Arte

Architettura in Città e nuove pratiche dell’abitare

  • Pubblicato il: 17/06/2017 - 09:39
FONDAZIONI PER LA CULTURA

Il Festival si mette in discussione e innova la formula. A fine maggio si è tenuta la  sesta edizione di Architettura in Città, festival organizzato dalla Fondazione per l’Architettura – Torino sul  tema”Abitare la Città”,  la città come casa, per dibattere e confrontarsi sulle complesse relazioni tra i modi dell’abitare e la città contemporanea, intesa come il luogo della vicinanza, della diversità e dell’incontro. Uno sforzo progettuale che non si esaurisce a microfoni spenti, che già lavora per diventare progetto biennale, ma che apre le porte al lancio di un nuovo bando promosso da Ordine degli Architetti della Provincia di Torino e Unione Industriale torinese relativo al concorso di idee per il rinnovamento e la valorizzazione del complesso architettonico sede dell’Unione Industriale.  Il Festoival diventa biennale. “Crediamo che le giornate del Festival debbano essere l’esito di un percorso di lungo periodo che favorisca la partecipazione attiva dei cittadini e degli architetti”, afferma il presidente Giorgio Giani
 

Autore: 
Giangavino Pazzola

404 Error_Art (not) found

  • Pubblicato il: 01/06/2017 - 09:25
LA PAROLA AGLI ARTISTI

Cittadellarte Fondazione Pistoletto ha inaugurato UNIDEE2017 con il collettivo argentino Etcetera. Denunciati attivisti, definiti artivisti, rivendicano il loro essere artisti e, nella schizofrenia capitalista, guardano all'errore come via di fuga. L'errore, come principio e pratica quotidiana, diventa negazione, risposta, resistenza per creare nuovi immaginari sociali. Con loro e con Franco Berardi “Bifo” ci siamo persi nel piacere dell'erranza

Autore: 
Stefania Crobe

SPOSTARE L’ESTREMITÀ AL CENTRO. IL PROGRAMMA 2017 DEL MEF

  • Pubblicato il: 14/04/2017 - 22:38
FONDAZIONI E ARTE CONTEMPORANEA

La panoramica su programmazione e attività 2017 delle fondazioni per il contemporaneo in Piemonte prosegue con un’intervista al direttore del Museo Ettore Fico, Andrea Busto. Dopo Fondazione Merz, Fondazione Sandretto RR, Cittadellarte con UNIDEE, in questo numero dedichiamo un approfondimento al lavoro svolto dal museo privato situato nel quartiere di Barriera di Milano, zona periferica a nord della città di Torino, disposta lungo la via ferroviaria che conduce a Milano. Un’area di derivazione industriale che si rivela in forte trasformazione sociale ed economica e, come già avvenuto per altri quartieri del capoluogo piemontese, anch’essa pare diventare un luogo della cultura. Una posizione strategica, prospettive di crescita e un fermento che il MEF – nato per volontà della famiglia dell’artista Ettore Fico per trasmetterne il lascito – cerca di tradurre in azioni orientate all’attrazione di diverse tipologie di pubblico: dal locale all’internazionale. La conversazione con il direttore di un giovane attore culturale, come è il MEF nonostante la sua progressiva affermazione nella scena del contemporaneo, spazia dal contesto culturale alle mostre internazionali, dalle co-produzioni alle attività con il quartiere più multietico della città

