Fondazione Sardi Arte

Germania

GENNAIO. QUALI SORPRESE CI RISERVA IL NUOVO ANNO?

  • Pubblicato il: 15/01/2018 - 00:00
SCENARI DI INVESTIMENTO

Per la  prima volta da molto tempo, il 2018 si apre con un sostanziale ottimismo per l’economia globale e per l’Europa. Il clima positivo non è rovinato nemmeno dalla “politica”: in calendario non ci sono eventi di rilievo, se non a fine anno le elezioni di mid-term negli USA. Se lo stallo in Germania e la situazione in Catalogna non hanno smosso i mercati, è lecito ipotizzare che l’ingovernabilità italiana non avrà impatti significativi. L’attenzione dei mercati è quindi tutta sulla normalizzazione delle politiche monetarie che non sarà un’operazione facile.
Il macroeconomista di Classis Marcello Esposito illustra il quadro e ne spiega le cause.

Articolo a cura di: 
Classis Capital
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Ottobre. All’insegna della crescita economica globale

  • Pubblicato il: 11/10/2017 - 10:18
SCENARI DI INVESTIMENTO
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Dopo le elezioni in Germania e la crisi della Catalogna, è lecito dubitare sulla possibilità che lEuropa approfitti della Presidenza Trump per prendere la leadership del mondo occidentale. Il dollaro ha interrotto il percorso di indebolimento, aiutato anche da dati di occupazione e crescita salariale forti: è quasi certo l’intervento sui tassi FED entro l’anno. I tempi sono maturi in Europa per la fine del QE e, quindi, riteniamo inevitabile un rialzo dei tassi a lungo termine e degli spread sui corporate bond. Per quanto riguarda lo spread del BTP, i mercati stanno sopravvalutando limportanza dellincertezza elettorale. Se l’economia mondiale si riprende con forza, anche l’economia italiana seguirà. Indipendentemente dalla coalizione che governerà nella prossima legislatura
 

Articolo a cura di: 
Classis Capital
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A Veddel, abitanti, istituzioni, fondazioni, gruppi religiosi, artisti, insieme nell’arte del convivere

  • Pubblicato il: 15/01/2017 - 22:47
DOVE OSA L'INNOVAZIONE

Nell’Europa del terrore e delle paure e incertezze sociali, da Amburgo abbiamo una lezione di prevenzione dei conflitti: Veddel, quartiere-isola incastonato sull’Elba, resistente ai tentativi di gentrification, residenza di tedeschi poveri e immigrati da 60 paesi. Da qui salpavano i migranti tedeschi per le Americhe. Oggi, più soggetti pubblici e privati, affrontano le sfide di rinnovamento istituzionale e della convivenza con New Hamburg: progetto scritto e prodotto con chi abita Veddel con gli artisti, al servizio di Amburgo. Björn Bicker e Malte Jelden, tre anni dopo l’avvio dell’esperimento, fanno il punto: “Se vogliamo che questi processi funzionino e portino cambiamenti nelle persone bisogna partire con anticipo, prepararli bene, fare molta comunicazione. Non è importante l’artista, ma la convivenza fra le persone.” Riconoscersi come comunità in tutte le proprie radici, condividere luoghi, segni, gesti, azioniTutto questo è già arte” dicono i dramaturg

Articolo a cura di: 
Amerigo Nutolo
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