Italia Non Profit - Ti guida nel Terzo Settore

Senza di te lo sviluppo sostenibile non c’è

  • Pubblicato il: 15/04/2018 - 09:06
OPINIONI E CONVERSAZIONI

Il 22 maggio, all’Auditorium del Maxxi, l’ASviS aprirà la seconda edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile per discutere sul futuro dell’Europa. Il programma ha già oltre 280 eventi che si svolgeranno in 17 giorni, pari al numero dei goal dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Ne parliamo con Enrico Giovannini, portavoce di ASviS, l’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile. Quale ruolo gioca la Cultura?
 

Articolo a cura di: 
Catterina Seia
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Zone franche per attrarre le imprese della cultura

  • Pubblicato il: 15/04/2018 - 09:06
DOVE OSA L'INNOVAZIONE

La riflessione di Marco d’Isanto sui dati del comparto culturale e creativo italiano tratti dalla seconda edizione di Italia Creativa - uno studio condotto da Ernst&Young con il supporto del ministero dei Beni e delle attività culturali e delle associazioni di categoria – ha avviato un vivace dibattito sul Corriere del Mezzogiorno a cui ha preso parte anche Stefano Consiglio, prof. ordinario di Organizzazione Aziendale Università di Napoli Federico II, di cui riportiamo a seguire il punto di vista

Articolo a cura di: 
Marco d’Isanto
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Coprogettazione e cogestione delle politiche contro l'ansia delle fondazioni

  • Pubblicato il: 15/04/2018 - 09:06
OPINIONI E CONVERSAZIONI

L'articolo sulla svolta necessaria per la sostenibilità del Terzo Settore  “Due miti da sfatare per evitare l’agonia per progetti del Terzo Settore” di Carola Carazzone, Segretario Generale di Assifero, sull'ultimo numero del Giornale delle Fondazioni è stato ripreso dalle più autorevoli testate e sta generando forte dibattito. Riportiamo le riflessioni di Flaviano Zandonai, Segretario Generale di IRIS Network su Percorsi di Secondo Welfare. 

Articolo a cura di: 
Flaviano Zandonai su Percorsi di secondo welfare del 3 aprile 2018

Bandi o valutazione d'impatto, non è solo una sfida per il Terzo Settore

  • Pubblicato il: 15/04/2018 - 09:05
OPINIONI E CONVERSAZIONI

Prosegue il dibattito generato dall'articolo di Carola Carazzone (Segretario Generale di Assifero) pubblicato sulla nostra testata e ripreso da innumerevoli altri magazine.
Dopo Flaviano Zandonai (Segretario Generale di IRIS Network) e Federico Mento (Direttore Generale di Human Foundation) su Percorsi di Secondo Welfare, su Vita interviene Tiziano Blasi, responsabile dell’ufficio di raccolta fondi e partnership da fondazioni\istituzioni per i programmi di ActionAid in Italia ed Europa.

Articolo a cura di: 
Tiziano Blasi su Vita del 5 aprile 2018
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Il Terzo settore ha bisogno di leader, non di manager

  • Pubblicato il: 15/04/2018 - 09:05
OPINIONI E CONVERSAZIONI

Prosegue il dibattito sui limiti del modello dei finanziamenti a bando nel Terzo settore avviato dall’articolo di Carola Carazzone di Assifero sul nostro giornale. Per Christian Elevati «si tratta anche di fare un salto verso quella capacità di visione e di guida che molti leader delle organizzazioni del Terzo Settore hanno perso o accantonato, oppure non hanno mai avuto perché cresciuti professionalmente in un’epoca nella quale la complessità attuale era soltanto agli albori»

Articolo a cura di: 
Christian Elevati su Vita del 6 aprile 2018

INNOVAZIONE E CAPACITY BUILDING: DUE SFIDE PER LE FONDAZIONI E IL TERZO SETTORE

  • Pubblicato il: 15/04/2018 - 09:05
OPINIONI E CONVERSAZIONI

In risposta al “sasso nello stagno” lanciato da Carola Carazzone di Assifero con l’articolo dello scorso mese, ripreso da innumerevoli testate, In questo numero raccogliamo le riflessioni di Andrea Silvestri, Direttore Generale di Fondazione CRC

Articolo a cura di: 
Andrea Silvestri, Direttore Generale di Fondazione CRC
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L’alt(r)a via dello sviluppo locale

  • Pubblicato il: 15/04/2018 - 09:05
PAESAGGI

Con la scomparsa delle istituzioni intermedie, le Terre Alte rischiano una ulteriore marginalizzazione, diventando sempre più luoghi dimenticati dalle politiche pubbliche e dagli investimenti strategici. La “domanda di montagna”, però, esiste ed è diffusa: piccoli numeri che – nei crinali e nelle aree interne a rischio di spopolamento – possono avere grandi impatti. “Innov-Aree”, promossa da una rete di partner -Accademia Alte Terre, Collegio Carlo Alberto, Uncem e SocialFare, è un nuovo progetto finalizzato a favorire il neo popolamento e la permanenza nelle terre alte in Piemonte da parte di persone e di imprese innovative, consapevoli dell'enorme ricchezza materiale e immateriale.

