Biennale

Palermo favolosa destinazione. Una prima conversazione nel giardino di Manifesta

  • Pubblicato il: 15/01/2018 - 00:00
FONDAZIONI E ARTE CONTEMPORANEA

Il programma verrà svelato in primavera, ma l’effetto Manifesta – e più in generale quello determinato dalla nomina a Capitale della Cultura italiana – sta facendo di Palermo un centro nevralgico di nuove progettualità e visioni di futuro. Nelle scorse settimane Bregtje van der Haak, Andrés Jaque, Ippolito Pestellini Laparelli and Mirjam Varadinis creative mediators di Manifesta 12 – hanno presentato il loro progetto curatoriale incentrato sul tema del “giardino”, focalizzato sulle opportunità di tale dispositivo di aggregare le diversità e generare nuova esperienza di vita da relazioni sociali e flussi migratori globali. La biennale d’arte è stata fondata ad Amsterdam nel 1996 e arriva quest’anno alla dodicesima edizione, secondo passaggio in Italia – dopo quello del 2008 in Trentino Alto Adige. Ogni singola edizione viene avviata e finanziata singolarmente da un team permanente di specialisti internazionali che operano all’interno della Fondazione internazionale Manifesta. Abbiamo rivolto tre domande a Hedwig Fijen, fondatrice e direttrice della Fondazione Manifesta, per iniziare a tracciare delle evidenze su legami cross-disciplinari e dimensione locale e internazionale della produzione culturale. 

Articolo a cura di: 
Giangavino Pazzola

La cultura italiana e olandese a lezioni di business

  • Pubblicato il: 15/09/2017 - 10:06
DOVE OSA L'INNOVAZIONE

In occasione della visita di stato dei Reali d’Olanda in Italia dello scorso giugno è stata organizzata la prima missione economica per far incontrare gli operatori dell’industria culturale e creativa dei due Paesi. Un’occasione interessante per capire quanto del patrimonio e della gestione culturale italiana si conosca realmente all’estero, a partire dalla valutazione della riforma Franceschini, considerata un segnale positivo di sviluppo della politica culturale del nostro Paese. Ne parliamo con Ernst Bas, addetto agli affari culturali all'ambasciata del Regno dei Paesi Bassi a Roma, a cui abbiamo chiesto anche di raccontarci l’approccio dell’Ambasciata olandese nel settore culturale in Italia e il loro impegno per i prossimi mesi
 

Articolo a cura di: 
Francesca Panzarin

Mal d'Africa

  • Pubblicato il: 17/06/2017 - 16:16
OPINIONI E CONVERSAZIONI

E’ in atto un movimento nel panorama della produzione artistica contemporanea, fortemente  promossoda figure  femminili e sconosciuto ai più,  che vede penetrare progressivamente l’arte del Continente Nero sulla scena occidentale che abbatte “i confini della segregazione culturale e degli stereotipi omologanti e diminutivi entro i quali l’arte africana è stata classificata fino ad oggi (..)”. Prende corpo una nuova narrazione dell’Africa. Ne parla Patrizia Asproni, Presidente della Fondazione Marino Marini

Articolo a cura di: 
Patrizia Asproni
Autore/i: 

Riflettere con i codici della natura. Marzia Migliora a Venezia

  • Pubblicato il: 17/06/2017 - 10:06
FONDAZIONI E ARTE CONTEMPORANEA

Da Torino a Venezia in dialogo tra antico e contemporaneo per la 57° Biennale a Cà Rezzonico. Sfida interessante e raffinata quella di Marzia Migliora,  in occasione della 57° Biennale di Venezia, nella suggestiva Ca' Rezzonico, presenta un progetto site-specific dal titolo VELME, a cura di Beatrice Merz, in collaborazione con Fondazione Merz  e MUVE, Fondazione Musei Civici di Venezia. L’artista invita lo spettatore a riflettere sui codici della natura e sulle continue violazioni commesse dall’uomo, nelle relazioni tra acqua e terra, emerso e sommerso, passato e presente
 

Articolo a cura di: 
Elena Inchingolo
Autore/i: 

Intuizione, armonia e autenticità. I principi guida della Axel & May Vervoordt Foundation

  • Pubblicato il: 17/06/2017 - 09:50
FONDAZIONI E ARTE CONTEMPORANEA

In concomitanza con la Biennale d’Arte di Venezia 2017, la Fondazione Musei Civici di Venezia e la Axel & May Vervoordt Foundation presentano la loro sesta e ultima mostra progettata per Palazzo Fortuny, “Intuition”.  Axel Vervoordt, collezionista, curatore e mercante d'arte, racconta della sua passione per l’arte e la volontà di creare Kanaal, un progetto di architettura industriale, alle porte di Anversa, in dialogo con la natura e l’arte contemporanea, che sarà completato alla fine del 2017 e dove sorgerà la sede della sua fondazione
 

Articolo a cura di: 
Alessia Zorloni
Autore/i: 

Si fa la festa alla Cultura. Che va “Oltre Confine”

  • Pubblicato il: 18/05/2017 - 23:42
IN QUESTO NUMERO

Grandi fermenti.  L’arte contemporanea in fibrillazione. Dopo Documenta di Atene, l’artworld si è trasferito a Venezia. Il cinema impazza a Cannes che con Inarritu si scopre “Senza confini”, come il Salone del Libro a Torino che apre oggi,  con tutta la città in #bookpride, che “lo sfoglia”.
Si respira aria di innovazione nel mondo della cultura che sta spalancando porte e finestre per l’innovazione attraverso la cultura, anche nel main stream.  Crescono i visitatori del musei (44,5 milioni nel 2016), ma c’è ancora molto da fare.  Istat nel Rapporto annuale 2017 pubblicato oggi,  segnala il dato allarmante del trend in crescita di coloro che in Italia hanno abdicato, o sono stati costretti a farlo,  la partecipazione culturale: 34,7% dal 32,70%
 

Articolo a cura di: 
CS
Autore/i: 

La Fondazione Faurschou in bilico tra tradizione e innovazione

  • Pubblicato il: 15/05/2017 - 12:53
FONDAZIONI E ARTE CONTEMPORANEA

In occasione della 57° Biennale di Venezia 2017, la Fondazione Faurschou presenta presso la Fondazione Cini tre mostre di importanza storica e artistica: “Us Silkscreeners…”, "Late Series" su Robert Rauschenberg e "New Media (Virtual Reality Art)" con opere di Paul McCarthy e Christian Lemmerz. In questa intervista il suo fondatore, il danese Jens Faurschou, già  gallerista e collezionista ci racconta come è nata la sua passione per l’arte e la volontà di aprire la sua Fondazione a Copenaghen e a Beijing
 

Articolo a cura di: 
Alessia Zorloni
Autore/i: 

Nuovi territori per la Fondazione Merz

  • Pubblicato il: 15/01/2017 - 23:40
FONDAZIONI E ARTE CONTEMPORANEA

La prima personale di Marisa Merz negli Stati Uniti, un progetto rizomatico nella città di Palermo, una prossima sede svizzera, un’intesa veneziana che ispira e rafforza un metodo di lavoro. Sono solo anticipazioni sulla programmazione 2017 dell’istituzione torinese, nuove geografie per radici comuni

Articolo a cura di: 
Giangavino Pazzola

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