Vita

Esplorare questa terra inquieta

  • Pubblicato il: 16/05/2017 - 15:41
OPINIONI E CONVERSAZIONI

Quale il “ruolo dell'arte e dell'artista a cospetto della storia”? Giuseppe Frangi, direttore di VITA, in conversazione con  Massimiliano Gioni, curatore della profonda mostra inaugurata questo mese alla    Triennale di Milano: 65 artiste e artisti provenienti da ogni parte del mondo, spesso anche dai paesi di provenienza dei migranti, chiamati a portare con  le loro opere le fibrillazioni che il pianeta sta vivendo in questi anni di cambiamenti epocali. “Più che una mostra, un progetto aperto, un sismografo capace di mettere in crisi i punti di vista e quindi di coinvolgere profondamente lo spettatore” 
 

Articolo a cura di: 
Giuseppe Frangi
Autore/i: 

L’arte non è decorazione

  • Pubblicato il: 14/05/2015 - 18:09
PAESAGGI
Un'opera Alfredo Jaar nella mostra dedicatagli dalla Fondazione Merz

Commentiamo l’ultimo numero di VITA, il magazine del Terzo Settore, che dedica la sua copertina a una domanda: «Arte puoi cambiare il mondo?». Se lo chiede presentando uno speciale con 50 casi scelti nel pianeta che parlano di rinascita sociale e urbana attraverso le arti. Un’attenzione verso un fenomeno crescente che vede un numero sempre maggiore di «opere d’arte» – dalla street art alle pratiche artistiche partecipate – abitare lo spazio pubblico per attivare o generare un cambiamento, dando vita a nuovi paesaggi. Si incontrano tante buone pratiche ma anche qualche retorica legata all’arte pubblica. Pratiche che esprimono un potenziale di trasformazione ma che evidenziano la necessità di costruire un nuovo vocabolario, uscendo dalle facili categorie.  Potenzialità che si concretizzano solo se l’azione va oltre l’evento, se si traduce nella costruzione di significati, se da uno va a molti, dalle pratiche va alle politiche
 

Articolo a cura di: 
Stefania Crobe
Autore/i: 

Le aziende di consulenza: come trovare un equilibrio tra il mondo feroce della competitività e i valori basilari della vita

  • Pubblicato il: 16/02/2015 - 12:44
FONDAZIONI D'IMPRESA

Ne abbiamo parlato con Donato Iacovone, Mediterranean Managing Partner e Country Managing Partner per l'Italia di EY (ex Ernst & Young)- un'azienda da oltre 27 miliardi di valore di fatturato, con circa 190.000 dipendenti nel mondo- a capo della Fondazione EY Italia Onlus

Articolo a cura di: 
Catterina Seia
Autore/i: 

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