Italia Non Profit - Ti guida nel Terzo Settore
 

governance partecipativa

Governance partecipativa del patrimonio culturale. Quando il processo e le relazioni valgono più del risultato

  • Pubblicato il: 15/07/2018 - 00:04
VOCI DALL'EUROPA
Pubblicato dalla DG istruzione e cultura della Commissione europea il rapporto sulla governance partecipativa del patrimonio culturale, uno dei prodotti dell’Anno europeo del patrimonio culturale, che promuove “modelli innovativi di governance partecipativa e di gestione del patrimonio culturale, coinvolgendo tutti i portatori di interessi, comprese le autorità pubbliche, il settore del patrimonio culturale, gli attori privati e le organizzazioni della società civile”. Erminia Sciacchitano, che ha curato i lavori per la Commissione europea, racconta il processo, i risultati e le prospettive di questo lavoro, mentre Unione europea e Consiglio d’Europa uniscono le forze per promuovere la ratifica della Convenzione quadro sul valore del patrimonio culturale per la società (Faro 2005).
Articolo a cura di: 
Erminia Sciacchitano. Chief Scientific advisor Anno europeo del patrimonio culturale – Commissione europea

EXFADDA: innovazione culturale formato comunità

  • Pubblicato il: 15/11/2015 - 22:10
PAESAGGI

Dalla scuola di musica a governance partecipata, al collettivo fotografico che racconta le imprese del territorio, dal ristorante che coinvolge ragazzi diversamente abili,  alla collezione di tessili di design a km0, la storia del Laboratorio Urbano di San Vito dei Normanni (BR) che al management tradizionale ha saputo aggiungere i valori della fiducia, dell’amicizia e della trasparenza

Articolo a cura di: 
Andrea Archinà
Autore/i: 

Patrimonio e valorizzazione: la rivoluzione copernicana che mette al centro gli impatti sui territori e le comunità

  • Pubblicato il: 14/10/2015 - 22:24
SPECIALI

SPECIALE VALORIZZAZIONE DEGLI IMMOBILI PUBBLICI E SVILUPPO TERRITORIALE. Dal tavolo Patrimonio Pubblico, Valorizzazione, Innovazione che si è svolto ad ArtLab 15, emerge la necessità di far prevalere il valore d’uso rispetto alla valutazione meramente economica del patrimonio. Una rivoluzione copernicana che trasforma i beni pubblici in attivatori di processi di innovazione culturale e sociale e di coinvolgimento attivo della comunità. Di seguito l’efficace sintesi del dibattito del Tavolo proposta da Enrica Puggioni -  Assessore alla Cultura, Pubblica Istruzione, Sport e Spettacolo, Comune di Cagliari nella sessione plenaria di sabato 26 settembre

Articolo a cura di: 
Enrica Puggioni
Autore/i: 

​L'Italia riparte dai beni comuni e dalla collaborazione civica

  • Pubblicato il: 15/04/2015 - 00:59
OPINIONI E CONVERSAZIONI

Dal regolamento sulla collaborazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni di Bologna, al progetto  CO-Mantova che mette al centro la cultura, le politiche di sviluppo territoriale passando attraverso metodi inclusivi di co-progettazione e co-gestione. Ne parliamo con Christian Iaione, classe '75, professore associato di Diritto Pubblico all'Università degli studi Guglielmo Marconi di Roma e docente di governance dei beni comuni presso la LUISS Guido Carli

Articolo a cura di: 
Andrea Archinà
Autore/i: 

Pagine