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Un Masterplan per il restauro di beni artistici, culturali e architettonici dei luoghi violati dal sisma

  • Pubblicato il: 15/04/2018 - 09:04
FONDAZIONI D'ORIGINE BANCARIA

La Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno unita alla Diocesi di Ascoli Piceno, ha presentato il progetto “Restauro e salvaguardia degli impianti pittorici della cattedrale”, primo di una serie di interventi calendarizzati dall’Ente per affrontare concretamente le gravi conseguenze del terremoto dell’estate 2016, in una terra che ancora trema. Il Presidente Angelo Davide Galeati racconta l’impegno e gli obiettivi a lungo termine. “Il sisma, oltre agli irreparabili danni umani e alle gravissime lesioni al patrimonio artistico, ha messo seriamente in forse la sopravvivenza del modello antropologico delle comunità nell’entroterra”. Con “Masterplan terremoto”, Fondazione Carispac ha messo in campo non solo risorse economiche significative, ma ha attivato un processo di ascolto della comunità e degli stakeholder per la costruzione di reti e sinergie tra progettualità, attività in settori economici, sociali ed elementi morfologici al fine di attivare un profondo ripensamento del territorio, l’elemento di innovazione e di ripresa.

Articolo a cura di: 
Benedetta Bodo di Albaretto

Data mining per le industrie culturali e creative

  • Pubblicato il: 15/01/2018 - 00:01
STUDI E RICERCHE

Le tecniche di Data mining costituiscono un importante strumento per l’analisi di ingenti quantità di dati. Nell’ambito del progetto di Ricerca Mappatura strategica delle ICC in Veneto nell’ambito dei Bandi POR-FESR, svolto all’interno del Dipartimento di Management dell’Università Ca’ Foscari di Venezia si sono applicate, per la prima volta, tecniche di Text Mining e di Sentiment Analysis al settore delle Industrie culturali e creative.

Articolo a cura di: 
Silvia Cacciatore

Se Università e territori discutono di produzione culturale

  • Pubblicato il: 15/11/2017 - 10:01
DOVE OSA L'INNOVAZIONE

Da alcuni anni il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania organizza i “Colloqui scientifici”, occasione per i ricercatori di discipline diverse di facilitare una riflessione verticale su temi ritenuti cruciali per il contesto in cui gli atenei operano, scegliendo il metodo del confronto diretto con gli attori del territorio. Quest’anno uno dei focus ha riguardato il rapporto tra ricerca, istituzioni e patrimonio culturale: con molte domande e tante visioni sul capitale culturale prodotto dalle università in tal senso.

Articolo a cura di: 
Francesco Mannino

Nasce IULM innovation Lab

  • Pubblicato il: 15/11/2017 - 10:00
DOVE OSA L'INNOVAZIONE

IULM di Milano, ha inaugurato a settembre un nuovo componente del campus alla cascina Moncucco, un edificio storico del ‘600 contiguo all’Università, abbandonato e degradato, al quale l’Università sta investendo risorse finanziarie, unitamente al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, la Regione Lombardia, il Comune di Milano. Ne parliamo con il professor Angelo Miglietta, Presidente IULM Innovation Lab, la società dell’Università IULM acceleratore per le start up creative.

Articolo a cura di: 
Anna Nelayeva
Autore/i: 

L’arbitraggio culturale: nuove frontiere nella gestione del patrimonio culturale e del turismo

  • Pubblicato il: 15/11/2016 - 09:40
STUDI E RICERCHE

"Oggi si affaccia l’idea che il patrimonio culturale possa [..] costituire una tipologia di investimento finanziario di particolare interesse per una finanza che guardi al lungo periodo e non alla speculazione di breve, capace di generare rendimenti che seppur non alti, sono stabili e sicuri, nonché socialmente impattanti. Le scelte di diversificazione del portafoglio di fondi sovrani, banche di sviluppo, fondazioni, fondi e compagnie di assicurazioni guardano oggi infatti a linee di investimento alternative". Note a margine del workshop organizzato dal Sovereign Investment Lab dell’Università Bocconi e dalla Fondazione Riccardo Catella, e promosso da COIMA SGR

Articolo a cura di: 
Giovanna Segre
Autore/i: 

Fondazioni e Università. Partner naturali

  • Pubblicato il: 14/09/2016 - 15:40
STUDI E RICERCHE

A fine giugno l'Università di Torino ha organizzato un incontro con i grandi enti filantropici per riflettere sulle priorità e sulle strategie in grado di favorire la convergenza di intenti tra le aspettative dei potenziali investitori su ricerca e formazione con l’azione delle università. Per stimolare la nascita di progettualità condivise, alcuni atenei italiani hanno aperto le loro porte agli studi sulla filantropia e alla costruzione di competenze. L'Università di Torino istituisce un proprio Centro di Documentazione e Ricerca su Fondazioni, Capitale Sociale e Società Civile, per studi e analisi sul ruolo della filantropia in rapporto alle trasformazioni dei sistemi di welfare a livello locale e in prospettiva comparativa. La  Facoltà di Economia dell'Università degli Studi di Padova dedica una particolare attenzione allo studio della governance delle fondazioni. La Facoltà di Economia e Giurisprudenza di Piacenza dell'Università Cattolica inserisce la filantropia tra le linee di ricerca per il 2017, e l'Università Bocconi  lancia proprio in questi giorni un nuovo corso sulla filantropia e le organizzazioni non profit. Con l'intento di conoscere meglio questa innovativa opportunità di studio, e di approfondire ulteriormente l'evoluzione del legame tra università e filantropia, abbiamo posto alcune domande ad Elisa Ricciuti, ricercatrice della Bocconi e responsabile del nuovo corso «Nonprofits & Philanthropy»

Articolo a cura di: 
Vittoria Azzarita

Dalla catalogazione alla globalizzazione. La tecnologia al servizio dell’arte nella esperienza della Fondazione Federico Zeri

  • Pubblicato il: 15/01/2016 - 17:52
OPINIONI E CONVERSAZIONI
La recente pubblicazione 'Natura Morta' di Federico Zeri è l’occasione per discutere con Andrea Bacchi, Direttore della Fondazione, su progetti, soluzioni innovative tecnologiche e collaborazioni nazionali ed internazionali  
Articolo a cura di: 
Roberta Bolelli
Autore/i: 

Musei e collezioni universitarie come welfare cognitivo

  • Pubblicato il: 15/01/2016 - 14:52
STUDI E RICERCHE

Presentata al CSAC di Parma la ricerca ricerca «L'Università italiana come un museo: viaggio nelle collezioni universitarie», da cui emerge la geografia di potenziale straordinario inespresso e una grande opportunità per gli atenei: il Public engagement, ovvero considerare la loro funzione di agenzia cognitiva, utilizzando i musei per comunicare socialmente la propria ricerca e giocare un ruolo nello sviluppo delle comunità. Quali i nodi? 

Articolo a cura di: 
Francesco Mannino

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