Autore: 
Giangavino Pazzola

ALL’APERTO CON ZEGNA. PER FARE LUOGHI ATTRAVERSO LA COMUNITÀ

  • Pubblicato il: 14/04/2017 - 22:32
FONDAZIONI D'IMPRESA

All'aperto è un progetto ideato dalla Fondazione Zegna per stimolare l’accessibilità alla fruizione dell’arte contemporanea: un’interazione tra artisti e la comunità locale, e ripensare gli spazi di una realtà territoriale complessa per farne luoghi d’interesse su scala nazionale e internazionale. Curato da Andrea Zegna e Barbara Casavecchia, dal 2008 ad oggi, con cadenza quasi annuale, All’aperto genera nel territorio di Trivero delle opere di arte pubblica site specific, coinvolgendo nel tempo autori come Daniel Buren, Alberto Garutti, Stefano Arienti, Roman Signer, Marcello Maloberti, Dan Graham, Liliana Moro. Un notevole sforzo in termini progettuali, considerata la dislocazione geografica rispetto alle mappe “tradizionali” del mondo dell’arte, ma con impatti significativi sul senso del territorio e della comunità. L’edizione di quest’anno ha registrato uno scarto pratico, sviluppandosi con una serie di laboratori che hanno fatto emergere la dimensione immateriale dei processi sociali e cognitivi che avvengono in quel luogo. Protagoniste di All’aperto 2016 sono state Laura Pugno – artista dai natali triveresi – e Alek O, con progetti restituiti alla comunità e agli addetti ai lavori attraverso una mostra documentativa finale. E stata prodotta e acquisita, inoltre, la composizione sonora di Valentina Vetturi, intitolata Alzheimer Café, che ha collaborato con il Centro Diurno Alzheimer “Antonio Barioglio” e la Casa di Riposo "Sella Borsetti Facenda" a Mosso. Abbiamo discusso con Andrea Zegna e Laura Pugno del progetto dell’artista “Ci vediamo in centro” 
 

Autore: 
Giangavino Pazzola

EDUCARE ALLA BELLEZZA. IL NUOVO PROGETTO SPERIMENTALE DELLA CRC

  • Pubblicato il: 14/04/2017 - 12:02
CULTURA E WELFARE

Il Piano operativo 2017 della Fondazone CRC, ente che persegue scopi di utilità sociale e promozione attraverso l’erogazione di contributi e la produzione diretta di progetti in diversi ambiti, prevede un’iniziativa congiunta sui settori strategici Arte attività e beni culturali e Educazione Istruzione e Formazione. Lo scopo è quello di dare “sostegno a iniziative di educazione alla fruizione culturale nelle scuole e educazione alla creatività, all’espressione artistica, alla sensibilità alla bellezza”. Il nuovo bando Educare alla Bellezza, con uno stanziamento complessivo di 180 mila euro, nasce dalla volontà di ragionare sul concetto di bellezza, con l’obiettivo di intersecare gli aspetti legati all’educazione e quelli più strettamente connessi alla cultura, intesa come tutela e valorizzazione del patrimonio. Abbiamo seguito l’incontro di approfondimento su tematiche e approccio metodologico legati al progetto della docente Marisa Musaio, docente di pedagogia presso l’Università Cattolica Sacro Cuore di Milano

 

Autore: 
Sara Marceddu

NO MAN'S LAND, il museo senza pareti

  • Pubblicato il: 20/03/2017 - 07:07
FONDAZIONI E ARTE CONTEMPORANEA

Dal padre delle “utopie realizzabili”, ad un anno dalla grande installazione inaugurata a Loreto Aprutino, nasce la Fondazione No Man's Land, i cui soci fondatori sono Mario Pieroni, RAM radioartemobile e ZERYNTHIA ODV mentre Yona Friedman è presidente onorario

Autore: 
Stefania Crobe

Oltre lo sguardo umano. “Recognition” di Fabrica porta l’intelligenza artificiale all’interno dei musei

  • Pubblicato il: 15/03/2017 - 11:50
MUSEO QUO VADIS?

Alla GAM, Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea, si è svolto un incontro del programma di conferenze e workshop Museum:Vision 2026 di Fondazione Torino Musei, dedicato al progetto “Recognition” di Fabrica. Sviluppato in collaborazione con JoliBrain, Angelo Semeraro e Monica Lanaro, rappresentanti del team di lavoro, vincitore della III edizione dell’IK Prize della Tate Britain, hanno descritto il funzionamento di questa intelligenza artificiale. Insieme a loro Carolyn Christov-Bakargiev, direttrice della GAM e del Castello di Rivoli, Carlotta Margarone, coordinatrice del settore comunicazione della Fondazione Torino Musei e Andrea Pinotti, professore associato di Estetica all'Università degli Studi di Milano, specialista in Teorie dell’immagine e dei rapporti fra Estetica e Storia delle Arti visive. Il progetto “Recognition” apre nuovi spunti di riflessione e opportunità che l’intelligenza artificiale può introdurre nella fruizione delle opere d’arte e delle collezioni dei musei

