Made in Cloister: sapienza artigianale, arte e design si incontrano a Napoli

  • Pubblicato il: 15/03/2017 - 10:24
SAPER FARE, SAPER ESSERE

A Napoli, imprenditori illuminati avviano nel 2012 Made in Cloister un progetto che si prende cura del chiostro cinquecentesco della Chiesa di Santa Caterina a Formiello, restaurandolo con l’obiettivo di destinarlo al rilancio delle tradizioni artigianali attraverso la collaborazione con artisti e designer internazionali. Il 13 maggio Made in Cloister inaugurerà la nuova mostra, che segue quella di Laurie Anderson. L’artista giapponese Tadashi Kawamata coinvolgerà nella produzione di una installazione gli artigiani e, grazie all’aiuto della Cooperativa sociale Dedalus, i ragazzi del quartiere. Ce ne parla il presidente Rosa Alba Impronta

Autore: 
Arianna Rosica e Damiano Gulli

Culturability 2017: per nuove architetture sociali

  • Pubblicato il: 15/03/2017 - 08:40
DOVE OSA L'INNOVAZIONE

Avviato a Milano dalla nuova sede della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli il tour nazionale di presentazione e confronto territoriale  della quarta edizione del bando di Unipolis per la riattivazione di spazi sottoutilizzati. Obiettivo: riqualificare luoghi nei quali stabilirsi con progetti culturali e creativi a forte impatto di innovazione e coesione sociale. La call è aperta dal 16 febbraio al 13 aprile 2017 con un monte in palio superiore a 400mila euro. Il lancio milanese di culturability  – rigenerare spazi da condividere in zona Pasubio, il quartiere di Milano al centro di un processo di rigenerazione urbana e forti investimenti strutturali, è simbolico: l’area è– emblema di forte vivacità sociale e culturale sui temi della sostenibilità dello sviluppo e della qualità della vita delle persone. Coraggio, innovazione e prospettiva nel lavoro collaborativo; rapporto tra pubblico e privato come paradigma sistemico; ecologia degli attori culturali e altro ancora per parlare di un nuovo sviluppo economico basato sulla cultura – tenendo assieme gli aspetti di natura economico, sociale e ambientale

Autore: 
Giangavino Pazzola e Neve Mazzoleni

UNIDEE-Università delle Idee. Educare con arte in un mondo globalizzato

  • Pubblicato il: 15/03/2017 - 08:30
FONDAZIONI E ARTE CONTEMPORANEA

Con l’inizio del 2017 è stata presentata l’edizione annuale del programma internazionale di artist-in-residence ideato da Michelangelo Pistoletto per Cittadellarte nel 2000, ora diretto e curato da Cecilia Guida. Il programma educativo UNIDEE si fonda su solide basi teoriche e sulla volontà di sperimentare un approccio pedagogico che offre visioni e interpretazioni della contemporaneità a cavallo tra arte, politica ed economica. Modello per l'educazione artistica, punto di incontro e riflessione intorno alla società, centro di formazione per individui consapevoli e portatori di cambiamento, tentativo di ridefinizione della posizione dell'arte e dell'artista nel mondo contemporaneo. Ne abbiamo parlato un anno fa e con questa intervista a Cecilia Guida facciamo un aggiornamento su nuovi obiettivi, riflessioni e progetti, nell’ambito della panoramica sulle fondazioni per l’arte contemporaneo basate in Piemonte avviata negli ultimi numeri

Autore: 
Giangavino Pazzola

“Progetta con noi”. Artea 2.0. Una fondazione DEL e PER IL territorio

  • Pubblicato il: 15/03/2017 - 08:00
FONDAZIONI PER LA CULTURA

Avviato il ri-nascimento di Artea, la fondazione pensata per mettere in rete e valorizzare il patrimonio storico-artistico cuneese, promuovere partecipazione culturale attiva, open mind e innovazione. La Regione Piemonte ci crede e investe 700mila euro. Il bando per il direttore, con alte ambizioni, raccoglie oltre 130 candidature, 15 gli idonei. E le attività iniziano con una call, per raccogliere progettualità e creare comunità

