Fondazione Sardi Arte

Gennaio 2018

La Filantropia Istituzionale chiede maggior riconoscimento a livello europeo

  • Pubblicato il: 18/01/2018 - 12:34
NOTIZIE

Una ricerca commissionata dalle reti della filantropia europea, Dafne-Donors and Foundations Networks in Europe, a cui partecipano Acri e Assifero, e da Efc-European Foundation Centre, a cui aderiscono molte Fondazioni italiane, indica come impellente l’esigenza di “Ampliare lo spazio per la filantropia a livello europeo” . Lo studio condotto da Oonagh Breen, docente di diritto alla UCD Sutherland School of Law di Dublino, analizza i fattori e propone piste di intervento per rendere più efficace l’azione e la cooperazione sui societal challenge di  oltre 140.000 tra fondazioni ed enti donatori a livello europeo. Restrizioni alla raccolta internazionale di fondi, sistemi di tassazione non coerenti tra Paesi, penalizzanti misure antiriciclaggio e antiterrorismo, rallentano la filantrofia in un momento in cui  è impellente riprogettare il sistema del welfare sulla base del crescente coinvolgimento degli attori privati già in campo”, come afferma Giuseppe Guzzetti, Presidente di Acri. Efc e Dafne utilizzeranno i risultati dello studio per avviare una comune azione di advocacy per il settore della filantropia europea con l’obiettivo di potenziarne il ruolo in tutta Europa a beneficio della società civile 
 

Articolo a cura di: 
Cristina Casoli
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Horizon 2020. L’Europa discussa finanzia la Ricerca

  • Pubblicato il: 15/01/2018 - 00:02
NORMA(T)TIVA

Politicamente messa in discussione, con gradi diversi di consapevolezza istituzionale, l’Europa si afferma in maniera sempre più definita come la prospettiva più concreta di finanziamento di progetti di ricerca, in un ampio spettro di tematiche. Oggi, con la programmazione 2014-2020 arrivata a metà del suo corso, è possibile fare qualche valutazione. Partiamo da Horizon 2020, in cui ICC (Industrie Creative e Culturali)  e patrimonio culturale sono stati faticosamente inseriti dopo una strenua battaglia del Parlamento Europeo, sul quale sono stati stanziati per l’intero periodo di competenza 70.2 miliardi, di cui 1.158 milioni dedicati al filone cosiddetto SC6 (Societal Challenges 6) “Europe in a changing world: inclusive, innovative and reflective societies.

Articolo a cura di: 
Patrizia Asproni
Autore/i: 

L’investimento in cultura della filantropia istituzionale europea

  • Pubblicato il: 15/01/2018 - 00:02
OPINIONI E CONVERSAZIONI

Lo European Foundation Centre (EFC), l'associazione che promuove e sostiene il lavoro di più di 200 fondazioni ed enti filantropici attivi in Europa e nel resto del mondo, ha deciso di dedicare la 29esima Conferenza Annuale alla cultura in occasione dell'Anno Europeo del Patrimonio Culturale. Per conoscere più da vicino l’evoluzione in corso nelle strategie della filantropia europea, il lavoro dello EFC - che ne è il principale portavoce - e i temi al centro della prossima Conferenza Annuale, abbiamo intervistato Gerry Salole, Chief Executive dello EFC, che abbiamo già ospitato su queste colonne. Come messo in evidenza da Salole, la filantropia istituzionale è un settore in continua trasformazione, le cui risorse e competenze dovrebbero essere usate per sperimentare approcci innovativi e per testare nuove modalità d'azione anche in ambito culturale.

