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Io in testa. Marzia Migliora e Luigi Coppola chiamano il pubblico al Cantiere Comune di Immaginario Politico

  • Pubblicato il: 18/05/2013 - 12:56
Rubrica: 
FONDAZIONI E ARTE CONTEMPORANEA
Articolo a cura di: 
Gian Gavino Pazzola

Roma. Dal 20 al 25 maggio, giorni che precedono le elezioni comunali, gli artisti Luigi Coppola e Marzia Migliora proporranno Io in testa: cantiere comune di immaginario politico, riflessione sull’odierna marginalità della cultura all’interno del dibattito politico. Inserita in «A theatre cycle», rassegnadella romana Nomas Foundation che prosegue la sua ricerca sui linguaggi delle arti visive dedicando un ciclo di approfondimento al teatro, e in collaborazione con il Teatro Valle Occupato e Nuovo Cinema Palazzo, «Io in testa» è un invito a costruire un’azione artistica e politica in maniera collettiva e laboratoriale. Come funziona? Ogni partecipante al workshop (che si svolgeranno nei primi quattro giorni, dalle 14 alle 19) potrà realizzare insieme agli artisti un copricapo fatto di carta di giornale, cercando di connotarlo con fattezze personali. Un oggetto simbolo di una presa di coscienza, che dovrà essere indossato durante la performance dell’ultimo giorno fuori dal Teatro Valle Occupato. La costruzione dei cappelli verrà accompagnata da azioni ad opera di personalità che saranno invitate ad animare e stimolare il dibattito su temi della cultura come bene comune.
Il progetto si ispira alle best practices politiche e culturali avviate dal Teatro Valle Occupato, Nuovo Cinema Palazzo e da altre realtà che interpretano la cultura come azione primaria per strutturare una nuovo paradigma di partecipazione, per un cittadino come motore del cambiamento. Proponendosi come mezzo di sintesi e raccolta di contenuti generati durante l’esperienza dell’occupazione, il progetto parte da questi atti nell’intento di formalizzarli, comunicarli e canalizzarli attraverso un insieme critico di persone fatto di singolarità aggreganti.
Condivisione, ascolto e proposta saranno paradigmi di un fare manuale che si fonde al fine di  costruire una performance. Per partecipare non è richiesta nessuna esperienza, solo volontà di confronto, scambio e collaborazione. L’ingresso e la partecipazione è libera. L'invito a prendere parte alla performance è esteso a tutte le persone, che potranno iscriversi mandando una mail a extravalle99@gmail.com.