Autore: 
CS

Global Shapers. E’ un’impresa il futuro dei giovani

  • Pubblicato il: 15/03/2017 - 07:59
NOTIZIE

La grande scommessa per il futuro del nostro Paese è quella di costruirlo quel futuro, soprattutto attraverso la creazione di nuove opportunità per i giovani, sulle gambe dei quali il futuro concretamente camminerà. La Fondazione Golinelli ne dibatte con Prioritalia, l’associazione fondata dalle più grandi organizzazioni di rappresentanza dei manager italiani, prendendo le mosse dal Rapporto Manageritalia sulle start up innovative: 6.745 in Italia a fine 2016, il 38% delle quali ha almeno un under 35 tra i soci contro il 14% delle società di capitali in generale. 9.169 sono gli addetti. E a favore dell’imprenditorialità giovanile, la Fondazione Golinelli agendo – non “per i giovani” ma “con i giovani” – promuoverà il premio in Italia per i Global Shapers

Autore: 
Roberta Bolelli

Investimenti in arte e in beni da collezione

  • Pubblicato il: 15/03/2017 - 07:58
NOTIZIE

​Si discuterà di mercati dell’arte nella tavola rotonda a Milano organizzata da Deloitte in collaborazione con AXA Art, giovedì 23 marzo. Nell’evento che si terrà presso la Deloitte Greenhouse in Via Tortona, 25 verranno presentati i risultati del report “Investimenti in arte e in beni da collezione” curato da Pietro Ripa e Alessia Zorloni che l’autrice anticipa in questo articolo. Negli ultimi 25 anni il mercato dell’arte ha più che raddoppiato la sua dimensione in valore e il 2016 si è chiuso con un giro d’affari di circa 45 miliardi di dollari (Tefaf, 2017). “Se il 2015 può essere definito l’anno dei record, il 2016 è stato l’anno dell’inversione di marcia, con un mercato più cauto e molto meno liquido.” Un tema di grande interesse per le numerose fondazioni che hanno in patrimonio collezioni

Autore: 
Alessia Zorloni

Abitare la Città

  • Pubblicato il: 15/03/2017 - 07:00
NOTIZIE

Ritorna dal 24 al 27 maggio  e diventa biennale il Festival Architettura in Città  promosso dal 2011 dalla Fondazione per l’architettura / Torino e dall’Ordine degli Architetti di Torino e innova con  articolando le riflessioni alla città con la città intorno a un  tema: il  sistema di relazioni che l’abitare, inteso in tutta la sua complessità, instaura oggi con la città, intesa come il luogo della prossimità, della densità, della diversità e dell’incontro con l’altro, da proporre a tutta la città, partendo dagli  young adult. Un festival con un cuore pulsante in un’area di archeologia industriale oggi agglomerato di industrie creative, che si espande con la partecipazione attiva di partner culturali sulla città

Autore: 
CS

Notizie in breve dal mondo delle Fondazioni

  • Pubblicato il: 10/03/2017 - 10:06
POST-IT

>>> Per sensibilizzare i visitatori alla valorizzazione delle opere, il restauro della scultura di Marino Marini «La Donnina di Milano», finanziato dalla Fondazione Atlante, sarà visibile al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia del capoluogo lombardo >>> Fondazione per l’architettura / Torino organizza «Una montagna di sguardi», un workshop di progettazione internazionale per elaborare e divulgare nuove strategie di valorizzazione dei contesti culturali e architettonici montani >>> SocialFare | Centro per l’innovazione Sociale lancia «Design Your Impact», un programma per supportare la nascita di nuove professionalità con competenze trasversali proprie del processo dell’Innovazione Sociale >>> Fondazione Fotografia Modena celebra i suoi dieci anni di attività con la mostra «10 years old», un'occasione per rivedere il meglio dalla collezione di fotografia e video contemporanei della Fondazione Cassa di risparmio di Modena >>> Il Museo Archivio Storico del Banco di Napoli entra nel circuito Museimpresa

Autore: 
Francesca Sereno

VIAGGIO NEL PAESE DELL'INEDUCAZIONE DI GENERE (DOVE QUALCOSA POTREBBE CAMBIARE)

  • Pubblicato il: 04/03/2017 - 12:24
CULTURA E WELFARE

L’ONU insiste. Carenze gravi nella prevenzione della violenza e della discriminazione contro le donne. Va inserita nel nostro sistema formativo l’educazione a diritti, parità e relazione tra generi. Manca un’azione sistematica di contrasto culturale ai fenomeni discriminatori, un’efficiente giurisprudenza, un’efficacia dei servizi di protezione e assistenza. Le famiglie, luoghi di maggior violenza e incubatori di quella di domani, sono sole. I minori che subiscono abusi o vi assistono sono a rischio di reiterarne i modelli. Oltre 1600 figli di vittime di femminicidio, lasciati soli, approdano ora all’aiuto di Stato: ma i bambini, per la società e per la legge, godono di diritti ridotti. I giovani han voglia di formazione ad hoc ma cala la percezione della gravità del fenomeno femminicida. Intanto gli uomini – nodo del problema – restano nell’ombra di un ipocrita silenzio sociale. 
 

