FONDAZIONE MORRA GRECO: UN CASO DI RAPPORTO PUBBLICO-PRIVATO NATO DALLA PASSIONE DI UN COLLEZIONISTA

  • Pubblicato il: 14/04/2017 - 23:29
FONDAZIONI E ARTE CONTEMPORANEA

Proseguiamo l’esplorazione della stagione di ri-nascita che sta caratterizzando Napoli  a partire dai linguaggi della contemporaneità, in collaborazione tra pubblico e privato, con la Fondazione Morra Greco, presieduta dall’omonimo collezionista. Un modello di partecipazione, con la Regione Campania che nomina la metà dei consiglieri. Grazie al contributo ottenuto sul POIn “Attrattori Culturali, Naturali e Turismo” (FESR) 2007-2013, a partire da marzo 2015  è stato avviato il restaruro dello storico Palazzo sede della Fondazione,  per la sua  trasformazione in un adeguato e funzionale complesso museale.  Nucleo centrale la collezione di Maurizio Morra Greco con una forte attenzione ai giovani artisti emergenti. “Napoli è da sempre luogo di conflitti – storici, politici, culturali – dunque terreno fertilissimo per l’arte contemporanea, che di tali conflitti quotidianamente si nutre.” considera il collezionista,  guidato dal “suo gusto personale”

Autore: 
Arianna Rosica

BOOM DEI MUSEI IN CINA E CRISI DI SIGNIFICATO

  • Pubblicato il: 14/04/2017 - 23:28
FONDAZIONI E ARTE CONTEMPORANEA

Nel corso degli ultimi decenni abbiamo assistito a un cambiamento radicale nel modo di fare cultura, soprattutto nel contemporaneo. Tra i fattori, l’ingresso di un gran numero di collezionisti privati che sono emersi come attori nuovi sulla scena museale, ponendosi come promotori e realizzatori di musei. L’Asia preme: il trend di crescita ha caratterizzato soprattutto il mercato dell’arte in Cina che ha visto la nascita dal 2000 al 2011 di più di 1.300 musei. Emerge da questo quadro una forte contraddizione fra il boom della costruzione dei musei e la crisi del loro significato
 

Autore: 
Alessia Zorloni

CREARE VALORE NEL TEMPO: I 25 ANNI DI INTRAPRESAE GUGGENHEIM TRA TRADIZIONE E FUTURO

  • Pubblicato il: 14/04/2017 - 23:22
FONDAZIONI E ARTE CONTEMPORANEA

La storia del primo progetto di corporate membership di un museo in Italia raccontata dai suoi protagonisti: Philip Rylands direttore della Collezione Peggy Guggenheim, Michela Bondardo ideatrice del progetto e i dirigenti di tre aziende del gruppo
 

Autore: 
Francesca Panzarin

SPOSTARE L’ESTREMITÀ AL CENTRO. IL PROGRAMMA 2017 DEL MEF

  • Pubblicato il: 14/04/2017 - 22:38
FONDAZIONI E ARTE CONTEMPORANEA

La panoramica su programmazione e attività 2017 delle fondazioni per il contemporaneo in Piemonte prosegue con un’intervista al direttore del Museo Ettore Fico, Andrea Busto. Dopo Fondazione Merz, Fondazione Sandretto RR, Cittadellarte con UNIDEE, in questo numero dedichiamo un approfondimento al lavoro svolto dal museo privato situato nel quartiere di Barriera di Milano, zona periferica a nord della città di Torino, disposta lungo la via ferroviaria che conduce a Milano. Un’area di derivazione industriale che si rivela in forte trasformazione sociale ed economica e, come già avvenuto per altri quartieri del capoluogo piemontese, anch’essa pare diventare un luogo della cultura. Una posizione strategica, prospettive di crescita e un fermento che il MEF – nato per volontà della famiglia dell’artista Ettore Fico per trasmetterne il lascito – cerca di tradurre in azioni orientate all’attrazione di diverse tipologie di pubblico: dal locale all’internazionale. La conversazione con il direttore di un giovane attore culturale, come è il MEF nonostante la sua progressiva affermazione nella scena del contemporaneo, spazia dal contesto culturale alle mostre internazionali, dalle co-produzioni alle attività con il quartiere più multietico della città

