Italia Non Profit - Ti guida nel Terzo Settore

cultura

Lavorare sulle frequenze della Cultura. Riflessioni a margine dell'apertura del CRPC XXI

  • Pubblicato il: 13/02/2017 - 20:00
NOTIZIE

A margine della presentazione della ventunesima edizione del CRPC- Corso di Perfezionamento per Responsabile di Progetti Culturali di Fondazione Fitzcarraldo che ha ospitato la opening lecture di Dino Lupelli, fondatore di Elita- società milanese che organizza eventi e attività nel mondo della musica elettronica- alcune riflessioni sul lavoro dell'operatore culturale. “La musica è lavoro”

Articolo a cura di: 
Francesca Vittori

Agenda 2030: la sfida della complessità che viene dal paradigma dello sviluppo sostenibile

  • Pubblicato il: 16/01/2017 - 00:35
OPINIONI E CONVERSAZIONI

L'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), nata su iniziativa della Fondazione Unipolis e dell’Università di Roma “Tor Vergata”, porta avanti idee, progetti e attività concrete nell'ambito dello sviluppo sostenibile. Costituita il 3 febbraio 2016, l’ASviS rappresenta oggi un network a cui aderiscono 142 tra le più importanti associazioni, fondazioni e reti della società civile. A quasi un anno dalla sua istituzione, ci siamo confrontati con il suo Portavoce, Enrico Giovannini, per fare un bilancio delle azioni fatte e per approfondire il programma di lavoro dell'Alleanza per il 2017. Sottolineando l'importanza dell'Agenda 2030 quale "framework complessivo delle politiche dei prossimi anni", Giovannini parla delle sfide future e lancia un appello alla politica italiana: "o il dibattito pubblico affronterà seriamente il tema dello sviluppo sostenibile nel corso della prossima legislatura, o non riusciremo mai a raggiungere nel 2030 gli obiettivi che ci siamo impegnati a conseguire"

Articolo a cura di: 
Vittoria Azzarita

Appunti per una definizione di Welfare Culturale

  • Pubblicato il: 15/01/2017 - 22:46
CULTURA E WELFARE

Prosegue la nostra campagna di ascolto per arrivare alla definizione di un neologismo che oggi ricorre frequentemente. La prima restituzione nel numero di dicembre è stata in testa alle letture. Come contribuisce o potrebbe contribuire la Cultura al Welfare? Ne parlano artisti, amministratori pubblici, intellettuali, direttori di istituzioni culturali, operatori che ogni giorno si confrontano sul campo con la ruvidezza del reale e innovano nelle risposte socio-culturali a parti di problemi per i quali non siamo pronti, oltre “la sopravvivenza, in un’Italia delle energie positive e delle numerose pratiche, sostenute in gran parte dalla filantropia istituzionale.
Il dibattito prosegue con Antonella Agnoli, membro del Consiglio Superiore dei Beni Culturali - esperta in biblioteche - realtà in prima fila nelle risposte di welfare, Aldo Garbarini, Direttore Cultura, Educazione, Gioventù Città di Torino, co-autore di un recente book “Oltre la sindrome di Vilcoyote-politiche culturali per disegnare il futuro” edito da Franco Angeli e Simona Ricci, Project leader dell’Abbonamento Torino Musei

Articolo a cura di: 
a cura di Catterina Seia
Autore/i: 

La fondazione con “modello 100%”

  • Pubblicato il: 15/01/2017 - 22:46
CULTURA E WELFARE

Una fondazione di famiglia, Giubergia e Argentero del gruppo Ersel, da grant making diventa operating. Patrimonializzata, con il risultato degli investimenti copre i costi gestionali. Il 100% della raccolta, tutta da privati (50% dei fondatori) viene orientato alla progettualità verso il mondo dell’infanzia, in particolare disabile e al supporto parentale. Ne parliamo con Fabrizio Serra, Direttore della Fondazione Paideia Onlus impegnato nella creazione di un centro di nuova generazione con una visione integrata per risposte ai nuclei familiari con figli disabili, la cui apertura è prevista per fine 2017. Un approccio socio-sanitario-riabilitativo-educativo in cui la componente culturale è strumento essenziale

Articolo a cura di: 
Catterina Seia
Autore/i: 

QUANTO CONTA IL PATRIMONIO CULTURALE PER L'EUROPA?

