Il welfare riparte dalla pedagogia del bello

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  • Pubblicato il: 15/03/2017 - 11:20
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Rubrica: 
FONDAZIONI D'ORIGINE BANCARIA
Articolo a cura di: 
CS

Per la Fondazione Cassa Risparmio di Cuneo, realtà che ha festeggiato il 30 gennaio i suoi primi 25 anni ed è oggi presieduta da  Giandomenico Genta,  si apre la stagione dei bandi nel nuovo corso.    Strumenti consolidati, ma approcci in evoluzione  su  Arte e cultura, Educazione  e Solidarietà sociale.  Una discontinuità nella formulazione delle proposte  che, seppur presentate per settore, guardano  tutte alla promozione sociale, come il nuovo bando  Educazione alla bellezza, che  unisce infatti l’azione educativa alla dimensione del patrimonio culturale, partendo dalle scuole. Gli artisti, come agenti di trasformazioni sociali, sono invitati nelle comunità con un bando destinato alle loro residenze.  Grande attenzione allo sviluppo dei pubblici, con una offerta sempre più a sistema.   Con un approccio sperimentale trasversale. E’ la prima volta per  Fondazione CRC che si distingue da anni sul panorama  per la committenza di ricerche volte a conoscere in profondità il contesto territoriale, i suoi nodi e le sue potenzialità

 “Nei campi dell’arte e della cultura, dell’educazione e del welfare si giocano sfide fondamentali per il futuro del nostro territorio”, così  presenta Giandomenico Genta, il nuovo Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, la prima programmazione delle erogazioni del suo Ente che si colloca tra le prime dieci Fondazioni di orgine bancaria per patrimonio ed erogazioni. Genta, commercialista, classe 1957, una laurea in economia,  con un cursus studiorium avviato con il  diploma al liceo artistico, in preparazione del piano programmatico triennale –sono iniziate le audizioni degli stakeholders per un percorso partecipato che dovrebbe portare alla condivisione delle strategie dopo l’estate- inizia ad esprimere la propria  visione nell’apertura della stagione dei bandi “Cultura” che si apre con un  approccio sperimentale per  Fondazione CRC,  per la  prima volta  trasversale. 
Il titolo del primo nuovo lancio “Educazione alla bellezza” è autoesplicativo: la “pedagogia del bello” per  stimolare e unire il punto di vista educativo  la dimensione  del patrimonio  storico artistico e della produzione culturale, ovvero conservazione, custodia della memoria  valorizzazione e custodia del patrimonio), facendoli dialogare attraverso i programmi scolastici. L’invito alla presentazione delle progettualità è rivolto agli Istituti Scolastici di scuola secondaria di secondo grado e alle agenzie di formazione professionale della provincia di Cuneo . Il budget totale a disposizione è di 180 mila euro. 
Il percorso sulla “pedagogia del bello” si avvale del contributo scientifico  della Prof.ssa Marisa Musaio, ricercatrice in pedagogia sociale dell’Università Cattolica di Milano, per il coinvolgimento diretto del territorio. Il 10 aprile , a Cuneo, si terrà il primo  seminario di approfondimento del bando “Educazione alla bellezza”.  
Sempre a Cuneo, dal 27 maggio al 22 ottobre,  ci sarà terreno su cui sperimentare. I n virtù della nuova collaborazione  instaurata da Fondazione CRC con  la Fondazione Torino Musei e nello specifico con la GAM,  verrà presentata una prima mostra nel complesso conventuale di San Francesco: “Io non amo la natura. Intorno alla Pop Art italiana” con opere eccellenti provenienti dai depositi, con la curatela in capo alla GAM.
Scuole, educazione, produzione artistica, partnership e molto altro.  
Residenze d’artista” è il nuovo bando pensato per la valorizzazione della figura dell’artista in qualità di mediatore della realtà culturale contemporanea in un contesto locale. A disposizione 90 mila euro.  Termine ultimo per la  presentazione dei progetti su entrambi i bandi è il prossimo 2 maggio
Proseguono le iniziative varate negli anni precedenti, come la seconda edizione del bando dedicato al “Patrimonio culturale” sugli assi restauro,  conservazione programmata e alla valorizzazione dei beni culturali. L’analisi delle proposte guarderanno all’efficacia prospettica, stimolando la programmazione a medio e lungo periodo. Tre le sezioni del bando: interventi di restauro e valorizzazione, conservazione programmata e valorizzazione. L’iniziativa mette a disposizione 980 mila euro, la scadenza per la presentazione delle domande è il 21 aprile 2017
Il bando “Musei Aperti” ha l’obiettivo di sostenere l’attività museale in provincia di Cuneo e ampliare la platea del pubblico interessato alle iniziative artistiche locali, migliorando il sistema di comunicazione degli enti culturali. Particolare attenzione è rivolta alla sostenibilità delle istituzioni museali e alla creazione di competenze nel  campo della ricerca di finanziamenti, quindi fundraising, sponsorizzazioni e crowdfunding. Il bando, che si articola in 2 fasi, selezionerà 3 iniziative a ciascuna delle quali sarà garantito un supporto triennale di 60 mila euro: la scadenza per la presentazione delle domande è il 31 maggio 2017
“Giovani Protagonisti” si propone di favorire la responsabilizzazione e la partecipazione attiva dei giovani nella società, sostenendo  azioni promosse e realizzate da gruppi di giovani (età compresa prevalentemente tra i 16 e i 25 anni) attraverso il recupero/gestione/valorizzazione di spazi pubblici e privati o la realizzazione di servizi che abbiano una ricaduta positiva sulla comunità in cui i giovani vivono. La dotazione  dotazione complessiva è di 225 mila euro e le domande vanno presentate entro il 10 aprile 2017.  Le informazioni sulla presentazione e sui bandi sono disponibili sul sito web della Fondazione all’indirizzo http://www.fondazionecrc.it/index.php/comunicazione/eventi-e-presentazioni.

Una strategia volta alla cittadinanza attiva, partendo dalle nuove generazioni,  che considera risorsa sociale il patrimonio storico artistico e nella produzione culturale.  E’ sufficiente una conversazione con Valentina Dania, di formazione architetto, mamma, classe 1980, referente del settore Arte e Cultura della Fondazione CRC,  una delle più vitali protagoniste del mondo culturale nelle fondazioni di origine bancaria, sempre alla ricerca di occasioni di confronto, per comprendere come possa fare la differenza partendo dall’interno l’investimento in risorse umane, sui talenti,  la  formazione continua.  Agendo dalla conoscenza il territorio. E’ nello “stile della casa” commissionare ricerche per leggere lo stato dell’arte e le potenzialità del contesto cuneese come contributo per delineare le politiche. Una fotografia dinamica “sul fattore Cultura” realizzata dal  CSS-Centro Studi Ebla Silvia Santagata è leggibile sul sito della Fondazione  per trasparenza,  consapevolezza collettiva e mobilitazione di energie . Presentata a febbraio al lancio del nuovo corso della Fondazione Artea, strumento partecipato dalla Regione Piemonte per  la messa in rete del patrimonio diffuso, la  commentiamo con Paola Borrione in questo numero, capo della ricerca del CSS che indica le linee di sviluppo a base creativa, per ampliare gli impatti delle politiche a livello produttivo e sociale.

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