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NOTIZIE IN BREVE DAL MONDO DELLE FONDAZIONI

  • Pubblicato il: 09/03/2018 - 08:18
Autore/i: 
Rubrica: 
NOTIZIE
Articolo a cura di: 
Francesca Sereno

>>> Al via il terzo bando Italian Council del Mibact >>> A Milano la presentazione del libro Strategie di rigenerazione del patrimonio industriale >>> L’artista curda Fatma Bucak alla Fondazione Merz >>> Un anno di celebrazioni della Fondazione Pino Pascali a 50 dalla morte dell’artista >>> A Torino La Grande Via, Slow Food Italia e Città dell’Arte Pistoletto insieme per un mondo migliore >>> Anche le statue muoiono. Conflitto e patrimonio tra antico e contemporaneo


Il terzo bando Italian Council del Mibact raddoppia i fondi
La Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane (DGAAP) del MiBACT, guidata da Federica Galloni, lancia la terza edizione del bando Italian Council mirato a promuovere la produzione, la conoscenza e la diffusione della creazione contemporanea italiana nel campo delle arti visive in Italia e all’estero. 
Il bando prevede il finanziamento di progetti presentati da musei, enti pubblici e privati no profit, istituti universitari, fondazioni e associazioni culturali, anche internazionali, che prevedano la produzione di opere d’arte italiane per incrementare le pubbliche collezioni.
Le opere realizzate rimarranno di proprietà dello Stato italiano e saranno destinate a Musei statali, regionali e civici. Saranno privilegiati i progetti con il coinvolgimento di enti stranieri, istituti di cultura italiani all’estero nonché di manifestazioni culturali internazionali. 
Le risorse messe a disposizione dalla DGAAP per il progetto Italian Council nella sua interezza ammontano a circa 2 milioni di euro. Per il terzo bando il finanziamento è di 950mila euro complessivi, per un massimo di 150mila euro per soggetto proponente, e comunque non superiore all’80% del budget complessivo del progetto.
L’iniziativa si inserisce tra le numerose attività della DGAAP volte alla promozione dell’arte italiana in ambito internazionale, tra le quali il Premio New York, il Premio Shangai e il Padiglione Italia della prossima Biennale Architettura.
Per partecipare al bando è necessario registrarsi a partire dal 7 marzo 2018 sul sito  e compilare la domanda entro il 7 maggio 2018.
Scarica il bando
 
A Milano la presentazione del libro Strategie di rigenerazione del patrimonio industriale
Mercoledì 14 marzo presso la sede di Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza verrà presentato il volume «Strategie di rigenerazione del patrimonio industriale» a cura di Manuel Ramello e Cristina Natoli, edizione Edifir.
Il libro affronta il tema della cultura d’impresa e creatività come motori di sviluppo per il territorio e di rigenerazione urbana. Un doppio sguardo aperto sulle nuove strategie di valorizzazione del patrimonio industriale: il ruolo di musei e archivi d’impresa e i progetti di recupero e rivitalizzazione di ex aree industriali.
Intervengono: Antonio Calabrò, Vice Presidente Assolombarda e Direttore Fondazione Pirelli, Marco Montemaggi, Consigliere Museimpresa e Docente di Heritage Marketing, Carolina Lussana, Direttore Fondazione Dalmine, Giovanni Luigi Fontana, Presidente AIPAI – Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale, Manuel Ramello, Docente al Master in conservazione, gestione e valorizzazione del patrimonio industriale - Università degli Studi di Padova, Cristina Natoli, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Biella, Novara, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli
L’evento è realizzato in collaborazione con AIPAI, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Biella, Novara, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli, Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza.
 
L’artista curda Fatma Bucak alla Fondazione Merz
La Fondazione Merz, con la Fondazione Sardi per l’Arte, promuove la prima grande mostra in uno spazio museale italiano dell’artista Fatma Bucak.
'So as to find the strenght to see', in programma negli spazi della fondazione torinese ndal 6 marzo al 20 maggio, è un progetto espositivo inedito, costituito da lavori fotografici, sonori, video, performativi e scultorei, alcuni dei quali realizzati per l’occasione.
Nata nel 1984 a Iskenderun, una cittadina nel Sud della Turchia, vicina al confine con la Siria, Fatma Bucak lavora su temi quali l'identità politica e di genere, la violenza di Stato, la censura, la repressione, l’espropriazione, la migrazione e la mitologia religiosa; la sua storia personale e l’appartenenza alla minoranza curda in Turchia hanno contribuito a formare la sua poetica.
Nella mostra ideata per la Fondazione Merz, l’artista riunisce tutti gli elementi, estremamente evocativi, che compongono la sua ricerca indagando attraverso una sequenza di immagini, rimandi sonori e azioni, la dualità del pensiero, la fragilità, la tensione e la reversibilità della Storia, il potere della testimonianza e la memoria.
In occasione della mostra, realizzata con il sostegno di Regione Piemonte e Compagnia di San Paolo e in partnership con Lavazza, verrà pubblicato un catalogo in italiano e inglese con testi critici immagini.
 
