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rigenerazione

FOCUS MONTAGNA XXI SECOLO. L’affaire Ostana, o della rigenerazione molteplice

  • Pubblicato il: 15/02/2018 - 11:47
PAESAGGI

Un percorso di rivitalizzazione alpina che attraversa più di tre decenni, in cui cultura e qualità del paesaggio costruito, reinsediamenti e nuove forme di sviluppo locale vengono strettamente a intrecciarsi

Articolo a cura di: 
Antonio De Rossi
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Focus Montagna XXI secolo. Dolomiti Contemporanee, o della costruzione di una alpinità altra

  • Pubblicato il: 15/09/2018 - 08:02
PAESAGGI
Storie di ri-nascita e di rigenerazione. Tra le tante esperienze oggi presenti in Italia, il cantiere di sperimentazione culturale di Dolomiti Contemporanee emerge per la forza del tratto e la potenza di visione, intrecciando montagne e spazi abbandonati della modernità quasi impossibili da risolvere e riattivare. Un’esperienza che fornisce indizi inediti e preziosi per pensare un progetto di futuro per la montagna. Con l’intervista a Gianluca D'Incà Levis, ideatore e curatore di Dolomiti Contemporanee e Progettoborca, direttore del Nuovo Spazio di Casso al Vajont, continua il viaggio di Antonio De Rossi attraverso le Alpi contemporanee.
Articolo a cura di: 
Antonio De Rossi
Autore/i: 

Focus Montagna. Sull’importanza dei progetti fisici di qualità nei percorsi rigenerativi delle Alpi contemporanee

  • Pubblicato il: 16/03/2018 - 08:01
PAESAGGI

Come far comprendere la rilevanza delle progettualità fisiche e territoriali nei processi di sviluppo locale della montagna? Come uscire dal paradigma della patrimonializzazione, superando la contrapposizione tra tradizione e modernità, e favorendo una nuova visione fondata sull’intreccio di storia e contemporaneità? Come incardinare il progetto fisico nelle traiettorie di riattivazione delle Alpi? La realtà montana italiana appare ben diversa da quanto sta avvenendo sulle Alpi svizzere e austriache. Eppure alcune esperienze recenti delineano una possibile specifica via per la montagna italiana

Articolo a cura di: 
Antonio De Rossi
Autore/i: 

STREET ART DI COMUNITÀ: BLU (E GLI ALTRI) A LIBRINO

  • Pubblicato il: 14/06/2016 - 16:48
PAESAGGI

Conosciuto dai più perché annoverato tra le cosiddette periferie degradate, in compagnia di Scampia e dello Zen, Librino è una città nella città, che da solo ospita un quarto della popolazione di Catania. 80 mila abitanti in quella che doveva essere per l'architetto Kenzo Tange una esemplare città satellite degli anni settanta, dove sono stati realizzati esperimenti d'arte sociale come “La porta della bellezza” di Antonio Presti: ma il quartiere combatte ancora per la sua dignità, tra rivendicazioni di ciò che manca e il diritto ad essere riabilitato. Qui un collettivo di street artists, coinvolgendo gli abitanti del quartiere, ospita BLU per la sua ultima opera monumentale

Articolo a cura di: 
Francesco Mannino

BASE Milano. Nuove «fondamenta» per l'innovazione culturale

  • Pubblicato il: 15/04/2016 - 17:50
DOVE OSA L'INNOVAZIONE

Nuovi ecosistemi: negli oltre 6000 metri quadri dell'ex Ansaldo nasce BASE Milano, luogo di produzione culturale che mira a divenire punto di riferimento per lo sviluppo di progetti ad alto tasso di creatività

Articolo a cura di: 
Francesca Vittori

Open Incet , Centro di innovazione aperta della città di Torino, promosso da Fondazione Brodolini

  • Pubblicato il: 14/02/2016 - 10:18
FONDAZIONI PER LA CULTURA

Con tre progetti di riqualificazione urbana come l’Incubatore Sociale del Comune di Milano FabriQ  a Quarto Oggiaro, il Centro di Innovazione Aperta Open Incet della città di Torino nel quartiere Barriera Milano e il Milano Hub Makers – MHUMA in via D’Azeglio, che aprirà ainizio 2017, la Fondazione Brodolini, basata a Roma,  si attesta fra le più attive istituzioni votate all’innovazione sociale attraverso la riqualificazione urbana. Ne parliamo con Fabio Sgaragli, Open & Social Innovation Manager

