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Città e cattedrali

Con lo smart phone, apriti sesamo. Al via la prima apertura automatizzata di beni ecclesiastici in Italia

  • Pubblicato il: 15/02/2018 - 08:05
DOVE OSA L'INNOVAZIONE

Sperimentazione tecnologica innovativa in due Cappelle piemontesi: con la app  “Chiese a porte aperte”, disponibile per Ios e Android,  si accederà tramite smartphone. Un nuovo tassello di “Città e Cattedrali”, il grande progetto ideato dalla Fondazione CRT e dalle Diocesi del territorio, sviluppato in collaborazione con la Regione Piemonte e gli organi periferici del MIBACT.

Articolo a cura di: 
Cristina Casoli
Autore/i: 

Da spesa a investimento

  • Pubblicato il: 15/11/2017 - 10:03
FONDAZIONI D'ORIGINE BANCARIA

Cattedrali, santuari, pievi, chiese, musei diocesani, monasteri, biblioteche, archivi. È vastissimo l’elenco del patrimonio ecclesiastico diffuso capillarmente in Piemonte e Valle d’aosta. Luoghi carichi di storia di arte sacra, dal valore inestimabile. Beni unici e preziosi da conservare e valorizzare. Volano di evangelizzazione e cultura, ma anche opportunità di lavoro in vari ambiti. Ne è un esempio il progetto Città e Cattedrali, sviluppato per valorizzare il patrimonio ecclesiastico presente nelle due regioni. Ideato dalla Fondazione CRT e dalle Diocesi piemontesi e valdostane in collaborazione con la Regione piemonte e le soprintendenze. Investiti dal 2010 al 2015, oltre 70 milioni di euro. Dalla conservazione alla valorizzazione turistica, ora l’approccio si fonda su una prospettiva tutta nuova: il coinvolgimento delle comunità locali.

Articolo a cura di: 
Catterina Seia
Autore/i: 

Città e Cattedrali. Valorizzare il patrimonio culturale ecclesiastico

  • Pubblicato il: 15/06/2015 - 14:39
FONDAZIONI D'ORIGINE BANCARIA

Ideato nel 2005 dalla Fondazione CRT e dalle Diocesi del territorio, il progetto Città e Cattedrali si è sviluppato grazie alla collaborazione, il sostegno e la partecipazione della Regione Piemonte, della società Arcus e delle competenti Soprintendenze. A 10 anni dalla nascita, ce lo racconta don Valerio Pennasso, sacerdote della diocesi di Alba, vice-presidente della Consulta Regionale per i Beni Culturali Ecclesiastici del Piemonte e della Valle d’Aosta e da qualche settimana nuovo direttore dell’Ufficio Nazionale per i Beni culturali Ecclesiastici della Conferenza Episcopale Italiana

Articolo a cura di: 
Andrea Archinà
Autore/i: 

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