  • Pubblicato il: 14/12/2016 - 22:18
STUDI E RICERCHE

A metà novembre, in occasione della cerimonia di conferimento dei Premi per il Patrimonio Culturale dell'Unione Europea/Europa Nostra Awards 2016, è stata presentata la traduzione italiana della sintesi  del Report «Cultural Heritage Counts for Europe». Lo studio rappresenta il principale risultato dell'omonimo progetto europeo realizzato da Europa Nostra, in collaborazione con cinque partner internazionali, al fine di fornire prove convincenti del valore del patrimonio culturale e del suo impatto positivo su economia, cultura, società e ambiente in Europa. Riconosciuto nel 2014 dal Consiglio dei Ministri dell'UE «come risorsa strategica per un'Europa sostenibile», il patrimonio culturale necessita sia di un approccio olistico alla valutazione di impatto che di una programmazione politica integrata
 

Articolo a cura di: 
Vittoria Azzarita

APPUNTI DI VIAGGIO. VERSO UNA DEFINIZIONE DI WELFARE CULTURALE

  • Pubblicato il: 14/12/2016 - 19:04
CULTURA E WELFARE

Dire e fare. Testimoni di eccezione nel nostro viaggio per la compresione del significato di Welfare Culturale. A fronte di una crescente povertà educativa tra i minori che li priva di strumenti di comprensione dell’esistente e di costruzione di rapporti sociali attivi con gli altri esseri umani, la Cultura può contribuire a  contrastare il fenomeno? E davanti a comunità che interpretano in direzione sempre più divisiva le cause del proprio malessere, cosa può aiutare ad acquisire consapevolezza su questo presente, sulle origini recenti o remote della sua forma e sugli strumenti per costruire un futuro diverso? E di cosa abbiamo bisogno per creare nuove relazioni, basate sulla coesione e non sulla divisione? Ascoltiamo l’esperienza di contributo al welfare di Ciccio Mannino, Presidente di Officine Culturali a Catania, che   propone  luoghi della cultura che persone esperte facciano diventare vivaci, parlanti, educanti, socializzanti, creativi.  “Di mediatori che ci aiutino a cogliere la complessità della storia che saperi, arti e architetture – il patrimonio culturale – sanno testimoniare così bene. Questa è una “attività essenziale” assimilabile a diritti quali benessere, istruzione, occupazione. Ma l’Italia non è ancora attrezzata in questa direzione.” Il progetto di Mannino è tra i dieci casi italiani scelti per “Spiriti creatori”, la seconda Giornata della Generatività Sociale che si terrà il 16 dicembre al teatro Litta di Milano.  Generatività che per il  sociologo Mauro Magatti è una messa in moto di relazioni virtuose. Un’azione consapevole, responsabile, rispettosa e aperta al contesto. “Ma la funzione di contributo al welfare, per essere efficace, deve essere riconosciuta alla Cultura anche con condizioni di contesto”
 

Articolo a cura di: 
Francesco Mannino

PER UNA NUOVA PEDAGOGIA DEL PATRIMONIO

  • Pubblicato il: 14/12/2016 - 19:04
CULTURA E WELFARE

“Cultura e arte sono fondamento di una crescita equilibrata: la sola che garantisce coesione, senso di appartenenza alla società, fiducia e rispetto per l'ambiente e per gli altri [...] non è soltanto il Pil la misura della felicità delle persone e delle comunità”, ha affermato il Presidente Sergio Mattarella, intervenendo a Mantova al convegno “Città d'arte 3.0 - Il futuro delle Città d'Arte in Italia”. Un richiamo forte al ruolo di sviluppo sia personale che civile che il nostro patrimonio culturale può e deve svolgere quotidianamente, per stimolare una coscienza diffusa e condivisa. Ma l'attuale proposta didattico-scolastica nazionale è davvero in grado di suscitare e trasmettere attenzione, stupore, meraviglia e rispetto nei riguardi del nostro patrimonio culturale? Lo considera una risorsa? Un ruolo politico, ancora troppo spesso implicito e sottinteso nella nostra formazione, soprattutto dall'attuale proposta didattica ed educativa
 

