artlab17_590x100.jpg

pubblico

Alla ricerca del pubblico

  • Pubblicato il: 14/06/2016 - 19:07
STUDI E RICERCHE

«AUDIENCE EXPLORATIONS. Guidebook for hopefully seeking the audience» è una guida agile e originale allo sviluppo e al coinvolgimento del pubblico realizzata da Goran Tomka per IETM, uno dei principali network culturali internazionali. Intenzionalmente provocatorio ed esplicitamente critico nei confronti di una eccessiva semplificazione del concetto di pubblico, l'autore intende far emergere teorie e pratiche meno diffuse e convenzionali per riportare l'attenzione delle organizzazioni culturali sull'importanza strategica che assume la comprensione dei pubblici e dei loro comportamenti

 

Articolo a cura di: 
Vittoria Azzarita

Verso una nuova geografia delle professioni dell’arte. È finita l'epoca dei curatori?

  • Pubblicato il: 13/08/2017 - 14:56
MUSEO QUO VADIS?

La rivoluzione digitale, accompagnato dalle  mutate condizioni finanziarie dell’ultimo decennio e dall’evoluzione dei pubblici,  sta guidando  una vera e propria ridefinizione dell’eco-sistema dell’arte, con trasformazioni profonde nel mondo delle istituzioni museali e del management culturale che generano sempre maggiore richiesta di nuove competenze. aprendo la via a una nuova geografia delle professioni.  Quasi due anni fa, il saggio “Curationism”, di David Balzer denunciava la perdita di senso dell’abusato termine “curatore”, buono per ogni occasione, quindi, non più  per nessuna. Le professioni che fino ad oggi hanno ricoperto un ruolo di cerniera tra la produzione delle opere e il loro pubblico, laddove l’intermediazione tra l’artista e il pubblico si è fatta plurale, immediata, a volte assente, si evolvono: il curatore sta assumento un ruolo sempre più orizzontale e non gerarchico rispetto a un pubblico che da destinatario si fa co-interprete
 

Articolo a cura di: 
Patrizia Asproni
Autore/i: 

Il (non) pubblico della lirica, questione centrale per il rilancio del settore

  • Pubblicato il: 13/05/2016 - 16:35
SI FA TEATRO

Se proviamo per un secondo ad immaginare il pubblico della lirica, è probabile che ci vengano in mente persone eleganti di età avanzata che assistono agli spettacoli in saloni vellutati, in un'atmosfera da film ambientato nell'800. L'Osservatorio dello Spettacolo della Regione Emilia Romagna, in una ricerca presentata il 17 aprile scorso al Teatro Comunale di Bologna, conferma in parte questa percezione: il pubblico della lirica è di età avanzata, istruito e fidelizzato al proprio teatro. Con la diminuzione crescente della partecipazione e della spesa, il comparto della lirica sta manifestando sintomi di difficoltà. Che fare dunque per frenare il declino e recuperare le nuove generazioni? Integrando indicatori statistici con dati qualitativi e con il contributo della sociologa del cultura Roberta Paltrinieri e dell'economista della cultura Michele Trimarchi, il Report dell'Osservatorio suggerisce alcune direzioni da intraprendere

 

Articolo a cura di: 
Francesca Sereno
Autore/i: 

CHI FA AFFARI SULLA CULTURA?

  • Pubblicato il: 14/02/2016 - 13:01
OPINIONI E CONVERSAZIONI

Il record storico nel 2015 dei visitatori del patrimonio storico-artistico del Paese ha mosso considerazioni sulla gestione dei servizi aggiuntivi. La Soprintendenza di Roma ha meritato interrorgazioni parlamentari e titoli eclatanti su articoli de La Repubblica «Colosseo business monumentale… Lo Stato perde Milioni». che vi riproponiamo. Riceviamo e pubblichiamo la versione di Giovanna Barni, Presidente di CoopCulture, una delle principali realtà operanti nel settore

Articolo a cura di: 
Giovanna Barni
Autore/i: 

Il pubblico, questo sconosciuto: «Audience Development» per nuove politiche e strategie culturali ad impatto sociale

  • Pubblicato il: 14/02/2016 - 11:50
DOVE OSA L'INNOVAZIONE

Si è tenuto a Milano il 18 e 19 gennaio 2016 l'incontro finale del percorso formativo «ADESTE - Audience Developer: Skills and Training in Europe», con capofila-project leader Fondazione Fitzcarraldo. 16 le organizzazioni italiane che hanno partecipato all'anno di formazione per «Audience Developer» (65 in tutta Europa), fase che chiude il triennio del progetto finalizzato ad individuare nuove professioni, nuove politiche e nuove strategie per incentivare ed estendere la partecipazione dei pubblici alle attività culturali, ritenute una chiave fondamentale della coesione delle società europee

Articolo a cura di: 
Francesco Mannino

Digitale. Quale impatto sull’accesso e sulla partecipazione culturale?

  • Pubblicato il: 14/05/2015 - 18:33
OPINIONI E CONVERSAZIONI

Esclusi gli automatismi tra innovazione digitale e incremento della partecipazione culturale, si manifestano i primi esiti sulle politiche e sull’organizzazione delle istituzioni culturali che stimolano dialoghi tra discipline e la co-creazione. Ma sul mito della democratizzazione della cultura grazie al digitale, attenzione al guadare il superamento di due criticità che si sommano anziché elidersi sulla stessa fascia di popolazione, la più fragile: il cultural e il digital divide

Articolo a cura di: 
Alessandro Bollo
Autore/i: 

Venti anni di Abbonamento Musei

  • Pubblicato il: 14/05/2015 - 17:28
FONDAZIONI PER LA CULTURA

Dopo 20 anni di vita dell’Abbonamento Musei Torino Piemonte è venuto il momento di osservare «dall’alto» i risultati, andare oltre le analisi puntuali e quotidiane per riconoscere i cambiamenti determinati dalla tessera di libero accesso ai musei del Piemonte e stimolare riflessioni sullo sviluppo futuro. Il risultato è una ricerca condotta con l’Osservatorio Culturale del Piemonte in corso di pubblicazione dal titolo «Cultura e turismo ‘chez soi’. L’abbonamento museale, uso e itinerari»

Articolo a cura di: 
Francesca Leon
Autore/i: 

Pagine