Autore: 
Sara Marceddu

Prima candelina per il Polo del ‘900. Da festeggiare con un nuovo direttore

  • Pubblicato il: 15/03/2017 - 11:34
FONDAZIONI D'ORIGINE BANCARIA

Il prossimo mese compirà un anno il Polo del ‘900, fondazione di partecipazione nata ad aprile scorso dalla visione collegiale di Comune di Torino, Regione Piemonte e Compagnia di San Paolo. Centro culturale situato nel complesso juvarriano dei Quartieri Militari, è un luogo dedicato alla formazione e sviluppo comunitario sui grandi temi che arrivano alla contemporaneità in quanto eredità storica, sociale, economica e politica del ‘900. Identità multiple, fonti documentarie cospicue, numerose esperienze e competenze convergono nelle progettualità di 19 istituti culturali direttamente coinvolti nel progetto, che sviluppano un discorso a cavallo tra memoria e attualità. “Ognuno con un patrimonio importante, specializzato e unico (..) occorre ripensare la missione, il modello gestionale e la relazione con la società civile”.  Abbiamo discusso dei primi 365 giorni  con Francesco Profumo, Presidente della Compagnia di San Paolo e Sergio Soave, Presidente della Fondazione Polo del ‘900 – in attesa del primo direttore che sarà nominato dopo il prossimo mese.. “Il Polo non è un progetto federativo: gli enti partner mantengono autonomia gestionale e amministrativa, nonché ovviamente culturale; quel che lo caratterizza è una forte vocazione alla progettazione integrata di servizi per il pubblico” Un modello replicabile?

Autore: 
Giangavino Pazzola

Culturability 2017: per nuove architetture sociali

  • Pubblicato il: 15/03/2017 - 08:40
DOVE OSA L'INNOVAZIONE

Avviato a Milano dalla nuova sede della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli il tour nazionale di presentazione e confronto territoriale  della quarta edizione del bando di Unipolis per la riattivazione di spazi sottoutilizzati. Obiettivo: riqualificare luoghi nei quali stabilirsi con progetti culturali e creativi a forte impatto di innovazione e coesione sociale. La call è aperta dal 16 febbraio al 13 aprile 2017 con un monte in palio superiore a 400mila euro. Il lancio milanese di culturability  – rigenerare spazi da condividere in zona Pasubio, il quartiere di Milano al centro di un processo di rigenerazione urbana e forti investimenti strutturali, è simbolico: l’area è– emblema di forte vivacità sociale e culturale sui temi della sostenibilità dello sviluppo e della qualità della vita delle persone. Coraggio, innovazione e prospettiva nel lavoro collaborativo; rapporto tra pubblico e privato come paradigma sistemico; ecologia degli attori culturali e altro ancora per parlare di un nuovo sviluppo economico basato sulla cultura – tenendo assieme gli aspetti di natura economico, sociale e ambientale

Autore: 
Giangavino Pazzola e Neve Mazzoleni

UNIDEE-Università delle Idee. Educare con arte in un mondo globalizzato

  • Pubblicato il: 15/03/2017 - 08:30
FONDAZIONI E ARTE CONTEMPORANEA

Con l’inizio del 2017 è stata presentata l’edizione annuale del programma internazionale di artist-in-residence ideato da Michelangelo Pistoletto per Cittadellarte nel 2000, ora diretto e curato da Cecilia Guida. Il programma educativo UNIDEE si fonda su solide basi teoriche e sulla volontà di sperimentare un approccio pedagogico che offre visioni e interpretazioni della contemporaneità a cavallo tra arte, politica ed economica. Modello per l'educazione artistica, punto di incontro e riflessione intorno alla società, centro di formazione per individui consapevoli e portatori di cambiamento, tentativo di ridefinizione della posizione dell'arte e dell'artista nel mondo contemporaneo. Ne abbiamo parlato un anno fa e con questa intervista a Cecilia Guida facciamo un aggiornamento su nuovi obiettivi, riflessioni e progetti, nell’ambito della panoramica sulle fondazioni per l’arte contemporaneo basate in Piemonte avviata negli ultimi numeri

Autore: 
Giangavino Pazzola

FSRR 2017: l’istituto del futuro?

