NOTIZIE IN BREVE DAL MONDO DELLE FONDAZIONI

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  • Pubblicato il: 06/10/2017 - 09:25
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NOTIZIE
Articolo a cura di: 
Francesca Sereno

>>> Invito a Palazzo: il 7 ottobre Banche e Fondazioni aprono le porte al pubblico >>> 42 candidature internazionali per il secondo bando di Italian Council promosso dalla Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane del MiBACT >>> Nasce la Fondazione Modena Arti Visive >>> Fondazione Sandretto arriva a Madrid >>> XI edizione del Premio della Cultura Mediterranea >>> Fondazione Pianoterra presenta al MAXXI di Roma il film GIANT sull’esperienza della guerra
 
 
Con Invito a Palazzo Banche e Fondazioni aprono le porte al pubblico
Sabato 7 ottobre 102 palazzi storici e moderni delle banche italiane e delle fondazioni di origine bancaria, tra cui anche la sede della Banca d’Italia, saranno accessibili al pubblico. E’ la sedicesima edizione di «Invito a palazzo», l’iniziativa promossa dall’ABI, l’associazione bancaria italiana sotto l’alto patronato del presidente della Repubblica e con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.
Sono 52 città italiane coinvolte, Roma, con 8 sedi, è la prima città. La Lombardia, l’Emilia Romagna e il Lazio sono le regioni più rappresentate rispettivamente con 16 e 14 sedi.
Nove palazzi si aprono al pubblico per la prima volta, come il prestigioso Palazzo Koch, sede della Banca d’Italia.
Non solo palazzi storici: apre al pubblico anche il grattacielo a Torino di Intesa San Paolo e Palazzo Orizzonte Europa, la nuova sede direzionale a Roma di BNL nell’area della Stazione Alta Velocità intitolata a Camillo Benso Conte di Cavour, in zona Tiburtina. Sempre a Torino sarà visitabile il Museo del Risparmio, che nasce dall’idea di creare un luogo unico, innovativo e divertente, dedicato ai bambini, ai ragazzi e alle loro famiglie. Come anche la sede della Cassa di risparmio di Torino, Palazzo nobiliare, sede dell’ambasciata francese presso la corte Sabauda, che fu acquistato dalla Cassa nel 1883. E ancora due palazzi a Genova che si aprono e che sono scrigni di cultura - Palazzo Doria e Palazzo Spinola dei Marmi – mentre a Bologna apre il palazzo Magnani, sede di Unicredit.
Inoltre per la prima volta Banche e Fondazioni organizzeranno delle visite guidate illustrate da giovani studenti delle scuole superiori con l’iniziativa «Guida per un giorno», un progetto culturale che ha come scopo la diffusione dell’arte tra i ragazzi delle scuole.
palazzi.abi.it
 
42 candidature internazionali per il secondo bando di Italian Council
Per il secondo bando dell’Italian Council, il progetto che mira a sostenere l’arte contemporanea italiana lanciato dalla DGAAP - Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane del MiBACT, presieduta da Federica Galloni, sono arrivate 42 candidature provenienti da tutto il mondo: dagli Stati Uniti all’Africa, dalla Francia al Brasile passando per Cina, India, Germania, Russia e Croazia.
Scopo del bando è promuovere la creazione artistica contemporanea all’estero attraverso la produzione di opere d’arte, residenze e sostegno alla partecipazione di artisti italiani a manifestazioni internazionali di arte contemporanea.
Questa seconda call ha stanziato 490.000 euro, che vanno a sommarsi ai circa 450.000 euro messi a disposizione dalla prima, per un totale di 940.000 euro.
Il bando è stato lanciato in tutto il mondo grazie anche alla collaborazione con il MAECI e la sua rete di Istituti Italiani di Cultura; oltre la metà delle proposte di finanziamento nasce da collaborazioni tra i musei italiani ed istituzioni internazionali.
Il primo bando ha visto vincitori Alterazioni Video, Danilo Correale, Nicolò Degiorgis, Eva Frapiccini, Alice Gosti, Margherita Moscardini e Patrick Tuttofuoco con progetti presentati da istituzioni internazionali del calibro della Columbia University di New York e dell’Ecole Supérieure d’Art et de Design di Grenoble.
Stessi criteri saranno quelli che guideranno la commissione esaminatrice nella selezione dei vincitori del secondo bando e che è composta da cinque membri di alto profilo: Federica Galloni, Direttore Generale DGAAP e Presidente della Commissione; Carlos Basualdo, Senior Curator of Contemporary Art del Philadelphia Museum of Art; Stefano Baia Curioni, Professore associato di Storia Economica dell'Università Bocconi di Milano; Maria Grazia Messina, Storica dell’arte, saggista e docente di Storia dell’Arte Contemporanea all’Università di Firenze; Alberto Salvadori, Direttore OAC Fondazione Cr Firenze, con il coordinamento di Carolina Italiano.
L’Italian Council è l’ultimo di una serie di azioni volte a sostenere la creatività contemporanea italiana promossi dalla DGAAP, come il Premio New York, il Premio Berlino e il Padiglione Italia della Biennale di Venezia.
www.aap.beniculturali.it
 
