educazione

Educazione al patrimonio culturale: progettazione interdisciplinare e inclusività

  • Pubblicato il: 15/05/2017 - 15:13
CULTURA DIGITALE

Lo scorso 2 maggio è stato pubblicato l’Avviso pubblico per il potenziamento dell’educazione al patrimonio culturale, artistico, paesaggistico. Nell’ambito dei Fondi Strutturali Europei – Programma Operativo Nazionale “Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020, l’avviso ha l’obiettivo di promuovere progettualità traversali, innovative e radicate sul territorio che coinvolgono il patrimonio culturale. Non solo. L’aspetto digitale che dovrà essere trasversale alle iniziative proposte è sinonimo di una sensibilità legata alle comunità ed ai giovani che vi appartengono anche rispetto al carattere di accoglienza ed inclusività.
 

Autore: 
Emanuela Gasca

BIENNALE DEMOCRAZIA. LA COSTRUZIONE DELLO SPIRITO CRITICO E DELL’EDUCAZIONE CIVICA DELLE COMUNITÀ

  • Pubblicato il: 14/04/2017 - 23:48
FONDAZIONI PER LA CULTURA

Oltre 35 mila partecipanti ai 106 incontri tenuti da 246 relatori, per  Biennale Democrazia 2017 - Uscite di emergenza. "Per la quinta edizione abbiamo investito ulteriormente sul coinvolgimento dei cittadini e sull’allargamento a nuove aree della città”. Per Angela La Rotella – direttore organizzativo della manifestazione –“obiettivo centrato con una partecipazione vivace del pubblico”. Il festival si è chiuso il 2 aprile, ma proseguono le mostre “Esodi e Conflitti” fino al 20 maggio alla Film Commission Torino; “Corpi attraverso i Confini” alla Fondazione Merz fino al 30 aprile; “Abitare in Italia” all’ Urban Center Metropolitano fino al 5 giugno

Autore: 
Sara Marceddu e Giangavino Pazzola

EDUCARE ALLA BELLEZZA. IL NUOVO PROGETTO SPERIMENTALE DELLA CRC

  • Pubblicato il: 14/04/2017 - 12:02
CULTURA E WELFARE

Il Piano operativo 2017 della Fondazone CRC, ente che persegue scopi di utilità sociale e promozione attraverso l’erogazione di contributi e la produzione diretta di progetti in diversi ambiti, prevede un’iniziativa congiunta sui settori strategici Arte attività e beni culturali e Educazione Istruzione e Formazione. Lo scopo è quello di dare “sostegno a iniziative di educazione alla fruizione culturale nelle scuole e educazione alla creatività, all’espressione artistica, alla sensibilità alla bellezza”. Il nuovo bando Educare alla Bellezza, con uno stanziamento complessivo di 180 mila euro, nasce dalla volontà di ragionare sul concetto di bellezza, con l’obiettivo di intersecare gli aspetti legati all’educazione e quelli più strettamente connessi alla cultura, intesa come tutela e valorizzazione del patrimonio. Abbiamo seguito l’incontro di approfondimento su tematiche e approccio metodologico legati al progetto della docente Marisa Musaio, docente di pedagogia presso l’Università Cattolica Sacro Cuore di Milano

 

Autore: 
Sara Marceddu

Prima candelina per il Polo del ‘900. Da festeggiare con un nuovo direttore

  • Pubblicato il: 15/03/2017 - 11:34
FONDAZIONI D'ORIGINE BANCARIA

Il prossimo mese compirà un anno il Polo del ‘900, fondazione di partecipazione nata ad aprile scorso dalla visione collegiale di Comune di Torino, Regione Piemonte e Compagnia di San Paolo. Centro culturale situato nel complesso juvarriano dei Quartieri Militari, è un luogo dedicato alla formazione e sviluppo comunitario sui grandi temi che arrivano alla contemporaneità in quanto eredità storica, sociale, economica e politica del ‘900. Identità multiple, fonti documentarie cospicue, numerose esperienze e competenze convergono nelle progettualità di 19 istituti culturali direttamente coinvolti nel progetto, che sviluppano un discorso a cavallo tra memoria e attualità. “Ognuno con un patrimonio importante, specializzato e unico (..) occorre ripensare la missione, il modello gestionale e la relazione con la società civile”.  Abbiamo discusso dei primi 365 giorni  con Francesco Profumo, Presidente della Compagnia di San Paolo e Sergio Soave, Presidente della Fondazione Polo del ‘900 – in attesa del primo direttore che sarà nominato dopo il prossimo mese.. “Il Polo non è un progetto federativo: gli enti partner mantengono autonomia gestionale e amministrativa, nonché ovviamente culturale; quel che lo caratterizza è una forte vocazione alla progettazione integrata di servizi per il pubblico” Un modello replicabile?

