engagement

Partecipazione culturale 3.0: una evoluzione condivisa tra nuove responsabilità e rinnovata fiducia

  • Pubblicato il: 15/11/2017 - 10:01
DOVE OSA L'INNOVAZIONE

I mezzi tecnologici stanno legando persone, dati e processi in maniera sempre più stretta. Questo ha modificato e continuerà a modificare i nostri bisogni di consumo, ed anche quelli di consumo culturale e soprattutto di “voglia” di partecipazione. Ma i nostri luoghi di cultura sono in grado di gestire questo trend ormai inarrestabile? E se si, come? In questo senso molti sono i progetti nati per rispondere a queste domande e l’ “Engage2020 – Action Catalogue” ne è l’ultimo esempio (e forse quello più controverso).

Articolo a cura di: 
Massimiliano Zane

ARTE & BUSINESS ALL’EPOCA DELLA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE 4.0

  • Pubblicato il: 15/04/2017 - 00:17
OPINIONI E CONVERSAZIONI

“Quali scenari determina l’impennata tecnologica dell’ultimo decennio nella fruizione delle opere dell’ingegno da parte del pubblico, nella produzione  artistica contemporanea che  nasce e cresce in un ecosistema radicalmente mutato, tra finzione e reale, materiale e immateriale, presente e futuro?” una riflessione di Patrizia Asproni, che si sofferma sull’impatto  della “ rinnovata alleanza tra creatività e industria” che con le istituzioni culturali ha di fronte  la  sfida di una nuova relazione con il pubblico, “di fruitori, consumatori e cittadini, il cui engagement è condizione imprescindibile per il successo della proposta esperienziale insita nell’offerta, sia essa artistica o commerciale, del futuro prossimo”.  E’ in atto una rivoluzione culturale sui consumi, a partire dal  cibo, al fashion
 

Articolo a cura di: 
Patrizia Asproni
Autore/i: 

Il sostegno al crowdfunding come metodo erogativo

  • Pubblicato il: 09/10/2015 - 18:38
STUDI E RICERCHE

Milano. Io sto con la sposa è un documentario nato da un'idea politica condivisa da un giornalista indipendente e un regista italiani insieme ad un poeta e giornalista palestinese, che nel novembre 2013 partono da Milano valicando le frontiere di mezza Europa, 'accompagnando' cinque rifugiati palestinesi e siriani in terra svedese, con lo scopo di eludere le leggi sull'immigrazione attraverso la messa in scena di un corteo nuziale. 

Articolo a cura di: 
Cristina Perillo
Autore/i: 

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