MufoCo

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FOCUS FOTOGRAFIA: Dopo un decennio di progetti partecipati nelle periferie, il MuFoCo si ripensa (parte 4/4)

  • Pubblicato il: 10/08/2017 - 10:32
OPINIONI E CONVERSAZIONI

Concludiamo il focus fotografia di questo numero con il MuFoCo, il primo -e finora unico-museo pubblico di fotografia in italia, nato nel 2004 a Cinisello Balsamo, oggi facente capo all’omonima Fondazione di partecipazione. Un museo voluto  in periferia come  centro di studio e ricerca, di relazioni e di mediazione culturale, che supera una crisi istituzionale con  un allargamento della sua governance e  un progetto di rilancio,  aprendo una vetrina nel cuore della città, alla Triennale di Milano. Gabriella Guerci, che ne gestisce la produzione, lo presenta e  in occasione della tavola rotonda da noi moderata per il Mibact-Fotografia.  Ci offre un contributo di pensiero che nasce dall’esperienza del MuFoCo a Lampedusa  e  dal  progetto “Urban Layers_Identity Flows” parte del programma UE “Creative Europe”, dal quale sono nati lavori di forte  carica pubblica e politica. “La fotografia è chiamata a dare il suo contributo su temi civili a  prefigurare scenari di trasformazione sociale: come arte del progetto,ad  aiutarci a rappresentare le complessità del nostro tempo”
 

Articolo a cura di: 
Gabriella Guerci
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