Aprile 2017

NOTIZIE IN BREVE DAL MONDO DELLE FONDAZIONI

  • Pubblicato il: 20/04/2017 - 23:29
NOTIZIE IN BREVE

>>> A Milano torna Human Factory Day di Fondazione Triulza, un’intera giornata dedicata al rapporto tra Ricerca scientifico-tecnologica e Organizzazioni della Società Civile, promossa in partnership con Fondazione Cariplo. >>> A Napoli il primo Festival di Sky Arte, tre giorni di performance con tanti protagonisti della scena artistica italiana e internazionale in suggestive location della città. >>> Fondation Cartier pour l’art contemporain in Paris presenta la mostra Autophoto dedicata  al mondo delle auto. >>> Alla Fondazione Dino Zoli di Forlì la mostra Touroperator, una selezione di opere realizzate con il legno degli scafi delle barche dei migranti. >>> Al via la XIX edizione di Echos, il festival internazionale di musica della provincia di Alessandria. >>> Grandi mostre, accessibilità e innovazione nel programma 2017 di Fondazione Musei Civici di Venezia

 

Autore: 
Redazione

UNA CITTÀ PER GIOVANI. LA MANIFATTURA-DIGITALE E ARTIGIANA- TORNA IN CITTÀ. LA STAGIONE EUFORICA DI MILANO 4.0 TRAINERÀ L’ITALIA?

  • Pubblicato il: 19/04/2017 - 11:30
IN QUESTO NUMERO

 
Si sente ancora l’eco degli applausi a scena aperta dall’opinione pubblica internazionale per la Milano del Salone del Mobile, percepita al centro di un nuovo ri-nascimento e la città, con derby in pareggio delle due squadre di calcio ormai cinesi, gioca d’anticipo segnando un nuovo goal.  
Com’è lontano il Novecento. Milano propone un’ambiziosa visione del mondo, politica, economica e sociale, che punta a ridefinire l’identità della città come traino al Paese, partendo dallo sviluppo tecnologico. Milano guarda a città che come Barcellona, Parigi e Marsiglia, hanno creato aree urbane di Fab City, industrie del futuro, ri-costruendo una vocazione manifatturiera. Ha una peculiarità: il capitale di 36mila imprese e 13mila artigiani che rappresentano un quarto del suo PIL, sul quale fare innovazione. Milano è la quarta economia europea per crescita, è seconda solo a Berlino per crescita dell’attrattività turistica. Ma ha conosciuto up e down. “La città si è svuotata dagli anni Settanta per effetto della de-industrializzazione. La trasformazione tecnologica epocale è uno sconvolgimento. E’ meglio agire che subire. Facciamola diventare un’opportunità”, afferma l’assessore alle politiche del lavoro e attività produttive della Città, Cristina Tajani, pensando alle desertificazioni esito della de-industrializzazione. “Affinchè lo sviluppo tecnologico divenga abilitante e generi valore e qualità della vita occorre investire mettendo i giovani al centro delle politiche”
 

Autore: 
CS

Alfredo Pirri. Passages romani

  • Pubblicato il: 19/04/2017 - 10:00
SAPER FARE, SAPER ESSERE

LA PAROLA AGLI ARTISTI. Le opere di Alfredo Pirri, nel dialogo osmotico tra il dentro e l'intorno, nell'esplorare la dimensione acustica dei luoghi e delle opere in rapporto ai luoghi, stabiliscono una mutua corrispondenza con lo spazio in cui sono ospitate. Con l'artista scopriamo i “I pesci non portano fucili", la mostra antologica che il MACRO Testaccio gli dedica. Membro della commissione scientifica di ARCHITEXTURE, il percorso formativo ideato e promosso da Fondazione Exclusiva, con lui proseguiamo la ricerca condivisa SAPER FARE, SAPER ESSERE
 