Autore: 
Giangavino Pazzola

ALL’APERTO CON ZEGNA. PER FARE LUOGHI ATTRAVERSO LA COMUNITÀ

  • Pubblicato il: 14/04/2017 - 22:32
FONDAZIONI D'IMPRESA

All'aperto è un progetto ideato dalla Fondazione Zegna per stimolare l’accessibilità alla fruizione dell’arte contemporanea: un’interazione tra artisti e la comunità locale, e ripensare gli spazi di una realtà territoriale complessa per farne luoghi d’interesse su scala nazionale e internazionale. Curato da Andrea Zegna e Barbara Casavecchia, dal 2008 ad oggi, con cadenza quasi annuale, All’aperto genera nel territorio di Trivero delle opere di arte pubblica site specific, coinvolgendo nel tempo autori come Daniel Buren, Alberto Garutti, Stefano Arienti, Roman Signer, Marcello Maloberti, Dan Graham, Liliana Moro. Un notevole sforzo in termini progettuali, considerata la dislocazione geografica rispetto alle mappe “tradizionali” del mondo dell’arte, ma con impatti significativi sul senso del territorio e della comunità. L’edizione di quest’anno ha registrato uno scarto pratico, sviluppandosi con una serie di laboratori che hanno fatto emergere la dimensione immateriale dei processi sociali e cognitivi che avvengono in quel luogo. Protagoniste di All’aperto 2016 sono state Laura Pugno – artista dai natali triveresi – e Alek O, con progetti restituiti alla comunità e agli addetti ai lavori attraverso una mostra documentativa finale. E stata prodotta e acquisita, inoltre, la composizione sonora di Valentina Vetturi, intitolata Alzheimer Café, che ha collaborato con il Centro Diurno Alzheimer “Antonio Barioglio” e la Casa di Riposo "Sella Borsetti Facenda" a Mosso. Abbiamo discusso con Andrea Zegna e Laura Pugno del progetto dell’artista “Ci vediamo in centro” 
 

Autore: 
Giangavino Pazzola

MUSEI COME IL MIELE: COLLABORAZIONE, SOLIDARIETÀ, PARTECIPAZIONE A NUOVEPRATICHEFEST, PALERMO.

  • Pubblicato il: 14/04/2017 - 22:30
MUSEO QUO VADIS?

La terza edizione di NuovePraticheFest, il Festival ideato da Clac e Pescevolante, con la partecipazione di GAM Palermo e Civita Sicilia, ha messo al centro lo spazio culturale, che identifica nel museo il luogo dell’attivazione sociale e abilitazione della pratica di cittadinanza. Voci di operatori a confronto sui temi dell’accessibilità, della gestione dei pubblici, dell’utilizzo del digitale, della costruzione di nuovi scenari per il futuro del sistema, dove prevale il messaggio della partecipazione attiva. Il Giornale delle Fondazioni come partner è stato presente con la sua testimonianza di ricerca
 

Autore: 
Neve Mazzoleni

CREACTION, OVVERO LA CULTURA AL CENTRO DELLE PERIFERIE

  • Pubblicato il: 14/04/2017 - 22:23
CULTURA E WELFARE

La rete europea Culture Action Europe, nell’ambito delle sue attività, si è fatta promotrice attraverso i suoi membri italiani di un processo partecipato di discussione e di identificazione di priorità in termini di politiche culturali, con particolare riferimento al contesto romano. Da una prima fase in cui un gruppo di operatori è stato chiamato a definire un documento programmatico si è passati ad una fase di discussione di tale documento e raccolta di esperienze significative nei Municipi di Roma
 
 