Articolo a cura di: 
Vittoria Azzarita

Non profit, molto valore

  • Pubblicato il: 15/01/2018 - 00:02
STUDI E RICERCHE

Pubblicato il censimento delle istituzioni no profit realizzato da Istat: attive in Italio 336.275 realtà,  l’11,6% in più rispetto al 2011. Impiegano 5 milioni 529 mila volontari e 788 mila dipendenti.  1167 le Fondazioni con attività prevalente nella Cultura. Si tratta di un settore in espansione, in un contesto economico caratterizzato da una fase recessiva profonda e prolungata e da una successiva ripresa.
Nel 2016, l’Istat ha avviato la prima edizione del Censimento permanente delle istituzioni non profit, svolgendo nel periodo novembre 2016 – aprile 2017 la rilevazione campionaria, che ha coinvolto circa 43 mila unità (circa il 13% del complesso delle istituzioni non-profit appartenenti al registro statistico).
A partire dal registro statistico delle istituzioni non profit, verranno diffuse ogni anno informazioni aggiornate sulla consistenza e le caratteristiche strutturali di queste unità, utilizzando tutte le fonti amministrative e statistiche disponibili. Sulla base di rilevazioni campionarie, verranno inoltre realizzati, ogni tre anni, approfondimenti tematici su aspetti particolarmente rilevanti per i cittadini e i principali stakeholder di settore.

Articolo a cura di: 
Annalisa Cicerchia

Da formazione a contaminazione: ecco le parole chiave per lavorare bene nel 2018

  • Pubblicato il: 15/01/2018 - 00:02
OPINIONI E CONVERSAZIONI

Dimenticate la disruption e l’idea che l’innovazione debba muoversi veloce e distruggere tutto: nell’anno che verrà l’obiettivo numero uno è provare a capire cosa sta succedendo e come sfruttarlo al meglio. Da Morning Future

Articolo a cura di: 
da Morning Future
Autore/i: 

Effetto Festival 3. Il valore della comunicazione

  • Pubblicato il: 15/01/2018 - 00:01
STUDI E RICERCHE

Guido Guerzoni, ricercatore di storia economica e docente presso la SDA Bocconi, da anni concentrato sullo studio dell’impatto economico dei festival culturali, continua la sua ricerca focalizzando l’attenzione sulle ricadute della comunicazione delle manifestazioni. La ricerca dal titolo Effetto Festival 3. L’impatto di comunicazione dei festival di approfondimento culturale. Il caso “Pistoia – Dialoghi

Articolo a cura di: 
Sara Marceddu
Autore/i: 

2018 Anno europeo del patrimonio culturale: cosa vogliamo farne?

  • Pubblicato il: 15/01/2018 - 00:01
STUDI E RICERCHE

«Quale tema, in apparenza, più consensuale del patrimonio? Chi potrebbe negare l’importanza di coltivare la memoria del passato, di salvaguardarne i monumenti, le testimonianze più significative? Eppure mai come in questi anni, dietro un superficiale irenismo di facciata (tutti in fila nelle "Giornate del Patrimonio" a visitare castelli e ville patrizie normalmente chiusi al pubblico...), covano tensioni profonde e talora devastanti ». Così il direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles, Paolo Grossi, introduce il numero di Cartaditalia dedicato all’Anno europeo del Patrimonio Culturale, che verrà presentato il prossimo 22 gennaio a Bruxelles.

Articolo a cura di: 
Valentina Montalto

Una risposta per l’alleanza tra pubblico e società civile: la Fondazione di partecipazione

  • Pubblicato il: 15/01/2018 - 00:01
NORMA(T)TIVA

Il dibattito sulle modalità di gestione dei beni culturali fa riemergere la necessità di un’alleanza tra pubblico e società civile. Le Fondazioni di partecipazione, alla luce anche delle novità offerte dalla Riforma del Terzo Settore, rievocano l’esperienza storica della costruzione delle grandi cattedrali in cui l’intera comunità era chiamata a dare un contributo per la valorizzazione dei territori, secondo  Marco D’Isanto–Dottore Commercialista,Esperto fiscalità del Terzo Settore, Stefano Consiglio–Prof. Ordinario di Organizzazione Aziendale - Università Federico II di Napoli, Agostino Riitano– Manager culturale,  che ci offrono una riflessione in tema “lo strumento può rivelarsi utile per consolidare esperienze di rifunzionalizzazione del patrimonio abbandonato in corso in tante aree del nostro Paese. Senza mitizzarne l’utilizzo”. La forma giuridica è strumento infatti di una strategia e sono diversi i casi nel Paese di Fondazioni  di partecipazione nella gestione di beni pubblici in  forte sofferenza, cadute sulle contrazione delle risorse pubbliche e “ostaggio”  della politica territoriale.

Articolo a cura di: 
Marco D’Isanto, Stefano Consiglio, Agostino Riitano