La misura del benessere e gli indicatori sulla cultura

  • Pubblicato il: 16/01/2017 - 00:01
STUDI E RICERCHE

La quarta edizione del Rapporto BES – Benessere equo e sostenibile (Istat) affina la costruzione di un quadro di indicatori per rappresentare sinteticamente la qualità della vita e la crescita economica, sociale e culturale in Italia. Tra le diverse dimensioni considerate, il riconoscimento della cultura rappresenta un primo, importante, passo di un lungo percorso. Il Centro ASK ha avviato un progetto di ricerca per uno sviluppo degli indicatori di sintesi per il patrimonio culturale

Autore: 
Laura Forti

Governance, cooperazione e innovazione: il Piano Strategico del Turismo 2017-2022

  • Pubblicato il: 15/01/2017 - 23:58
STUDI E RICERCHE

Lo scorso 16 dicembre è stato presentato il Piano Strategico del Turismo 2017-2022 che delinea il fenomeno turistico dei prossimi sei anni in termini di politiche e azioni concrete. Nello specifico i quattro macro obiettivi del Piano sottendono un forte carattere di cooperazione tra pubblico e privato che potrà essere avviata attraverso percorsi di concertazione e iniziative puntuali. Si intravedono quindi nuove opportunità per creare sinergie inter istituzionali e collaborazioni tra enti privati e operatori di settore che potrebbero preparare il terreno per impegni strategici di filantropi istituzionali.
L’opportunità del Piano potrà essere valorizzata per innescare e consolidare percorsi di cooperazione verso una sempre più solida offerta turistica del nostro Paese

Autore: 
Emanuela Gasca

La conoscenza del pubblico. Gli osservatori dei musei nell’esperienza internazionale

  • Pubblicato il: 15/01/2017 - 23:54
STUDI E RICERCHE

Negli ultimi tempi si è parlato molto di pubblico dei musei anche in relazione al boom di visite ottenuto dai musei statali italiani. Quanto sono importanti questi numeri per conoscere lo stato di salute del sistema museale di un paese? Ne parliamo con Alessandro Bollo, responsabile dell’area ricerca di Fondazione Fitzcarraldo, curatore del recente quaderno Mibact sul “Monitoraggio e la valutazione dei pubblici dei musei

Autore: 
Luisella Carnelli

EDUCARE AL GIVING BACK

  • Pubblicato il: 15/01/2017 - 23:47
FONDAZIONI PER LA CULTURA

Paolo Gibello, presidente della Fondazione Deloitte, racconta l’impegno della nuova realtà creata dalla società di consulenza, in cui il 42% delle persone ha meno di 30 anni, sui temi del giving back, della misurazione dell’impatto del nuovo welfare e del rapporto con il Museo delle Culture di Milano

Autore: 
Francesca Panzarin

Nuovi territori per la Fondazione Merz

  • Pubblicato il: 15/01/2017 - 23:40
FONDAZIONI E ARTE CONTEMPORANEA

La prima personale di Marisa Merz negli Stati Uniti, un progetto rizomatico nella città di Palermo, una prossima sede svizzera, un’intesa veneziana che ispira e rafforza un metodo di lavoro. Sono solo anticipazioni sulla programmazione 2017 dell’istituzione torinese, nuove geografie per radici comuni

Autore: 
Giangavino Pazzola

Fondazione San Gennaro e Rione Sanità: quando il cambiamento è realtà

  • Pubblicato il: 15/01/2017 - 23:35
FONDAZIONI PER LA CULTURA

Proseguiamo il percorso di osservazione delle fondazioni di comunità, strumento di grande potenzialità per la partecipazione al bene comune e per la cultura del dono, con un ascolto dei casi per la lettura del fenomeno. Protagonista del primo appuntamento, la Fondazione San Gennaro attiva nel Rione Sanità di Napoli, tra i 14 delegati italiani al Primo Summit Globale della Filantropia di Comunità tenutosi lo scorso dicembre a Johannesburg

