Marcello Maloberti, Dan Graham, Liliana Moro. Un notevole sforzo in termini progettuali, considerata la dislocazione geografica rispetto alle mappe “tradizionali” del mondo dell’arte, ma con impatti significativi sul senso del territorio e della comunità. L’edizione di quest’anno ha registrato uno scarto pratico, sviluppandosi con una serie di laboratori che hanno fatto emergere la dimensione immateriale dei processi sociali e cognitivi che avvengono in quel luogo. Protagoniste di All’aperto 2016 sono state Laura Pugno – artista dai natali triveresi – e Alek O, con progetti restituiti alla comunità e agli addetti ai lavori attraverso una mostra documentativa finale. E stata prodotta e acquisita, inoltre, la composizione sonora di Valentina Vetturi, intitolata Alzheimer Café, che ha collaborato con il Centro Diurno Alzheimer “Antonio Barioglio” e la Casa di Riposo "Sella Borsetti Facenda" a Mosso. Abbiamo discusso con Andrea Zegna e Laura Pugno del progetto dell’artista “Ci vediamo in centro” 
 

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Giangavino Pazzola

Prima candelina per il Polo del ‘900. Da festeggiare con un nuovo direttore

  • Pubblicato il: 15/03/2017 - 11:34
FONDAZIONI D'ORIGINE BANCARIA

Il prossimo mese compirà un anno il Polo del ‘900, fondazione di partecipazione nata ad aprile scorso dalla visione collegiale di Comune di Torino, Regione Piemonte e Compagnia di San Paolo. Centro culturale situato nel complesso juvarriano dei Quartieri Militari, è un luogo dedicato alla formazione e sviluppo comunitario sui grandi temi che arrivano alla contemporaneità in quanto eredità storica, sociale, economica e politica del ‘900. Identità multiple, fonti documentarie cospicue, numerose esperienze e competenze convergono nelle progettualità di 19 istituti culturali direttamente coinvolti nel progetto, che sviluppano un discorso a cavallo tra memoria e attualità. “Ognuno con un patrimonio importante, specializzato e unico (..) occorre ripensare la missione, il modello gestionale e la relazione con la società civile”.  Abbiamo discusso dei primi 365 giorni  con Francesco Profumo, Presidente della Compagnia di San Paolo e Sergio Soave, Presidente della Fondazione Polo del ‘900 – in attesa del primo direttore che sarà nominato dopo il prossimo mese.. “Il Polo non è un progetto federativo: gli enti partner mantengono autonomia gestionale e amministrativa, nonché ovviamente culturale; quel che lo caratterizza è una forte vocazione alla progettazione integrata di servizi per il pubblico” Un modello replicabile?

Articolo a cura di: 
Giangavino Pazzola

Culturability 2017: per nuove architetture sociali

  • Pubblicato il: 15/03/2017 - 08:40
DOVE OSA L'INNOVAZIONE

Avviato a Milano dalla nuova sede della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli il tour nazionale di presentazione e confronto territoriale  della quarta edizione del bando di Unipolis per la riattivazione di spazi sottoutilizzati. Obiettivo: riqualificare luoghi nei quali stabilirsi con progetti culturali e creativi a forte impatto di innovazione e coesione sociale. La call è aperta dal 16 febbraio al 13 aprile 2017 con un monte in palio superiore a 400mila euro. Il lancio milanese di culturability  – rigenerare spazi da condividere in zona Pasubio, il quartiere di Milano al centro di un processo di rigenerazione urbana e forti investimenti strutturali, è simbolico: l’area è– emblema di forte vivacità sociale e culturale sui temi della sostenibilità dello sviluppo e della qualità della vita delle persone. Coraggio, innovazione e prospettiva nel lavoro collaborativo; rapporto tra pubblico e privato come paradigma sistemico; ecologia degli attori culturali e altro ancora per parlare di un nuovo sviluppo economico basato sulla cultura – tenendo assieme gli aspetti di natura economico, sociale e ambientale

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Giangavino Pazzola e Neve Mazzoleni

UNIDEE-Università delle Idee. Educare con arte in un mondo globalizzato

  • Pubblicato il: 15/03/2017 - 08:30
FONDAZIONI E ARTE CONTEMPORANEA

Con l’inizio del 2017 è stata presentata l’edizione annuale del programma internazionale di artist-in-residence ideato da Michelangelo Pistoletto per Cittadellarte nel 2000, ora diretto e curato da Cecilia Guida. Il programma educativo UNIDEE si fonda su solide basi teoriche e sulla volontà di sperimentare un approccio pedagogico che offre visioni e interpretazioni della contemporaneità a cavallo tra arte, politica ed economica. Modello per l'educazione artistica, punto di incontro e riflessione intorno alla società, centro di formazione per individui consapevoli e portatori di cambiamento, tentativo di ridefinizione della posizione dell'arte e dell'artista nel mondo contemporaneo. Ne abbiamo parlato un anno fa e con questa intervista a Cecilia Guida facciamo un aggiornamento su nuovi obiettivi, riflessioni e progetti, nell’ambito della panoramica sulle fondazioni per l’arte contemporaneo basate in Piemonte avviata negli ultimi numeri

Articolo a cura di: 
Giangavino Pazzola

Nuovi spazi per l’apprendimento: il bando TORINO FA SCUOLA per la riqualificazione di architetture scolastiche

  • Pubblicato il: 14/02/2017 - 01:15
BANDI E CONCORSI

Un bando di concorso aperto sino alla fine di marzo, promosso da Compagnia di San Paolo e Fondazione Agnelli, con una ricaduta importante per la comunità: i lavori saranno finanziati per intero e donati tramite atto notarile al Comune di Torino. La procedura per la scuola Fermi (nel quartiere Lingotto, Nizza Millefonti) e la Pascoli (nell’area storica Cit Turin, quartiere Cenisia) sono online e racchiudono, dopo una prima fase di studio e sopralluoghi, alcune istanze emerse dai ragazzi e dai gruppi di lavoro di genitori e insegnanti per arrivare ad avere “la scuola che vorrei”. Ora è il tempo delle idee. Per i progettisti, in palio 15.000 € per l’istituto Fermi, e 12.000 € per il Pascoli, mentre ai candidati dal 2° al 5° posto sarà assegnato un rimborso spese importante. La selezione sarà in due fasi da un comitato d’eccellenza composto da architetti quali Benedetto Camerana, Luca Molinari, Cino Zucchi e Michele Zini

Articolo a cura di: 
Giangavino Pazzola

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