Autore: 
Giangavino Pazzola

UNIDEE-Università delle Idee. Educare con arte in un mondo globalizzato

  • Pubblicato il: 15/03/2017 - 08:30
FONDAZIONI E ARTE CONTEMPORANEA

Con l’inizio del 2017 è stata presentata l’edizione annuale del programma internazionale di artist-in-residence ideato da Michelangelo Pistoletto per Cittadellarte nel 2000, ora diretto e curato da Cecilia Guida. Il programma educativo UNIDEE si fonda su solide basi teoriche e sulla volontà di sperimentare un approccio pedagogico che offre visioni e interpretazioni della contemporaneità a cavallo tra arte, politica ed economica. Modello per l'educazione artistica, punto di incontro e riflessione intorno alla società, centro di formazione per individui consapevoli e portatori di cambiamento, tentativo di ridefinizione della posizione dell'arte e dell'artista nel mondo contemporaneo. Ne abbiamo parlato un anno fa e con questa intervista a Cecilia Guida facciamo un aggiornamento su nuovi obiettivi, riflessioni e progetti, nell’ambito della panoramica sulle fondazioni per l’arte contemporaneo basate in Piemonte avviata negli ultimi numeri

Autore: 
Giangavino Pazzola

Nuovi spazi per l’apprendimento: il bando TORINO FA SCUOLA per la riqualificazione di architetture scolastiche

  • Pubblicato il: 14/02/2017 - 01:15
BANDI E CONCORSI

Un bando di concorso aperto sino alla fine di marzo, promosso da Compagnia di San Paolo e Fondazione Agnelli, con una ricaduta importante per la comunità: i lavori saranno finanziati per intero e donati tramite atto notarile al Comune di Torino. La procedura per la scuola Fermi (nel quartiere Lingotto, Nizza Millefonti) e la Pascoli (nell’area storica Cit Turin, quartiere Cenisia) sono online e racchiudono, dopo una prima fase di studio e sopralluoghi, alcune istanze emerse dai ragazzi e dai gruppi di lavoro di genitori e insegnanti per arrivare ad avere “la scuola che vorrei”. Ora è il tempo delle idee. Per i progettisti, in palio 15.000 € per l’istituto Fermi, e 12.000 € per il Pascoli, mentre ai candidati dal 2° al 5° posto sarà assegnato un rimborso spese importante. La selezione sarà in due fasi da un comitato d’eccellenza composto da architetti quali Benedetto Camerana, Luca Molinari, Cino Zucchi e Michele Zini

Autore: 
Giangavino Pazzola

Educare, innovare, sognare. A Farm Cultural Park si riparte dal Futuro

  • Pubblicato il: 13/02/2017 - 23:20
DOVE OSA L'INNOVAZIONE

Centro culturale indipendente, Museo delle persone, esperienza unica d’innovazione sociale a base culturale, impresa folle di un notaio creativo, luogo del possibile, laboratorio di sperimentazione del futuro. A Favara, in Sicilia, Farm Cultural Park non si ferma: progetta, cresce, sogna. Un’intervista con il cofondatore Andrea Bartoli

Autore: 
Elena Lombardo

PER UNA NUOVA PEDAGOGIA DEL PATRIMONIO

  • Pubblicato il: 14/12/2016 - 19:04
CULTURA E WELFARE

“Cultura e arte sono fondamento di una crescita equilibrata: la sola che garantisce coesione, senso di appartenenza alla società, fiducia e rispetto per l'ambiente e per gli altri [...] non è soltanto il Pil la misura della felicità delle persone e delle comunità”, ha affermato il Presidente Sergio Mattarella, intervenendo a Mantova al convegno “Città d'arte 3.0 - Il futuro delle Città d'Arte in Italia”. Un richiamo forte al ruolo di sviluppo sia personale che civile che il nostro patrimonio culturale può e deve svolgere quotidianamente, per stimolare una coscienza diffusa e condivisa. Ma l'attuale proposta didattico-scolastica nazionale è davvero in grado di suscitare e trasmettere attenzione, stupore, meraviglia e rispetto nei riguardi del nostro patrimonio culturale? Lo considera una risorsa? Un ruolo politico, ancora troppo spesso implicito e sottinteso nella nostra formazione, soprattutto dall'attuale proposta didattica ed educativa
 

