Dal Centro Botín al Yayoi Kusama Museum: le grandi aperture del 2017

  • Pubblicato il: 15/10/2017 - 20:01
FONDAZIONI E ARTE CONTEMPORANEA

Il 2017 è stato caratterizzato dal completamento di importanti progetti in giro per il mondo e dall’apertura di spazi museali privati in grado di influenzare e migliorare le città che li ospitano.
Spagna, Giappone, Stati Uniti, Sud Africa, Emirati Arabi: ecco i Paesi dove fare tappa per visitare i progetti più interessanti inaugurati nel 2017.

Articolo a cura di: 
Alessia Zorloni
Autore/i: 

Nasce Nesta Italia

  • Pubblicato il: 15/10/2017 - 20:01
FONDAZIONI D'ORIGINE BANCARIA

Dalla principale fondazione per l’innovazione UK, nasce Nesta Italia, per operare in campo sociale. Esigenza di nuovi contesti poste Brexit o dell’interesse diffuso verso la costruzione di un modello mediterreano ai grandi challenge, Nesta Italia, è  nasce come fondazione privata creata grazie alla collaborazione tra Nesta, fondazione filantropica di portata globale con sede a Londra, e la Compagnia di San Paolo. Educazione, Salute, Arte e Patrimonio Culturale saranno gli assi d’intervento. Marco Zappalorto, Direttore di Nesta Italia afferma che “abbiamo scelto l’Italia consapevoli dell’esistenza di un ecosistema molto attivo nel terzo settore (…). L’esperienza pluridecennale delle cooperative, la vitalità del non-profit rappresentano e  questo è ancora più vero nel caso di Torino”. Nel board il prof. Mario Calderini, tra i principali esperti internazionali di finanza d’impatto. “Sviluppo di competenze più creative connesse al digitale, salute e invecchiamento della popolazione, immigrazioni,  trasformazioni socio-demografiche, nuovi modelli imprenditorialità e  modalità innovative  nel coinvolgimento dei pubblici per la cultura.” Il comitato scientifico verrà reso noto a breve. Prossimo appuntamento il 14 dicembre per l’annuncio di un progetto di 5 milioni di euro.

Articolo a cura di: 
Cristina Casoli
Autore/i: 

La ricetta della nuova filantropia made in Italy: passione, ricerca e metodo

  • Pubblicato il: 15/10/2017 - 20:01
CONSIGLI DI LETTURA

Il libro “Filantropie. Sfide e visioni delle famiglie imprenditoriali italiane” si propone di favorire un dibattito sulle caratteristiche e le prospettive della filantropia privata in Italia raccogliendo alcune storie di grandi famiglie imprenditoriali (Beretta, Bracco, Catella, Agnelli, Illy, Moratti, Sandretto Re Rebaudengo, Rovati, Zegna). Ne abbiamo parlato con il curatore Lorenzo Piovanello, fino allo scorso settembre UBS Director of Philanthropy Advisory & Sustainable Investing e oggi (grazie anche al libro) UBS Wealth Management Europe SE

Articolo a cura di: 
Francesca Panzarin

Un patrimonio di storie. La narrazione nei musei per la cittadinanza culturale

  • Pubblicato il: 15/10/2017 - 20:01
CONSIGLI DI LETTURA

Curato da Simona Bodo, Silvia Mascheroni e Maria Grazia Panigada, “Un Patrimonio di storie. La narrazione nei musei per la cittadinanza culturale” è una raccolta di percorsi scientifici e professionali che racconta, con passione, storie di musei, mediazione e storytelling. Un viaggio alla scoperta di strumenti e strategie che mettono al centro la consapevolezza della preziosa funzione narrativa all’interno dei sistemi museali presenti e futuri, intesi come luoghi complici di senso e laboratori di vita condivisa.
«L’amore è un grande mediatore»

Articolo a cura di: 
Elena Lombardo
Autore/i: 

L’economia arancione. Storie e politiche della creatività

  • Pubblicato il: 15/10/2017 - 20:01
CONSIGLI DI LETTURA

Il valore della creatività nella sfida di strategie e politiche capaci di ridisegnare il sistema culturale e le regole che ne stimolano la crescita. Superare la retorica e sostenere la fertilità creativa nel sistema culturale, nel comparto produttivo, nelle dinamiche sociali.