Nasce la Fondazione Modena Arti Visive
La Fondazione Modena per le Arti visive, come dichiarato nello statuto e nelle linee di indirizzo, nasce per valorizzare le istituzioni culturali – Galleria civica, Museo della Figurina e Fondazione fotografia – che hanno sviluppato e consolidato attività legate al contemporaneo e all’immagine, e per far crescere e sostenere le associazioni culturali del territorio, anche in stretta integrazione con il cinema di qualità, come quello che a Modena viene sostenuto dal Comune.
Il consiglio di amministrazione ha sancito ufficialmente la nascita della fondazione il 3 ottobre nella Sala di Rappresentanza del Comune di Modena, al termine del quale è seguita una conferenza stampa in presenza del Sindaco del Comune di Modena, Giancarlo Muzzarelli, e del Presidente della Fondazione Cassa di risparmio di Modena, Paolo Cavicchioli, quali soci fondatori del progetto. 
In tale sedi il CdA ha nominato direttrice la storica dell’arte e curatrice padovana Diana Baldon, scelta tra una rosa di quattro candidate, già neo direttrice della Fondazione Fotografia da cui però ora decadrà per via della creazione del nuovo ente.

Fondazione Sandretto arriva a Madrid.
Nasce la Fundacion Sandretto Re Rebaudengo Madrid che avrà sede nella Nave 9 del Centro de Creacion Contemporanea Matadero, il centro culturale nel quartiere di Arganzuela la cui ristrutturazione è stata affidata all'architetto David Adjaye.
L’idea, secondo la fondatrice e presidente Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, è di fare crescere qui il felice modello del centro espositivo sperimentato da più di vent’anni a Torino, promuovere  la conoscenza dell'arte contemporanea e il suo ruolo sociale.
La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, che collabora con istituzioni come Tate Gallery, Philadelphia Museum e Moma, ha favorito la crescita del  ruolo importante del capoluogo piemontese nel circuito dell'arte contemporanea.
La scelta è caduta sulla capitale spagnola perché rappresenta un ponte con il mondo latino-americano.
Il progetto di ristrutturazione del nuovo spazio è stata affidato all’architetto tanzaniano-britannico David Adjaye (studio Adjaye Associates), con il supporto locale dall’architetto spagnolo Arturo Franco, il quale ha già lavorato presso il Matadero. 
Sarà un grande spazio espositivo di 6.300 mq su due piani, con 3.000 mq di tetto piano sul quale verranno organizzati concerti ed esibizioni, che va ad aggiungersi alle altre gallerie d’arte già presenti nel complesso del Matadero.
Oltre a mostre, laboratori e convegni, la nuova Fundaciòn ospiterà a rotazione le opere della collezione Sandretto Re Rebaudengo. Una selezione di 100 pezzi, tra i quali il famoso scoiattolo suicida di Maurizio Cattelan (Bidibidobidiboo, 1996) e la vetrina sospesa con scrivania capovolta di Damien Hirst (The Acquired Inability to Escape, Inverted and Divided, 1993) sarà prestata in comodato a lungo termine. Nave 9 avrà a sua volta una concessione demaniale della durata di 50 anni.
fsrr.org/
 