Autore: 
Massimiliano Zane

I musei nella società dell'apprendimento

  • Pubblicato il: 06/09/2016 - 16:12
STUDI E RICERCHE

Dall' UNESCO al Consiglio d'Europa fino alla Commissione Europea, si moltiplicano progetti, opportunità e richiami internazionali verso un “cambio di passo” riguardo il ruolo formativo sociale di tutte le istituzioni culturali. Veri e propri apparati “produttori di cultura”, non solo attrazioni turistiche; centri d’educazione empatica e visiva, di esperienze emotive in cui soggetti, oggetti e narrazioni divengono “fattori evolutivi”, di creazione e formazione: questi sono i Luoghi della Cultura del XXIsec. che sempre più emergono dal dibattito comunitario. Ma in che modo musei e patrimonio possono divenire i vettori di una nuova “formatività sociale”? Molti sono gli investimenti e gli impegni ancora da sostenere per poter davvero mettere in atto processi formativi che passino dall'insegnamento all'apprendimento, tanto più al di fuori di contesti formali e strutturati come quello scolastico, e capaci di rendere concretamente i nostri musei in grado “di contribuire ad innalzare i processi conoscitivi, di intercettare e di far emergere i bisogni di cultura inespressi e latenti, di interpretare e stimolare il desiderio di conoscenza e di confronto, di divenire una realtà dinamica, un luogo di esperienza conoscitiva, aggregazione sociale, crescita civile e ridefinizione identitaria dei singoli e delle collettività”

Autore: 
Massimiliano Zane

AGGREDIRE LA POVERTÀ EDUCATIVA CON LA CULTURA?

  • Pubblicato il: 15/07/2016 - 16:58
STUDI E RICERCHE

Dal rapporto di Save the Children emerge lo scenario noto ma comunque inquietante della povertà educativa minorile, vera ipoteca sul futuro sociale del Paese. Eppure la prima metà del 2016 ha visto proliferare molte iniziative strategiche finalizzate al contrasto del fenomeno. Le istituzioni e le organizzazioni culturali sono pronte per la sfida?

Autore: 
Francesco Mannino

Qual è il ruolo dei musei nel cambiamento educativo?

  • Pubblicato il: 14/06/2016 - 19:20
MUSEO QUO VADIS?

La funzione educativa di ogni museo in quanto tale è espressa con chiarezza tra gli obiettivi costituenti indicati nella definizione ICOM. Il richiamo è diretto, il riferimento specifico: il ruolo educativo è una caratteristica che va considerata intrinseca nell'identità museale stessa, ed in quanto tale deve essere costantemente valorizzata. Ma ogni esperienza museale e con il patrimonio può essere essere considerata educativa? Quali sono i criteri interpretativi di riferimento? Come si possono narrare e valutare queste attività? E se le metodologie educative cambiano, come cambiano i rapporti tra istituzioni?

Autore: 
Massimiliano Zane

L’alleanza educativa tra scuola università e musei

  • Pubblicato il: 14/06/2016 - 19:10
MUSEO QUO VADIS?

Cosa significa oggi educare con l’arte contemporanea? Come può essere intesa la partecipazione culturale per la scuola, gli educatori, i bambini e i ragazzi? Come si può interpretare il patrimonio culturale? Qual è il ruolo delle istituzioni culturali nei percorsi educativi? E come scuola, università e musei possono insieme costruire nuove conoscenze? Se ne è parlato al convegno  «Educare con l’arte contemporanea. Nuove forme di partecipazione. Scuola, musei e università per un alleanza educativa» presentato da Fondazione Pirelli HangarBicocca e dal Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa” dell’Università di Milano Bicocca

Autore: 
Sendy Ghirardi

«Esercizi di cultura», un programma di allenamento targato FAI

  • Pubblicato il: 15/04/2016 - 17:27
FONDAZIONI PER LA CULTURA

Il 16 e il 17 aprile si è tenuto a Firenze il XX Convegno Nazionale del FAI, dal titolo «Esercizi di cultura». Oltre 600 partecipanti da tutta Italia si sono ritrovati per discutere e approfondire l'importanza dell'educazione alla cultura e il ruolo svolto dalla Fondazione in questo ambito. Ruolo riconosciuto anche da Europa Nostra che, nel 2016, ha assegnato un premio alla fondatrice Giulia Maria Crespi e un premio al progetto «Apprendisti Ciceroni». Una fondazione in piena fase di rinnovamento e sviluppo

Autore: 
Maria Elena Santagati

La Nuova Fondazione Telecom Italia si presenta

  • Pubblicato il: 14/04/2015 - 13:59
FONDAZIONI D'IMPRESA

«Promuovere la cultura del cambiamento e dell’innovazione digitale, favorendo l’integrazione, la comunicazione e la crescita economica e sociale» questa la nuova Mission presentata della Fondazione del Gruppo Telecom Italia, nata nel 2008 ed oggi al suo primo giro di boa

Autore: 
Elena Lombardo

Pagine