Autore: 
Maria Elena Santagati

Saper fare, Saper Essere. Portare i Mestieri d’Arte nel XXI secolo

  • Pubblicato il: 15/01/2017 - 23:00
SAPER FARE, SAPER ESSERE

Franco Cologni, carriera luminosa nel gotha del lusso nel mondo, con una fondazione che porta il suo nome da oltre vent’anni ha messo al lavoro le sue competenze, la sua rete, le sue visioni e il suo patrimonio per dare futuro all’eccellenza economica e culturale dei Mestieri d’Arte, alla trasmissione del sapere, al dialogo con l’innovazione tecnologica. Conversiamo con Alberto Cavalli, direttore della Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, sulla visione e la progettualità dell’Ente che grazie a risultati tangibili a livello di sistema, dall’Italia diventa modello internazionale

Autore: 
Catterina Seia

Partecipazione. Cooperazione. Sperimentazione

  • Pubblicato il: 15/01/2017 - 22:58
FONDAZIONI D'ORIGINE BANCARIA

Compiono 25 anni le Fondazioni di origine bancaria. E hanno profondamente cambiato strategie dagli esordi. Un mestiere da imparare per la filantropia istituzionale italiana nata normativamente, dalla riforma del sistema bancario nel 1992. Conversiamo con Matteo Melley, 57 anni, avvocato, da quindici anni ai vertici della Fondazione Carispezia, che ci parla con franchezza rara, delineando un modello di intervento che ha preso forma sul campo : “a vincere le complesse sfide saranno progetti multi-stakeholder di coinvolgimento e dialogo con il territorio e con gli attori locali.”. La cooperazione tra fondazioni è la risorsa su cui lavorare. “Partiamo dai festival, progetti nei quali tutte le fondazioni sono impegnate”, alzando l’ambizione, per favorire coinvolgimento e consapevolezza con la lettura, oltre l’evento. ”E dai nodi territoriali irrisolti”. Sperimentando, “senza negare l’errore”

 

Autore: 
Catterina Seia e Valeria Ferro

Questione di fiducia: esiste un rischio di autoreferenzialità nelle Fondazioni Bancarie?

  • Pubblicato il: 15/01/2017 - 22:57
FONDAZIONI D'ORIGINE BANCARIA

Secondo seminario, venerdì 13 gennaio, del Centro di Documentazione e Ricerca su Fondazioni, Capitale Sociale e Società Civile dell’Università di Torino. Focus il problema dell’autoreferenzialità che affligge molte organizzazioni nonprofit fra cui le fondazioni di origine bancaria, spesso legato alla percezione di una mancata capacità di coloro che amministrano tali enti di comprendere, e dunque soddisfare, i bisogni della loro comunità. Per rispondere a tali esigenze, nel 2015 il Protocollo di Intesa fra ACRI e MEF ha sancito la necessità di “preservare la funzionalità del circuito della responsabilità sociale delle fondazioni garantendo il pieno rispetto del principio di trasparenza e la diffusione di informazioni complete alla collettività sull’attività svolta usando le modalità e gli strumenti più idonei, fruibili e funzionali”. Evidente, pertanto, è il richiamo del Protocollo di Intesa tra MEF e ACRI alla centralità del rapporto tra fondazione e comunità territoriale per un agire legittimato della fondazione stessa, nonché l’importanza riconosciuta ai temi della governance e del coinvolgimento della comunità per aumentare la legittimazione ad agire della fondazione sul proprio territorio. Marco De Marie- Compagnia di San Paolo e Marco Camoletto- Fondazione CRT, introdotti da Adriana Luciano, responsabile del Centro e condotti da Giulia Maria Cavaletto, che di seguito ci espone la sua visione, hanno presentato strumenti manageriali finalizzati ad accrescere la capacità dell’ente nonprofit di condividere con la comunità in cui opera valori, interessi e regole comuni

Autore: 
Giulia Maria Cavaletto

A Cielo Aperto. Le pratiche artistiche per la generazione di un nuovo sguardo sul territorio

