Italia Non Profit - Ti guida nel Terzo Settore

L'arte di «fare lume»

  • Pubblicato il: 06/04/2012 - 10:11
Rubrica: 
FONDAZIONI CIVILI
Articolo a cura di: 
Anna Saba Didonato
Le «Morandine» di Sonia Pedrazzini

Milano. In occasione della Design Week milanese, la Casa di Gian Giacomo Poldi Pezzoli apre nuovamente le porte al design e all’arte contemporanea prestandosi a un gioco di incastri con l’antico e il moderno delle sue collezioni. Giunge così al secondo appuntamento la collaborazione tra il Museo, l’azienda Foscarini e il progetto editoriale da essa sostenuto e promosso, Inventario, che con la realizzazione della mostra «Fare Lume» fa seguito a «Di vaso in fiore», iniziativa analoga ospitata lo scorso anno nelle sale del palazzo. L’esposizione è a cura di Beppe Finessi e rappresenta una riflessione storico-critica sul tema della candela, strumento di illuminazione che continua a esercitare un immutato fascino nonostante il progresso offra ben altre soluzioni illuminotecniche. Forse perché «il fuoco che da sempre attrae e catalizza la nostra attenzione e il nostro sguardo, spiega Finessi, quella luce che si muove e che tratteggia un’atmosfera unica, quella fiamma che produce anche un piacevole tepore, un profumo, un rumore quasi, è evidentemente un elemento ancora capace di definire quell’idea di domesticità fondamentale per sentirsi a proprio agio in uno spazio interno, per sentirsi (quasi) a casa in ogni ambiente».
In mostra fino al 21 maggio una cinquantina tra opere d’arte contemporanea e di design che testimoniano come l’oggetto candela abbia rappresentato, e continui a farlo, un ambito di sperimentazione per artisti e designer di fama. Oltre a «Candele» di Michelangelo Pistoletto, opere di Pierpaolo Calzolari, Luis Frangella, accanto a «Le Morandine» di Sonia Pedrazzini ispirate alle Nature Morte di Giorgio Morandi.
Un diverso modo di sentire e indicare il tempo è proposto da «Scented Time», orologio per non vedenti progettato da Sovrappensiero, che indica il tempo grazie ai diversi aromi delle candele di cui è composto, ciascuna delle quali ha una durata prestabilita di 20 minuti. Oppure ci sono oggetti che alludono alla candela come la lampada B.L.O. disegnata da Marcel Wanders per Flos, che si accende e si spegne grazie al soffio sulla lampadina a forma di fiamma dietro la quale è nascosto un sensore sensibile al suono.
Molte altre le opere presenti in «Fare Lume» inaugurata ieri con Michelangelo Pistoletto che, accendendo le candele della sua opera, ha dato avvio alla mostra che sarà visitabile fino al prossimo 21 maggio.

© Riproduzione riservata