  • Pubblicato il: 13/02/2017 - 22:50
FONDAZIONI E ARTE CONTEMPORANEA

Dopo un anno dalla precedente intervista a Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, che ci parlò di progetti, networks e relazioni con le quali la sua istituzione avrebbe celebrato i venticinqueanni dalla nascita, aggiorniamo la visione della collezionista del contemporaneo, top of the mind e ambasciatrice a livello internazionale, con forti reti locali. Dalla recente nomina nel comitato di Art Basel Cities, alla programmazione 2017 con un focus sul linguaggio fotografico e sull’arte italiana, alle visioni di futuro del nuovo progetto The Institute of Things To Come, all’incrocio con altre discipline, vincitore del bando ORA! Linguaggi contemporanei produzioni innovative, di Compagnia di San Paolo. Proseguono le collaborazioni worldwide come dimostrano la mostra della collezione Isabel e Agustin Coppel, una delle più significative del Sud America, l’esposizione di opere della Sandretto Re Rebaudengo al Trondheim Kunstmuseum di Trondheim in Norvegia. In un contesto che, fin dagli esordi, lavora sulla mediazione culturale e grazie alla pluriennale partnership con la Fondazione CRT per il progetto Diderot, avvicina all’arte contemporanea con un percorso di e-learning in lingua inglese, più di 12.000 bambini e ragazzi in Piemonte e Valle d’Aosta. Esperienze portate nel Comitato nazionale Fondazioni Arte Contemporanea che, con nove progetti, guarda ai giovani e delle periferie, insieme al MiBACT

Autore: 
Giangavino Pazzola

Nuovi territori per la Fondazione Merz

  • Pubblicato il: 15/01/2017 - 23:40
FONDAZIONI E ARTE CONTEMPORANEA

La prima personale di Marisa Merz negli Stati Uniti, un progetto rizomatico nella città di Palermo, una prossima sede svizzera, un’intesa veneziana che ispira e rafforza un metodo di lavoro. Sono solo anticipazioni sulla programmazione 2017 dell’istituzione torinese, nuove geografie per radici comuni

Autore: 
Giangavino Pazzola

A Veddel, abitanti, istituzioni, fondazioni, gruppi religiosi, artisti, insieme nell’arte del convivere

  • Pubblicato il: 15/01/2017 - 22:47
DOVE OSA L'INNOVAZIONE

Nell’Europa del terrore e delle paure e incertezze sociali, da Amburgo abbiamo una lezione di prevenzione dei conflitti: Veddel, quartiere-isola incastonato sull’Elba, resistente ai tentativi di gentrification, residenza di tedeschi poveri e immigrati da 60 paesi. Da qui salpavano i migranti tedeschi per le Americhe. Oggi, più soggetti pubblici e privati, affrontano le sfide di rinnovamento istituzionale e della convivenza con New Hamburg: progetto scritto e prodotto con chi abita Veddel con gli artisti, al servizio di Amburgo. Björn Bicker e Malte Jelden, tre anni dopo l’avvio dell’esperimento, fanno il punto: “Se vogliamo che questi processi funzionino e portino cambiamenti nelle persone bisogna partire con anticipo, prepararli bene, fare molta comunicazione. Non è importante l’artista, ma la convivenza fra le persone.” Riconoscersi come comunità in tutte le proprie radici, condividere luoghi, segni, gesti, azioniTutto questo è già arte” dicono i dramaturg

Autore: 
Amerigo Nutolo

CONCORSO PERIFERIE. RICERCA E IDEE PER LA MESSA A VALORE DEI BISOGNI DEL TERRITORIO

  • Pubblicato il: 14/12/2016 - 22:14
BANDI E CONCORSI

Progetti per il miglioramento della qualità del decoro urbano; per generare nuove possibilità di spazio pubblico e integrazione con il patrimonio architettonico esistente; per rendere più vivibile e sostenibile dieci città italiane, adeguando delle infrastrutture sottoutilizzate ai servizi sociali, culturali, educativi e didattici. Questa la principale caratteristica nella carta di identità dei progetti vincitori del bando sulle Periferie. Verso la riduzione delle disuguaglianze. Ne abbiamo parlato con Federica Galloni - Direttore Generale per l'Arte e l'Architettura Contemporanee e le Periferie Urbane del MiBACT

Autore: 
Giangavino Pazzola

Aree interne, aree progetto. L’innovazione si gioca sul piano delle politiche?