  • Pubblicato il: 15/01/2017 - 22:51
LA PAROLA AGLI ARTISTI

ARTE E TERRITORIO. A Latronico incontriamo gli artisti Bianco-Valente che ci parlano del progetto di arte pubblica dell'Associazione Culturale Vincenzo De Luca: A Cielo Aperto. Pratiche artistiche e collaborative creano inedite immagini di realtà generando un nuovo sguardo sul territorio, che ne restituisce la complessità e le potenzialità. A dieci anni dall'inizio del progetto, oggi un volume corale, edito da Postmedia, ne racconta la genesi e i processi

Autore: 
Stefania Crobe

A Veddel, abitanti, istituzioni, fondazioni, gruppi religiosi, artisti, insieme nell’arte del convivere

  • Pubblicato il: 15/01/2017 - 22:47
DOVE OSA L'INNOVAZIONE

Nell’Europa del terrore e delle paure e incertezze sociali, da Amburgo abbiamo una lezione di prevenzione dei conflitti: Veddel, quartiere-isola incastonato sull’Elba, resistente ai tentativi di gentrification, residenza di tedeschi poveri e immigrati da 60 paesi. Da qui salpavano i migranti tedeschi per le Americhe. Oggi, più soggetti pubblici e privati, affrontano le sfide di rinnovamento istituzionale e della convivenza con New Hamburg: progetto scritto e prodotto con chi abita Veddel con gli artisti, al servizio di Amburgo. Björn Bicker e Malte Jelden, tre anni dopo l’avvio dell’esperimento, fanno il punto: “Se vogliamo che questi processi funzionino e portino cambiamenti nelle persone bisogna partire con anticipo, prepararli bene, fare molta comunicazione. Non è importante l’artista, ma la convivenza fra le persone.” Riconoscersi come comunità in tutte le proprie radici, condividere luoghi, segni, gesti, azioniTutto questo è già arte” dicono i dramaturg

Autore: 
Amerigo Nutolo

Appunti per una definizione di Welfare Culturale

  • Pubblicato il: 15/01/2017 - 22:46
CULTURA E WELFARE

Prosegue la nostra campagna di ascolto per arrivare alla definizione di un neologismo che oggi ricorre frequentemente. La prima restituzione nel numero di dicembre è stata in testa alle letture. Come contribuisce o potrebbe contribuire la Cultura al Welfare? Ne parlano artisti, amministratori pubblici, intellettuali, direttori di istituzioni culturali, operatori che ogni giorno si confrontano sul campo con la ruvidezza del reale e innovano nelle risposte socio-culturali a parti di problemi per i quali non siamo pronti, oltre “la sopravvivenza, in un’Italia delle energie positive e delle numerose pratiche, sostenute in gran parte dalla filantropia istituzionale.
Il dibattito prosegue con Antonella Agnoli, membro del Consiglio Superiore dei Beni Culturali - esperta in biblioteche - realtà in prima fila nelle risposte di welfare, Aldo Garbarini, Direttore Cultura, Educazione, Gioventù Città di Torino, co-autore di un recente book “Oltre la sindrome di Vilcoyote-politiche culturali per disegnare il futuro” edito da Franco Angeli e Simona Ricci, Project leader dell’Abbonamento Torino Musei

Autore: 
a cura di Catterina Seia

La fondazione con “modello 100%”

  • Pubblicato il: 15/01/2017 - 22:46
CULTURA E WELFARE

Una fondazione di famiglia, Giubergia e Argentero del gruppo Ersel, da grant making diventa operating. Patrimonializzata, con il risultato degli investimenti copre i costi gestionali. Il 100% della raccolta, tutta da privati (50% dei fondatori) viene orientato alla progettualità verso il mondo dell’infanzia, in particolare disabile e al supporto parentale. Ne parliamo con Fabrizio Serra, Direttore della Fondazione Paideia Onlus impegnato nella creazione di un centro di nuova generazione con una visione integrata per risposte ai nuclei familiari con figli disabili, la cui apertura è prevista per fine 2017. Un approccio socio-sanitario-riabilitativo-educativo in cui la componente culturale è strumento essenziale