Articolo a cura di: 
Massimiliano Zane

APPUNTI DI VIAGGIO. VERSO UNA DEFINIZIONE DI WELFARE CULTURALE

  • Pubblicato il: 14/12/2016 - 18:58
CULTURA E WELFARE

Pratiche (culturali) di arginamento e riduzione delle povertà esistenziali.  Produrre ed educare alla bellezza. Note a margine di alcune pratiche di welfare culturale scelte dal filosofo Roberto Mastroianni. Il caso del Polo delle Arti irregolari di Palazzo Barolo e la biblioteca Archimede di Settimo Torinese (città finalista per la candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2018) della Fondazione Esperienze Cultura Metropolitana
 

Articolo a cura di: 
Roberto Mastroianni

Aree interne, aree progetto. L’innovazione si gioca sul piano delle politiche?

  • Pubblicato il: 21/11/2016 - 11:24
IN QUESTO NUMERO

Lo scorso ottobre, l'intervista a Filippo Tantillo, coordinatore scientifico del team di supporto al Comitato Nazionale per le Aree Interne, la Strategia lanciata nel 2013 da Fabrizio Barca, allora Ministro per la Coesione Territoriale, ha acceso un fertile dibattito ed è stata il pretesto per metttere a confronto opinioni e riflessioni che arrivano dal mondo accademico e non. A partire dalla provocazione del 'vuoto', attraverso le voci di Associazione ArtePollino, Claudio Calvaresi, Stefano Consiglio, Emmanuele Curti, Lidia Decandia, Elena Jachia, Rosaria Mencarelli, Massimo Sargolini, Veronica Vecchi, in uno SPECIALE AREE INTERNE che trovate all'interno di questo numero, scopriamo un corpo pulsante e in fermento, una "riserva di futuro", dal presente incerto

Articolo a cura di: 
Stefania Crobe
Autore/i: 

L’arbitraggio culturale: nuove frontiere nella gestione del patrimonio culturale e del turismo

  • Pubblicato il: 15/11/2016 - 09:40
STUDI E RICERCHE

"Oggi si affaccia l’idea che il patrimonio culturale possa [..] costituire una tipologia di investimento finanziario di particolare interesse per una finanza che guardi al lungo periodo e non alla speculazione di breve, capace di generare rendimenti che seppur non alti, sono stabili e sicuri, nonché socialmente impattanti. Le scelte di diversificazione del portafoglio di fondi sovrani, banche di sviluppo, fondazioni, fondi e compagnie di assicurazioni guardano oggi infatti a linee di investimento alternative". Note a margine del workshop organizzato dal Sovereign Investment Lab dell’Università Bocconi e dalla Fondazione Riccardo Catella, e promosso da COIMA SGR

Articolo a cura di: 
Giovanna Segre
Autore/i: 

'Cultura libera' VS conservazione: forse è possibile

  • Pubblicato il: 23/09/2016 - 09:47
CULTURA DIGITALE

Per il settimo anno consecutivo, il quinto in Italia, nel mese di settembre siamo invitati ad immortalare il nostro patrimonio culturale nell’ambito dell’iniziativa Wiki Loves Monuments - WLM. Nato nel 2010 nei Paesi Bassi, l’evento ha ricevuto gli anni seguenti l’appoggio della Commissione Europea e del Consiglio d’Europa riscuotendo sempre più successo. Conservazione, digitalizzazione e diffusione della “cultura libera” sono solo alcuni dei temi di cui abbiamo discusso con Giuliana ManciniExecutive Director Wikimedia Italia cogliendo l’occasione di approfondire WLM nell’ambito delle altre progettualità di Wikimedia Italia. Se ne parlerà anche a LUBEC, giovedì 13  ottobre 2016, durante l'incontro 'Tecnologie, strumenti e strategie per l'eco-sistema turistico-culturale'

