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Franco Broccardi

Qualcosa in cui sperare, forse: social lending e titoli di solidarietà

  • Pubblicato il: 15/09/2017 - 09:57
NORMA(T)TIVA

Tra e pieghe della riforma del terzo settore si possono trovare interessanti norme su cui la letteratura non si è ancora soffermata a dovere dovendo, per forza di cose, digerire altre pantagrueliche novità
 

Articolo a cura di: 
Franco Broccardi
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Le imprese culturali come teorema scientifico

  • Pubblicato il: 25/08/2017 - 15:28
NORMA(T)TIVA

Come sarebbe stato il passato se il futuro fosse arrivato prima? È la frase che riassume la filosofia steampunk, quella letteratura, e non solo, che immagina un mondo anacronistico in cui elementi attuali vengono trasportati nell’epoca vittoriana creando un effetto straniante, anche divertente, ma sostanzialmente inutile. Ecco, il dibattito attorno alle imprese culturali che negli ultimi tempi sempre più spesso possiamo trovare in articoli, convegni, incontri, siti e confronti tra economisti, operatori e politici molto spesso sembra rimandare a questo: qualcosa fuori tempo tra tecnica moderna e abiti vittoriani. Si guarda al futuro dal punto di vista del passato un po’ come i videogames che, per quanto fantascientifici, rimangono comunque giochi bidimensionali. Ne parla Franco Broccardi. “il futuro per molte realtà che spesso già di fatto operano in un perimetro imprenditoriale, sarà quello di diventare qualcosa di diverso da ciò che sono ora, diventare altro
 

Articolo a cura di: 
Franco Broccardi
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Focus Impresa Culturale. Imprese culturali e creative alla ricerca di definizione

  • Pubblicato il: 18/07/2017 - 18:23
DOVE OSA L'INNOVAZIONE

Un primo commento dalla prima Conferenza Nazionale sulle imprese culturali - tema al centro dell’impegno di numerosi enti della filantropia istituzionale- organizzata a L’Aquila da Federculture, AGIS, Alleanza delle Cooperative e Forum del Terzo Settore che parte dalla confusione sotto il cielo, con perimetri in continua evoluzione, nonostante il  vasto e irrisolto dibattito presente in Europa: di cosa stiamo parlando? “Non è un semplice e ozioso vagabondaggio linguistico e semantico bensì lo scacchiere su cui si gioca la partita dei fondi europei.” Un settore di peso economico rilevantissimo e di crescente potenziale di sviluppo, “enorme, sconosciuto e sottovalutato” che va “sdoganato”. Una nuova proposta di Federculture, integra la visione della Legge in bozza della Commissione Cultura della Camera, con “fiscalità di vantaggio” per le imprese culturali. Visione che dovrà integrarsi con lo scenario aperto sulle Imprese sociali dalla Riforma del Terzo Settore
 

Articolo a cura di: 
Franco Broccardi
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La cultura si fa, non si può solo dire

  • Pubblicato il: 09/12/2016 - 10:36
NOTIZIE

La cultura si fa (si deve fare) impresa: senza pensare di perdere il proprio valore intrinseco e in quanto impresa non può prescindere da competenze sui temi di gestione, accountability, sostenibilità, finanziamento, tecnica economica e fiscale opera. Il 15 dicembre, alla Triennale, l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano (che ha costituito una specifica Commissione dedicata all’Economia della Cultura) in collaborazione con Federculture chiama a raccolta i suoi iscritti per parlare di semplificazione, leva fiscale, cooperazione tra amenti pubblico e privato, con i relativi centri di competenza ministeriale. Una strada per rafforare il ruolo delle imprese culturali, normando nel rispetto della loro rilevanza pubblica, economica e sociale. E rafforzare il ruolo dei Commercialisti all’interno del rapporto tra politica e sistema culturale

Articolo a cura di: 
Franco Broccardi
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Art bonus, società concertistiche e pubblica utilità

  • Pubblicato il: 25/06/2016 - 11:21
NORMA(T)TIVA

L’Art Bonus supera i 100 milioni di donazioni a partire dalla sua prima applicazione di fine 2014 fino a oggi. L’agevolazione fiscale al 65 per cento per le donazioni in cultura, che ci pone all’avanguardia in Europa, si rivela un successo e dimostra quanto cittadini, enti e imprese abbiano a cuore la tutela del patrimonio culturale nazionale”, Ha annunciato Il Ministro Dario Franceschini. 100 milioni, di cui  oltre 3 milioni e mezzo provengono da persone fisiche, oltre 45 da enti e fondazioni bancarie e circa 51 milioni da imprese. La Lombardia guida la classifica dei donatori  con  33.3 milioni di euro, un terzo della raccolta. Seguono Veneto, Piemonte ed Emilia-Romagna. ci sono Regioni a zero: Basilicata, Valle D'Aosta e Molise. Quali gli sviluppi? 

 

Articolo a cura di: 
Franco Broccardi e Irene Sanesi

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