Autore: 
Cristina Da Milano

Cultura, benessere e salute: dagli indicatori alle narrazioni

  • Pubblicato il: 14/04/2017 - 22:22
CULTURA E WELFARE

Negli ultimi anni, in un numero crescente di paesi, pratica culturale e benessere sono riconosciuti come fenomeni associati. In particolare, si moltiplicano le esperienze nel campo della salute, soprattutto nei paesi scandinavi, negli USA, in Canada e nel Regno Unito. Permane tuttavia una diffusa insoddisfazione per la scarsa capacità di rappresentare e comunicare adeguatamente questa relazione, che per molti resta solo aneddotica e impossibile da quantificare, quindi non sufficiente per essere legittimata agli occhi di decisori e finanziatori.  Culture Action Europe ha concluso da poche settimane un progetto, finanziato dalla Commissione Europea, per la raccolta di studi ed esperienze e la raccolta di metodi e tecniche di valutazione dell’impatto della cultura sul benessere

Autore: 
Annalisa Cicerchia

COME I RIFUGIATI CI RENDONO VICINI MIGLIORI

  • Pubblicato il: 14/04/2017 - 22:21
CULTURA E WELFARE

Il 9 maggio ad Amsterdam, l’artista berlinese Marina Naprushkina di Berlino riceverà il premio  ECF Princess Margriet Award for Culture della European Cultural Foundation per il progetto Neue Nachbarschaft (“nuovo vicinato”), un centro culturale che rende possibile l'incontro e lo scambio fra vecchi e nuovi Berlinesi: fra gli abitanti del quartiere di Moabit e i rifugiati che a loro volta vi vivono sistemati in alloggi provvisori, arrivati in massa negli ultimi anni in Germania grazie alla politica di accoglienza dei rifugiati portata avanti dalla Cancelliera Merkel. Si tratta di un'iniziativa che parte dal basso, che non riceve finanziamenti pubblici, che funziona grazie all'impegno di numerosi volontari e a donazioni private
 

Autore: 
Marina Sorbello

APPUNTI DI VIAGGIO: VERSO UN WELFARE CULTURALE

  • Pubblicato il: 14/04/2017 - 12:09
CULTURA E WELFARE

Prosegue l’esplorazione del Giornale delle Fondazioni per la definizione di un termine che ricorre: cosa intendiamo per “welfare culturale”?. La parola in questo numero al giovane sociologo Bertram Niessem che lancia un allarme. A risorse pubbliche in contrazione, “ quale tipo di cultura (e quindi, in ultima istanza, quale tipo di paese) potrebbe risultare da una società che focalizzi i propri scarsissimi investimenti pubblici in termini strettamente funzionali che concepiscono la produzione culturale come "soluzione" a dei "problemi"? Dalla nostra lettura dello scenario “ri-lanciamo la palla”: una soluzione a problemi o una traduzione della missione delle istituzioni culturali che veda le persone (e con loro l’ambiente) al centro, senza negare, anzi stando nella sperimentazione? Impossibile? E’ solo un problema di risorse? 
 

Autore: 
Bertram Niessen

EDUCARE ALLA BELLEZZA. IL NUOVO PROGETTO SPERIMENTALE DELLA CRC

  • Pubblicato il: 14/04/2017 - 12:02
CULTURA E WELFARE

Il Piano operativo 2017 della Fondazone CRC, ente che persegue scopi di utilità sociale e promozione attraverso l’erogazione di contributi e la produzione diretta di progetti in diversi ambiti, prevede un’iniziativa congiunta sui settori strategici Arte attività e beni culturali e Educazione Istruzione e Formazione. Lo scopo è quello di dare “sostegno a iniziative di educazione alla fruizione culturale nelle scuole e educazione alla creatività, all’espressione artistica, alla sensibilità alla bellezza”. Il nuovo bando Educare alla Bellezza, con uno stanziamento complessivo di 180 mila euro, nasce dalla volontà di ragionare sul concetto di bellezza, con l’obiettivo di intersecare gli aspetti legati all’educazione e quelli più strettamente connessi alla cultura, intesa come tutela e valorizzazione del patrimonio. Abbiamo seguito l’incontro di approfondimento su tematiche e approccio metodologico legati al progetto della docente Marisa Musaio, docente di pedagogia presso l’Università Cattolica Sacro Cuore di Milano