Autore: 
Stefania Crobe

L’OCCUPAZIONE CREATIVA COME RISPOSTA ALL’AUTOMAZIONE: IL PIANO D’AZIONE DI NESTA

  • Pubblicato il: 17/04/2017 - 09:09
STUDI E RICERCHE

Un nuovo studio della fondazione inglese Nesta www.nesta.org.uk sul rapporto tra l’economica creativa e il  futuro dell’occupazione nell’era dello sviluppo tecnologico, oltre alla diagnosi e alle prospettiv,  propone cinque concrete linee di azione per il paese, molto con l’obiettivo di creare un milione di nuovi posti di lavoro creativi entro il 2030, che vanno dallo sviluppo di un sistema educativo multidisciplinare (STEAM), alla creazione di  nuovi fondi per sviluppare cluster creativi e per sviluppare di contenuti e servizi digitali innovativi, a nuovi strumenti di finanziamento come il venture capital da parte di organizzazioni come l’Arts Council England, Creative Scotland e il British Film Institute (BFI) al fine di investire in progetti altamente innovativi e attirare ulteriori fondi per l’arte, alla creazione di una lotteria nazionale a sostegno dell’industria dei video giochi.
 

Autore: 
Valentina Montalto

LA CHIUSURA DELLO SPAZIO PER LA SOCIETÀ CIVILE INDIPENDENTE. LE PREVISIONI DI JORDI VAQUER FANÉS

  • Pubblicato il: 15/04/2017 - 00:23
OPINIONI E CONVERSAZIONI

Pubblichiamo l'intervento che Jordi Vaquer Fanés, Direttore Regionale per l'Europa presso l'Open Society Foundations e Co-Direttore dell'Iniziativa Open Society per l'Europa, ha tenuto in occasione della tavola rotonda organizzata a Roma da Ariadne, la rete europea che riunisce più di 600 grant-makers, finanziatori e filantropi che sostengono il cambiamento sociale e i diritti umani. L'incontro – realizzato in collaborazione con Assifero e ospitato presso la sede della Fondazione Con il Sud - aveva l'obiettivo di discutere delle maggiori tendenze nei campi del cambiamento sociale e dei diritti umani a livello nazionale, europeo e globale nella prospettiva specifica dei grant-makers e degli investitori filantropici, ai fini della pubblicazione della terza edizione del report di Ariadne sui trend che caratterizzeranno l'andamento del settore filantropico nel corso del 2017

Autore: 
Jordi Vaquer Fanés

DARE DIGNITÀ ALLA PERSONA, SEMPRE E OVUNQUE

  • Pubblicato il: 15/04/2017 - 00:22
OPINIONI E CONVERSAZIONI

Il settore delle fondazioni è tra quelli che hanno avuto la maggiore evoluzione negli ultimi 10 anni, rispetto ai settori privati, statali. Il punto strategico più rilevante è stato dimostrare la competenza delle fondazioni in materie un tempo di presidio solo pubblico, europeo o nazionale, non così percepita.
Stiamo cercando di dimostrare come le fondazioni possano coadiuvare le strutture pubbliche nell'indirizzo da dare alle proprie politiche. (…) Siamo  convinti che si possano dimenticare gli schemi caritatevoli per dar luogo all’affermarsi di progetti rilevanti per il sistema di welfare, con (..)un  sostanziale cambiamento del linguaggio erogativo”. Conversiamo con  Stefania Mancini,  Direttore e Consigliere delegato  della Fondazione Charlemagne e Vice Presidente di Assifero, la rete nazionale della filantropia istituzionale

Autore: 
Catterina Seia

ARTE & BUSINESS ALL’EPOCA DELLA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE 4.0

  • Pubblicato il: 15/04/2017 - 00:17
OPINIONI E CONVERSAZIONI

“Quali scenari determina l’impennata tecnologica dell’ultimo decennio nella fruizione delle opere dell’ingegno da parte del pubblico, nella produzione  artistica contemporanea che  nasce e cresce in un ecosistema radicalmente mutato, tra finzione e reale, materiale e immateriale, presente e futuro?” una riflessione di Patrizia Asproni, che si sofferma sull’impatto  della “ rinnovata alleanza tra creatività e industria” che con le istituzioni culturali ha di fronte  la  sfida di una nuova relazione con il pubblico, “di fruitori, consumatori e cittadini, il cui engagement è condizione imprescindibile per il successo della proposta esperienziale insita nell’offerta, sia essa artistica o commerciale, del futuro prossimo”.  E’ in atto una rivoluzione culturale sui consumi, a partire dal  cibo, al fashion
 