Articolo a cura di: 
Emanuela Gasca
Autore/i: 

Le cooperative come agenti di cambiamento per lo sviluppo del settore culturale

  • Pubblicato il: 14/09/2016 - 15:18
STUDI E RICERCHE

Le cooperative rappresentano in tutto il mondo un settore dotato di grande forza e valore. Fondate sulla partecipazione democratica delle persone, sull'inclusione e sulla sostenibilità, le imprese cooperative occupano una posizione rilevante anche nell'economia italiana. Come messo in evidenza dal Bilancio Sociale di CoopCulture, questa forma imprenditoriale ben si presta ad operare nel campo dei beni e delle attività culturali. Un ambito in cui le cooperative potrebbero crescere e prosperare, favorendo lo sviluppo imprenditoriale dell'intera filiera culturale

Articolo a cura di: 
Vittoria Azzarita

I musei nella società dell'apprendimento

  • Pubblicato il: 06/09/2016 - 16:12
STUDI E RICERCHE

Dall' UNESCO al Consiglio d'Europa fino alla Commissione Europea, si moltiplicano progetti, opportunità e richiami internazionali verso un “cambio di passo” riguardo il ruolo formativo sociale di tutte le istituzioni culturali. Veri e propri apparati “produttori di cultura”, non solo attrazioni turistiche; centri d’educazione empatica e visiva, di esperienze emotive in cui soggetti, oggetti e narrazioni divengono “fattori evolutivi”, di creazione e formazione: questi sono i Luoghi della Cultura del XXIsec. che sempre più emergono dal dibattito comunitario. Ma in che modo musei e patrimonio possono divenire i vettori di una nuova “formatività sociale”? Molti sono gli investimenti e gli impegni ancora da sostenere per poter davvero mettere in atto processi formativi che passino dall'insegnamento all'apprendimento, tanto più al di fuori di contesti formali e strutturati come quello scolastico, e capaci di rendere concretamente i nostri musei in grado “di contribuire ad innalzare i processi conoscitivi, di intercettare e di far emergere i bisogni di cultura inespressi e latenti, di interpretare e stimolare il desiderio di conoscenza e di confronto, di divenire una realtà dinamica, un luogo di esperienza conoscitiva, aggregazione sociale, crescita civile e ridefinizione identitaria dei singoli e delle collettività”

Articolo a cura di: 
Massimiliano Zane

Turismo 2016 - 2021: valorizzazione delle eccellenze, digitalizzazione e concertazione

  • Pubblicato il: 14/06/2016 - 18:43
CULTURA DIGITALE

La creazione di una politica nazionale del comparto turistico è alla base nel processo avviato dal MiBACT verso la creazione di un Piano Strategico di Sviluppo del Turismo 2016 - 2021 volto all’innovazione, alla competitività imprenditoriale, alla valorizzazione dell’offerta e all’integrazione delle politiche di settore con lo sviluppo del territorio. Il dibattito è strettamente legato al tema del digitale, sia dal punto di vista dei contenuti – volti allo sviluppo di strumenti tecnologici in grado di innovare i processi di distribuzione e di vendita, sia per quanto riguarda gli strumenti. Il MiBACT propone infatti una piattaforma on line di condivisione di idee e visioni in un processo bottom – up in cui chi opera nel turismo a diversi livelli può interagire per la proposta di azioni concrete volte allo sviluppo del comparto turistico e del Piano stesso
 

Articolo a cura di: 
Emanuela Gasca
Autore/i: 

«Altissima povertà». Arte, danza e comunità: Virgilio Sieni alla Reggia di Venaria