 

Autore: 
Sara Marceddu

ECONOMIA CIRCOLARE PER L’AZIENDA TESSILE BONOTTO. GARDENING THE TRASH

  • Pubblicato il: 14/04/2017 - 11:57
DOVE OSA L'INNOVAZIONE

Bonotto azienda storica di riferimento nel mondo del creative textile, nata dalla famiglia di grandi collezionisti di arte fluxus  e poesia visiva, in dialogo costante con gli artisti stessi, apre un inedito percorso di ricerca. Visionarietà,  qualità, innovazione nella tradizione sono i tratti distintivi del successo d’impresa che si leggono anche nell’impegno sociale, con l’omonima fondazione di famiglia sui linguaggi della contemporaneità. L’azienda Bonotto, recentemente entrata a far parte della galassia Zegna, si allea oggi con Miniwiz, leader mondiale nella tecnologia del riciclaggio post-consumer. Al  Fuorisalone 2017, sotto la direzione artistica di Cristiano Seganfreddo, presenta Gardening the Trash
 

Autore: 
Redazione

CULTURA DELL’ACCOGLIENZA. LEZIONI DI ACCESSIBILITÀ UNIVERSALE

  • Pubblicato il: 14/04/2017 - 11:52
CONSIGLI DI LETTURA

Cultura accessibile è sinonimo di società inclusiva. Torino è considerata un modello. Grazie al progetto concepito da Fondazione Paideia (realtà che si occupa di persone con disabilità e delle loro famiglie) e Fondazione CRT, 600 operatori museali nei diversi ruoli, provenienti da tutta l’Italia, sono stati formati in 4 anni all’accoglienza senza barriere architettoniche, cognitive e relazionali, “che possono generare tensioni, incomprensioni”. Il racconto di una best practice che va oltre i confini regionali e nazionali, riguarda il pubblico di prossimità, ma guarda anche al Turismo for All, è raccolto in un volume corale che da voce agli esperti scientifici e agli operatori che costruiscono l’esperienza, in cui la relazione come elemento cardine della soddisfazione del pubblico, affichè sia garantita a tutti la possibilità di vivere esperienze culturali piacevoli, rilassanti, edificanti
 

Autore: 
CS

PATRIMONIO CULTURALE E COMUNITÀ NEL POST-EMERGENZA

  • Pubblicato il: 14/04/2017 - 11:48
PAESAGGI

Il 21 marzo scorso si è tenuto l'incontro «Patrimonio, servizi culturali e identità nel post emergenza. Verso la definizione di modelli collaborativi pubblico/privato per il rafforzamento della resilienza», promosso dal Comune di Recanati e da Promo PA Fondazione. Rappresentanti di enti nazionali e locali, dal MIBACT all'Università di Camerino, hanno evidenziato la priorità di agire con e per la comunità e la centralità del valore relazionale del patrimonio culturale

Autore: 
Elena Santagati

ARTE E CAMOUFLAGE

  • Pubblicato il: 14/04/2017 - 11:35
SAPER FARE, SAPER ESSERE

Un’opera ambientale di Hilario Isola a La Morra (CN). Nel cuore delle Langhe,  l’artista presenterà l’installazione Il quarto paesaggio, frutto di una ricerca tecnica realizzata con le imprese,  destinato alla copertura di un muro di cemento armato che si estende al di sotto del Belvedere a ridosso dei bastioni medioevali e lungo una superficie di duecento metri quadrati.  Un progetto sostenuto dal progetto Nuovi Committenti della Fondation de France nel quadro del progetto “Dopo l'UNESCO, Agisco!” dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo della Regione Piemonte. Il “fare”, nel caso dell’artista torinese equivale a un  tentativo di vedere oltre e altro:  progettare cioè ogni volta dispositivi e situazioni che muovono strani paesaggi, per lo più inafferrabili quando non  del  tutto invisibili

Autore: 
Lisa Parola

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