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Manifesta 12

Palermo favolosa destinazione. Una prima conversazione nel giardino di Manifesta

  • Pubblicato il: 15/01/2018 - 00:00
FONDAZIONI E ARTE CONTEMPORANEA

Il programma verrà svelato in primavera, ma l’effetto Manifesta – e più in generale quello determinato dalla nomina a Capitale della Cultura italiana – sta facendo di Palermo un centro nevralgico di nuove progettualità e visioni di futuro. Nelle scorse settimane Bregtje van der Haak, Andrés Jaque, Ippolito Pestellini Laparelli and Mirjam Varadinis creative mediators di Manifesta 12 – hanno presentato il loro progetto curatoriale incentrato sul tema del “giardino”, focalizzato sulle opportunità di tale dispositivo di aggregare le diversità e generare nuova esperienza di vita da relazioni sociali e flussi migratori globali. La biennale d’arte è stata fondata ad Amsterdam nel 1996 e arriva quest’anno alla dodicesima edizione, secondo passaggio in Italia – dopo quello del 2008 in Trentino Alto Adige. Ogni singola edizione viene avviata e finanziata singolarmente da un team permanente di specialisti internazionali che operano all’interno della Fondazione internazionale Manifesta. Abbiamo rivolto tre domande a Hedwig Fijen, fondatrice e direttrice della Fondazione Manifesta, per iniziare a tracciare delle evidenze su legami cross-disciplinari e dimensione locale e internazionale della produzione culturale. 

Articolo a cura di: 
Giangavino Pazzola

MARCO SCOTINI.  TRACCE DI UN’ARTE CHE REINCANTA DAL DESERTO.

  • Pubblicato il: 05/10/2018 - 15:58
FONDAZIONI E ARTE CONTEMPORANEA
Fra capitalismo e rischio estetizzazione dei commons. Dopo il direttore Enrico Bonanate e il fondatore, Piero Gilardi, incontriamo Marco Scotini, curatore del Parco Arte Vivente, che aprirà il suo prato alla prima personale italiana di Zheng Bo, artista nelle cui opere, dense di metafore e cornici narrative botaniche, si riassumono, oltre alle istanze ecologiche, quelle di resistenza alla marginalizzazione e al controllo sociale. Abbiamo parlato di limiti, possibilità e prospettive di un’arte che mira a generare una comune presa sulla realtà – a giocare un ruolo attivo nella sua trasformazione – ma che si confronta col rischio di esserne modellata e divenirne strumento di travestimento ideologico. Ecco le sfide che ci aspettano.
Articolo a cura di: 
Amerigo Nutolo
Autore/i: 

Palermo, ecco i progetti e i luoghi di Manifesta

  • Pubblicato il: 01/12/2017 - 14:11
NOTIZIE

Palermo. Sarà l'Orto Botanico di Palermo, una delle sedi sedi principali di Manifesta 12 che aprirà il 16 giugno del prossimo anno. Il progetto curatoriale firmato da Bregtje van der Haak, Andrés Jaque, Ippolito Pestellini Laparelli e Mirjam Varadinis, ispirato proprio all'Istituzione scientifica di proprietà dell'Università, è stato presentato ieri a Palermo (dopo la presentazione al Mibact alla presenza del ministro Dario Franceschini) nel corso di un'affollata assemblea pubblica al Cinema De Seta dei Cantieri Culturali alla Zisa.

Articolo a cura di: 
Giusi Diana, Il Giornale dell'Arte, edizione online, 29 novembre 2017

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