Articolo a cura di: 
Michele Trimarchi

Memory Of The World UNESCO: il patrimonio documentario come fonte di conoscenza

  • Pubblicato il: 15/10/2017 - 20:01
DOVE OSA L'INNOVAZIONE

Proseguiamo il percorso di ascolto dei principali relatori in programma a LuBeC 2017 | Cultura 4.0, manifestazione promossa dalla Fondazione Promo PA, che si svolgerà il 12 e il 13 ottobre presso il  Real Collegio di Lucca. Tra i numerosi temi che saranno affrontati nel corso dell'iniziativa, la tutela e la valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale dell'UNESCO occupano una posizione centrale. Con l'obiettivo di conoscere meglio il programma Memory of the World dell'UNESCO abbiamo posto alcune domande a Enrico Vicenti, Segretario Generale della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, che interverrà a LuBeC 2017 giovedì 12 ottobre nel corso dell'incontro Memory Of The World” UNESCO: opportunità per la valorizzazione in rete. Il confronto sarà un’occasione per individuare strumenti ed opportunità finalizzati a una strategia di promozione condivisa tra le varie realtà italiane che hanno ottenuto il prestigioso riconoscimento.

Articolo a cura di: 
Vittoria Azzarita

Per un nuovo cinema d’impatto

  • Pubblicato il: 15/10/2017 - 20:01
DOVE OSA L'INNOVAZIONE

Sperimentare una via allo sviluppo e alla produzione cinematografica attraverso l’opera prima di un regista emergente, che apre connessioni inedite tra settima arte e la realtà che la circonda. Una possibile “modellizzazione di un approccio produttivo piuttosto inedito nella cinematografia italiana contemporanea (…) per il processo culturale e produttivo che l’ha accompagnato fin dalla sua gestazione.”. Impact producing, nel cinema di finzione, significa prendere atto che la maggior parte, se non la totalità delle storie, hanno riferimenti al reale (…) presente negli oggetti e nelle persone (…) Il film diventa progetto culturale a tutto tondo, che non si risolve più, soltanto, nel prodotto finale, ma consiste anche dei processi di realizzazione dello stesso, dove tutte le parti sono coinvolte”. 

Articolo a cura di: 
Chiara Galloni, Ivan Olgiati

Visto due volte e PARI. Quando ricerca artistica e progettualità strategica trovano una radice comune nell’Arte Irregolare

  • Pubblicato il: 15/10/2017 - 20:00
CULTURA E WELFARE

Il rito del varo della programmazione autunnale di P.A.R.I. – Polo delle Arti relazionali e irregolari, si è consumato il 6 ottobre scorso, con l’inaugurazione a Palazzo Barolo della rassegna Singolare e Plurale, frutto del proficuo connubio tra Città di Torino e l’Opera Barolo. Da due anni, infatti, la Fondazione accoglie progettualità che intersecano la produzione culturale fuori dal sistema dell’arte, il benessere psico-fisico dei singolo, il welfare sociale e la salute pubblica. A precedere questa iniziativa, a fine settembre nello spazio Barriera, è stata inaugurata la mostra di Giulio Squillacciotti, Visto due volte, a cura di Arteco (Annalisa Pellino e Beatrice Zanelli). Sebbene i progetti abbiano una natura propria e una formalizzazione autonoma, vivono di una radice comune. La mostra di Squillacciotti, infatti, è esito di un programma di residenza inserito nel lavoro di studio e ricerca condotto negli archivi di arte irregolare del progetto Mai Visti. Mai Visti e Altre Storie, nato nel 2015 con l’obiettivo di catalogare e far conoscere il grande patrimonio di arte outsider presenti nelle collezioni piemontesi.
Rubrica di ricerca in collaborazione con Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo.

Articolo a cura di: 
Giangavino Pazzola

CON IL SUD – R!generazione Non Profit

  • Pubblicato il: 15/10/2017 - 20:00
CULTURA E WELFARE

A Bologna si celebra l’11° compleanno della Fondazione con il Sud con i giovani protagonisti del Terzo Settore per delineare, attraverso la partecipazione, strategie e politiche più favorevoli alle nuove generazioni, sui versanti del lavoro e del reddito del futuro. Coinvolgendo i temi centrali in questa prospettiva: tecnologie, modelli di lavoro, produzione e distribuzione del valore aggiunto, ambiente, equità sociale, cambiamento delle competenze e degli stili di vita, creatività. Un cambiamento culturale.
Rubrica di ricerca in collaborazione con Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo.

Articolo a cura di: 
Roberta Bolelli
Autore/i: 

Alla Valletta, Cultura e Salute in allenza per il DEEP SHELTER PROJECT  

  • Pubblicato il: 15/10/2017 - 20:00
CULTURA E WELFARE

In occasione di Valletta 2018 Capitale Europea della Cultura, la Fondazione Valletta lancia una open call - AiR agli artisti per una residenza nel Sir Anthony Mamo Oncology Centre (SAMOC) all’interno del Deep Shelter Project in corso all’ospedale.  Ne abbiamo parlato con l’artista  Pamela Baldacchino che cura il progetto.
Rubrica di ricerca in collaborazione con Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo.
 

Articolo a cura di: 
Sendy Ghirardi
Autore/i: 

Berlin Mondiale

  • Pubblicato il: 15/10/2017 - 20:00
CULTURA E WELFARE

In una Europa divisa e sempre più xenofoba, un network berlinese di istituzioni culturali e centri di accoglienza  favorisce una cittadinanza attiva e inclusiva dei rifugiati e richiedenti asilo. Conversazione con la project manager Sabine Kroner.
Rubrica di ricerca in collaborazione con Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo.