Articolo a cura di: 
Filippo Barbera e Andrea Membretti

Design economy: il primato del sistema del design italiano tra specializzazione, creatività e formazione

  • Pubblicato il: 15/04/2018 - 09:05
STUDI E RICERCHE

Il recente rapporto Symbola “Design economy” sottolinea ancora una volta come il design, inteso come “cultura del progetto” sia uno dei migliori biglietti da visita che il nostro Paese può mostrare al mondo grazie all’equilibrio tra tradizione artigianale e l’innovazione, dimensione locale e respiro internazionale. Lo stretto legame con le esigenze produttive del territorio rende Milano e Fermo leader indiscusse dell’economia rispettivamente metropolitana e provinciale. Il design si configura come un settore sempre più strategico anche per il legame con la green economy e l’economia circolare.

Articolo a cura di: 
Francesca Panzarin

Cultura e digitale, tra sfide e opportunità. L’analisi e le proposte di Nesta per Arts Council England

  • Pubblicato il: 15/04/2018 - 09:04
STUDI E RICERCHE

Con il rapporto di recente pubblicazione « Experimental Culture », Nesta ci offre ancora una volta un’analisi che va dritta al cuore delle sfide e delle opportunità che interessano le organizzazioni artistiche e culturali. Le azioni proposte puntano alla formazione di nuovi pubblici e alla creazione di nuovi modelli di business, anche attraverso un miglior uso delle nuove tecnologie.

Articolo a cura di: 
Valentina Montalto

Cresce il ruolo dei privati nelle politiche di sviluppo, ma serve più trasparenza

  • Pubblicato il: 15/04/2018 - 09:04
STUDI E RICERCHE

Dal rapporto dell’Ocse “Private Philanthropy for Development” i recenti sviluppi sul contributo delle fondazioni private nel raggiungimento dei SDG: i trend, le potenzialità e le voci più critiche.

Articolo a cura di: 
Francesca Cucchiara su ASVIS.it, venerdì 13 aprile 2018

L’esperienza di “Culturalmente Impresa” e gli impatti generati sul territorio di Padova e Rovigo

  • Pubblicato il: 15/04/2018 - 09:04
FONDAZIONI D'ORIGINE BANCARIA

Offrire un supporto mirato alle organizzazioni culturali del territorio interessate a investire in un percorso di crescita, partendo dalle loro specificità e senza seguire schemi o modelli preordinati, concedendo un lasso di tempo congruo al fine di permettere ai progetti di svilupparsi, agli embrioni di idee di trovare la loro voce, agli elementi di innovazione di tradursi in realtà (o fallire) così dispiegare le loro potenzialità. Può essere così sintetizzata l’idea fondante del programma di interventi «Culturalmente Impresa» promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo con l’obiettivo di sostenere il tessuto associativo del territorio: una mission semplice, quasi scontata, se non fosse che – in una fase come quella attuale, che si caratterizza per le incessanti spinte esercitate da istituzioni e policymakers a favore della quasi sistematica trasformazione di ogni organizzazione culturale in impresa e, pure, nel minor tempo possibile –  essa assume un valore tutto particolare, rimarcando una significativa distanza da altre analoghe esperienze promosse in Italia. E con risultati che, come vedremo, sembrano aver premiato tale scelta.

Articolo a cura di: 
Damiano Aliprandi

Un Masterplan per il restauro di beni artistici, culturali e architettonici dei luoghi violati dal sisma

  • Pubblicato il: 15/04/2018 - 09:04
FONDAZIONI D'ORIGINE BANCARIA

La Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno unita alla Diocesi di Ascoli Piceno, ha presentato il progetto “Restauro e salvaguardia degli impianti pittorici della cattedrale”, primo di una serie di interventi calendarizzati dall’Ente per affrontare concretamente le gravi conseguenze del terremoto dell’estate 2016, in una terra che ancora trema. Il Presidente Angelo Davide Galeati racconta l’impegno e gli obiettivi a lungo termine. “Il sisma, oltre agli irreparabili danni umani e alle gravissime lesioni al patrimonio artistico, ha messo seriamente in forse la sopravvivenza del modello antropologico delle comunità nell’entroterra”. Con “Masterplan terremoto”, Fondazione Carispac ha messo in campo non solo risorse economiche significative, ma ha attivato un processo di ascolto della comunità e degli stakeholder per la costruzione di reti e sinergie tra progettualità, attività in settori economici, sociali ed elementi morfologici al fine di attivare un profondo ripensamento del territorio, l’elemento di innovazione e di ripresa.

Articolo a cura di: 
Benedetta Bodo di Albaretto

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