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Fondazione Exclusiva

Quando l’etichetta fa la differenza

  • Pubblicato il: 15/09/2017 - 09:20
SAPER FARE, SAPER ESSERE

La scelta del consumatore, l’aspettativa del gusto, la promessa di appagamento partono dall’etichetta dei vini che raccontano storie dagli scaffali. La disciplina del wine label design, a livello di risposte a mercati globali,  è inclusa in una e vera e propria strategia di sistema. Proseguiamo le riflessioni avviate su queste colonne con la Fondazione Exclusiva in tema di wine system design, con una intervista-conversazione tra Simonetta Doni, antesignana del settore e Stefano Vittori, designer del libro
Rubrica di ricerca in collaborazione con Fondazione Exclusiva

 

Articolo a cura di: 
Redazione
Autore/i: 

Ogni segno è un progetto: questione di etichetta

  • Pubblicato il: 16/06/2017 - 19:24
SAPER FARE, SAPER ESSERE

La filiera agroalimentare, di cui il vino è espressione emblematica di successo per l’Italia, è in crescita e in forte cambiamento. Numerosi i driver che stanno guidando le trasformazioni. Ne parliamo con il prof. Luca Fois del Politecnico di Milano, ideatore del corso di alta specializzazione “Wine and system design”, perché il ripensamento strategico parte dal prodotto per toccare tutta la sfera immateriale, dell’esperienza, del sistema territoriale, pensando a pubblici sempre più globali, con cultura di progetto e competenze di team sempre più interdisciplinari. Va in questa direzione la nuova MasterClass ”Questione di etichetta”, parte del ciclo Arti-Texture, varato dalla Fondazione Exclusiva, “un innovativo strumento di formazione e  un’opportunità di inserimento professionale per i giovani creativi.” Call on air fino al 5 luglio. 
 

Articolo a cura di: 
Catterina Seia
Autore/i: 

Architexture: dall’idea al prototipo

  • Pubblicato il: 15/03/2017 - 10:25
SAPER FARE, SAPER ESSERE

Al via la prima edizione di Architexture. “Superfici: scenografie, soluzioni e decorazioni d’interni”, il percorso esperienziale e formativo ideato da Fondazione Exclusiva. Una giornata – la prima di cinque incontri – più di 50 creativi, un comitato scientifico per trasformare un'intuizione in un prodotto da prototipare e lanciare sui mercati. Nell'ibridazione tra campi disciplinari differenti, tra creatività e impresa si gioca la complessa sfida del futuro del design italiano, tra “saper fare e saper essere”

Articolo a cura di: 
Stefania Crobe
Autore/i: 

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