Articolo a cura di: 
Ivana Bosso
Autore/i: 

La Cultura batte il tempo

  • Pubblicato il: 15/10/2017 - 20:00
PAESAGGI

Parma ci riprova. Si candida a Capitale italiana della Cultura 2020 (con altre 30 città). Il 26 ottobre il dossier verrà presentato ufficialmente. Parole d’ordine “La cultura batte il tempo”, un progetto culturale, la cui infrastruttura è un vasto progetto di rigenerazione urbana, con politiche integrate per la qualità della vita delle persone realizzate in Distretti socio-culturali. Se ne parlerà a LuBeC 2017 che avrà una grande attenzione ai modelli urbani di sviluppo ai quali dedica tavoli di lavoro e un mini master per innovatori pubblici, organizzato da Promo PA Fondazione con BASE e Avanzi.
 

Articolo a cura di: 
Cristina Casoli
Autore/i: 

Cultura e montagna da una nuova prospettiva: Cuneo si candida a Capitale Italiana della Cultura 2020

  • Pubblicato il: 15/10/2017 - 20:00
PAESAGGI

Il capoluogo piemontese è tra le 31 candidate a Capitale della Cultura 2020. Si presenta con una programmazione di area vasta,  con l’obiettivo di promuovere una identità collettiva intorno al vivere la montagna e i suoi territori proiettandola nella cultura del nuovo millennio. E lo fa  attraverso un processo partecipato.“Con questo percorso – afferma l’Assessore alla Cultura Cristina Clerico – intendiamo promuovere un laboratorio per una riflessione collettiva volta a preservare la qualità della vita e il benessere dell’essere umano (…)  creando  consapevolezza sul (…) nostro modello di sviluppo, in rispettoso dialogo con l’ambiente naturale”.

Articolo a cura di: 
Cristina Casoli
Autore/i: 

Open Society e GFCF- Global Fund for Community Foundations  per le fondazioni di comunità. Priorità la solidarietà verso i rifugiati e i richiedenti asilo

  • Pubblicato il: 15/10/2017 - 20:00
FONDAZIONI DI COMUNITÀ

La filantropia di comunità rafforza la sua risposta in Europa verso il social challenge giudicato prioritario dall’Eurobarometro: le migrazioni. Negli ultimi dieci anni il numero e la capacità delle fondazioni di comunità sono cresciuti in Europa: oggi sono 670 in 27 paesi europei. Open Society Initiative for Europe e il GFCF - Global Fund for Community Foundations hanno lanciato un bando per supportare le fondazioni di comunità nel loro lavoro con i rifugiati. Il primo bando è stato assegnato a sette fondazioni di comunità per azioni locali. Se ne è parlato a Messina, nel summit promosso dai due soggetti con Assifero e la Fondazione di Comunità locale che da anni opera per innovativi processi di accoglienza fondati sul welfare di comunità, anche celebrando le culture del Mediterraneo.

Articolo a cura di: 
Redazione
Autore/i: 

IN-POSSIBLE. Siate affamati, siate folli… anzi, siate falliti

  • Pubblicato il: 15/10/2017 - 20:00
SAPER FARE, SAPER ESSERE

Francesca Appiani, curatrice del Museo Alessi, è intervenuta il 28 settembre alla due giorni organizzata al teatrino della Fondazione Palazzo Grassi di Venezia da Cescot-Veneto, “La costruzione dell’Errore”, che indaga l’errore come parte di un processo di innovazione, in contrasto con il mito della perfezione. Anticipiamo alcune delle sue riflessioni. Che cosa si cela dietro a un oggetto di industrial design?  Appiani sviluppa il suo ragionamento partendo dalla mostra itinerante “Alessi IN-possible. Quando l’idea non è ancora prodotto”, presentata alla Triennale di Milano. “A differenza dei prodotti, i progetti non realizzati permettono d’illustrare con maggiore completezza i molteplici elementi che intervengono nel processo d’ideazione e sviluppo di un oggetto di design.” Quando l’idea non è ancora prodotto”, che porta il racconto delle storie dei progetti Alessi mai realizzati dal 1921, trasferendo la visione dell’azienda che ha scelto di diventare Benefit corporation, ossia un’impresa che si impegna per il progresso sociale, in termini di scopo, responsabilità e trasparenza. Alessi, afferma Appiani, “è un laboratorio nel campo delle arti applicate (…) in continua mediazione tra il mondo della creatività internazionale e i bisogni delle persone: non solo quelli di carattere primario, concreto e funzionale, ma anche quelli di ordine secondario, ossia poetici, artistici, affettivi
Rubrica di ricerca in collaborazione con Fondazione Exclusiva

Articolo a cura di: 
Francesca Appiani

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