Autore: 
Amerigo Nutolo

Notizie in breve dal mondo delle Fondazioni

  • Pubblicato il: 04/03/2017 - 12:00
POST-IT

E’ attivo CROSSaward, un bando di LIS Lab Performing Arts – in collaborazione con il Comune di Verbania e con il sostegno di Regione Piemonte, Fondazione Cariplo, Compagnia di San Paolo, Fondazione Piemonte dal Vivo, Fondazione CRT e Comune di Cannobio  - dedicato a musica e performance >>> «Oltre il confine» è il tema del 30° Salone Internazionale del Libro di Torino >>> Brescia Musei rilancia il Castello, per trasformarlo in un cuore pulsante della vita culturale della città >>> Accordo tra Polo Museale della Puglia e Fondazione Pino Pascali per la realizzazione di programmi mirati ad una migliore valorizzazione dei beni culturali e dell’arte contemporanea >>> Dan Flavin nello spazio Louis Vuitton di Tokyo dà inizio al progetto «Hors-les-murs» per presentare le opere della collezione permanente della fondazione >>> Beppe Madaudo e la biblioteca consorziale di Viterbo presentano “Mattatoio 22” al Centro Culturale della Fondazione Carivit

Autore: 
Francesca Sereno

Notizie in breve dal mondo delle Fondazioni

  • Pubblicato il: 24/02/2017 - 11:19
POST-IT

>>> Fondazione Donnaregina e Fondazione Plart presentano Provocazioni e corrispondenze, dedicata alla produzione artistica emergente >>> Prima edizione di Museo City a Milano, un’iniziativa nata per valorizzare il patrimonio culturale e museale di Milano >>> Riparte la formazione per operatori museali per accogliere la disabilità >>> Palazzo Vecchio verrà restaurato grazie alla Fondazione Giulio e Giovanna Sacchetti >>> Le città al centro dei processi di cambiamento

Autore: 
Francesca Sereno

La Cultura al banco di prova. Non può restare neutrale

  • Pubblicato il: 21/02/2017 - 13:01
IN QUESTO NUMERO

Nel nostro numero di febbraio: l'effervescenza sistemica della Campania con in testa la Fondazione Donna Regina, il modello della Fondazione di Comunità di Messina al servizio delle periferie del Sud del Mondo, la volontà di Siracusa di ripensarsi come comunità Educante, la rinascita di Favara e poi cultura digitale, turismo, società benefit e molto altro. Buon viaggio in una lettura che adotta il simbolo di “Palermo Capitale della Cultura”: la lapide Quadrilingue, custodita nel Palazzo della Zisa, una stele funeraria del 1149, in giudaico, latino, greco e arabo che integra i diversi sistemi di datazione del mondo a conferma della multietnicità della corte di Ruggero II e del rispetto per tutte le religioni e tutti i popoli che abitavano la Sicilia. Una traccia per le energie dell’oggi, oltre “i buoni propositi”
 

Autore: 
Redazione

Change Makers. La Fondazione Bassetti per una innovazione responsabile

  • Pubblicato il: 20/02/2017 - 18:12
SAPER FARE, SAPER ESSERE

Evoluzione giuridica, a poco più di vent’anni dalla costituzione, di Fondazione Giannino Bassetti, intitolata nel 1994 a uno dei maggiori imprenditori italiani del XX secolo. Oggi diventa fondazione di partecipazione per accogliere istituzioni ed enti di ricerca consapevoli che occuparsi di innovazione non significa solo pensare alle sue ricadute economiche, ma ai valori della società in cui essa si esercita. Il primo partecipante è stato Regione Lombardia. Ci confrontiamo con Francesco Samorè, segretario generale

Autore: 
Catterina Seia

CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA: PALERMO ALLA PROVA DEL 2018

  • Pubblicato il: 20/02/2017 - 10:33
NOTIZIE

Con l’annuncio del Ministro Franceschini, Palermo vince la competizione per il 2018. Ora la città ha 11 mesi per riscaldare i motori e costruire le premesse per realizzare quanto ambiziosamente dichiarato nel documento di candidatura. Un ventaglio di obiettivi forti, che non guardano solo alle bellezze urbane ma alla sua multiculturalità, alla sua complessa composizione sociale e agli impatti che la leva culturale può produrre nei territori urbani