Autore: 
Catterina Seia

DANCE WELL: UN CROSSOVER CULTURALE PER ORIENTARE NUOVE STRATEGIE DI CURA E DI INCLUSIONE SOCIALE

  • Pubblicato il: 15/01/2017 - 22:00
CULTURA E WELFARE

A Bassano del Grappa le persone che vivono con il morbo di Parkinson si incontrano per danzare insieme grazie a Dance Well, un’ iniziativa promossa da CSC/Operaestate nell’ambito del progetto Europeo ACT YOUR AGE. Un modello di integrazione artistico-sanitaria orientato allo sviluppo di un nuovo welfare. Ne parliamo con Roberto Casarotto, curatore dei progetti di danza internazionali e Alessia Zanchetta responsabile delle relazioni esterne di Operaestate Festival. “La danza è una forma d'arte che richiede l'incorporamento dell'esperienza, e che consente di percepire in prima persona i concetti di bellezza e eccellenza che qualunque corpo (con o senza specifiche abilità) può creare”

Autore: 
Sendy Ghirardi e Luisella Carnelli

Think for Women's Health

  • Pubblicato il: 15/01/2017 - 19:13
NOTIZIE

La sala Aldo Moro della Camera dei Deputati del Parlamento della Repubblica ieri è stata palcoscenico della restituzione del progetto Think for Women's Health, dedicato al tema della tutela della salute delle donne. Individuare bisogni e dare risposte concrete, avendo l’ardire di esplorare strade nuove. Questo il mantra della giornata da Montecitorio

Autore: 
SC

Il 2016 da non dimenticare

  • Pubblicato il: 15/01/2017 - 19:12
NOTIZIE

La rubrica Post-it propone ogni settimana notizie brevi su quanto accade nel mondo della cultura e del sociale. La selezione di informazioni pone al centro dell’attenzione l’attività delle fondazioni, ma non solo. Politiche culturali, innovazione, forme di promozione alla partecipazione culturale sono i «motori di ricerca» per individuare ed evidenziare tutto ciò che sta accadendo in ambito socio-culturale e che sta influenzando l’evoluzione di questo settore. L’intento non è solo di «dare notizie», ma di cogliere segnali di sviluppo e trasformazione in atto attraverso le azioni dei soggetti operanti nel settore: le direzioni intraprese, le modalità e gli strumenti, gli attori, le risorse messe in campo. L’anno appena terminato è stato foriero di novità ed iniziative. Ne abbiamo individuate alcune che a nostro avviso rappresentano dei germogli di cambiamento, notizie da non perdere di vista, fatti che probabilmente dettano il passo a possibili evoluzioni. Ve le riproponiamo, augurandoci che traccino una rotta in ambito culturale e non solo

Autore: 
Francesca Sereno

L’accessibilità degli audiovisivi

  • Pubblicato il: 15/01/2017 - 19:00
NOTIZIE

Cresce l’attenzione all’accessibilità universale e alla costruzione di competenze di progettazione.. Il corso per la resa accessibile dei prodotti audiovisivi (sottotitolazione per non udenti / Audiodescrizione) promosso dall’Associazione Torino + Cultura Accessibile, sostenuto da Compagnia di San Paolo, raddoppia gli iscritti

Autore: 
Redazione

Notizie in breve dal mondo delle Fondazioni

  • Pubblicato il: 12/01/2017 - 21:35
POST-IT

>>> L’Istat fotografa una scarsa partecipazione culturale con un quinto della popolazione che non spende in cultura, ma per i musei è anno da record >>> Museo Egizio di Torino all’avanguardia: sostiene giovani web designer con il Premio «Mario Tosi per la comunicazione dell’antico» >>>> Reggia Express, un treno storico per vivere un itinerario turistico a Caserta >>> Al Politecnico di Torino si formano mediatori tra architettura e arte
 

Autore: 
Francesca Sereno

La bellezza genera giustizia

  • Pubblicato il: 09/01/2017 - 12:03
CULTURA E WELFARE

Anna Detheridge ha ricevuto dalla Facoltà di Medicina di Harvard il Fritz Redlich Award in Global Mental Health and Human Rights. In occasione della consegna del premio a Orvieto, ha tenuto una lectio magistrale dal titolo “Beauty and Justice in a troubled World”. Alcuni passaggi sono stati pubblicati sul numero di gennaio 2017 di Vita

Autore: 
Anna Detheridge

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