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Alessandra Gariboldi

La rivoluzione copernicana dei pubblici

  • Pubblicato il: 15/05/2017 - 18:12
STUDI E RICERCHE

L’Audience Development è una Buzz-word: tutti ne parlano, ma pochi sanno cosa sia realmente. Che cosa è? Come funziona? E’ solo un modo nuovo di dire marketing? Lo studio «How to place audiences at the center of cultural organisations», realizzato da Fondazione Fitzcarraldo, ECCOM, Intercult e Culture Action Europe, cerca di rispondere attraverso le esperienze di 30 organizzazioni culturali in tutta Europa. E vale la pena darci un’occhiata, per capire dove sta andando la cultura che si interroga sui propri impatti
 

Articolo a cura di: 
Alessandra Gariboldi

Nuove forme di economia culturale

  • Pubblicato il: 15/01/2016 - 13:29
DOVE OSA L'INNOVAZIONE

Negli ultimi tre anni sono stati moltissimi i bandi creati in Italia da soggetti pubblici e privati per stimolare nuove forme possibili di economia culturale, e la risposta da parte della società è stata impressionante. È ancora da realizzare un’analisi approfondita di queste proposte, ma nell’insieme rappresentano un panorama ricco e variegato dei possibili modi di intendere il ruolo e le potenzialità della cultura; una varietà che impone riflessioni attente sulle possibili strade per l’innovazione del mondo culturale, delle sue economie, delle sue relazioni con il tessuto sociale e delle stesse interpretazioni del concetto di patrimonio e bene culturale.

Articolo a cura di: 
Alessandro Bollo e Alessandra Gariboldi

Il re è nudo

  • Pubblicato il: 16/02/2015 - 12:14
DOVE OSA L'INNOVAZIONE

La foresta pietrificata da oltre un secolo della filiera della produzione culturale, dell’organizzazione del sapere, ha avuto uno scossone. La flessione delle risorse pubbliche alla Cultura è una certezza. La crisi strutturale, la ricerca della sostenibilità economica, dapprima affannosa, sta muovendo le riflessioni sulla capacità della cultura di generare impatti (culturali, economici, sociali). Dal punto di vista sociologico, sono cambiate le regole della produzione e del consumo, anche culturale, vorticosamente accelerati dalle trasformazioni tecnologiche. Sono cambiate le prospettive di crescita economica. E’ cambiato il ruolo del privato, che quotidianamente dimostra e reclama il proprio ruolo di attore dell’interesse (anche) pubblico. Innovare la cultura e attraverso la cultura è necessario. «Il nuovo si muove intorno alle economie della condivisione e della collaborazione, alle sfide dell’innovazione sociale a vocazione culturale, all’allargamento e dei mercati della culturaChe il nuovo sta non nella cultura in sé, ma nella cultura in relazione alle altre componenti sociali ed economiche», afferma Alessandra Gariboldi, Coordinatrice Ricerca e Consulenza della Fondazione Fitzcarraldo, impegnata nella consulenza all’evoluzione delle strategie dei grandi erogatori, tracciando una big picture

Articolo a cura di: 
Alessandra Gariboldi

Anche l’Europa cambia passo

  • Pubblicato il: 24/01/2014 - 11:17
DAL MONDO

Siamo pronti a cogliere le opportunità? Si apre il nuovo ciclo di programmazione comunitaria 2014-2020. Secondo le stime di Fondazione Rosselli, nel settennio 2007-2013 l’Italia ha investito oltre l’80% dei fondi ricevuti per la cultura dalla comunità europea in restauri. Solo il 12% in infrastrutture culturali e addirittura il 5% in servizi. Oltre 33,3 milioni di euro dei POIN (dati fonte relazione Ministro Barca 31.12.2012), «attrattori culturali del Mezzogiorno» sono stati restituiti per incapacità di progettazione. La cultura dovrà assumere una nuova prospettiva se vorrà essere di una partita che vale 325 miliardi di euro

Articolo a cura di: 
Alessandra Gariboldi

Le Fondazioni verso l’innovazione possibile tra cultura e sociale

  • Pubblicato il: 24/01/2014 - 00:13
STUDI E RICERCHE
I giovani vincitori del bando ARS della Fondazione Accenture

La riduzione dei fondi pubblici ha evidenziato la non sostenibilità economica del sistema Cultura, la sua scarsa propensione imprenditoriale e il suo isolamento nel tessuto sociale e produttivo. Pochi soggetti sembrano capaci di reagire con strategie appropriate e di lungo periodo. Raccontiamo alcune esperienze virtuose e forse esemplari

Articolo a cura di: 
Alessandra Gariboldi, Neve Mazzoleni

Anche l’Europa cambia passo

  • Pubblicato il: 01/12/2013 - 17:42
NOTIZIE

Secondo le stime di Fondazione Rosselli, nel settennio 2007-2013 l’Italia ha investito oltre l’80% dei fondi ricevuti per la cultura dalla comunità europea in restauri. Solo il 12% in infrastrutture culturali e addirittura il 5% in servizi. Una tendenza che dovrà necessariamente cambiare se vorremo cogliere le opportunità offerte dal prossimo ciclo di programmazione per il 2014-2020

Articolo a cura di: 
Alessandra Gariboldi

Senza cultura non è che non si mangia, non si vive

  • Pubblicato il: 22/09/2013 - 11:24
SPECIALI

Abbiamo raccolto il punto di vista istituzionale sul framework strategico comunitario in merito all’innovazione sociale, dall’europarlamentare On. Silvia Costa, membro della Commissione Istruzione e Cultura e relatrice per Europa Creativa 2014-2020, che interverrà ad ArtLab sabato 28 settembre, al tavolo «Europa 14-20. Fondi strutturali e politiche intersettoriali ed integrate per la Cultura»

Articolo a cura di: 
Alessandra Gariboldi e Neve Mazzoleni

Tutto cambia

  • Pubblicato il: 20/09/2013 - 21:26
SPECIALI

Cerchiamo di capirne di più conversando sull’innovazione sociale a base culturale con Bertram Niessen, project manager del bando cheFare, redattore di Doppiozero, sociologo urbano e ricercatore

Articolo a cura di: 
Alessandra Gariboldi e Neve Mazzoleni

Non è crisi: è transizione!

  • Pubblicato il: 13/09/2013 - 12:47
SPECIALI
Luca Bergamo

Per la nostra ricerca sull’innovazione sociale a base culturale per «ArtLab 2013», proseguono le conversazioni con i principali protagonisti che la promuovono. Abbiamo sentito Luca Bergamo, Segretario Generale di Culture Action Europe, ente non profit con sede a Bruxelles, che promuove iniziative artistiche e culturali per favorire la coesione e consapevolezza europea e associa tutti le principali realtà di settore, dando voce a circa 80.000 organizzazioni europee

Articolo a cura di: 
Alessandra Gariboldi e Neve Mazzoleni

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