 

Autore: 
Francesco Mannino

C’è tanto XXI secolo in Campania. “Ne vedremo delle belle”

  • Pubblicato il: 15/02/2017 - 13:43
FONDAZIONI E ARTE CONTEMPORANEA

Una conversazione con Pierpaolo Forte, dal 2011 Presidente della Fondazione Donnaregina - costituita nel 2004 dalla Campania con lo scopo di “istituire, promuovere e gestire musei, centri d’arte e di cultura nel territorio della Regione” – per fare un bilancio delle attività e dei risultati raggiunti del Madre, il Museo d’arte contemporanea Donnaregina. Andando ben oltre i numeri, peraltro molto soddisfacenti: i visitatori nel 2016 sono triplicati rispetto al 2012, raggiungendo quota 64.033, con un incremento annuo che si aggira intorno al 23% a partire dal 2013, insediamento dell’attuale direttore Andrea Viliani. Per il 2017, l’anno del contemporaneo quando apriranno, quasi contemporaneamente, Biennale a Venezia, Documenta a Atene e Kassel, Skulptur Projekte a Münster, la Fiera di Basilea, Napoli proverà a proporsi tra gli appuntamenti per i flussi dei visitatori dell’arte internazionale. Lavorando come centro di ricerca e “sul sistema”, anche con il patrimonio storico e sull’esperienza del visitatore. Progetti sfidanti e fortemente innovativi. “grandi autori italiani e internazionali che tutti i grandi musei del mondo vorrebbero esporre, renderemo la scena teatrale arte visiva (e viceversa), con un innovativa opera di messa in scena e di ricostruzione memoriale, affidata a Mario Martone; con la Sovrintendenza autonoma porteremo Pompei al Madre, sovvertendo l’approccio corrente che di norma immette il contemporaneo nell’archeologico, usando materiali inusuali e sorprendenti, proporremo un nuovo standard, in cui crediamo molto: un confronto aperto fra le epoche e le discipline che delineino la contemporaneità di trenta secoli di cultura mediterranea”

Autore: 
Anna Saba Didonato

La sopravvivenza di un’idea attraverso la creazione dell'immagine

  • Pubblicato il: 15/02/2017 - 12:51
LA PAROLA AGLI ARTISTI

Nella sua ricerca – in maniera olistica, nell'agire organico – si incontrano le dicotomie: l'oriente e l'occidente, la mente e il corpo, la parola e il gesto, il pieno e il vuoto, dove il vuoto – proprio come afferma il suo maestro Lao Tzu – può essere considerato l’inizio di tutto. Una oscillazione tra le diversità che produce una moltiplicazione di segni, linguaggi, attitudini che vanno dal video alla performance, dalla pittura alla scultura. Per la rubrica che apre ogni nostro numero con le idee sensibili dell'arte,  incontriamo e conversiamo con H.H. Lim, artista sino-malese che giunto a Roma nel 1976 per frequentare l’Accademia di Belle Arti, non l'ha più lasciata
 

Autore: 
Stefania Crobe

«Migration:Cities Project». Quando i musei creano spazi di accoglienza e inclusione

  • Pubblicato il: 15/02/2017 - 10:45
OPINIONI E CONVERSAZIONI

Migration:Cities | (im)migration and arrival cities” è un progetto promosso dall'International Committee for the Collections and Activities of Museums of Cities (CAMOC), in collaborazione con la Commonwealth Association of Museums (CAM) e con l'International Committee for Regional Museums (ICR). In occasione del workshop di apertura, che si è tenuto ad Atene dal 6 all'8 febbraio, abbiamo posto alcune domande a Marlen Mouliou, co-cordinatrice del progetto insieme a Gegê Leme e Nicole van Dijk, e Chair and General Secretary di CAMOC dal 2010 al 2016. Riflettendo sul rapporto tra musei e migranti, il progetto intende esplorare i modi in cui i musei possono diventare "motori di cittadinanza attiva", offrendo spazi di accoglienza e inclusione. In un momento storico in cui i valori della diversità culturale rischiano di essere seriamente compromessi da un clima generale di diffidenza e ostilità, i musei non possono “restare neutrali” ma devono mettersi in gioco ripensando se stessi per “creare nuove narrazioni capaci di raccontare più punti di vista”

Autore: 
Vittoria Azzarita

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