Articolo a cura di: 
Neve Mazzoleni
Autore/i: 

Un ecosistema di progetti di rigenerazione alla ricerca di un centro gravitazionale

  • Pubblicato il: 14/10/2015 - 22:23
SPECIALI

SPECIALE VALORIZZAZIONE DEGLI IMMOBILI PUBBLICI E SVILUPPO TERRITORIALE. Anche il decreto annunciato dal Ministro Franceschini relativo alla concessione in uso di beni immobili del demanio culturale a soggetti non lucrativi è un ulteriore segnale dell’accresciuta, anche se timida e insufficiente, attenzione istituzionale ad incentivare processi di valorizzazione con finalità non esclusivamente economiche. Questi processi hanno un potenziale che necessita - per dispiegarsi - di un approccio unitario e di una cornice di policy capace di favorire l'incontro tra offerta di beni e modalità di valorizzazione. Un articolo di Paolo Venturi (Aiccon), Flaviano Zandonai (Euricse, Iris Network)
 

Articolo a cura di: 
Paolo Venturi e Flaviano Zandonai

Aspettando ArtLab 15: Beni Pubblici patrimoniali: Valore economico o valore d’uso?

  • Pubblicato il: 15/07/2015 - 20:52
WAITING FOR ARTLAB

Patrimonio pubblico disponibile e patrimonio culturale e paesaggistico necessitano di processi straordinari di innovazione negli approcci alle valorizzazioni possibili, di integrazione e modificazione degli apparati legislativi e normativi di riferimento, di liberazione di risorse. Un articolo di Franco Milella su "Patrimonio Pubblico, valorizzazione e innovazione" uno dei temi centrali di ArtLab 15 l'evento di Fondazione Fitzcarraldo che anche quest'anno torna a Lecce dal 23 al 26 settembre con un focus su cultura, territori, innovazione
 

Articolo a cura di: 
Franco Milella
Autore/i: 

Riuso e trasformazioni degli spazi a vocazione culturale e creativa: un driver per lo sviluppo, ma a quali condizioni?

  • Pubblicato il: 15/07/2015 - 20:44
STUDI E RICERCHE

SPECIALE IO SONO CULTURA. Le esperienze di trasformazione e rigenerazione sono un'importante leva di valorizzazione di beni del patrimonio pubblico e rappresentano un fenomeno ampio in cui la vitalità delle idee molto spesso si scontra con difficoltà normative, tecniche e finanziarie. Un contributo a cura della Fondazione Fitzcarraldo tratto dal rapporto 2015 "Io sono Cultura" di Symbola - Fondazione per le Qualità Italiane

Articolo a cura di: 
Ugo Bacchella, Alessandro Bollo, Franco Milella

Street Art per la rinascita delle marginalità

  • Pubblicato il: 14/04/2015 - 14:59
PAESAGGI

A Roma alcune aree degradate rinascono con la Street Art, un fenomeno che ha coinvolto molti quartieri, diventati «musei a cielo aperto» di opere di artisti di fama internazionale. Perseguendo un obiettivo comune, i percorsi di rigenerazione sono diversi. La prima risorsa è la cittadinanza attiva

Articolo a cura di: 
Francesca Sereno
Autore/i: 

Contro l’asservimento

  • Pubblicato il: 14/04/2015 - 14:38
PAESAGGI

La street art da cultura underground e informale negli anni ’80 a vettore di rigenerazione urbana negli attuali programmi istituzionali di recupero delle periferie. In un dibattito crescente, in cui impera una retorica della bellezza, del decoro urbano, del rammendo, tra partecipazione e censura, tra riappropriazione ed esproprio, cosa resta dell’arte e della sua promessa di cambiamento?

Articolo a cura di: 
Stefania Crobe
Autore/i: 

INTORNO ALLE RIGENERAZIONE: una promessa di Ex Ansaldo

  • Pubblicato il: 14/04/2015 - 13:00
DOVE OSA L'INNOVAZIONE

Nasce a Milano Ex Ansaldo, una nuova formula di governance di uno spazio pubblico fra Comune di Milano e 5 gestori come Avanzi, esterni, Arci Milano, acca+, Make a Cube³, che promette di diventare un inedito format internazionale dove la Cultura entra come contenuto ed esce come impresa sociale capace di scalarsi. Una promessa di innovazione culturale

Articolo a cura di: 
Neve Mazzoleni
Autore/i: 

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