  • Pubblicato il: 21/11/2016 - 11:24
IN QUESTO NUMERO

Lo scorso ottobre, l'intervista a Filippo Tantillo, coordinatore scientifico del team di supporto al Comitato Nazionale per le Aree Interne, la Strategia lanciata nel 2013 da Fabrizio Barca, allora Ministro per la Coesione Territoriale, ha acceso un fertile dibattito ed è stata il pretesto per metttere a confronto opinioni e riflessioni che arrivano dal mondo accademico e non. A partire dalla provocazione del 'vuoto', attraverso le voci di Associazione ArtePollino, Claudio Calvaresi, Stefano Consiglio, Emmanuele Curti, Lidia Decandia, Elena Jachia, Rosaria Mencarelli, Massimo Sargolini, Veronica Vecchi, in uno SPECIALE AREE INTERNE che trovate all'interno di questo numero, scopriamo un corpo pulsante e in fermento, una "riserva di futuro", dal presente incerto

Autore: 
Stefania Crobe

Neoludica. Con i videogame evolvono forme e contenuti

  • Pubblicato il: 09/08/2016 - 12:00
NOTIZIE

L’industria italiana del game è in grande espansione. Il fermento importante è dato da un tessuto estetico e produttivo giovanile vitale che sta cambiando il modo di fare arte, di relazionarsi e coinvolgere i diversi pubblici. Ne parlano Debora Ferrari e Luca Traini, ideatori di Neoludica, simposio con saperi interdisciplinari, che partito da Venezia è prossimo ad un tour nazionale

Autore: 
Debora Ferrari, Luca Traini

La complicità sentimentale tra arte e moda

  • Pubblicato il: 12/07/2016 - 11:00
FONDAZIONI D'IMPRESA

Uno tra i più prestigiosi marchi della moda made in Italy esprime la propria vocazione culturale e una grande attenzione al valore immateriale del lavoro artigianale. Un caso peculiare dell’intervento d’impresa in cultura, con un museo e una fondazione – senza tralasciare aspetti di mecenatismo a favore del patrimonio culturale, come il recente progetto del restauro della Fontana del Nettuno in Piazza Signoria. In occasione della mostra “Marilyn Monroe. La donna oltre il mito”, in svolgimento a Palazzo Madama, intervistiamo Stefana Ricci, Direttrice del Museo Salvatore Ferragamo e della Fondazione Ferragamo, nata nel 2013

Autore: 
Giangavino Pazzola

Verso l’artista imprenditore

  • Pubblicato il: 14/06/2016 - 17:00
DOVE OSA L'INNOVAZIONE

In relazione ai temi della sostenibilità economica, l’attuale ecosistema delle produzione culturali indipendenti ci offre diverse evidenze. Una di queste è lo sviluppo di esperienze embrionali d’impresa culturale, che riflette l’idea di indipendenza come autonomia gestionale e finanziaria. Ideatori e fornitori di servizi culturali, queste realtà sembrano sviluppare capacità di innovazione dei set organizzativi e dei pacchetti d’offerta al pubblico. Incontriamo il duo torinese ConiglioViola, autori di un progetto vincitore del Bando ORA! – prodotto dall’Accademia degli Artefatti di Roma – e nella short-list dei progetti selezionati dal Bando Culturability 2016

Autore: 
Giangavino Pazzola

Fondazione LaVerde La Malfa tra i Grandi Giardini d’Italia

  • Pubblicato il: 14/06/2016 - 07:17
FONDAZIONI PER LA CULTURA

La Fondazione La Verde La Malfa – Parco dell’Arte, nata nel 2008 per volontà dell’artista Elena La Verde, consolida la propria progettualità entrando a far parte dei Grandi Giardini Italiani, una rete di 120 giardini in 11 regioni d'Italia, Città del Vaticano e Canton Ticino. Ecco qui un focus su attività e governance per sapere cosa si muove oltre i circuiti consolidati

Autore: 
Giangavino Pazzola

Sull’azione dei musei: teoria e pratica. Il caso del MAN di Nuoro

  • Pubblicato il: 13/05/2016 - 16:37
MUSEO QUO VADIS?

Ci sono condizioni geografiche sfavorevoli, che diventano precondizione per una progettualità di ancor più ampio respiro. Il concetto di sinergia è alla base delle sensibilità che hanno dato vita (anche) al nuovo ciclo di mostre dell’istituzione sarda, e raccontano di un modus operandi dinamico in cui il momento espositivo è il passaggio più visibile di una ricerca articolata, capillare e trasmissibile. Tre mostre personali e 'corali' allo stesso tempo, quelle di Roman Signer – la prima in un’istituzione italiana per l’artista svizzero, Ettore Favini e Salvatore Fancello. Ne parliamo con il direttore, Lorenzo Giusti

Autore: 
Giangavino Pazzola

Pagine