Un anno di celebrazioni della Fondazione Pino Pascali a 50 dalla morte dell’artista.
La Fondazione Pino Pascali annuncia il programma primaverile delle celebrazioni per i 50 anni dalla scomparsa dell’artista cui è dedicata: un anno di talk, workshop, incontri, mostre, convegni, nel segno della memoria.
Primo appuntamento il 24 marzo con la mostra Dialoghi 3.0. Pino Pascali e Claudio Cintoli, a cura di Rosalba Branà, che prosegue idealmente il format Dialoghi, cominciato nel 2014 con la tappa 1.0 Pino Pascali e Luigi Ghirri. ll mare e il cielo. Con Dialoghi 3.0 viene posta attenzione alle ‘opere aperte’ dei due artisti, accomunati dall’interesse per un mondo archetipico in cui è prioritario posizionare l’uomo al centro del tempo e dello spazio e stabilire il rapporto tra conoscenza, pensiero magico-archetipico e mitopoietico.
Segue, in primavera, Aperto per restauro, una iniziativa innovativa che permetterà al pubblico di assistere ai restauri di opere di Pino Pascali provenienti dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma diretta da Cristiana Collu, in un laboratorio aperto a spettatori e studenti. Le opere oggetto di restauro sono Dinosauro riposa (1966), restaurato sotto la guida di Luciana Tozzi, e Tela di Penelope (1968) restaurata da Rodolfo Corrias entrambe provenienti da La Galleria Nazionale.
Il 24 e il 25 maggio 2018, viene promosso il convegno Pino Pascali tra memorie e prospettive. Intorno al 1968, che farà il punto sulla ricerca legata all’artista, ripercorrendone le orme in quell’anno così importante, che segnò la nascita di alcune delle opere fondamentali e la partecipazione ad una movimentatissima Biennale di Venezia.
Il logo delle celebrazioni sarà ideato dai ragazzi del Liceo Artistico I.I.S.S. De Nittis-Pascali di Bari con gli alunni del corso di grafica delle classi 4 e 5 - sezione E. L’alunno che ha ideato il logo si chiama Luca Cosimo Paolie il team di lavoro è composto da Roberta Colossi, Gaia Ceglie, Ornella Susca, Silvano Sorino, Angelica Dirello. Il progetto è diretto dalla Dirigente prof.ssa Irma D’Ambrosio e dai docenti Marilena Di Tursi, Maria Pia Battista, Domenico Cacciapaglia e rientra nelle iniziative di didattica nell’ambito delle celebrazioni.
 
A Torino La Grande Via, Slow Food Italia e Città dell’Arte Fondazione Pistoletto insieme per un mondo migliore.
Giovedì 15 Marzo, presso l’Aula Magna Cavallerizza dell’Università di Torino, l’associazione La Grande Via, Slow Food Italia e Città dell’Arte Fondazione Pistoletto promuovono il convegno «La via della saggezza, per un mondo migliore», il primo evento che vede coinvolti gli aspetti di salute individuale, di rispetto del pianeta e di valorizzazione della creatività e della bellezza artistica.
Interverranno Franco Berrino, medico epidemiologo ex Direttore del Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva dell’Istituto dei Tumori di Milano, Carlo Petrini e Michelangelo Pistoletto che sono testimoni, con la loro vita e la loro opera, di un cambiamento verso una società armoniosa e in salute in tre ambiti diversi di azione. Moderati l’autrice Eija Tarkiainen.
Franco Berrino, si dedica alla salute dell’individuo, integrando le recenti scoperte della scienza con le antiche conoscenze delle tradizioni della medicina orientale grazie all’associazione da lui fondata La Grande Via, che promuove in Italia e in Europa la diffusione della longevità in salute, attraverso un corretto stile alimentare, un corretto movimento e attività fisica e un percorso di ricerca interiore.
Carlo Petrini, gastronomo, sociologo, scrittore e attivista, ha fondato Slow Food, l’associazione internazionale no profit che ha lo scopo di promuovere «un’alimentazione buona, pulita e sana per tutti», favorendo la biodiversità e un’agricoltura equa e sostenibile e proponendo un modello di comportamento e stile di vita a favore del rispetto dell’uomo e della terra.
Michelangelo Pistoletto, artista di livello internazionale, ha coronato la sua ricerca con la Cittàdellarte Fondazione Pistoletto, al fine di ispirare e generare un cambiamento responsabile e una rigenerazione della società attraverso la creatività.
Temi dell’incontro saranno: la fiducia nell’azione del singolo individuo; il coraggio di rompere abitudini consolidate a favore di nuove abitudini più benefiche; la capacità di condivisione e collaborazione; la generosità nella diffusione del proprio sapere; la passione nella propria visione e vocazione; la responsabilità individuale a favore della collettività.
Il costo della conferenza è di 20 Euro, la prenotazione è obbligatoria, si garantisce la presenza dell'interprete di Lis.
 
Anche le statue muoiono. Conflitto e patrimonio tra antico e contemporaneo
Dalla collaborazione tra il Museo Egizio, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, i Musei Reali e il Centro Scavi dell’Università degli Studi di Torino (CRAST) nasce un progetto espositivo (9 marzo - 9 settembre 2018) che invita alla riflessione sull’importanza del patrimonio culturale, creando un filo capace di unire tre prestigiose sedi espositive  e i reperti del passato con opere contemporanee. Un tema che sarà esplorato ulteriormente, a maggio, con un convegno internazionale, in occasione dell’Anno europeo del Patrimonio 2018