XI edizione del Premio della Cultura Mediterranea
Il Premio della Cultura Mediterranea, giunto alla undicesima edizione, assegna riconoscimenti a grandi personalità che si sono distinte nel corso del 2016 nel campo delle arti, della comunicazione e dalla cultura.
Promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Calabria e di Lucania, il premio – che si articola in 7 sezioni - intende «riconoscere i meriti di quanti contribuiscono all’approfondimento e alla conoscenza delle culture mediterranee, anche  nelle loro implicazioni di attualità; favorire il dialogo e la comprensione tra le diverse espressioni culturali del Mediterraneo; promuovere, attraverso un apposito laboratorio e con il coinvolgimento di scuole delle due regioni, la lettura, anche creativa, tra i giovani».
Quest’anno, durante la cerimonia di venerdì 6 ottobre al Teatro Rendano di Cosenza, il premio è assegnato per la Sezione Narrativa allo scrittore barese Gianrico Carofiglio, al filologo anch’egli pugliese, Luciano Canfora per la Sezione Scienze dell’Uomo, al linguista, presidente dell’Accademia della Crusca, Francesco Sabatini, per la Sezione Cultura dell’Informazione, anche in ragione del ruolo «di servizio» svolto nel corso delle trasmissioni di Uno Mattina con il «Pronto Soccorso Linguistico». Per la Sezione Narrativa Giovani il riconoscimento va al cantautore Niccolò Agliardi, autore della colonna sonora della serie televisiva «Braccialetti rossi».
La Sezione Traduzione, che individua la valenza della diffusione delle culture straniere in lingua italiana, ha visto prevalere Carlo Saccone, direttore di Studi Indo-Mediterranei, mentre il Premio Speciale della Fondazione è andato alla giornalista e scrittrice, nata a Melito Porto Salvo (nel reggino), Annalisa Macrì e all’architetto, consulente Unesco, Pietro Laureano, tra i principali sostenitori e relatori per l’inserimento dei Sassi di Matera nella lista dei monumenti «Patrimonio dell’Umanità» e per la promozione della città a Capitale della Cultura Europea nel 2019.
Al fondatore della Comunità di Sant’Egidio e già ministro della Repubblica Italiana per la Cooperazione e l’Integrazione, Andrea Riccardi, la Giuria Internazionale del Premio, presieduta da Mario Bozzo, presidente della Fondazione Carical, ha attributo il riconoscimento per la Sezione Società Civile.
Un premio dedicato alla Cultura Mediterranea non poteva non prestare ascolto propositivo al dramma dei migranti che attraversano il Mare Nostrum fuggendo da violenze, guerra e fame e, su questo tema relazionerà Padre Mussie Zerai, impegnato nella difesa dei diritti dei migranti e già candidato al Premio Nobel per la Pace.
www.fondazionecarical.it/
 
Fondazione Pianoterra presenta al MAXXI di Roma il film GIANT sull’esperienza della guerra
Il film  Giant, presentato al MAXXI venerdì 6 ottobre, nasce dall’esperienza personale della regista e co-autrice Milica Zec, cresciuta nella Serbia dilaniata dal conflitto civile degli anni ‘90.
L’esperienza della guerra, protagonista nel film di Milica Zen, continua a segnare drammaticamente la nostra contemporaneità, in cui gli scenari bellici si moltiplicano in tutto il mondo. Per lo spettatore che vive in Europa o negli Stati Uniti, però, si tratta sempre di scenari remoti, che prendono brevemente vita nei notiziari in tv o sul web e non arrivano mai a sfiorare la sua quotidianità.
Giant vuole aprire una finestra su ciò che può voler dire per una comune famiglia americana trovarsi davvero nell’epicentro di un conflitto. Grazie allo strumento della realtà virtuale il pubblico si ritrova catapultato per un istante in una zona di guerra assieme a Clara, Josh e alla piccola Rose. Questo, nelle intenzioni degli autori, può contribuire ad accorciare le distanze e sviluppare una condizione di empatia nei confronti di persone che vivono uno sconvolgimento del tutto indipendente dalle loro scelte o dal loro controllo, e che in quel caos cercano delle vie per proteggersi e proteggere chi amano.
Giant è un progetto realizzato da Milica Zec e Winslow Turner Porter III, ed è stato sviluppato nell’ambito di NEW INC., il programma di incubazione di arte, tecnologia e design del New Museum di New York. È stato presentato nel 2016 al Sundance Film Festival e ha in seguito partecipato a numerosi festival in tutto il mondo. È il primo capitolo di una trilogia ideale sul male che l’uomo infligge ai suoi simili e all’ambiente, il cui secondo capitolo, “Tree”, co-prodotto da Fondazione Pianoterra, è stato da poco presentato al Sundance Film Festival.
Fondazione Pianoterra ha scelto di sostenere il lavoro di Milica Zec e Winslow Turner Porter riconoscendone il valore e il grande potenziale trasformativo. La Fondazione è stata infatti istituita nel 2013 con l’obiettivo di promuovere in Italia e all’estero progetti che utilizzano la cultura e l’arte come strumento di emancipazione e di sviluppo in grado di generare un cambiamento positivo in contesti difficili e marginali. La Fondazione nasce dall’esperienza di lavoro dell’Associazione Pianoterra onlus, da cui prende il nome, attiva a Napoli e a Roma con progetti a sostegno della genitorialità e della primissima infanzia in contesti di vulnerabilità.
www.maxxi.art.it