  • Pubblicato il: 14/06/2016 - 16:50
CULTURA E WELFARE

Community dance con Virgilio Sieni,  un percorso coreografico promosso nell'ambito del progetto La Piattaforma. Nuovi corpi, nuovi sguardi nella danza contemporanea di comunità, sostenuto da MiBACT, Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT, Regione Piemonte e Circoscrizione 2 di Torino. 75 interpreti fra i 10 e gli 83 anni abiteranno la Galleria Grande della Reggia di Venaria il 30 giugno e il 1 luglio

Articolo a cura di: 
Redazione
Autore/i: 

Millennials, condizioni attuali e prospettive future di una generazione a rischio

  • Pubblicato il: 13/05/2016 - 18:39
STUDI E RICERCHE

Il volume «La condizione giovanile in Italia. Rapporto Giovani 2016» realizzato dall'Istituto Giuseppe Toniolo, con il sostegno di Fondazione Cariplo e Intesa Sanpaolo rappresenta la principale indagine continua sull'universo giovanile italiano. In un clima di generale incertezza e di profonda instabilità, le nuove generazioni incontrano oggi maggiori difficoltà oggettive nel passaggio alla vita adulta. Attraverso un'ampia e variegata analisi dei fenomeni economici, sociali e culturali con cui i giovani sono chiamati a confrontarsi, lo studio dell'Istituto Toniolo mette in luce numerose questioni che necessitano di essere risolte per fugare il rischio di una «generazione persa»
 

Articolo a cura di: 
Vittoria Azzarita

WINE&FOOD + ARTS + TURISMO: UN MIX VINCENTE PER IL SISTEMA ITALIA

  • Pubblicato il: 13/05/2016 - 08:40
NOTIZIE

Il Rapporto ‘Wine, Food & Arts, in Italia’ - realizzato da The Round Table per il Consorzio Tutela del Gavi in collaborazione con il CeSTIT di Bergamo - fotografa per la prima volta un fenomeno che è ancora ascrivibile alle tendenze, ma che mostra di essere sempre più ricorrente: l’adozione delle Arti e della Cultura come elemento di qualificazione e comunicazione delle produzioni agroalimentari italiane, con particolare riferimento al mondo del Vino. Se a questo aggiungiamo le strategie sempre più diffuse di saldare le produzioni agroalimentari italiane al Turismo delle esperienze, ne esce un mix capace di fare la differenza per la competitività del Sistema Italia: l’efficace integrazione tra Vino&Cibo, Arte&Cultura e Turismo può rappresentare un asset strategico per il nostro Paese
 

Articolo a cura di: 
Francesco Moneta
Autore/i: 

I GIOVANI IN PRIMA LINEA PER IL PATRIMONIO FUTURO ITALIANO

  • Pubblicato il: 14/02/2016 - 10:11
NOTIZIE

Nel panorama culturale italiano c’è un vento nuovo: si è presentato a Roma il Comitato Giovani della Commissione Nazionale Italiana dell’UNESCO, che si prefigge di supportare le attività dell’UNESCO nel campo dell’educazione, della scienza , della cultura e della comunicazione, promuovendone progetti, valori e priorità nelle comunità locali, attraverso la  partecipazione attiva di giovani e della società civile in iniziative ed eventi di rilevanza nazionale. Due i protocolli di intesa firmati ad oggi, con il mondo delle istituzioni e dell’imprenditoria. Un modello da imitare in tutta Europa

Articolo a cura di: 
Sendy Ghirardi
Autore/i: 

Premio CULTURA + IMPRESA 2015: ECCO LA SHORT-LIST

  • Pubblicato il: 11/02/2016 - 08:52
BANDI E CONCORSI

Il Comitato di Selezione del Premio CULTURA + IMPRESA 2015  ha indicato i Progetti della Short List  finale, oggetto ora delle valutazioni della Giuria per eleggere i tre Progetti vincitori nelle categorie SPONSORIZZAZIONI E PARTNERSHIP, PRODUZIONI CULTURALI D’IMPRESA e FONDAZIONI D’IMPRESA. Elevata la componente dei Progetti creati in occasione di Expo 2015

Articolo a cura di: 
Francesco Moneta
Autore/i: 

Pagine