Autore: 
Patrizia Asproni

DICHIARAZIONE DI FIRENZE: VERSO UNA NUOVA ANTROPOLOGIA DELLA CULTURA E DEL PATRIMONIO

  • Pubblicato il: 15/04/2017 - 00:09
OPINIONI E CONVERSAZIONI

Il G7 della Cultura di Firenze, il primo del genere nella storia, ha messo a fuoco le grandi sfide che la comunità internazionale dovrà affrontare nei prossimi anni riguardo il ruolo e le proprie responsabilità nei confronti del nostro patrimonio culturale. Tra le tante: rilanciare un'idea della cultura come strumento di dialogo tra i popoli e una nuova consapevolezza sul ruolo del patrimonio come colonna del senso di comunità di eredità e forza trainante di valori, ideali e principi da preservare e tramandare. Ma quanto, in quest'opera costante e inarrestabile di ridefinizione delle missioni affidate al nostro héritage, troviamo concreta risposta a questo richiamo? 
 

Autore: 
Massimiliano Zane

L'AGENDA 2017 PER LA FILANTROPIA ISTITUZIONALE IMPEGNATA IN SOCIAL CHANGE

  • Pubblicato il: 15/04/2017 - 00:00
STUDI E RICERCHE

Il 2017 si presenta come un anno di cambiamenti significativi  anche per il settore filantropico. A metterlo in evidenza sono le previsioni elaborate da Ariadne, la rete europea che riunisce più di 600 grant-makers, finanziatori e filantropi che sostengono il cambiamento sociale e i diritti umani. La crescita delle disuguaglianze a livello globale, il notevole incremento delle ingiustizie sociali, la diffusione degli estremismi e la delegittimazione della società civile sono le sfide principali che la filantropia dovrà affrontare nel prossimo futuro. Uno scenario non rassicurante che è stato approfondito anche durante l'ultima edizione del WINGSForum, a Città del Messico,  l'evento più conosciuto e prestigioso della comunità filantropica mondiale, organizzato da WINGS, il network che riunisce 167 associazioni filantropiche e organizzazioni di supporto alla filantropia che operano in 41 Paesi nel mondo. Data la complessità del presente diventa necessaria una maggiore collaborazione sia tra filantropi che operano nello stesso settore, sia tra filantropi attivi in diversi ambiti di intervento, se si vuole favorire il cambiamento sociale

Autore: 
Vittoria Azzarita

IL TRUMP EFFECT NEL MONDO DELLA FILANTROPIA

  • Pubblicato il: 14/04/2017 - 23:59
STUDI E RICERCHE

L’effetto Trump ha smosso - e non di poco- la filantropia privata americana che, secondo il rapporto Giving Usa, per il secondo anno consecutivo aveva manifestato un trend in crescita delle donazioni.  I primi interventi del neo-presidente sui diritti civili hanno inoltre  mosso la partecipazione dal basso, della società civile che sta dando una risposta di  massiccia adesione verso numerose cause. La filantropia statunitense sta aprendo le porte a progetti di oltre oceano. Nuove opportunità di raccolta fondi per le quali  occorre comprendere le tendenze del mercato filantropico a livello globale,  coltivare relazioni strategiche con i donors e costruire competenze mirate. The Fundraising School vara un corso sulla relazione con “Le Fondazioni internazionali” che si terrà a Roma il 16 maggio prossimo, dei quali  il Giornale delle Fondazioni è partner. Anticipiamo le riflessioni di Martina Bacigalupi
 

Autore: 
Martina Bacigalupi